| 1018752 | DISEGNO DI MACCHINE [ING-IND/15] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi In questo corso l'allievo imparerà a realizzare ed interpretare il disegno tecnico di componenti e di assiemi meccanici così come richiesto nell'ambito della progettazione meccanica.
Attraverso disegni a mano libera potrà esercitare le nozioni tecniche apprese e l'immediatezza della comunicazione tecnica come richiesto nelle fasi di progettazione preliminare.
Attraverso l'uso degli strumenti CAD potrà sviluppare le competenze professionali necessarie nella fase di verifica e progettazione esecutiva.
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| 1018757 | MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE [ING-IND/13] [ITA] | 3º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI
Questo corso, tramite lo studio della cinematica e dinamica dei meccanismi e delle macchine, si propone di fornire le conoscenze e le metodologie per comprendere il comportamento di sistemi meccanici assimilabili a insiemi di corpi rigidi connessi tra loro e a elementi elastici e dissipativi. L'analisi è mirata all'individuazione delle cause che determinano il comportamento osservato dei sistemi meccanici ai fini della loro successiva progettazione, produzione e realizzazione ingegneristica, in sinergia con i contenuti degli altri insegnamenti dello stesso anno di corso.
Lo studio è effettuato tramite modelli fisici e matematici i quali rivestono un'importanza sia applicativa sia, più in generale, formativa perché stimola la creatività e le capacità critiche, quali requisiti necessari alla loro ideazione e impiego. A tal scopo sono anche presentate alcune soluzioni di problemi già noti nella letteratura tecnica particolarmente emblematiche sotto i precedenti punti di vista.
OBIETTIVI SPECIFICI
L'insieme delle attività che il corso comporta cioè la frequenza delle lezioni e delle esercitazioni complementari del tutor, lo studio autonomo sia teorico sia applicativo e le prove finali scritte e orali, sono mirate al conseguimento dei seguenti risultati.
1. Apprendimento e analisi di metodi per descrivere la dinamica i sistemi meccanici e conoscenza dei più comuni e significativi meccanismi, macchine industriali e veicoli terrestri.
2. Abilità e inventiva per concepire modelli per la rappresentazione di sistemi meccanici reali tramite i metodi appresi.
3. Autonomia nella ricerca della soluzione ottimale per affrontare i problemi concreti proposti.
4. Capacià critiche per delineare i limiti di validità dei modelli e delle analisi trattati.
5. Capacità di sintesi ed esposizione necessarie per rispondere ai quesiti teorici e applicativi nelle modalità richieste durante la prova scritta.
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| 1018756 | ELEMENTI COSTRUTTIVI DELLE MACCHINE [ING-IND/14] [ITA] | 3º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi • Fornire i concetti di base della progettazione strutturale delle macchine e dei mecca-nismi.
• Illustrare le principali modalità di cedimento strutturale del
materiale negli organi delle macchine, sulla base delle conoscenze
della meccanica dei solidi e nella condizione di rapida variabilità dei
carichi applicati alla struttura.
• Fornire gli strumenti di base per il corretto dimensionamento dei
principali elementi delle macchine, tramite semplici applicazioni di
calcolo fondate sulla resistenza dei materiali e sulla limitazione
delle deformazioni dei sistemi meccanici.Conoscenze acquisite: gli studenti che abbiano superato l’esame saranno
in grado di conoscere i concetti di base della progettazione
strutturale delle macchine e dei sistemi meccanici, avranno disponibile
un quadro generale ed insieme approfondito delle principali modalità di
cedimento strutturale del materiale negli organi delle macchine, con
particolare riguardo alle condizioni di rapida variabilità dei carichi
applicati alla struttura, come quasi sistematicamente si incontrano nel
funzionamento delle macchine.
Competenze acquisite: gli studenti che abbiano superato l’esame saranno
in grado di poter valutare le condizioni di sollecitazione che possono
svilupparsi a causa di carichi noti negli organi componenti le macchine
ed i meccanismi. Potranno di conseguenza eseguire il corretto
dimensionamento ‘di massima’ dei principali elementi delle macchine,
sviluppando semplici applicazioni di calcolo strutturale, fondate sia
sulla resistenza dei materiali sia sulla limitazione dell’entità delle
deformazioni che deve essere soddisfatta in molti sistemi meccanici ai
fini di un corretto funzionamento degli stessi.
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| 1038486 | TECNOLOGIE MECCANICHE [ING-IND/16] [ITA] | 3º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi
OBIETTIVI GENERALI
Lo scopo del corso è quello di fornire agli allievi le metodologie di base per operare scelte nei processi di fabbricazione. Si forniscono gli strumenti di base per progettare in modo sistematico tutte le fasi delle più importanti tecnologie di fonderia, asportazione di truciolo e deformazione plastica. I criteri si basano sull’analisi, lo sviluppo e l’uso delle relazioni tra i parametri di processo e gli attributi finali come costi, tempi, qualità e flessibilità.
OBIETTIVI SPECIFICI
1. Acquisire le capacità di valutare l’impiego di tecnologie di fabbricazione a partire da specifiche di progetto determinate attraverso lo studio sistematico del disegno di componenti meccanici.
2. Saper progettare un ciclo di fabbricazione di fonderia producendo un piano costituito dall’analisi del finito, l’analisi del grezzo, lo sviluppo del modello.
3. Saper progettare un ciclo di fabbricazione per asportazione di truciolo analizzando e sviluppando il macrociclo e determinando i parametri di processo nel microciclo.
4. Saper progettare un ciclo di fabbricazione per deformazione plastica analizzando il finito, determinando il grezzo e lo stampo.
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| 1022940 | METALLURGIA MECCANICA [ING-IND/21] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Fornire agli allievi i presupposti cognitivi di base per la scelta ottimale dei
materiali metallici, in funzione di resistenza meccanica, tenacità,
lavorabilità, resistenza all’usura, scorrimento a caldo, fatica e
ambiente.
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| 1051723 | RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE [ICAR/17] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso si pone come obiettivo l’insegnamento dei metodi e delle tecniche per disegnare, vedere e leggere il territorio e l’ambiente costruito. Vengono forniti all’allievo, futuro ingegnere, gli strumenti adeguati per rappresentare, comprendere e analizzare le configurazioni spaziali di un ambiente costruito per progettarne le sue modificazioni e la sua tutela. Il corso si propone quindi di sviluppare i fondamenti teorici del disegno di natura proiettiva che scaturisce dalle applicazioni dei metodi della Geometria descrittiva nonché del disegno inteso come modello informatico con l’utilizzo di software di tipo Cad.
Gli studenti, dopo aver superato l’esame, saranno in grado di utilizzare correttamente il linguaggio espressivo universale del disegno, come strumento di conoscenza e di analisi multiscalare, e di elaborare modelli spaziali essenziali di progetto e di rilievo per rappresentare interventi sul territorio e sull’ambiente.
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| 1017434 | INGEGNERIA SANITARIA AMBIENTALE [ICAR/03] [ITA] | 3º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione.
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di (rif. scheda SUA - “conoscenza e comprensione … chiara conoscenza dei fondamenti tecnici dell'Ingegneria Civile e Industriale comprese alcune conoscenze sui più moderni sviluppi applicativi; consapevolezza del più ampio contesto multidisciplinare dell'Ingegneria”):
1.identificare gli inquinanti potenzialmente dannosi per l’ambiente
2.individuare i processi di trattamento per la rimozione di specifici inquinanti dagli effluenti
3.descriverne dal punto di vista teorico il funzionamento
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti che abbiano superato l’esame acquisiranno la capacità di (rif. a scheda SUA – “il controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, finalizzati alla difesa del suolo, alla gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e alla valutazione degli impatti e della compatibilità Ambientale di piani e di opere”):
4.prevedere i potenziali effetti degli inquinanti sulla qualità dei comparti ambientali
5.effettuare bilanci di materia per le unità di trattamento
6.costruire lo schema di intervento/di processo per la decontaminazione di un comparto ambientale
7.determinare sulla base di modelli teorici l’efficienza di abbattimento degli inquinanti da parte di specifici processi di trattamento.
Gli studenti che abbiano superato l’esame acquisiranno inoltre autonomia di giudizio con particolare riferimento alle abilità di utilizzare metodi appropriati per condurre indagini su argomenti tecnici dell’ingegneria per la protezione dell’ambiente. Lo svolgimento di esercitazioni numeriche pratiche contribuirà inoltre allo sviluppo da parte dello studente di capacità di apprendimento autonomo relativamente all’aggiornamento della preparazione su metodi, tecniche e strumenti legati agli sviluppi più recenti delle tematiche (rif. A scheda SUA – “Tali capacità sono acquisite attraverso esercitazioni, di norma monografiche e progettuali nelle quali sono anche stimolate le capacità di interagire in gruppo con gli altri studenti e attraverso le attività di laboratorio”).
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| 1018587 | PIANIFICAZIONE TERRITORIALE ED URBANISTICA [ICAR/20] [ITA] | 3º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo generale di fornire le conoscenze di base dei metodi e degli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica attraverso un’analisi critica dei fondamenti disciplinari e della sostenibilità ambientale in un’ottica di integrazione con le altre discipline che si occupano del territorio.
Il corso ha come obiettivi specifici l’acquisizione delle seguenti competenze:
- capacità di selezionare e utilizzare basi di dati statistiche e altre fonti di informazione;
- capacità di individuare, interpretare i dati e trarne conclusioni;
- capacità di operare con software GIS e software di grafica per l’elaborazione di cartografie tematiche e progettuali;
- capacità di individuare, consultare e interpretare leggi, normative e istruzioni tecniche applicabili ai problemi della pianificazione territoriale e urbanistica;
- consapevolezza delle implicazioni etiche del ruolo del planner.
Inoltre il corso consentirà di sviluppare:
- capacità critiche e di giudizio attraverso redazione di relazioni scritte, elaborazione di cartografie tematiche e progettuali;
- capacità di comunicare quanto si è appreso attraverso il lavoro di gruppo e la discussione delle proprie elaborazioni all’interno degli incontri con tutti i gruppi e il docente programmati durante il corso;
- capacità di proseguire lo studio in modo autonomo attraverso la ricerca in internet delle principali fonti di open data e l’interlocuzione attraverso interviste con tecnici e decisori delle amministrazioni comunali.
Al completamento del corso gli studenti conosceranno i principali approcci metodologici della pianificazione territoriale e urbanistica e sapranno applicare le principali strumentazioni tecniche e normative che consentono la formazione e gestione dei piani urbanistici.
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| 1018586 | MECCANICA DEI FLUIDI I [ICAR/01] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi A partire dall’ipotesi del continuo, i principi della meccanica vengono formalizzati nelle equazioni del moto dei fluidi nel caso sia
di moti laminari , sia di moti turbolenti. Schemi di rappresentazione del moto monodimensionale vengono sviluppati al fine di fornire agli studenti gli strumenti per la progettazione e il dimensionamento di condotte in pressione e canali a superficie libera. Il corso articolato nelle due parti di meccanica dei fluidi e applicazioni idrauliche fornisce agli studenti gli elementi di base per
affrontare i successivi corsi di laurea magistrale industriale o civile/ambientale.
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| 1011006 | MECCANICA DEI FLUIDI [ICAR/01] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi.
Obiettivo formativo del corso è quello di fornire agli studenti le conoscenze di base della meccanica dei fluidi relativamente alla rappresentazione del fluido, pensato come un continuo deformabile, ed alla formalizzazione delle leggi che ne regolano il moto in coerenza con i principi della meccanica e della termodinamica.
A tal fine vengono derivate le equazioni del moto nella loro formulazione più generale e identificate le possibili semplificazioni al fine di risolvere tipici problemi applicativi.
Conoscenza e capacità di comprensione
Essere in grado di comprende gli elementi fondanti la materia in oggetto con il duplice obiettivo di essere in grado di risolvere i più semplici problemi applicativi che si incontrano nella pratica progettuale corrente e di essere possedere le conoscenze di base per affrontare futuri corsi di contenuto più avanzato.
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| 1018582 | GEOTECNICA [ICAR/07] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Scopo del Corso è quello di fornire gli elementi conoscitivi della geotecnica utili ad individuare le problematiche connesse con i vari interventi sul territorio e ad apprendere i metodi di studio e di analisi per l’impostazione e la soluzione delle principali applicazioni.
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| 10596228 | SCIENZE DELLA SOSTENIBILITA' IN INGEGNERIA [ING-IND/11, ICAR/05, IUS/10, ICAR/01, BIO/07, ING-IND/29] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
| SOSTENIBILITA' ENERGETICO-AMBIENTALE [ING-IND/11] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi
Questo Modulo intende fornire allo studente le basi dello studio scientifico delle relazioni tra gli organismi e l'ambiente, e tra i diversi organismi, nel contesto dell'ecosistema nelle sue componenti viventi (biotiche) e fisiche (abiotiche).
Inoltre, si intende preparare lo studente all'applicazione dei principi ecologici nella gestione delle risorse naturali e dei Servizi Ecosistemici con un approccio volto a valorizzare lo sviluppo sostenibile in un contesto di Cambiamento Globale (cambiamenti climatici, inquinamento ambientale, cambiamento di uso del suolo) . Tali conoscenze sono state finalizzate all’uso di modelli e metodologie sperimentali per l’analisi, il monitoraggio, la gestione e il ripristino di ecosistemi naturali degradati. Tali problematiche si inquadrano nell'ambito di Direttive Europee, di Convenzioni e Protocolli Internazionali in materia ambientale, per la conservazione della Biodiversità, del Capitale Naturale, dei Servizi Ecosistemici e la promozione delle Nature-Based Solutions.
Conoscenza e capacità di comprensione
Valutare, mediante un approccio sperimentale condotto a differente scala spazio-temporale, la fornitura di Servizi Ecosistemici di regolazione, approvvigionamento e culturali, in ambiti territoriali naturali, urbani e agricoli.
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| MOBILITA' SOSTENIBILE [ICAR/05] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi
Il modulo intende fornire le conoscenze di base in tema mobilità sostenibile per capire come misurare la sostenibilità di un sistema di trasporto, come migliorarla e quali tendenze la influenzeranno nel prossimo futuro. In particolare, si approfondirà il concetto di sostenibilità dei trasporti, saranno esaminati gli indicatori utili alla misura della sostenibilità, saranno forniti alcuni esempi di politiche dei trasporti (land use e pricing) ed esaminate le tendenze attuali di mobilità elettrica, condivisa, connessa e automatizzata, e il loro impatto sulla sostenibilità. Infine, si introdurrà il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) con il caso studio del Sustainable University Mobility Plan della Sapienza.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
● Descrivere le politiche di land-use e di pricing e i loro potenziali impatti sulla domanda di trasporto, sicurezza, ambiente, società, territorio
● Selezionare e utilizzare indicatori appropriati per misurare la sostenibilità di un sistema di trasporto
● Identificare le politiche di trasporto più idonee a migliorare la sostenibilità dei sistemi di mobilità
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| DIRITTO DELL'AMBIENTE [IUS/10] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi
Gli argomenti trattati nel modulo sono inquadrati nell’ambito degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU SDG 11 “Città e comunità sostenibili” e SDG 12 “Consumo e produzione responsabili”, con collegamenti anche con altri obiettivi, principalmente SDG8, SDG9, SDG13, SDG14 e SDG15. Saranno forniti agli studenti gli elementi per comprendere che il recupero e il riciclo delle materie prime dagli scarti prodotti nelle aree urbane (“Urban Mining”) rappresenta l’alternativa sostenibile allo sfruttamento delle risorse naturali non rinnovabili, ossia all’estrazione e al trattamento di minerali dai giacimenti minerari (“Ore Mining”). Inoltre, poiché i rifiuti sono costituiti da un sistema complesso di materiali che devono essere sottoposti a specifici processi di trattamento per essere separati tra loro e diventare materie prime secondarie, sarà fornito un inquadramento circa le principali tecnologie tradizionali e innovative utilizzate negli impianti di riciclo. Infine, saranno evidenziate le principali sfide e criticità con riferimento ad alcune filiere di riciclo per la produzione di materie prime secondarie.
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere gli aspetti fondamentali della produzione e dell’uso sostenibile delle risorse e della gestione sostenibile dei rifiuti. Conoscere i principi dell'economia circolare, modello in cui il cerchio si chiude con la trasformazione dei rifiuti in risorse, attraverso strategie che siano efficaci da un punto di vista tecnico e convenienti sotto il profilo economico. Conoscere e valutare le principali problematiche e le sfide nel settore del riciclo anche ai fini del raggiungimento dei target fissati dall’Unione europea.
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| IDROCLIMATOLOGIA [ICAR/01] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di una conoscenza di base sul tema della transizione energetica e delle tecnologie da utilizzare nel processo di decarbonizzazione imposto dalla Comunità Europea. In particolare si affronteranno i target previsti al 2030 per il risparmio energetico, per l’efficienza energetica e per le fonti di energia rinnovabili. Verranno esaminate le tecnologie più comuni, le loro caratteristiche funzionali, le problematiche relative al loro inserimento nel tessuto urbano, i criteri di scelta tecnico-economica tra le alternative possibili, la loro dislocazione e gli aspetti relativi agli incentivi economici. Saranno infine analizzati i collegamenti del tema energia con gli aspetti rilevanti, sociali, economici, ambientali.
Costituiscono argomenti dell’insegnamento:
- il PNRR del Next generation EU, il Piano di Azione per l'Energia e il Clima.
- tecnologie per la produzione dell’energia da fonti rinnovabili e disponibilità su scala territoriale e loro sviluppo in termini di capacità
- valutazione delle tematiche sull’efficienza energetica nel settore edilizio e industriale.
Capacità di:
- essere informati sull’influenza del territorio costruito sui principali impatti in tema di caratteristiche climatiche, risorse energetiche, inquinamento atmosferico
- valutare le esigenze ed i criteri di distribuzione sul territorio delle risorse energetiche e dei consumi di energia.
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| SERVIZI ECOSISTEMICI [BIO/07] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
| MATERIE PRIME E RICICLO [ING-IND/29] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi
Questo modulo intende fornire allo studente le basi del quadro giuridico delle politiche per la sostenibilità e per la protezione dell’ambiente, con particolare riguardo all’attività dell’amministrazione pubblica, attraverso lo studio delle normative europee e nazionali e dei principali approdi della giurisprudenza.
Oggetto di trattazione sintetica saranno in particolare i principi relativi alla disciplina amministrativa: a tutela dell’ambiente in generale; dell’energia e delle fonti rinnovabili, dei rifiuti; del servizio idrico.
Conoscenza e capacità di comprensione
Valutare, mediante un approccio critico, i condizionamenti e le opportunità per lo sviluppo sostenibile connessi al quadro istituzionale e regolatorio.
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| 10600097 | INGEGNERIA DELLE MATERIE PRIME [ING-IND/29] [ITA] | 3º | 2º | 12 |