Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
La commissione per la gestione dell’assicurazione della qualità della didattica del Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Informatica è composta dai seguenti membri:
· Massimo Mecella (presidente CAD, professore ordinario)
· Giuseppe Oriolo (professore ordinario)
· Luca Iocchi (professore ordinario)
· Leonardo Querzoni (professore associato)
· Roberto Aureli (rappresentante studenti)
· Annalisa Cirinnà (segreteria didattica del Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale)
La commissione di gestione AQ provvede al monitoraggio delle attività didattiche dei corsi di studio di competenza del CAD, inclusi gli aspetti di tipo organizzativo e logistico, nonché alla valutazione e diffusione dei risultati sulle rilevazioni delle opinioni degli studenti e dei docenti. Oltre ai dati sulle opinioni studenti la cui raccolta è gestita principalmente dal Nucleo di valutazione dell’Ateneo, la commissione organizza annualmente una propria rilevazione dell’opinione degli studenti (frequentanti e non) per i corsi di studio di sua competenza. Il sistema di rilevazione è integrato con un percorso di qualità la cui responsabilità è affidata alla commissione di gestione AQ e al comitato di monitoraggio. I risultati delle rilevazioni e delle analisi sono utilizzati per promuovere azioni di miglioramento delle attività formative. Il team segue inoltre il percorso dei laureati magistrali nel successivo inserimento nel mondo del lavoro e della ricerca, sia con gli strumenti d'indagine AlmaLaurea sia con propri questionari. La commissione di gestione AQ effettua inoltre il monitoraggio delle azioni correttive proposte nel Rapporto di Riesame.
La commissione di gestione AQ effettuerà riunioni periodiche allo scopo di:
· procedere al monitoraggio delle attività didattiche, anche sotto l'aspetto organizzativo e logistico e proporre le eventuali azioni migliorative;
· valutare i risultati dell'adozione delle stesse, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari;
· organizzare la propria raccolta annuale delle opinioni degli studenti dei corsi di studio del CAD;
· analizzare e confrontare i dati relativi alle opinioni degli studenti raccolti dal Nucleo di Valutazione dell’Ateneo e quelli raccolti dalla commissione stessa;
· verificare l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio;
· proporre dove necessario, le azioni correttive da introdurre nel Rapporto di Riesame.
Il calendario delle riunioni sarà fissato a valle del completamento degli adempimenti di Ateneo. Tipicamente vengono effettuate 3 o 4 riunioni all’anno, con possibili ulteriori riunioni in corrispondenza della redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e del Rapporto di Riesame.
Consultazioni iniziali con le parti interessate
Le aziende sono state consultate, a livello di Facolta, sistematicamente a partire dal 2006 attraverso il Protocollo di Intesa 'Diamoci Credito', ora Figi riconfermato il giorno 11/07/08. Le aree di interesse individuate sono: la
progettazione e la valutazione dei corsi di studio per sviluppare un'offerta adeguata all' esigenze del mondo del lavoro, l'integrazione delle competenze delle imprese nel processo formativo dei corsi di laurea, l'orientamento degli
studenti in ingresso e in uscita, l'attivazione di programmi di ricerca d' interesse tra Dipartimenti e grandi imprese.
Il 2/12/08 il comitato di indirizzo e controllo si e riunito per l'esame conclusivo dell' offerta formativa 2009/10.L'offerta e stata approvata. La societa Tecnip il 05/12/2008 ha espresso parere favorevole all'istituzione del corso.
Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattivita elevata e per le quali vi e una copertura di docenti piu che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facolta, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.
Consultazioni successive con le parti interessate
Attività svolte a livello di facoltà
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Recentemente è stato condotto da Cesop Communication un focus group per indagare gli aspetti di notorietà e qualità dei CdS della Facoltà, ed ha visto la partecipazione di 6 responsabili aziendali in una sessione di due ore. Le aree indagate sono state:
· Conoscenza offerta formativa
· Comunicazione e rapporti Università – Aziende
· Attività aziendale relativa alla selezione e al fabbisogno professionale
Le aziende coinvolte sono state Capgemini, Altran, Fater, TIM, Deloitte e Infocert. Nel 2017 le aziende hanno assunto 2000 persone con profilo coerente con quello formato dai CdS della Facoltà: il 73,5% era laureato ed il contratto maggiormente utilizzato è stato a tempo indeterminato (67,4%). L’ingegnere informatico e gli informatici sono le figure professionale che hanno riscosso maggiore successo. Fatte 100 le figure considerate dallo studio, l’ingegnere informatico è presente mediamente nel 19,8% dei casi e per il 22,3% è stato ritenuto potenzialmente interessante per future assunzioni.
Conoscenza offerta formativa:
La conoscenza dell’offerta formativa dei corsi è risultata molto bassa. La conoscenza dell’offerta formativa di ciascun corso è generica e chi è risultato maggiormente preparato sui contenuti sono stati i responsabili di linea più che i responsabili recruiting. Questo elemento si ripercuote negativamente anche sulla comunicazione tra Atenei ed aziende. Per le aziende è difficile riuscire a orientarsi in una pluralità di offerte molto specialistiche e spesso non coerenti con l’offerta del mercato del lavoro.
Comunicazione e rapporti Università – Aziende:
Secondo i partecipanti al focus group, la comunicazione dell’università con le aziende dovrebbe essere migliorata. Il rapporto diretto con le aziende è stato considerato il migliore mezzo per aumentare la conoscenza dell’offerta formativa. In particolare le collaborazioni e gli incontri tra università e aziende sono sati considerati i mezzi più utili per presentare i corsi. Tuttavia il mezzo che ha veicolato maggiormente queste informazioni è stata la rete. Secondo i partecipanti al focus group, vi è una mancanza di referenti certi e di una struttura dedicata alla gestione dei rapporti con le aziende. Ogni Dipartimento si autogestisce e i tempi di risposta sono troppo lunghi.
Attività aziendale relativa alla selezione e al fabbisogno professionale
Nella formazione dei giovani, le aziende premiano per importanza le soft skill, anche se di poco, e non riconoscono i corsi della Sapienza in grado di formare gli studenti su queste particolari attitudini e competenze. Le skill vengono valutate dalle aziende principalmente mediante colloqui individuali. Le aziende affermano che la soft skill sulla quale le università possono incidere maggiormente è la «Capacità di adattamento alle esigenze delle organizzazioni». Anche la «Capacità di collaborare con gli altri in modo costruttivo» dovrebbe essere una soft skill ad appannaggio dei corsi universitari.
A valle dei risultati dell’indagine CESOP condotta mediante focus group, i CdS concordano di tenere conto delle seguenti indicazioni:
· Introdurre all’interno degli insegnamenti attività formative orientate allo sviluppo delle soft skill;
· Migliorare l’awareness dell’offerta formativa dei CdS, esplicitando le competenze sviluppate in relazione alle esigenze del mondo del lavoro;
· Migliorare l’awareness e il rapporto università/aziende sviluppando la collaborazione e gli incontri con le aziende;
· Sviluppare una attività di “marketing” dei CdS maggiormente strutturata.
Attività svolte a livello di corso di laurea
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Molti docenti del corso di studio coinvolgono esperti del mondo aziendale all'interno delle lezioni dei propri insegnamenti, tramite erogazione di seminari o presentazioni a contenuto tecnico sull'utilizzo in ambito produttivo dei metodi e degli strumenti dell'ingegneria informatica e dell'ingegneria automatica.
Il Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Informatica ha delegato il prof. Andrea Vitaletti alla gestione dei rapporti con le aziende. Lo scopo è di aumentare i rapporti con le aziende, che dai dati dell’indagine Cesop citata in precedenza sembrano non sufficientemente a conoscenza dei contenuti dei corsi di laurea del CAD, instaurare regolari contatti con le parti sociali, e migliorare il supporto al placement dei laureati di tali corsi di laurea. Le azioni già definite dalla commissione riguardano un rafforzamento delle occasioni di incontro già esistenti e a cui partecipano i corsi di laurea del CAD (quali l’evento Informiamoci organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale e l’evento Ingegneria R&D organizzato dalla facoltà di Ingegneria Civile e Industriale), e la creazione di nuovi eventi più specifici mirati ad aumentare la conoscenza dei contenuti dei corsi di laurea del CAD da parte delle aziende e delle organizzazioni rappresentative delle professioni.
Gruppo di Gestione AQ
| Massimo Mecella |
| Luca Iocchi |
| Giuseppe Oriolo |
| Leonardo Querzoni |
| Roberto Aureli |
| ANNALISA CIRINNA' |