Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
Il Sistema di Assicurazione Qualita (AQ) di Sapienza e descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualita consultabili all'indirizzo http://www.uniroma1.it/ateneo/governo/team-qualit%C3%A0.
Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualita Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualita, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualita dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attivita sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attivita di Assicurazione della Qualita nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.
Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attivita di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facolta di declinare il Modello di Assicurazione Qualita Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualita nell'Assicurazione Qualita del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificita organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualita.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalita di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualita a livello di CdS/Dipartimento.
Il CLM A ha istituito sin dal 2005 la propria commissione per l'Assicurazione della Qualità AQ del corso di studio, su indicazione del Team qualità di Ateneo sulla base delle indicazioni del Senato Accademico, del modello informativo del Consiglio nazionale per la valutazione del sistema universitario (RdR 1/04) e denominato nel nostro Ateneo PerCorso Qualità (PCQ). Il PCQ presuppone una progettazione e una gestione dei corsi secondo criteri finalizzati al perseguimento e al miglioramento continuo della qualità, intesa sia come conformità al progetto formativo del corso, sia come soddisfazione delle diverse parti interessate.
La Commissione AQ del CLM A opera sulle indicazioni fornite dal Team Qualità di Ateneo ed e supportato dal Comitato di Monitoraggio della Facoltà di Farmacia sulla base di Linee guida per l'autovalutazione dei corsi, allineate alla normativa di riferimento, agli indirizzi strategici dell'Ateneo e alle indicazioni nazionali (Fondazione CRUI) e europee (ENQA, ESG di Bergen).
Il Comitato si riunisce periodicamente per la condivisione delle azioni da intraprendere e fissa riunioni periodiche per la stesura del rapporto di Riesame annuale e ciclico.
Commissione AQ: Prof. Antonio Angeloni, Prof.ssa R. Galandrini, C. Letizia, Prof. D. Gianfrilli, Prof. M. Bologna, Prof.ssa G. D'ettorre.
Studenti: G. Baldacci, P. Bertoldo. Personale Tecnico Amministrativo: Dott.ssa Roberta Ranieri.
Il corso di studio, attraverso il gruppo di gestione AQ procederà, con riunioni periodiche, nel corso delle quali vengono valutate le seguenti tematiche:
- suggerimenti provenienti dalla Commissione Paritetica di Facoltà;
- stato di attuazione degli interventi previsti, coerenti con le indicazioni pervenute dalla Commissione Paritetica;
- valutazione delle criticità che emergono durante l'anno accademico con particolare riguardo alle Attività Pratiche Professionalizzanti, relativamente alla organizzazione ed obiettivi;
- analisi dei dati che emergono dai dati Opis on line;
- valutazione di possibili interventi da sottoporre al Consiglio di Corso di Laurea e o alla Commissione Tecnica di Programmazione Didattico Pedagogica per valutazione ed approvazione.
Il calendario delle riunioni sarà fissato a valle del completamento degli adempimenti di Ateneo.
Consultazioni iniziali con le parti interessate
Le consultazioni con le parti sociali sono avvenute in due differenti sedi:
1) in data 16 giugno 2008 nel 'Tavolo Tecnico per la Programmazione dei corsi a numero programmato' istituito al MIUR con la partecipazione del Presidente della Conferenza Presidi di Facolta, della Federazione Nazionale Ordine dei Medici e Odontoiatri (FNOMCEO)e del Ministero della Salute;
2) In data 13 e 14 Giugno 2008 nella Conferenza Permanente dei Presidenti di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia tenutasi a Verona, e in data 25 Giugno 2008 nella Conferenza Permanente dei Presidi di Medicina e Chirurgia tenutasi a Roma.
Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattivita elevata e per le quali vi e una copertura di docenti piu che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facolta, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.
Consultazioni successive con le parti interessate
Sintesi incontro di consultazione con le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni (Art. 11 DM 270/04) _ Aprile 2021 _
Nel corso dell’anno accademico 2020-2021, anche in previsione dell’attivazione dell’offerta formativa per l’anno accademico 2021-2022 vi è stata una continua interazione con OMCeO Roma, anche ai fini della gestione congiunta delle lauree abilitanti, ormai attive da due anni accademici. Sono state inoltre prese in considerazione ed applicate le indicazioni del Tavolo Tecnico Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e della Conferenza Permanente dei Presidenti CLM in Medicina e Chirurgia (FNOMCeO-CPPCLMM&C), unitamente alle numerose indicazioni pedagogiche e curriculari pervenute dalla CPPCLMM&C.
In particolare, nell’ultimo incontro di consultazione con L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma (OMCeO-Roma), avvenuto per quanto previsto dall’art. 11 DM 270/04, si sono presi in considerazione, analizzati e approvati i seguenti punti:
1. Denominazione dei CdS;
2. Obiettivi formativi dei CdS;
3. Figure professionali e gli sbocchi previsti;
4. Risultati di apprendimento attesi e il quadro delle attività formative;
5. Indicazioni delle Conferenze Permanenti dei Presidi/Presidenti delle Facoltà/Scuole di Medicina e dei Presidenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia;
6. Attività di orientamento in entrata, di percorso e di introduzione al mondo del lavoro;
7. Modifiche nell’organizzazione didattica in relazione alla Pandemia COVID-19;
8. Protocollo di intesa per lo svolgimento della Laurea Abilitante in Medicina e Chirurgia Tavolo Tecnico FNOMCeO-CPPCLMM&C;
9. Utilizzo della piattaforma FaDInMED, in attuazione dell’accordo FNOMCeO-CPPCLMM&C, allo scopo di implementare le possibilità e la qualità della didattica a distanza.
Sono stati approvati tutti i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia delle tre Facoltà di Farmacia e Medicina, Medicina e Odontoiatria e Medicina e Psicologia, nelle loro caratteristiche generali e per il profilo professionale individuato, di tipo biomedico-psicosociale, simile nei diversi Corsi di Studio, in accordo ai dettami della comunità internazionale, sui principi di “CANMEDS Physician Competency Framework” e concepito in base alle più moderne regole della pedagogia medica internazionale e ispirato da “The TUNING Project (Medicine) – Learning Outcomes/Competences for Undergraduate Medical Education in Europe”. Tali principi si sovrappongono in grande parte con quanto previsto dalla FNOMCeO. Questi profili professionali sono stati recentemente ridefiniti nel nuovo ordinamento didattico, comune a tutti i corsi.
Sono stati analizzati gli obiettivi formativi, in riferimento ai Descrittori di Dublino, i risultati di apprendimento attesi e il quadro delle diverse attività formative dei Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia di Sapienza.
Particolare discussione vi è stata sulle caratteristiche del progetto educativo che è di tipo biomedico-psico-sociale; tale progetto si pone come scopo la formazione di un Medico che possieda le migliori competenze/conoscenze, pratiche/operative e relazionali, tali da consentirgli un inserimento giusto ed efficace inserimento nel mondo della sanità pubblico e privato di oggi. Nell’organizzazione didattica siano previsti l'integrazione dei saperi, il metodo di insegnamento prevalentemente orientato da problemi, il contatto precoce con il paziente (sia in ospedale che nel territorio), una buona acquisizione dell'abilità clinica/professionale, insieme ad una buona acquisizione dell'abilità al contatto umano. E' ritenuta fondamentale l'eccellenza nella ricerca e nell'insegnamento, l'importanza della ricerca traslazionale, dei concetti di base della medicina di precisione, l'interconnessione stretta tra ricerca, didattica e pratica clinica, il rapporto costante con le richieste della comunità civile.
Sono state inoltre considerate ed approvate le caratteristiche del nuovo CLM in medicina e Chirurgia HT, con profilo professionale di tipo biomedico-tecnologico. Il Corso è organizzato in collaborazione tra le tre Facoltà di area medica con le due Facoltà di Ingegneria della Sapienza. Il curriculum formativo è arricchito da 90 CFU nell’ambito dei settori disciplinari dell’ingegneria e dell’informatica, finalizzati al raggiungimento di competenze nell’ambito dell’ingegneria biomedica. Il Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia HT propone un profilo professionale del medico chirurgo che si intende formare, di tipo biomedico-tecnologico. Tale profilo è finalizzato allo sviluppo della competenza professionale, dei valori della professionalità ed alle competenze tecnologiche ingegneristiche che consentano una interazione con i laureati magistrali in ingegneria nella progettazione di nuove tecnologie applicate alla medicina e che consentano al medico chirurgo così formato di essere un utilizzatore esperto di tecnologie complesse al servizio della cura e della prevenzione della salute. Esso è fondato sull'importanza dell'integrazione del paradigma biomedico del curare la malattia prendendosi cura dell'essere umano con la conoscenza approfondita delle nuove tecnologie che siano finalizzate al processo di cura, nell’ambito del meta-paradigma della complessità della medicina tecnologica e ingegneristica del futuro.
Le attività formative, pur portando alla formazione di un medico chirurgo, sono pertanto ampiamente diversificate da quelle dei corsi già esistenti, inserendo nel progetto formativo competenze tecnologiche atte alla formazione di un professionista che, oltre a possedere le competenze professionali del medico chirurgo, abbia acquisito quelle competenze tecnologiche ingegneristiche che gli consentano, come sopra accennato, non solo di essere un utilizzatore esperto delle tecnologie moderne applicate ai vari campi della medicina clinica e della ricerca scientifica-tecnologica di tipo traslazionale, ma anche di essere un collaboratore attivo nella ideazione e nella progettazione di nuove e avanzate tecnologie in cooperazione con i laureati magistrali nei diversi settori dell’ingegneria.
Anche questo nuovo corso è stato giudicato molto interessante sia da OMCeO-Roma, che da FNOMCeO.
E’ stato analizzato e giudicato positivamente l’andamento generale del percorso formativo, con un numero molto basso di Studenti iscritti fuori corso e con un numero molto soddisfacente di laureati regolari. Viene messo in rilievo come gli studenti dei Corsi di Medicina e Chirurgia si siano posizionati sempre al di sopra della media nazionale, per quanto riguarda i risultati ottenuti nella somministrazione del Progress test nazionale, e si auspica che tale andamento si ottenga anche nel prossimo Test Nazionale Teco-M (20 e 22 Aprile 2021), cui parteciperanno tutti i Corsi di Medicina di Sapienza, con gli Studenti iscritti al terzo e sesto anno di corso. Tale Test, organizzato con ANVUR e CINECA, prevederà la valutazione sia di competenze trasversali che di competenze cliniche disciplinari proprie della medicina, comprendendo anche una valutazione comparativa di come tali competenze siano possedute dagli Studenti durante la loro crescita professionale. In questo primo anno di attuazione, si sperimenterà questo nuovo test sottoponendolo agli Studenti del terzo anno (possesso iniziale di competenze cliniche) e del sesto anno di corso (possesso consolidato di competenze cliniche).
Per l’ingresso nel mondo del lavoro, si è ipotizzata l’organizzazione, in accordo con OMCeO-Roma, di una indagine conoscitiva approfondita del percorso post-laurea dei laureati di Sapienza e del loro effettivo inserimento nel mondo del lavoro. Si è poi concordato l’impegno a poter mettere a punto validi meccanismi in grado di favorire e migliorare l’ingresso dei neolaureati nelle Strutture pubbliche e del sistema privato e privato accreditato, mettendo a regime delle strategie di collaborazione con la Ospedalità privata del Lazio. Le indagini Alma Laurea mettono in evidenza un tasso di occupabilità di ottimo livello per i laureati in Medicina e Chirurgia di Sapienza, considerando che il primo impiego, generalmente per questi ultimi, avviene con l’ingresso nelle Scuole di Specializzazione o nelle Scuole di Formazione Regionale per i Medici di Medicina Generale. Deve essere però anche ricordato come la parte dei Laureati in Medicina e Chirurgia che non entrata nelle Scuole di specializzazione, trovi impiego all’interno delle strutture private e private accreditate.
Per l’ingresso a Medicina, viene ricordato il Progetto di “Orientamento in Rete”, oggi denominato il “Cammino verso Medicina”. L’iniziativa prevede lo svolgimento di un corso di Orientamento e di Riallineamento sui saperi minimi per le Facoltà ad accesso programmato dell’area medico-sanitaria e psicologica, destinato agli studenti dell’ultimo e penultimo anno di Scuola Secondaria di II grado.
Durante l’ultimo incontro è emerso quanto segue, in merito ai punti di forza e alle criticità riscontrate, nonché in riguardo alle iniziative in corso e da intraprendere.
Sono state discusse le attività relative ai corsi di aggiornamento che sono in corso di svolgimento su diverse tematiche di pedagogia medica, cui stanno partecipando anche alcuni medici di medicina generale. In particolare, si ricorda quello sulle soft skills, realizzato nel passato anno accademico. Sono ricordate le attività di aggiornamento pedagogico offerte attualmente agli RTD-B dal gruppo di lavoro QUID di Ateneo, cui partecipano attivamente anche Docenti appartenenti alle tre Facoltà di area medica.
Sono analizzati, brevemente, i progetti “medicina di prossimità” e “global health”, confluiti insieme ad un terzo progetto riguardante le “Scienze Umane in Medicina”. Si conviene che su questi progetti di implementazione si lavorerà di concerto con OMCeO-Roma per la sua reale implementazione.
E’ stato concordato di implementare le conoscenze sull’argomento della certificazione medico-legale in ambito territoriale, in relazione alla molteplicità degli aspetti su questo complesso argomento, che potrebbe essere in grado di mettere in difficoltà i giovani medici all’inizio della professione. OMCeO-Roma si è impegnato a organizzarlo su piattaforma e-learning, in modo tale che possa essere usufruibile per un numero maggiore di studenti, anche in considerazione dell’attuale momento di emergenza legato alla pandemia COVID-19.
Un punto di forza è rappresentato dalla ormai completa realizzazione dei Laboratori di simulazione avanzata - centri di simulazione in alta fedeltà - nei tre poli didattici di Latina, Policlinico Umberto I e Sant’Andrea, realizzati con il contributo economico importante della Fondazione Roma. Tali laboratori sono a completa disposizione degli studenti di Medicina. Essi saranno in grado di far migliorare l’acquisizione delle skills pratiche degli Studenti iscritti. Particolare menzione è stata data al grande centro di simulazione avanzata realizzato all’interno del Policlinico Umberto I, per la complessità delle attrezzature ivi contenute.
Un altro punto di forza, nell’organizzazione didattica dei corsi, è costituito dall’attivazione del nuovo edificio della didattica e della ricerca scientifica, ormai funzionante in prossimità dell’AOU Sant’Andrea.
Il progetto formativo dei Corsi di Medicina e Chirurgia di Sapienza è stato implementato da nuovi argomenti, discussi in precedenza con OMCeO; sono stati infatti ampiamente inseriti i temi della medicina di genere, quelli dedicati alle terapie palliative, alla cura del dolore (il corso soft skills, attualmente in corso) e alla gestione del fine vita, così come sono stati inseriti i temi relativi alla ricerca scientifica di tipo traslazionale e gli argomenti tematici dedicati alla medicina di precisione. Sia i temi della medicina di genere che quelli legati alle cure palliative ed alla gestione del fine vita, sono argomenti prevalentemente gestiti a livello territoriale, per cui si prevede la massima collaborazione con OMCeO per implementarne lo sviluppo delle relative competenze.
Dal dibattito collegiale emergono i seguenti punti di implementazione sulle tematiche riguardanti i percorsi diagnostico terapeutici, la collaborazione con i Centri di Assistenza Domiciliare e i Centri di Assistenza Riabilitativa Domiciliare, gestiti dalle ASL; propongono di migliorare le conoscenze sulla appropriatezza della diagnostica e della terapia in accordo con quanto previsto dai livelli essenziali di assistenza, LEA, del sistema sanitario nazionale. Viene proposto di dare maggiore rilievo alle conoscenze su ricoveri inappropriati, sulla inappropriatezza prescrittiva, sulla corretta gestione dell’errore in medicina, sull’utilizzo dei criteri di BEERS sulla prescrizione dei farmaci, giudicati particolarmente utili all’interno del curriculum di geriatria.
Criticità vi sono state, nell’erogazione delle attività didattiche professionalizzanti sia curriculari che abilitanti alla professione di medico chirurgo. Le difficoltà sono state legate all’impossibilità a poterle erogare completamente in presenza, per motivi di sicurezza e contrasto alla diffusione del virus Sars-Cov-2. Parte di esse sono state erogate in modalità a distanza. Le attività dei tirocini curriculari, così come quelli legati all’abilitazione alla professione di medico chirurgo (TPVES) sono rimasti sempre svolgibili in presenza, anche se i decreti ministeriali hanno dato la facoltà a farli svolgere anche in modalità telematica a distanza. Complessivamente, tali attività sono state erogate, agli studenti di Sapienza in entrambe le modalità, con una leggera prevalenza delle attività in presenza, rispetto a quelle a distanza, soprattutto per quanto riguarda lo svolgimento dei TPVES. I TPVES dai Medici di Medicina Generale si sono svolti con un una maggiore prevalenza di attività in presenza, rispetto a quelle erogate a distanza. Sia OMCeO che Sapienza hanno elaborato, concordato e diffuso delle direttive sulle metodologie didattiche da mettere in atto per la modalità di didattica a distanza, in modo da rendere maggiormente uniforme la loro qualità ed efficacia.
Durante la consultazione si è preso atto e si è approvato quanto previsto dal Tavolo Tecnico congiunto FNOMCeO e CPCLM&MC, nel corso delle riunioni che si sono tenute in modalità a distanza nei giorni 4 Novembre e 3 Dicembre 2020, dove si è concordato l’utilizzazione di procedure amministrative e per la gestione della cerimonia di proclamazione, in grado di ottimizzare la partecipazione dell’ordine professionale alla prova finale abilitante.
Durante la consultazione si è anche preso atto e si è approvato l’accordo nazionale recentemente intervenuto tra la FNOMCeO e la CPPCLMM&C, per la realizzazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione in materia di svolgimento dei tirocini formativi. In particolare la FNOMCeO si è impegnata a concedere l’utilizzo della Piattaforma FaDInMED (la cui proprietà condivide al 50% con la FNOPI) per l’erogazioni da remoto, a favore dei tirocinanti, di corsi di formazione il cui numero e argomento sarà a totale discrezione della FNOMCeO. E’ stato esaminato il protocollo approvato e si resta in attesa di ricevere la bozza di accordo concordata tra FNOMCeO e CPPCLMM&C che sarà a breve distribuita, per far attivare questa possibilità quanto prima possibile.
Gruppo di Gestione AQ
| ROBERTA RANIERI |
| Claudio Letizia |
| RICCIARDA GALANDRINI |
| ANTONIO ANGELONI |
| Daniele Gianfrilli |
| Giulia Baldacci |
| Matteo Bologna |
| Gabriella D'ettorre |
| Pietro Bertoldo |