Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
Il CdS è gestito dal Consiglio di Area Didattica (CAD) di Ingegneria delle Telecomunicazioni, sotto diretta responsabilità e verifica del Presidente. La gestione è articolata sulla base delle seguenti Commissioni di lavoro:
(a) Commissione Percorsi Didattici Studenti (Commissione didattica), con responsabilità sulla gestione del percorso formativo ed in particolare: (i) Gestione trasferimenti di Corso di Laurea; (ii) Piani di studio; (iii) Verifiche requisiti; (iv) gestione percorsi di studenti ERASMUS.
(b) Commissione Orientamento Studenti, con responsabilità sull’orientamento studenti ed in particolare: (i) Porte Aperte alla Sapienza; (ii) Prove di orientamento per l’accesso; (iii) Informazione ai potenziali studenti, (iv) Organizzazione di eventi specifici di orientamento per il Corso di Laurea.
(c) Commissione Monitoraggio delle Carriere, con responsabilità sull’analisi della progressione degli studenti nel loro percorso ed in particolare: (i) monitoraggio della progressione degli studenti nel loro percorso di studi, ivi compresi tempi e risultati; (ii) identificazione di potenziali ostacoli nel percorso; (iii) predisposizione dei Rapporti di Riesame.
(d) Commissione Internazionalizzazione, con responsabilità sulla gestione ed incremento della didattica a livello internazionale ed in particolare: (i) Offerta didattica in Lingua Inglese; (ii) Pubblicizzazione Offerta Didattica per studenti Internazionali; (iii) Gestione corsi di docenti stranieri; (iv) scuole estive internazionali.
(e) Commissione rapporti con il mondo industriale, con responsabilità sulle relazioni con l’industria ad in particolare: (i) Gestione Stage aziendali (JOB SOUL); (ii) Offerta di informazione sui laureati nel CdS tramite web e varie forme di contatto; (iii) divulgazione delle offerte di lavoro da parte di aziende del settore per i laureati nel CdS; (iv) monitoraggio sull’inserimento degli studenti nel mono del lavoro (contributo a Rapporto di Riesame); (v) monitoraggio delle richieste di formazione; (vi) possibili iniziative congiunte con il mondo industriale.
(f) Commissione Monitoraggio della Didattica, con la responsabilità di verifica e monitoraggio su base continua delle qualità della didattica offerta dal CdS, in modo da offrire garanzia di qualità. La commissione è incaricato della revisione e proposta di modifica/miglioramento delle procedure di analisi della qualità dell’offerta didattica riguardante il CdS. L’analisi includerà almeno: (i) la predisposizione degli obiettivi formativi e dei risultati attesi; (ii) la validazione delle schede descrittive dei corsi;(iii) la verifica sulla erogazione delle lezioni, la disponibilità di materiale didattico, modalità e date delle prove di esame e le informazioni relative, come anche la accessibilità di tali informazioni su base web; (iv) il benchmarking dei risultati attesi con i migliori atenei nazionali ed internazionali; (v) il monitoraggio e verifica su base continua dell’aggiornamento, (vi) contributo al rapporto di riesame.
(g) Commissione Gestione della Comunicazione, con responsabilità sulla gestione della comunicazione pubblica riguardante il CAD: (i) identificazione/scelta e mantenimento dei canali di comunicazione pubblica riguardante il CDS, ivi incluse in particolare le modalità operanti tramite web (fra cui sito web del CAD, social media, ecc); (ii) verifica dell’efficacia e della trasparenza della comunicazione e monitoraggio su base continua della stessa; (iii) proposta al CAD di modifiche sulla modalità di comunicazione e/o sull’uso di modalità nuove di comunicazione.
(h) Commissione Innovazione nella Didattica, con la responsabilità di verifica su base continua dello stato delle dotazioni multimediali delle aule e di avviamento di iniziative che sfruttino le potenzialità multimediali sia per la didattica frontale che per lo studio individuale dello studente. I compiti includeranno almeno: (i) verifica periodica delle dotazioni multimediali delle aule, (ii) sperimentazione di iniziative che sfruttino le potenzialità multimediali per la didattica frontale, (iii) sperimentazione di iniziative che sfruttino le potenzialità multimediali lo studio individuale dello studente (iv) diffusione dei risultati delle sperimentazioni e avvio di iniziative per interi corsi di Studio.
Organizzazione e responsabilità nella assicurazione di qualità sono distribuiti su tutte le commissioni sopra illustrati, come da responsabilità assegnate. Infine è definito una Commissione di assicurazione qualità presieduto dal presidente del CAD e costituito dai membri delle Commissioni di Monitoraggio delle Carriere e della Didattica.
Il corso di studio, attraverso il gruppo di gestione AQ, procederà, con riunioni periodiche, al monitoraggio delle azioni correttive indicate nel precedente Rapporto di Riesame; valuterà i risultati dell'adozione delle stesse, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verificherà l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio; proporrà, dove necessario, le azioni correttive da introdurre nel successivo Rapporto di Riesame. Il calendario delle riunioni sarà fissato a valle del completamento degli adempimenti di Ateneo
Consultazioni iniziali con le parti interessate
Le aziende sono state consultate, a livello di Facolta, sistematicamente a partire dal 2006 attraverso il Protocollo di Intesa 'Diamoci Credito', ora Figi riconfermato il giorno 11/07/08. Le aree di interesse individuate sono: la progettazione e la valutazione dei corsi di studio per sviluppare un'offerta adeguata all' esigenze del mondo del lavoro, l'integrazione delle competenze delle imprese nel processo formativo dei corsi di laurea, l'orientamento degli studenti in ingresso e in uscita, l'attivazione di programmi di ricerca d' interesse tra Dipartimenti e grandi imprese.
Il 2/12/08 il comitato di indirizzo e controllo si e riunito per l'esame conclusivo dell' offerta formativa 2009/10.L'offerta e stata approvata. La societa Tecnip il 05/12/2008 ha espresso parere favorevole all'istituzione del corso.
Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattivita elevata e per le quali vi e una copertura di docenti piu che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facolta, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.
Consultazioni successive con le parti interessate
La consultazione con le organizzazioni rappresentative sul progetto formativo è avvenuta in due modalità:
- in via diretta mediante un incontro con importanti organizzazioni rappresentative della produzione dei beni e servizi e delle professioni avvenuto in data 10/03/2015 e organizzato dalla Presidenza della Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica;
- in via indiretta commissionando una indagine alla CESOP COMMUNICATION volta ad investigare la conoscenza e la percezione che le aziende italiane hanno della formazione erogata dai corsi di studio della Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica, Statistica.
CONSULTAZIONE DIRETTA
All'incontro del 10/03/2015 erano presenti, oltre al Preside, al Vice Preside, al Manager Didattico e ai Presidenti di CAD/CdS, le seguenti organizzazioni rappresentative: 5 Emme informatica (Manager e Responsabile area prodotti), BIC Lazio S.p.A. (Responsabile Staff operativo), Cineca - SCIA (Information and knowledge management services), Exaltech - Impresa Latina (Co-fondatore e Vice Presidente), Ey (Reclutatrice risorse umane), GSE - Gestore servizi energetici (Ingegnere gestionale), IBM (Business Development Executive), INFO EDGE, Istituto Italiano degli Attuari (Segretario Generale), Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Coordinatore Sezione statistico-attuariale), KYDEA - impresa di Latina (CTO & Co-founder), Lait Regione Lazio (Amministratore unico), NS12 (Responsabile Marketing & Comunicazione), NttData (Responsabile HR), Ordine Nazionale degli Attuari (Presidente), SAS (SAS Academic Program manager), Telecom Italia/TIM (Strategy & Innovation - Market & Service Scenario e Risorse umane Senior Consultant).
Alle organizzazioni presenti il 10.03.2016 è stata fornito un opuscolo della Facoltà nel quale, per ogni corso di laurea e laurea magistrale, oltre ad essere indicato il sito web del corso, erano illustrate le finalità del corso, il percorso formativo e gli sbocchi occupazionali. Tale documentazione è stata inviata in data 17.02.2016. Nel corso dell'incontro sono stati posti i seguenti temi per la valutazione dei fabbisogni formativi e degli sbocchi professionali offerti dai corsi di laurea della Facoltà:
• Adeguatezza degli obiettivi formativi e delle denominazioni dei corsi di laurea
• Adeguatezza delle figure professionali rispetto alle esigenze del mercato del lavoro
• Sbocchi professionali attesi
• Suggerimenti sugli obiettivi e sui contenuti dei corsi di studio
• Opinioni sulle lauree triennali e sulla durata media dei corsi di laurea
• Collaborazioni in Stage/Tirocini/Tesi/Ricerca
Tutte le organizzazioni hanno ritenuto validi ed interessanti i temi trattati nei corsi della Facoltà e gli sbocchi occupazionali previsti, consigliando di aumentare però la trasversalità tra i corsi di laurea in parte già presente (nei corsi Interfacoltà e Interdipartimentali). Le organizzazioni hanno poi sottolineato come nell'offerta formativa sono presenti i temi attuali come information technology e data science, big data, internet of things( IoT) e internet of everyting (IoE), smart cities, robotica, domotica, cyber security, cognitive computing, social networking, cloud analytics, mobile networking, privacy, open source, open data, open agent, auspicandone però ulteriori approfondimenti e sviluppi anche per le esigenze legate all'introduzione della cittadinanza digitale nella Pubblica amministrazione. Inoltre, è stata sottolineata l'importanza di incrementare la formazione normativa soprattutto nei corsi di area statistico e attuariale.
Per quanto riguarda il tema delle soft skills, sono emerse posizioni diverse tra le grandi organizzazioni e quelle medio/piccole. Secondo le prime è necessario aumentarne la presenza anche attraverso la collaborazione con le aziende disponibili a fornire seminari da inserire nell'offerta formativa come CFU. Le piccole e medie organizzazioni, invece, ritengono che sia più importante fornire una forte formazione di base soprattutto nelle lauree di primo livello.
Tutte le organizzazioni hanno sottolineato come sia importate, ai fini del collocamento sul mercato del lavoro, che gli studenti conseguano il titolo in corso e che già durante il corso di studi inizino la collaborazione con mondo del lavoro, aumentando la previsione di testimonianze aziendali all'interno dei corsi, l'attivazione di stage, di progetti di ricerca e di collaborazioni nella stesura della tesi. Per attuare questi aspetti le organizzazioni hanno manifestato la loro piena collaborazione.
CONSULTAZIONE TRAMITE CESOP COMMUNICATION
L’indagine è avvenuta in due fasi: nella prima fase CESOP COMMUNICATION ha effettuato l’indagine mediante la somministrazione di questionari e i risultati sono stai presentati alla Giunta di Facoltà il 15/03/2016; nella seconda fase è stato organizzato un focus group per indagare gli aspetti di notorietà e qualità dei CdS della Facoltà e i risultati sono stati presentati nell’Assemblea di Facoltà del 20/12/2017..
L'indagine condotta nella prima fase si è svolta attraverso la somministrazione di un questionario on-line con sistema CAWI ipostat-interview (domande standard e batterie con scala a intervalli da 1 a 10). Lo scopo era quello di effettuare una prima indagine di sfondo su due aspetti dei corsi della Facoltà: la notorietà dei corsi e la qualità percepita.
Le aree del questionario riguardavano:
• mercato del lavoro
• esame dell'offerta formativa dei corsi della Facoltà
• competenze (hard skill e soft skill)
Il questionario è stato inviato a personale con funzioni decisionali nelle risorse umane (addetti HR) delle aziende sopra citate.
Le aziende contattate sono state 3800, ma solo 100 questionari sono stati ritenuti validi.
I casi non sono stati pesati rispettando i valori presenti nell'universo statistico di riferimento poiché solamente il 73% ha compilato i dati di base (area geografica e grandezza dell'azienda).
In buona sintesi, dalle tre aree del questionario è emerso che:
• l'88% del campione prevede di assumere nel 2016 avvalendosi di risorse con formazione proveniente dalla Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica. L'ingegnere informatico in particolare è la figura professionale che riscuote maggior successo (19.8% su base 88).
• La conoscenza dell'offerta formativa dei corsi risulta molto bassa e per questo la comunicazione della Facoltà con le aziende dovrebbe essere incrementata (collaborazioni e incontri tra Facoltà e aziende). Un interessante benchmarking è il Politecnico di Milano che viene considerato un Ateneo di qualità e con una buona comunicazione.
Sul piano dei contenuti dell'offerta formativa le aziende, anche se di poco, premiano per importanza le soft skills rispetto alle hard skills (media 5.58 su scala 10). Tra le soft skills è la «Capacità di collaborare con gli altri in modo costruttivo» e la «Capacità di adattamento alle esigenze delle organizzazioni» quelle sulle quali la Facoltà deve e può incidere maggiormente.
Il focus group organizzato nella seconda fase da CESOP COMMUNICATION ha visto la partecipazione di 6 responsabili aziendali in una sessione di due ore. Le aree indagate sono state
• Conoscenza offerta formativa
• Comunicazione e rapporti Università – Aziende
• Attività aziendale relativa alla selezione e al fabbisogno professionale
Le aziende coinvolte sono state Capgemini, Altran, Fater, TIM, Deloitte e Infocert. Nel 2017 le aziende hanno assunto 2000 persone con profilo coerente con quello formato dai CdS della Facoltà: il 73,5% era laureato ed il contratto maggiormente utilizzato è stato a tempo indeterminato (67,4%). L’ingegnere informatico e gli informatici sono le figure professionale che hanno riscosso maggiore successo. Fatte 100 le figure considerate dallo studio, l’ingegnere informatico è presente mediamente nel 19,8% dei casi e per il 22,3% è stato ritenuto potenzialmente interessante per future assunzioni.
Dalle consultazioni è emerso quanto segue per le aree indagate.
Conoscenza offerta formativa
Il dato che maggiormente si è riscontrato è stato la mancata conoscenza dell'offerta formativa della Facoltà. Questo elemento ha condizionato fortemente tutta l'indagine.
Dei 73 intervistati che hanno indicato le caratteristiche base, 16 addetti provengono da piccole aziende, 15 da medie e 42 da grandi aziende. Dal nord hanno risposto in 38 unità, mentre dal centro 31 e solo 4 dal Sud e Isole. La maggioranza dei rispondenti (25 su 73 dichiaranti i dati di base) è occupato in un'azienda del settore IT (information technology).
Le aziende del campione operano nei seguenti settori: Information Tecnology (34.7%), Industriale - manifatturiero - Trasporti (19.4%), Consulenza e revisione aziendale (15.3%), Media e comunicazione (9.7%), Chimico - Farmaceutico - biomedicale (6.9%), Grande distribuzione (5.6%), Istituzioni pubbliche (5.6%), Finanziario - assicurativo (2.8%).
Comunicazione e rapporti Università – Aziende
Secondo i partecipanti al focus group, la comunicazione dell’università con le aziende dovrebbe essere migliorata. Il rapporto diretto con le aziende è stato considerato il migliore mezzo per aumentare la conoscenza dell’offerta formativa. In particolare le collaborazioni e gli incontri tra università e aziende sono sati considerati i mezzi più utili per presentare i corsi. Tuttavia il mezzo che ha veicolato maggiormente queste informazioni è stata la rete. Secondo i partecipanti al focus group, vi è una mancanza di referenti certi e di una struttura dedicata alla gestione dei rapporti con le aziende. Ogni Dipartimento si autogestisce e i tempi di risposta sono troppo lunghi.
Attività aziendale relativa alla selezione e al fabbisogno professionale
Nella formazione dei giovani, le aziende premiano per importanza le soft skill, anche se di poco, e non riconoscono i corsi della Sapienza in grado di formare gli studenti su queste particolari attitudini e competenze. Le skill vengono valutate dalle aziende principalmente mediante colloqui individuali. Le aziende affermano che la soft skill sulla quale le università possono incidere maggiormente è la «Capacità di adattamento alle esigenze delle organizzazioni». Anche la «Capacità di collaborare con gli altri in modo costruttivo» dovrebbe essere una soft skill ad appannaggio dei corsi universitari.
A seguito delle consultazioni (diretta e mediante CESOP COMMUNICATION) i CdS concordano di tenere conto delle seguenti indicazioni:
• continuare ad approfondire nei corsi di laurea e laurea magistrale temi come information technology e data science, big data, internet of things( IoT) e internet of everyting (IoE), smart cities, robotica, domotica, cyber security, cognitive computing, social networking, cloud analytics, mobile networking, privacy, open source, open data, open agent;
• aumentare la trasversalità e la contaminazione tra i vari corsi di laurea, soprattutto nei corsi magistrali;
• incrementare l'apprendimento delle soft skills attraverso la previsione di seminari con o senza riconoscimento di CFU;
• rafforzare la formazione di base, soprattutto nelle lauree di primo livello;
• aumentare la conoscenza dell'offerta formativa e rafforzare il collegamento con il mondo del lavoro prevedendo maggiori testimonianze aziendali in aula, stage, incontri con aziende, tesi di laurea in azienda, progetti di ricerca che coinvolgano anche studenti soprattutto della magistrale.
Alla luce di quanto emerso si ritiene che i progetti formativi dei corsi della Facoltà siano adeguatamente strutturati al proprio interno. Si ritiene inoltre che le funzioni e le competenze che caratterizzano le figure professionali a cui preparano i vari corsi della Facoltà sono descritte in modo adeguato, e costituiscono quindi una base chiara per definire i risultati di apprendimento attesi e che i risultati di apprendimento attesi specifici e quelli generici previsti dall'ordinamento sono coerenti con le esigenze professionali, in modo che la preparazione dei laureati risponda ai più ampi bisogni della società e del mercato del lavoro (domanda di formazione).
Gruppo di Gestione AQ
| Gaetano Scarano |
| NICOLA ARGENTI |
| Debora Pastina |
| Fabiola Colone |
| Paolo Burghignoli |
| Vincenzo Eramo |
| Mauro Biagi |