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Curricula per l'anno 2021 - Medicina e chirurgia "A" (abilitante all'esercizio della professione di Medico Chirurgo) - Roma Azienda Policlinico Umberto I (30891)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
1023805 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, BIO/16] [ITA]1º1º19

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.

Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA I [BIO/16] [ITA]1º1º5

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.

Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA II [BIO/16, BIO/16] [ITA]1º1º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.

Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA III [BIO/16, BIO/16, BIO/16] [ITA]1º1º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

1023802 | BIOLOGIA E GENETICA [BIO/13, MED/03, BIO/13, MED/03, MED/03] [ITA]1º1º13

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]1º1º4

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]1º1º1

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA II - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13, BIO/13] [ITA]1º1º6

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA II - GENETICA MEDICA [MED/03, MED/03] [ITA]1º1º2

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

1025530 | CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA]1º1º9

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve avere una conoscenza di base della chimica e delle strutture di macromolecole biochimiche: glucidi, lipidi, proteine ed acidi nucleici
• Saper conoscere le basi chimiche dei processi fisiopatologici.
• Saper fare impostare, in termini molecolari, semplici tematiche di biomedicina.
• Essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica nella formazione culturale del medico.

Lo studente dovrebbe imparare come risolvere i problemi di base, affrontando le soluzioni e le loro proprietà.

Alla fine del corso lo studente deve avere una conoscenza di base della chimica e delle strutture di macromolecole biochimiche: glucidi, lipidi, proteine ed acidi nucleici.

97907 | FISICA MEDICA [FIS/07] [ITA]1º1º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Sapere: far apprendere alcuni fondamenti di Fisica generale;
• Saper fare: rendere in grado lo studente di risolvere quantitativamente semplici problemi;
• Conoscere: far comprendere la Fisica sottesa ad alcune tematiche di Fisica medica.
NB: Per poter seguire questo corso è richiesta una conoscenza delle nozioni elementari di Fisica e Matematica.

Rendere in grado lo studente sia di risolvere quantitativamente semplici problemi sia di comprendere alcune tematiche di Fisica Medica.

1055687 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE [MED/01, MED/01, MED/02, MED/02, MED/45, L-LIN/12, M-PSI/01, MED/42, MED/43] [ITA]1º1º12

Obiettivi formativi

MMS base (I)
Al termine del corso lo studente deve:
Sapere Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare Stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

MMS base (II)
Al termine del Corso lo studente deve:
Sapere le finalità e il ruolo del medico nell’ambito socio-culturale.
Il concetto di stato di salute e di malattia del singolo cittadino in relazione all’ambiente in cui vive e la sua promozione e le basi per una corretta educazione sanitaria. Conoscere la storia naturale delle malattie ed i livelli possibili di intervento sanitario; le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.
Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di un’adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione.
Saper utilizzare le metodologie orientate all’informazione, alla comunicazione e all’educazione sanitaria e saper riconoscere i principali fattori di rischio come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani.
Saper essere studenti particolarmente attenti agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione e futuri medici professionalmente coerenti con gli obiettivi da salute dell’OMS.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA]1º1º2

Obiettivi formativi

Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA [MED/02, MED/02] [ITA]1º1º3

Obiettivi formativi

Conoscere il concetto di salute e malattia in relazione all’ambiente di vita e di lavoro. Conoscere le basi degli interventi per la promozione della salute. Conoscere la storia naturale delle malattie e i livelli di prevenzione. Conoscere i modelli fondamentali di sistema sanitario e le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.

Conoscere i principi di igiene ambientale. Conoscere le definizioni di ambiente e delle matrici ambientali. Conoscenza dei principali fattori di rischio di esposizione per l’uomo.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE [MED/45] [ITA]1º1º1

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di permettere agli studenti di comprendere e sapere applicare in ambito medico, nella clinica e nella ricerca, i principali concetti e strumenti della statistica medica.
Lo studente al termine del corso dovrà aver acquisito una buona padronanza della terminologia utilizzata in ambito statistico-epidemiologico, dovrà essere in grado di servirsi nel modo appropriato dei corretti strumenti metodologici e modelli statistici necessari a valutare l'attendibilità dei dati raccolti e a svolgere analisi di interesse, integrando l’acquisita esperienza clinica con un’analisi critica e attenta della letteratura medica.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]1º1º2

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere e saper applicare i fondamenti della Psicologia generale necessari per l’ analisi del comportamento e della sue caratteristiche e deve conoscere gli elementi di base rilevanti circa le modalità con cui la persona si mette in relazione con gli altri ed il suo ambiente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - PSICOLOGIA GENERALE [M-PSI/01] [ITA]1º1º1

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA]1º1º2

Obiettivi formativi

MMS base (I)
Al termine del corso lo studente deve:
Sapere Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare Stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

MMS base (II)
Al termine del Corso lo studente deve:
Sapere le finalità e il ruolo del medico nell’ambito socio-culturale.
Il concetto di stato di salute e di malattia del singolo cittadino in relazione all’ambiente in cui vive e la sua promozione e le basi per una corretta educazione sanitaria. Conoscere la storia naturale delle malattie ed i livelli possibili di intervento sanitario; le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.
Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di un’adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione.
Saper utilizzare le metodologie orientate all’informazione, alla comunicazione e all’educazione sanitaria e saper riconoscere i principali fattori di rischio come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani.
Saper essere studenti particolarmente attenti agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione e futuri medici professionalmente coerenti con gli obiettivi da salute dell’OMS.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA]1º1º1

Obiettivi formativi

MMS base (I)
Al termine del corso lo studente deve:
Sapere Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare Stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

MMS base (II)
Al termine del Corso lo studente deve:
Sapere le finalità e il ruolo del medico nell’ambito socio-culturale.
Il concetto di stato di salute e di malattia del singolo cittadino in relazione all’ambiente in cui vive e la sua promozione e le basi per una corretta educazione sanitaria. Conoscere la storia naturale delle malattie ed i livelli possibili di intervento sanitario; le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.
Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di un’adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione.
Saper utilizzare le metodologie orientate all’informazione, alla comunicazione e all’educazione sanitaria e saper riconoscere i principali fattori di rischio come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani.
Saper essere studenti particolarmente attenti agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione e futuri medici professionalmente coerenti con gli obiettivi da salute dell’OMS.

1026626 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/11, BIO/10] [ITA]1º2º14

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA]1º2º5

Obiettivi formativi

Basi molecolari dei processi biochimici coinvolti nel metabolismo energetico, dei glucidi e degli aminoacidi (e loro derivati).

Basi molecolari del metabolismo dei lipidi e dell’eme e loro regolazione.

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]1º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10] [ITA]1º2º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]1º2º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

1023802 | BIOLOGIA E GENETICA [BIO/13, MED/03, BIO/13, MED/03, MED/03] [ITA]1º2º13

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]1º2º4

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]1º2º1

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA II - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13, BIO/13] [ITA]1º2º6

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

BIOLOGIA E GENETICA II - GENETICA MEDICA [MED/03, MED/03] [ITA]1º2º2

Obiettivi formativi

BIOLOGIA E GENETICA
-Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.

Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.

GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici

BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.

Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.

GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.

Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse

97903 | ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA [BIO/17, BIO/17] [ITA]1º2º8

Obiettivi formativi

Conoscere il rapporto tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi.
Saper riconoscere e descrivere la struttura istologica di un preparato microscopico.
Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina, nonché del loro valore attuale e prospettico nelle applicazioni biomediche e nella fisiopatologia.

Apprendere le caratteristiche morfologiche essenziali microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell'organismo umano.
Apprendere i processi morfogenetici attraverso i quali si realizza l'organizzazione del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.

1055687 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE [MED/01, MED/01, MED/02, MED/02, MED/45, L-LIN/12, M-PSI/01, MED/42, MED/43] [ITA]1º2º12

Obiettivi formativi

MMS base (I)
Al termine del corso lo studente deve:
Sapere Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare Stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

MMS base (II)
Al termine del Corso lo studente deve:
Sapere le finalità e il ruolo del medico nell’ambito socio-culturale.
Il concetto di stato di salute e di malattia del singolo cittadino in relazione all’ambiente in cui vive e la sua promozione e le basi per una corretta educazione sanitaria. Conoscere la storia naturale delle malattie ed i livelli possibili di intervento sanitario; le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.
Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di un’adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione.
Saper utilizzare le metodologie orientate all’informazione, alla comunicazione e all’educazione sanitaria e saper riconoscere i principali fattori di rischio come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani.
Saper essere studenti particolarmente attenti agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione e futuri medici professionalmente coerenti con gli obiettivi da salute dell’OMS.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA]1º2º2

Obiettivi formativi

Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA [MED/02, MED/02] [ITA]1º2º3

Obiettivi formativi

Conoscere il concetto di salute e malattia in relazione all’ambiente di vita e di lavoro. Conoscere le basi degli interventi per la promozione della salute. Conoscere la storia naturale delle malattie e i livelli di prevenzione. Conoscere i modelli fondamentali di sistema sanitario e le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.

Conoscere i principi di igiene ambientale. Conoscere le definizioni di ambiente e delle matrici ambientali. Conoscenza dei principali fattori di rischio di esposizione per l’uomo.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE [MED/45] [ITA]1º2º1

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di permettere agli studenti di comprendere e sapere applicare in ambito medico, nella clinica e nella ricerca, i principali concetti e strumenti della statistica medica.
Lo studente al termine del corso dovrà aver acquisito una buona padronanza della terminologia utilizzata in ambito statistico-epidemiologico, dovrà essere in grado di servirsi nel modo appropriato dei corretti strumenti metodologici e modelli statistici necessari a valutare l'attendibilità dei dati raccolti e a svolgere analisi di interesse, integrando l’acquisita esperienza clinica con un’analisi critica e attenta della letteratura medica.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]1º2º2

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere e saper applicare i fondamenti della Psicologia generale necessari per l’ analisi del comportamento e della sue caratteristiche e deve conoscere gli elementi di base rilevanti circa le modalità con cui la persona si mette in relazione con gli altri ed il suo ambiente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - PSICOLOGIA GENERALE [M-PSI/01] [ITA]1º2º1

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA]1º2º2

Obiettivi formativi

MMS base (I)
Al termine del corso lo studente deve:
Sapere Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare Stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

MMS base (II)
Al termine del Corso lo studente deve:
Sapere le finalità e il ruolo del medico nell’ambito socio-culturale.
Il concetto di stato di salute e di malattia del singolo cittadino in relazione all’ambiente in cui vive e la sua promozione e le basi per una corretta educazione sanitaria. Conoscere la storia naturale delle malattie ed i livelli possibili di intervento sanitario; le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.
Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di un’adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione.
Saper utilizzare le metodologie orientate all’informazione, alla comunicazione e all’educazione sanitaria e saper riconoscere i principali fattori di rischio come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani.
Saper essere studenti particolarmente attenti agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione e futuri medici professionalmente coerenti con gli obiettivi da salute dell’OMS.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA]1º2º1

Obiettivi formativi

MMS base (I)
Al termine del corso lo studente deve:
Sapere Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare Stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.

MMS base (II)
Al termine del Corso lo studente deve:
Sapere le finalità e il ruolo del medico nell’ambito socio-culturale.
Il concetto di stato di salute e di malattia del singolo cittadino in relazione all’ambiente in cui vive e la sua promozione e le basi per una corretta educazione sanitaria. Conoscere la storia naturale delle malattie ed i livelli possibili di intervento sanitario; le basi dell’organizzazione sanitaria in Italia.
Apprendere i fondamenti essenziali della psicologia generale necessari per la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e della capacità di autovalutazione e di un’adeguata esperienza nel campo della relazione e della comunicazione.
Saper utilizzare le metodologie orientate all’informazione, alla comunicazione e all’educazione sanitaria e saper riconoscere i principali fattori di rischio come causa di disagio sociale ed individuare le caratteristiche dei diversi gruppi umani.
Saper essere studenti particolarmente attenti agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione e futuri medici professionalmente coerenti con gli obiettivi da salute dell’OMS.

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]1º2º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

1023805 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, BIO/16] [ITA]2º1º19

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA I [BIO/16] [ITA]2º1º5

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.

Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA II [BIO/16, BIO/16] [ITA]2º1º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.

Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA III [BIO/16, BIO/16, BIO/16] [ITA]2º1º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

1026626 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/11, BIO/10] [ITA]2º1º14

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA]2º1º5

Obiettivi formativi

Basi molecolari dei processi biochimici coinvolti nel metabolismo energetico, dei glucidi e degli aminoacidi (e loro derivati).

Basi molecolari del metabolismo dei lipidi e dell’eme e loro regolazione.

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]2º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10] [ITA]2º1º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]2º1º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
• Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
• Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.

BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.

1023806 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA]2º1º18

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA]2º1º8

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA]2º1º7

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA III [BIO/09] [ITA]2º1º3

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

1055688 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA [MED/03, MED/02, MED/09, L-LIN/12, MED/41, MED/09, MED/18, MED/18, MED/01] [ITA]2º1º14

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]2º1º1

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA]2º1º2

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]2º1º1

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]2º1º4

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA]2º1º1

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]2º1º2

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]2º1º2

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STATISTICA [MED/01] [ITA]2º1º1

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]2º1º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

1023805 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, BIO/16] [ITA]2º2º19

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA I [BIO/16] [ITA]2º2º5

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.

Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA II [BIO/16, BIO/16] [ITA]2º2º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.

Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

ANATOMIA UMANA III [BIO/16, BIO/16, BIO/16] [ITA]2º2º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
­ Individuazione autoptica degli organi,
­ Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
­ Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
­ Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
­ Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.

1023806 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA]2º2º18

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA]2º2º8

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA]2º2º7

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA III [BIO/09] [ITA]2º2º3

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

1016787 | MICROBIOLOGIA [MED/07, VET/06] [ITA]2º2º7

Obiettivi formativi

Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
• Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
• Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.

Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.

Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.

MICROBIOLOGIA [MED/07] [ITA]2º2º5

Obiettivi formativi

Conoscenza delle specie batteriche e fungine di interesse clinico.
Studio della morfologia , replicazione, fattori di virulenza e patogenesi, finalizzato alla comprensione dell’interazione ospite-microrganismo patogeno e alla conoscenza delle patologie correlate ai suddetti microrganismi.

Comprendere come vengono classificati i virus animali (le famiglie più importanti), come funziona il loro apparato genetico e come interagiscono e influenzano l'ospite. I suddetti meccanismi molecolari e cellulari devono combinarsi con il concetto di patogenesi virale, epidemiologia, evoluzione e controllo.

PARASSITOLOGIA [VET/06] [ITA]2º2º2

Obiettivi formativi

Conoscenza dei principali cicli biologici dei parassiti. Vie di trasmissione all’uomo. Parassiti di origine alimentare. Ruolo dei vettori.

1055688 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA [MED/03, MED/02, MED/09, L-LIN/12, MED/41, MED/09, MED/18, MED/18, MED/01] [ITA]2º2º14

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]2º2º1

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA]2º2º2

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]2º2º1

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]2º2º4

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA]2º2º1

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]2º2º2

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]2º2º2

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STATISTICA [MED/01] [ITA]2º2º1

Obiettivi formativi

Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.

MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]2º2º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

1023806 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA]3º1º18

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA]3º1º8

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA]3º1º7

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

FISIOLOGIA UMANA III [BIO/09] [ITA]3º1º3

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

1023807 | IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA [MED/04, MED/05, MED/05] [ITA]3º1º8

Obiettivi formativi

Conoscere i meccanismi fondamentali della risposta immunitaria ed il loro ruolo nella difesa contro gli agenti infettivi, i tessuti allogenici, le cellule trasformate e nelle reazioni immunopatogene.

PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º1º6

Obiettivi formativi

Conoscere i meccanismi fondamentali della risposta immunitaria ed il loro ruolo nella difesa contro gli agenti infettivi, i tessuti allogenici, le cellule trasformate e nelle reazioni immunopatogene.

PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05] [ITA]3º1º2

Obiettivi formativi

Conoscere i meccanismi fondamentali della risposta immunitaria ed il loro ruolo nella difesa contro gli agenti infettivi, i tessuti allogenici, le cellule trasformate e nelle reazioni immunopatogene.

1026303 | MEDICINA DI LABORATORIO [BIO/12, MED/07, MED/46, VET/06, MED/05, MED/05, MED/46] [ITA]3º1º11

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.

MEDICINA DI LABORATORIO I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di parassitologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di parassitologia.

MEDICINA DI LABORATORIO I - MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07] [ITA]3º1º2

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di microbiologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di microbiologia.

MEDICINA DI LABORATORIO I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di patologia clinica ed ematologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di patologia clinica ed ematologia.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di patologia clinica ed ematologia, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.

MEDICINA DI LABORATORIO I - PARASSITOLOGIA E MAL. PAR. DEGLI ANIMALI [VET/06] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere le caratteristiche delle fasi pre-analitica, analitica e post-analitica dei test di laboratorio.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.

MEDICINA DI LABORATORIO II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05] [ITA]3º1º3

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.

MEDICINA DI LABORATORIO II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA]3º1º2

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di patologia clinica ed ematologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di patologia clinica ed ematologia.

MEDICINA DI LABORATORIO II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.

1023809 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/04, MED/03, MED/05, MED/13, MED/46] [ITA]3º1º17

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:•Conoscerele basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.•Interpretarei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.•Saper farele operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane edinterpretare i loro risultati.•Essere consapevoleche la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologicicostituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º1º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali MMMMMMM
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:•Conoscerele basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.•Interpretarei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.•Saper farele operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane edinterpretare i loro risultati.•Essere consapevoleche la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologicicostituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º1º7

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:•Conoscerele basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.•Interpretarei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.•Saper farele operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane edinterpretare i loro risultati.•Essere consapevoleche la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologicicostituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

1055690 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [M-PSI/08, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, L-LIN/12, MED/09, MED/18, MED/12, MED/01, MED/01] [ITA]3º1º20

Obiettivi formativi

MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.

MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

Introduzione alla semeiotica e metodologia del paziente chirurgico.

Riconoscere sintomi e segni obiettivi nel paziente affetto da patologia di interesse chirurgico; indirizzare la ricerca di esami di laboratorio, radiologici e strumentali al fine della diagnosi.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]3º1º4

Obiettivi formativi

Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico. Saper leggere e Interpretare i dati delle pubblicazioni scientifiche.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]3º1º3

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]3º1º4

Obiettivi formativi

Colloquio clinico, basi teoriche, metodologia, ed elementi di semeiotica.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]3º1º2

Obiettivi formativi

• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]3º1º3

Obiettivi formativi

• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA]3º1º1

Obiettivi formativi

MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.

MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA]3º1º2

Obiettivi formativi

MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.

MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

1026303 | MEDICINA DI LABORATORIO [BIO/12, MED/07, MED/46, VET/06, MED/05, MED/05, MED/46] [ITA]3º2º11

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.

MEDICINA DI LABORATORIO I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di parassitologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di parassitologia.

MEDICINA DI LABORATORIO I - MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07] [ITA]3º2º2

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di microbiologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di microbiologia.

MEDICINA DI LABORATORIO I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di patologia clinica ed ematologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di patologia clinica ed ematologia.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di patologia clinica ed ematologia, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.

MEDICINA DI LABORATORIO I - PARASSITOLOGIA E MAL. PAR. DEGLI ANIMALI [VET/06] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere le caratteristiche delle fasi pre-analitica, analitica e post-analitica dei test di laboratorio.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.

MEDICINA DI LABORATORIO II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05] [ITA]3º2º3

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.

MEDICINA DI LABORATORIO II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA]3º2º2

Obiettivi formativi

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di patologia clinica ed ematologia.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di patologia clinica ed ematologia.

MEDICINA DI LABORATORIO II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:

Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.

1023809 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/04, MED/03, MED/05, MED/13, MED/46] [ITA]3º2º17

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:•Conoscerele basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.•Interpretarei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.•Saper farele operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane edinterpretare i loro risultati.•Essere consapevoleche la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologicicostituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º2º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali MMMMMMM
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:•Conoscerele basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.•Interpretarei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.•Saper farele operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane edinterpretare i loro risultati.•Essere consapevoleche la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologicicostituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º2º7

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:•Conoscerele basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.•Interpretarei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.•Saper farele operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane edinterpretare i loro risultati.•Essere consapevoleche la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologicicostituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.

1055690 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [M-PSI/08, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, L-LIN/12, MED/09, MED/18, MED/12, MED/01, MED/01] [ITA]3º2º20

Obiettivi formativi

MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.

MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

Introduzione alla semeiotica e metodologia del paziente chirurgico.

Riconoscere sintomi e segni obiettivi nel paziente affetto da patologia di interesse chirurgico; indirizzare la ricerca di esami di laboratorio, radiologici e strumentali al fine della diagnosi.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]3º2º4

Obiettivi formativi

Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico. Saper leggere e Interpretare i dati delle pubblicazioni scientifiche.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]3º2º3

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]3º2º4

Obiettivi formativi

Colloquio clinico, basi teoriche, metodologia, ed elementi di semeiotica.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]3º2º2

Obiettivi formativi

• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]3º2º3

Obiettivi formativi

• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA]3º2º1

Obiettivi formativi

MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.

MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA]3º2º2

Obiettivi formativi

MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.

MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]3º2º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

1025576 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE [MED/08, MED/08, MED/08] [ITA]4º1º11

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri
consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia
Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi
anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e
patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti. Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo
studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto
inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come
interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-
patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al
fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I [MED/08] [ITA]4º1º6

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri
consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia
Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi
anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e
patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti. Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo
studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto
inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come
interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-
patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al
fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE II [MED/08, MED/08] [ITA]4º1º5

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri
consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia
Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi
anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e
patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti. Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo
studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto
inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come
interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-
patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al
fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

10596533 | PATOLOGIA INTEGRATA I [MED/10, MED/10, MED/11, MED/11, MED/23, MED/22, MED/21] [ITA]4º1º9

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:
Conoscenza delle principali malattie dell’apparato respiratorio e di quello cardiovascolare, indicazioni all’intervento chirurgico e la conoscenza delle principali procedure chirurgiche.
Conoscenza delle manovre semeiologiche eseguite ai fini diagnostici e di indirizzo terapeutico.
Conoscenza dei principali metodi correttivi dello stile di vita del paziente, ai fini preventivi.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO [MED/10, MED/10] [ITA]4º1º3

Obiettivi formativi

Conoscenza delle principali malattie chirurgiche del torace (apparato respiratorio, parete toracica e mediastino) e delle principali procedure diagnostiche e terapeutiche in chirurgia toracica.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11, MED/11] [ITA]4º1º3

Obiettivi formativi

Conoscenza dell’anatomia, della fisiopatologia e della semeiotica dell’apparato respiratorio. Conoscenza delle principali malattie dell’apparato respiratorio e del loro inquadramento diagnostico e funzionale.

CHIRURGIA CARDIACA [MED/23] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:
Conoscenza delle principali malattie dell’apparato respiratorio e di quello cardiovascolare, indicazioni all’intervento chirurgico e la conoscenza delle principali procedure chirurgiche.
Conoscenza delle manovre semeiologiche eseguite ai fini diagnostici e di indirizzo terapeutico.
Conoscenza dei principali metodi correttivi dello stile di vita del paziente, ai fini preventivi.

CHIRURGIA VASCOLARE [MED/22] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:
Conoscenza delle principali malattie dell’apparato respiratorio e di quello cardiovascolare, indicazioni all’intervento chirurgico e la conoscenza delle principali procedure chirurgiche.
Conoscenza delle manovre semeiologiche eseguite ai fini diagnostici e di indirizzo terapeutico.
Conoscenza dei principali metodi correttivi dello stile di vita del paziente, ai fini preventivi.

CHIRURGIA TORACICA [MED/21] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi dell'insegnamento:
Conoscenza delle principali malattie dell’apparato respiratorio e di quello cardiovascolare, indicazioni all’intervento chirurgico e la conoscenza delle principali procedure chirurgiche.
Conoscenza delle manovre semeiologiche eseguite ai fini diagnostici e di indirizzo terapeutico.
Conoscenza dei principali metodi correttivi dello stile di vita del paziente, ai fini preventivi.

1023941 | PATOLOGIA INTEGRATA II [MED/14, MED/14, MED/24, MED/24] [ITA]4º1º5

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

Conoscere le malattie più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo
nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico.

Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi
terapeutici delle principali patologie trattate.

Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia dell’apparato urinario e/o
genitale maschile con cenni su le principali metodologie diagnostiche.

NEFROLOGIA [MED/14, MED/14] [ITA]4º1º3

Obiettivi formativi

Conoscere le cause, le manifestazioni cliniche e il trattamento delle patologie nefrologiche.

UROLOGIA [MED/24, MED/24] [ITA]4º1º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

Conoscere le malattie più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo
nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico.

Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi
terapeutici delle principali patologie trattate.

Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia dell’apparato urinario e/o
genitale maschile con cenni su le principali metodologie diagnostiche.

1055976 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA [MED/10, MED/11, MED/18, MED/49, L-LIN/12, MED/09] [ITA]4º1º8

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.

E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Utilizzo di banche dati mediche e lettura di articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE [MED/49] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Presentare quadri generali e, attraverso il rilevamento dei segni e dei sintomi, guidare lo studente ad utilizzare gli esami e gli strumenti diagnostici più idonei ad analizzare e comprendere il processo morboso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Presentare quadri generali e, attraverso il rilevamento dei segni e dei sintomi, guidare lo studente ad utilizzare gli esami e gli strumenti diagnostici più idonei ad analizzare e comprendere il processo morboso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

Casi clinici paradigmatici finalizzati all'apprendimento della semeiotica fisica e di nozioni elementari di semeiotica strumentale.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.

E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]4º1º1

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.

E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]4º1º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

1025576 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE [MED/08, MED/08, MED/08] [ITA]4º2º11

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri
consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia
Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi
anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e
patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti. Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo
studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto
inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come
interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-
patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al
fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I [MED/08] [ITA]4º2º6

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri
consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia
Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi
anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e
patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti. Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo
studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto
inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come
interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-
patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al
fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE II [MED/08, MED/08] [ITA]4º2º5

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri
consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia
Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi
anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e
patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti. Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo
studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto
inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come
interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-
patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al
fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

10596539 | DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [FIS/07, MED/36, MED/36] [ITA]4º2º5

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Apprendimento:
• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.
• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.
• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.
• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.

Studio delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Comprensione delle tecniche di diagnostica per immagini. Ruolo delle diverse tecniche nella diagnostica per immagini dei diversi apparati ed organi. Indicazioni ed appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia Interventistica. Radioterapia oncologica. Imaging molecolare e medicina nucleare. Intelligenza artificiale in diagnostica per immagini.

FISICA APPLICATA [FIS/07] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

Comprensione delle diverse tecniche di diagnostica per immagini e loro indicazioni cliniche. Appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia interventistica vascolare ed extravascolare.

Radiobiologia, tecniche di radioterapia. Indicazioni ai trattamenti radioterapici.

Tecniche di medicina nucleare ed imaging molecolare.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36, MED/36] [ITA]4º2º4

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Apprendimento:
• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.
• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.
• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.
• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.

Studio delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Comprensione delle tecniche di diagnostica per immagini. Ruolo delle diverse tecniche nella diagnostica per immagini dei diversi apparati ed organi. Indicazioni ed appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia Interventistica. Radioterapia oncologica. Imaging molecolare e medicina nucleare. Intelligenza artificiale in diagnostica per immagini.

1055976 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA [MED/10, MED/11, MED/18, MED/49, L-LIN/12, MED/09] [ITA]4º2º8

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.

E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

Utilizzo di banche dati mediche e lettura di articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE [MED/49] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

Presentare quadri generali e, attraverso il rilevamento dei segni e dei sintomi, guidare lo studente ad utilizzare gli esami e gli strumenti diagnostici più idonei ad analizzare e comprendere il processo morboso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

Presentare quadri generali e, attraverso il rilevamento dei segni e dei sintomi, guidare lo studente ad utilizzare gli esami e gli strumenti diagnostici più idonei ad analizzare e comprendere il processo morboso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

Casi clinici paradigmatici finalizzati all'apprendimento della semeiotica fisica e di nozioni elementari di semeiotica strumentale.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.

E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA]4º2º1

Obiettivi formativi

MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.

MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.

E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.

1023927 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14, BIO/14] [ITA]4º2º7

Obiettivi formativi

Farmacologia e Tossicologia I
Apprendere e comprendere la farmacocinetica, la farmacodinamica e i meccanismi di tossicità da farmaci.
Saper fare sulla base delle conoscenze di farmacocinetica e di farmacodinamica acquisite, una valutazione dei farmaci ed una scelta ragionata della via e dei tempi di somministrazione.
Essere consapevole dei fattori che influenzano gli effetti farmacologici, delle reazioni avverse e delle interazioni fra farmaci, nonché delle implicazioni etiche e socio-economiche insite nella prescrizione dei farmaci.
Farmacologia e Tossicologia II
Conoscere gli effetti farmacodinamici delle varie classi di farmaci in rapporto al meccanismo d’azione, al destino nell’organismo e agli effetti avversi.
Saper fare una scelta ragionata dei farmaci in rapporto alle diverse situazioni patologiche.
Essere consapevole della possibile influenza di fattori individuali e di patologie concomitanti sull’effetto farmacologico e/o terapeutico ricercato, nonché del rapporto rischio-beneficio della terapia farmacologica.

FARMACOLOGIA I [BIO/14, BIO/14] [ITA]4º2º4

Obiettivi formativi

Implicazioni farmacocinetiche ai principi di terapia. Variabilità farmacodinamica-dipendente alla risposta all’azione dei farmaci. Variabilità genetica nell’azione dei farmaci. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di elaborare e comunicare il rapporto rischio/beneficio delle varie classi di farmaci e dei principi attivi più importanti all’interno delle singole classi di farmaci. Dovrà inoltre acquisire una capacità teorica di prescrivere farmaci secondo la medicina basata sull’evidenza.

FARMACOLOGIA II [BIO/14] [ITA]4º2º3

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà conoscere i fondamenti scientifici della Farmacologia e acquisire la capacità di applicare i principi generali della disciplina alla attività professionale quotidiana. In particolare, dovrà essere in grado di elaborare e comunicare il rapporto rischio/beneficio delle varie classi di farmaci e dei principi attivi più importanti all’interno delle singole classi di farmaci. Dovrà inoltre acquisire una capacità teorica di prescrivere farmaci secondo la medicina basata sull’evidenza.

10596559 | PATOLOGIA INTEGRATA III [MED/12, MED/12, MED/12, MED/18, MED/18, MED/13, MED/13, MED/13] [ITA]4º2º10

Obiettivi formativi

Il corso intende, sulla base dei dati anamnestici, clinici, di laboratorio e strumentali, sviluppare nel contesto delle malattie gastroenterologiche, epatiche ed endocrine le competenze interdisciplinari necessarie per l’adeguato inquadramento clinico del paziente e per l’appropriato iter diagnostico.
Alla fine del corso, lo studente deve essere in grado nell’ambito delle malattie epatiche e gastrointestinali, endocrine ed endocrinologiche di carattere metabolico di
• riconoscere la malattia, conoscerne i principali meccanismi patogenetici, sapere identificare le cause e stadiare correttamente la malattia
• apprendere la relazione tra danno, alterazione funzionale, sintomi e strategie terapeutiche
• saper adottare comportamenti in linea con i principi della dimostrazione dell’efficacia e dell’appropriatezza dei metodi diagnostici utilizzati e delle strategie terapeutiche

GASTROENTEROLOGIA [MED/12, MED/12, MED/12] [ITA]4º2º4

Obiettivi formativi

Riconoscere la presenza di malattia epatica, conoscere i principali meccanismi patogenetici, sapere identificar le cause e stadiare correttamente la malattia.

Orientare gli studenti alla realizzazione di un adeguato inquadramento clinico del paziente e dell’appropriato iter diagnostico nel contesto delle malattie gastroenterologiche, sulla base dei dati anamnestici, clinici, di laboratorio e strumentali.

Saper inquadrare clinicamente il paziente con diarrea ed i meccanismi patofisiologici implicati. Impostare correttamente l’iter diagnostico.

CHIRURGIA GENERALE - APP. DIG. E ENDOCR. [MED/18, MED/18] [ITA]4º2º2

Obiettivi formativi

Il corso intende, sulla base dei dati anamnestici, clinici, di laboratorio e strumentali, sviluppare nel contesto delle malattie gastroenterologiche, epatiche ed endocrine le competenze interdisciplinari necessarie per l’adeguato inquadramento clinico del paziente e per l’appropriato iter diagnostico.
Alla fine del corso, lo studente deve essere in grado nell’ambito delle malattie epatiche e gastrointestinali, endocrine ed endocrinologiche di carattere metabolico di
• riconoscere la malattia, conoscerne i principali meccanismi patogenetici, sapere identificare le cause e stadiare correttamente la malattia
• apprendere la relazione tra danno, alterazione funzionale, sintomi e strategie terapeutiche
• saper adottare comportamenti in linea con i principi della dimostrazione dell’efficacia e dell’appropriatezza dei metodi diagnostici utilizzati e delle strategie terapeutiche

ENDOCRINOLOGIA [MED/13, MED/13, MED/13] [ITA]4º2º4

Obiettivi formativi

Il corso intende, sulla base dei dati anamnestici, clinici, di laboratorio e strumentali, sviluppare nel contesto delle malattie gastroenterologiche, epatiche ed endocrine le competenze interdisciplinari necessarie per l’adeguato inquadramento clinico del paziente e per l’appropriato iter diagnostico.
Alla fine del corso, lo studente deve essere in grado nell’ambito delle malattie epatiche e gastrointestinali, endocrine ed endocrinologiche di carattere metabolico di
• riconoscere la malattia, conoscerne i principali meccanismi patogenetici, sapere identificare le cause e stadiare correttamente la malattia
• apprendere la relazione tra danno, alterazione funzionale, sintomi e strategie terapeutiche
• saper adottare comportamenti in linea con i principi della dimostrazione dell’efficacia e dell’appropriatezza dei metodi diagnostici utilizzati e delle strategie terapeutiche

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]4º2º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

1023927 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14, BIO/14] [ITA]5º1º7

Obiettivi formativi

Farmacologia e Tossicologia I
Apprendere e comprendere la farmacocinetica, la farmacodinamica e i meccanismi di tossicità da farmaci.
Saper fare sulla base delle conoscenze di farmacocinetica e di farmacodinamica acquisite, una valutazione dei farmaci ed una scelta ragionata della via e dei tempi di somministrazione.
Essere consapevole dei fattori che influenzano gli effetti farmacologici, delle reazioni avverse e delle interazioni fra farmaci, nonché delle implicazioni etiche e socio-economiche insite nella prescrizione dei farmaci.
Farmacologia e Tossicologia II
Conoscere gli effetti farmacodinamici delle varie classi di farmaci in rapporto al meccanismo d’azione, al destino nell’organismo e agli effetti avversi.
Saper fare una scelta ragionata dei farmaci in rapporto alle diverse situazioni patologiche.
Essere consapevole della possibile influenza di fattori individuali e di patologie concomitanti sull’effetto farmacologico e/o terapeutico ricercato, nonché del rapporto rischio-beneficio della terapia farmacologica.

FARMACOLOGIA I [BIO/14, BIO/14] [ITA]5º1º4

Obiettivi formativi

Implicazioni farmacocinetiche ai principi di terapia. Variabilità farmacodinamica-dipendente alla risposta all’azione dei farmaci. Variabilità genetica nell’azione dei farmaci. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di elaborare e comunicare il rapporto rischio/beneficio delle varie classi di farmaci e dei principi attivi più importanti all’interno delle singole classi di farmaci. Dovrà inoltre acquisire una capacità teorica di prescrivere farmaci secondo la medicina basata sull’evidenza.

FARMACOLOGIA II [BIO/14] [ITA]5º1º3

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà conoscere i fondamenti scientifici della Farmacologia e acquisire la capacità di applicare i principi generali della disciplina alla attività professionale quotidiana. In particolare, dovrà essere in grado di elaborare e comunicare il rapporto rischio/beneficio delle varie classi di farmaci e dei principi attivi più importanti all’interno delle singole classi di farmaci. Dovrà inoltre acquisire una capacità teorica di prescrivere farmaci secondo la medicina basata sull’evidenza.

1025581 | MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO [MED/37, MED/26, MED/27] [ITA]5º1º5

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:
•Conoscere le principali funzioni delsistema nervoso centrale e periferico
•Conoscere le caratteristiche cliniche delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico
•Conoscere la diagnostica clinica e strumentale dellemalattie del sistema nervoso.
•Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.
•Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.

Insegnare le caratteristiche cliniche e le tecniche diagnostiche (cliniche e strumentali) appropriate nelle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. Saper fare gli atti terapeutici idonei nelle suddette condizioni patologiche. Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.

NEURORADIOLOGIA [MED/37] [ITA]5º1º1

Obiettivi formativi

Insegnare le caratteristiche cliniche dei traumi cranici e vertebrali e dei tumori. Conoscere la diagnostica clinica e strumentale utilizzata in queste malattie. Saper fare gli atti terapeutici (chirurgici) idonei ed essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti in pazienti affetti da queste malattie.

NEUROLOGIA [MED/26] [ITA]5º1º3

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:
•Conoscere le principali funzioni delsistema nervoso centrale e periferico
•Conoscere le caratteristiche cliniche delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico
•Conoscere la diagnostica clinica e strumentale dellemalattie del sistema nervoso.
•Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.
•Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.

Insegnare le caratteristiche cliniche e le tecniche diagnostiche (cliniche e strumentali) appropriate nelle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. Saper fare gli atti terapeutici idonei nelle suddette condizioni patologiche. Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.

NEUROCHIRURGIA [MED/27] [ITA]5º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:
•Conoscere le principali funzioni delsistema nervoso centrale e periferico
•Conoscere le caratteristiche cliniche delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico
•Conoscere la diagnostica clinica e strumentale dellemalattie del sistema nervoso.
•Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.
•Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.

Insegnare le caratteristiche cliniche e le tecniche diagnostiche (cliniche e strumentali) appropriate nelle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. Saper fare gli atti terapeutici idonei nelle suddette condizioni patologiche. Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.

10596540 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE I [MED/09, MED/09, MED/36, MED/06, MED/18, MED/18] [ITA]5º1º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo Studente deve:
•Sapere i principali argomenti clinici di ordine internistico, chirurgico e oncologico da un punto di vista preventivo, diagnostico e prognostico.
•Saper programmare le pratiche diagnostiche tenendo presente il rapporto rischio –costo – beneficio.
•Conoscere l’iter diagnostico-terapeutico delle più frequenti malattie neoplastiche di interesse chirurgico.

Approccio al malato oncologico, includendo le caratteristiche molecolari della neoplasia, la diagnosi, le complicanze ed il loro trattamento. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.

MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]5º1º3

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:
-Conoscere i sistemi di classificazione in stadio delle principali neoplasie solide di interesse chirurgico
-Conoscere la classificazione istologica delle principali neoplasie solide di interesse chirurgico e interpretarne il significato prognostico alla luce della strategia terapeutica
-Conoscere alla luce del trattamento multidisciplinare delle neoplasie solide, i tempi e le modalità strategiche di utilizzazione dei trattamenti chemioterapici e radioterapici rispetto alla chirurgia
-Conoscere le possibilità terapeutiche del malato oncologico in fase metastatica e le più moderne strategie attualmente utilizzate nell’ambito delle neoplasie solide di interesse chirurgico

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA]5º1º1

Obiettivi formativi

Alla fine del modulo lo studente deve essere in grado di:
sapere riconoscere la complessità del paziente oncologico in termini di complicanze metaboliche, infettive, ematologiche, neurologiche e cardiovascolari;
sapere integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, attraverso un approccio multidisciplinare.

Alla fine del corso lo studente deve:
conoscere i sistemi classificativi e di stratificazione del rischio di persistenza/recidiva di malattia e mortalità delle neoplasie endocrine; l’utilità del test genetico in oncologia; gli strumenti per valutare l’efficacia e la sicurezza dei farmaci anti-tumorali; i protocolli di gestione delle complicanze dei farmaci anti-tumorali

saper applicare le informazioni derivanti dalle analisi genetiche nella pratica clinica; saper leggere criticamente ed utilizzare i risultati degli studi clinici in oncologia saper adattare le scelte diagnostiche e terapeutiche in base alla stratificazione del rischio del paziente oncologico

ONCOLOGIA MEDICA [MED/06] [ITA]5º1º1

Obiettivi formativi

Fornire le basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; analizzare le fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]5º1º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo Studente deve:
•Sapere i principali argomenti clinici di ordine internistico, chirurgico e oncologico da un punto di vista preventivo, diagnostico e prognostico.
•Saper programmare le pratiche diagnostiche tenendo presente il rapporto rischio –costo – beneficio.
•Conoscere l’iter diagnostico-terapeutico delle più frequenti malattie neoplastiche di interesse chirurgico.

Approccio al malato oncologico, includendo le caratteristiche molecolari della neoplasia, la diagnosi, le complicanze ed il loro trattamento. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.

1025582 | PATOLOGIA INTEGRATA IV [MED/16, MED/16, MED/09, MED/15, MED/15] [ITA]5º1º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta degenerativa e flogistica (sistemiche e non).

•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico nelle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.

•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.

Diagnosi e terapia delle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze (esclusa la malattia da HIV), alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
Approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta flogistica (sistemiche e non).

REUMATOLOGIA [MED/16, MED/16] [ITA]5º1º2

Obiettivi formativi

Conoscenze per la diagnosi e terapia delle principali malattie da immunodeficienza (esclusa la malattia da HIV), malattie autoimmuni sistemiche e malattoe allergiche.

Diagnosi e terapia delle principali vasculiti.

MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]5º1º2

Obiettivi formativi

Approccio generale al malato reumatologico. Diagnosi e terapia delle patologie reumatiche ad impronta flogistica sistemiche e non sistemiche.

MALATTIE DEL SANGUE [MED/15, MED/15] [ITA]5º1º2

Obiettivi formativi

Diagnosi e terapia delle principali malattie onco-ematologiche.

Diagnosi e terapia delle malattie dell’eritropoiesi, delle anemie e dei disturbi della coagulazione.

1026328 | PATOLOGIA INTEGRATA V [MED/17, MED/17, MED/13, MED/40, BIO/14] [ITA]5º1º7

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio patogenetico, con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente; un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico; un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta; un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.

Il corso si articola in lezioni frontali e in didattica interattiva anche con l’ausilio di strumenti didattici al fine di permettere allo studente al termine del corso di affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni e di impostare una terapia antibiotica, un trattamento medico generale nonché di mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

MALATTIE INFETTIVE [MED/17, MED/17] [ITA]5º1º4

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio patogenetico, con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente; un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico; un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta; un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.

Il corso si articola in lezioni frontali e in didattica interattiva anche con l’ausilio di strumenti didattici al fine di permettere allo studente al termine del corso di affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni e di impostare una terapia antibiotica, un trattamento medico generale nonché di mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]5º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio patogenetico, con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente; un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico; un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta; un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.

Il corso si articola in lezioni frontali e in didattica interattiva anche con l’ausilio di strumenti didattici al fine di permettere allo studente al termine del corso di affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni e di impostare una terapia antibiotica, un trattamento medico generale nonché di mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40] [ITA]5º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio patogenetico, con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente; un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico; un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta; un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.

Il corso si articola in lezioni frontali e in didattica interattiva anche con l’ausilio di strumenti didattici al fine di permettere allo studente al termine del corso di affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni e di impostare una terapia antibiotica, un trattamento medico generale nonché di mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

FARMACOLOGIA [BIO/14] [ITA]5º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio patogenetico, con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente; un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico; un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta; un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.

Il corso si articola in lezioni frontali e in didattica interattiva anche con l’ausilio di strumenti didattici al fine di permettere allo studente al termine del corso di affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni e di impostare una terapia antibiotica, un trattamento medico generale nonché di mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

1026657 | DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA [MED/35, MED/35, MED/19] [ITA]5º2º3

Obiettivi formativi

Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone di fornire agli studenti gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per inquadrare le malattie cutanee e veneree che più frequentemente s’incontrano nella pratica medica; riconoscere le manifestazioni cutanee che con maggiore frequenza possono accompagnare patologie internistiche; distinguere le condizioni dermatologiche che necessitano di un apporto diagnostico e/o terapeutico dello specialista da quelle che non lo richiedono.
Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone inoltre di fornire agli studenti le nozioni di base in tema di: cicatrizzazione della cute e principi teorici delle tecniche utilizzate in chirurgia plastica; patologie traumatiche, oncologiche e malformative che richiedono interventi di chirurgia ricostruttiva; cenni di chirurgia estetica.

MALATTIE CUTANEE E VENEREE [MED/35, MED/35] [ITA]5º2º2

Obiettivi formativi

Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone di fornire agli studenti gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per inquadrare le malattie cutanee e veneree che più frequentemente s’incontrano nella pratica medica; riconoscere le manifestazioni cutanee che con maggiore frequenza possono accompagnare patologie internistiche; distinguere le condizioni dermatologiche che necessitano di un apporto diagnostico e/o terapeutico dello specialista da quelle che non lo richiedono.
Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone inoltre di fornire agli studenti le nozioni di base in tema di: cicatrizzazione della cute e principi teorici delle tecniche utilizzate in chirurgia plastica; patologie traumatiche, oncologiche e malformative che richiedono interventi di chirurgia ricostruttiva; cenni di chirurgia estetica.

CHIRURGIA PLASTICA [MED/19] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone di fornire agli studenti gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per inquadrare le malattie cutanee e veneree che più frequentemente s’incontrano nella pratica medica; riconoscere le manifestazioni cutanee che con maggiore frequenza possono accompagnare patologie internistiche; distinguere le condizioni dermatologiche che necessitano di un apporto diagnostico e/o terapeutico dello specialista da quelle che non lo richiedono.
Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone inoltre di fornire agli studenti le nozioni di base in tema di: cicatrizzazione della cute e principi teorici delle tecniche utilizzate in chirurgia plastica; patologie traumatiche, oncologiche e malformative che richiedono interventi di chirurgia ricostruttiva; cenni di chirurgia estetica.

1023930 | PATOLOGIA DEGLI ORGANI DI SENSO [MED/28, MED/29, MED/30, MED/31, MED/32, MED/50] [ITA]5º2º8

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista

MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE [MED/28] [ITA]5º2º2

Obiettivi formativi

Conoscere l’eziopatogenesi, i fattori di rischio e la profilassi della carie dentale.
Conoscere le anomalie di crescita e lo sviluppo dei mascellari: l’occlusione normale e le malocclusioni dento-scheletriche

Conoscere i principali tumori dei tessuti odontogeni e inquadrare il più corretto iter terapeutico.
Conoscere le patologie ed i tumori dei tessuti molli del cavo orale al fine di attuare una corretta prevenzione, diagnosi e terapia.

Conoscere l’eziopatogenesi, la semeiotica clinica e radiologica, le possibili complicanze, e i cenni di terapia chirurgica della disodontiasi dei terzi molari.
Conoscere la classificazione, l’eziopatogenesi, la semeiotica clinica e radiologica e i cenni di terapia chirurgica delle cisti dei mascellari.

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE [MED/29] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista

MALATTIE APPARATO VISIVO [MED/30] [ITA]5º2º2

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista

OTORINOLARINGOIATRIA [MED/31] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista

AUDIOLOGIA [MED/32] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE [MED/50] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista

1023928 | PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA [MED/25, M-PSI/08] [ITA]5º2º4

Obiettivi formativi

Conoscenza delle modalità di colloquio clinico in psichiatria e psicologia clinica, dell’uso e della funzione dei test mentali. Nozioni di psicopatologia. La normalità in ambito della salute mentale. La classificazione in psichiatria e in psicologia clinica. Il DSM-5. Descrizione clinica, decorso ed epidemiologia dei disturbi d’ansia, dei disturbi dell'umore, dei disturbi psicotici, dei disturbi da trauma e dissociativi, dei disturbi somatoformi. del disturbo ossessivo-compulsivo. I disturbi associati a sostanze d'abuso. I disturbi di personalità. Le sindromi psicorganiche. La disabilità intellettiva. Psicofarmacologia clinica. Terapie fisiche. Le psicoterapie. L’organizzazione dei Dipartimenti di Salute Mentale. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Le neuroscienze in psichiatria e psicologia clinica e le basi biologiche dei disturbi mentali.

PSICHIATRIA [MED/25] [ITA]5º2º3

Obiettivi formativi

Conoscenza delle modalità di colloquio clinico in psichiatria e psicologia clinica, dell’uso e della funzione dei test mentali. Nozioni di psicopatologia. La normalità in ambito della salute mentale. La classificazione in psichiatria e in psicologia clinica. Il DSM-5. Descrizione clinica, decorso ed epidemiologia dei disturbi d’ansia, dei disturbi dell'umore, dei disturbi psicotici, dei disturbi da trauma e dissociativi, dei disturbi somatoformi. del disturbo ossessivo-compulsivo. I disturbi associati a sostanze d'abuso. I disturbi di personalità. Le sindromi psicorganiche. La disabilità intellettiva. Psicofarmacologia clinica. Terapie fisiche. Le psicoterapie. L’organizzazione dei Dipartimenti di Salute Mentale. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Le neuroscienze in psichiatria e psicologia clinica e le basi biologiche dei disturbi mentali.

PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Conoscenza delle modalità di colloquio clinico in psichiatria e psicologia clinica, dell’uso e della funzione dei test mentali. Nozioni di psicopatologia. La normalità in ambito della salute mentale. La classificazione in psichiatria e in psicologia clinica. Il DSM-5. Descrizione clinica, decorso ed epidemiologia dei disturbi d’ansia, dei disturbi dell'umore, dei disturbi psicotici, dei disturbi da trauma e dissociativi, dei disturbi somatoformi. del disturbo ossessivo-compulsivo. I disturbi associati a sostanze d'abuso. I disturbi di personalità. Le sindromi psicorganiche. La disabilità intellettiva. Psicofarmacologia clinica. Terapie fisiche. Le psicoterapie. L’organizzazione dei Dipartimenti di Salute Mentale. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Le neuroscienze in psichiatria e psicologia clinica e le basi biologiche dei disturbi mentali.

1023929 | MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA [MED/16, MED/33, MED/34] [ITA]5º2º3

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

• Saper fare diagnosi corrette e dare indicazioni di trattamento nelle affezioni ortopediche e traumatologiche.
• Conoscere le possibilità terapeutiche, mediche, chirurgiche e riabilitative delle principali patologie ortopediche e traumatologiche.
•Conoscere elementi diagnostici e terapeutici delle principali malattie reumatiche, che rivestono maggiore rilevanza per gli aspetti epidemiologici: reumatismi infiammatori (artriti primarie e reattive), malattie reumatiche sistemiche o connettiviti, artropatie da microcristalli e degenerative, reumatismi extrarticolari generalizzati e distrettuali.

Conoscere e descrivere le principali caratteristiche delle malattie dell’apparato locomotore di tipo reumatologico, ortopedico e traumatologico indicandone gli indirizzi terapeutici. Comprendere i principi della riabilitazione e conoscere le condizioni che necessitano dell’intervento dello specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa.

REUMATOLOGIA [MED/16] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Comprendere i principi della riabilitazione e conoscere le condizioni che necessitano dell’intervento dello specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa.

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

• Saper fare diagnosi corrette e dare indicazioni di trattamento nelle affezioni ortopediche e traumatologiche.
• Conoscere le possibilità terapeutiche, mediche, chirurgiche e riabilitative delle principali patologie ortopediche e traumatologiche.
•Conoscere elementi diagnostici e terapeutici delle principali malattie reumatiche, che rivestono maggiore rilevanza per gli aspetti epidemiologici: reumatismi infiammatori (artriti primarie e reattive), malattie reumatiche sistemiche o connettiviti, artropatie da microcristalli e degenerative, reumatismi extrarticolari generalizzati e distrettuali.

Conoscere e descrivere le principali caratteristiche delle malattie dell’apparato locomotore di tipo reumatologico, ortopedico e traumatologico indicandone gli indirizzi terapeutici. Comprendere i principi della riabilitazione e conoscere le condizioni che necessitano dell’intervento dello specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA [MED/34] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

• Saper fare diagnosi corrette e dare indicazioni di trattamento nelle affezioni ortopediche e traumatologiche.
• Conoscere le possibilità terapeutiche, mediche, chirurgiche e riabilitative delle principali patologie ortopediche e traumatologiche.
•Conoscere elementi diagnostici e terapeutici delle principali malattie reumatiche, che rivestono maggiore rilevanza per gli aspetti epidemiologici: reumatismi infiammatori (artriti primarie e reattive), malattie reumatiche sistemiche o connettiviti, artropatie da microcristalli e degenerative, reumatismi extrarticolari generalizzati e distrettuali.

Conoscere e descrivere le principali caratteristiche delle malattie dell’apparato locomotore di tipo reumatologico, ortopedico e traumatologico indicandone gli indirizzi terapeutici. Comprendere i principi della riabilitazione e conoscere le condizioni che necessitano dell’intervento dello specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa.

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]5º2º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

10596575 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA [MED/42, MED/42, SECS-P/06, MED/44, MED/44] [ITA]5º2º7

Obiettivi formativi

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (IX)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (X)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA]5º2º2

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie;
• saper utilizzare le basi del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA APPLICATA [SECS-P/06] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

Sapere gli elementi fondamentali della promozione della salute e della prevenzione delle patologie applicati alle realtà dell’ambiente e dei luoghi e di lavoro.
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi della prevenzione delle malattie e della promozione della salute negli ambienti di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo nei confronti degli ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita.

Medicina di Base
Saper adottare e comunicare comportamenti idonei alla promozione degli stili di vita ed alla prevenzione e trattamento delle malattie cronico degenerative- Saper adottare e comunicare adeguati comportamenti professionali nei riguardi della popolazione sana: le vaccinazioni e gli screening. Saper dare una giusta risposta alle fake news.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA]5º2º2

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare gli studi epidemiologici, le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44, MED/44] [ITA]5º2º2

Obiettivi formativi

Sapere gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della sanità, degli alimenti (Analisi dei Pericoli e Controllo dei Punti Critici), degli ambienti indoor (scuole, ospedali etc.); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva. I rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della moderna sanità.
Sapersi essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper Fare: Analisi dei Rischi (Valutazione, Gestione e Comunicazione) in contesti ambientali , nei luoghi di vita e di lavoro, dell’assistenza e degli alimenti.

TPVES100 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA MEDICA [MED/09, MED/10, MED/13, MED/12, MED/11] [ITA]5º2º5

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

TPVES101 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA CHIRURGICA [MED/36, MED/18] [ITA]5º2º5

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA]5º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]5º2º4

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

1023935 | GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40, MED/40, MED/38] [ITA]6º1º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

Sapere le forme più frequenti di patologia ginecologica, con l'indicazione delle misure preventive e terapeutiche fondamentali; le problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico) riguardanti la fertilità, la procreazione, la gravidanza , la morbilità prenatale, il parto, lo sviluppo e lo stato di salute del feto e del neonato.

Saper fare la diagnosi delle principali affezioni ostetriche e ginecologiche.

Essere consapevole delle condizioni che necessitano della consulenza specialistica ostetrica.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40, MED/40] [ITA]6º1º5

Obiettivi formativi

Sapere le forme più frequenti di patologia ginecologica, con l'indicazione delle misure preventive e
terapeutiche fondamentali; le problematiche fisiopatologiche e cliniche (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico) riguardanti la fertilità, la gravidanza, il parto.

Conoscere la fisiologia del ciclo mestruale, la clinica del ciclo mestruale regolare e irregolare, inquadrare le principali patologie del ciclo mestruale, saper impostare la diagnostica di base dell’infertilità, riconoscere la patologia endometriosica e saperne impostare diagnosi e terapia.

Acquisizione delle informazioni di base sulla gravidanza fisiologica, le patologie gravidiche e le tecniche diagnostiche prenatali.

Screening delle malattie ginecologiche e ostetriche/ acquisizione elementi di base della ginecologia oncologica/screening.

Trasmettere i principi della prevenzione in ginecologia e ginecologia oncologica.

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA [MED/38] [ITA]6º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

Sapere le forme più frequenti di patologia ginecologica, con l'indicazione delle misure preventive e terapeutiche fondamentali; le problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico) riguardanti la fertilità, la procreazione, la gravidanza , la morbilità prenatale, il parto, lo sviluppo e lo stato di salute del feto e del neonato.

Saper fare la diagnosi delle principali affezioni ostetriche e ginecologiche.

Essere consapevole delle condizioni che necessitano della consulenza specialistica ostetrica.

1023934 | PEDIATRIA [MED/38, MED/38, MED/39] [ITA]6º1º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

- Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente.
- Saper fare un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle stesse.
- Essere consapevole che un corretto sviluppo psico-fisico del bambino è la base del benessere dell'adulto.

Obiettivi dell’ADF Bambino sano: alimentazione, crescita e sviluppo psicofisico. Neonatologia: assistenza del neonato sano, pretermine e dismaturo.
Aspetti pediatrici della patologia d'organo/sistema: Cardiovascolare, respiratorio, digerente, urinario,
endocrino-metabolico, immunologico. Malattie infettive e vaccinazioni. Oncologia ed ematologia
pediatrica. Urgenze in pediatria. Neuropsichiatria infantile. Chirurgia pediatrica. Pediatria preventiva e sociale. Genetica clinica pediatrica (malformazioni congenite, anomalie cromosomiche e malattie ereditarie).

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA [MED/38, MED/38] [ITA]6º1º5

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno avere un corretto approccio clinico al paziente pediatrico dimostrando di essere in grado di saper effettuare i percorsi diagnostico terapeutici più adeguati nelle patologie neurologiche e psichiatriche.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE [MED/39] [ITA]6º1º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

- Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente.
- Saper fare un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle stesse.
- Essere consapevole che un corretto sviluppo psico-fisico del bambino è la base del benessere dell'adulto.

Obiettivi dell’ADF Bambino sano: alimentazione, crescita e sviluppo psicofisico. Neonatologia: assistenza del neonato sano, pretermine e dismaturo.
Aspetti pediatrici della patologia d'organo/sistema: Cardiovascolare, respiratorio, digerente, urinario,
endocrino-metabolico, immunologico. Malattie infettive e vaccinazioni. Oncologia ed ematologia
pediatrica. Urgenze in pediatria. Neuropsichiatria infantile. Chirurgia pediatrica. Pediatria preventiva e sociale. Genetica clinica pediatrica (malformazioni congenite, anomalie cromosomiche e malattie ereditarie).

10596556 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II [MED/18, MED/18, MED/18, MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]6º1º6

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve sapere i principali problemi clinici di ordine internistico, chirurgico ed oncologico e sapere impostare le procedure diagnostiche e terapeutiche con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi. Conoscere l’iter diagnostico ed i principi di terapia delle malattie di interesse medico-chirurgico particolarmente frequenti nella popolazione generale.

CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18, MED/18] [ITA]6º1º3

Obiettivi formativi

1) Acquisire le conoscenze fondamentali per la definizione e classificazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari su base ischemica. 2) Essere in grado di identificare e trattare in modo appropriato il rischio cardiovascolare individuale in pazienti in prevenzione primaria e secondaria. 3) Essere in grado di formulare la diagnosi differenziale delle principali alterazioni del metabolismo lipidico associate ad un aumentato rischio cardiovascolare. 4) Acquisire elementi di farmacologia clinica per il trattamento del rischio cardiovascolare.

Alla fine del corso lo studente deve avere imparato a formulare il ragionamento clinico che porta dal singolo paziente alla diagnosi, prognosi e terapia della patologia che ha colpito il singolo paziente. Questo vuole che il ragionamento sia improntato sul singolo paziente e non sulla nosografia di una data malattia, in quanto la patologia del paziente è unica e individuale.
Il ragionamento clinico può essere sviluppato attraverso un procedimento induttivo o un procedimento ipotetico-deduttivo. Durante il corso delle lezioni sono stati illustrati diversi casi clinici che suffragavano il procedimento ipotetico deduttivo come quello più vantaggioso per arrivare alla diagnosi e alla conseguente terapia. Infatti, il metodo induttivo, poichè non seleziona ipotesi e pone sullo stesso piano sintomi e segni, si configura con indagini multiple, “unbiased” che rendono molto più complicato il raggiungimento di una diagnosi.
Al contrario, il procedimento ipotetico deduttivo pone il medico a formulare una o più ipotesi sulla scorta del sintomo/i che ritiene più rilevante/i (sintomo/i guida). Tale/i sintomo/i guida diventano targets di indagini diagnostiche e di collegamenti con gli altri sintomi meno rilevanti che il paziente presenterà, attraverso la ragione, la dottrina e l’esperienza.
In sintesi, il procedimento ipotetico deduttivo si configura attraverso un’indagine step-by step:
a) Identificazione del problema;
b) Comportamento finalizzato;
c) Riconoscimento di una gerarchia dei dati desumibili dall’esame clinico;
d) Verifica continua delle ipotesi formulate;
e) Consapevolezza della possibilità di errori di riconoscimento e di attribuzione.

Approfondire lo studio delle ipertensioni secondarie con l’obiettivo di imparare ed interpretare i segni clinici e laboratoristici per una diagnosi precoce nei pazienti con ipertensione arteriosa. Definire le forme più frequenti di ipertensione secondaria attraverso algoritmi diagnostici e terapeutici

MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]6º1º3

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve sapere i principali problemi clinici di ordine internistico, chirurgico ed oncologico e sapere impostare le procedure diagnostiche e terapeutiche con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi. Conoscere l’iter diagnostico ed i principi di terapia delle malattie di interesse medico-chirurgico particolarmente frequenti nella popolazione generale.

10596575 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA [MED/42, MED/42, SECS-P/06, MED/44, MED/44] [ITA]6º1º7

Obiettivi formativi

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (IX)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (X)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA]6º1º2

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie;
• saper utilizzare le basi del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA APPLICATA [SECS-P/06] [ITA]6º1º1

Obiettivi formativi

Sapere gli elementi fondamentali della promozione della salute e della prevenzione delle patologie applicati alle realtà dell’ambiente e dei luoghi e di lavoro.
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi della prevenzione delle malattie e della promozione della salute negli ambienti di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo nei confronti degli ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita.

Medicina di Base
Saper adottare e comunicare comportamenti idonei alla promozione degli stili di vita ed alla prevenzione e trattamento delle malattie cronico degenerative- Saper adottare e comunicare adeguati comportamenti professionali nei riguardi della popolazione sana: le vaccinazioni e gli screening. Saper dare una giusta risposta alle fake news.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA]6º1º2

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare gli studi epidemiologici, le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44, MED/44] [ITA]6º1º2

Obiettivi formativi

Sapere gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della sanità, degli alimenti (Analisi dei Pericoli e Controllo dei Punti Critici), degli ambienti indoor (scuole, ospedali etc.); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva. I rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della moderna sanità.
Sapersi essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper Fare: Analisi dei Rischi (Valutazione, Gestione e Comunicazione) in contesti ambientali , nei luoghi di vita e di lavoro, dell’assistenza e degli alimenti.

1027684 | EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE [MED/09, MED/18, MED/18, MED/22, MED/36, MED/41, MED/33, MED/26] [ITA]6º2º10

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]6º2º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

CHIRURGIA VASCOLARE [MED/22] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [MED/36] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA]6º2º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA]6º2º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

NEUROLOGIA [MED/26] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”;
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento;
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma;
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico;
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza;
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino;
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari);
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia;

10596557 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE III [MED/18, MED/18, MED/09, MED/09] [ITA]6º2º6

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica.

Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.

CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]6º2º2

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica.

Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.

MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]6º2º4

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica.

Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.

10596558 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA MEDICINA LEGALE - [MED/43, MED/43] [ITA]6º2º4

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Al termine del corso lo studente deve:
• Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute.
• Saper effettuare le principali procedure medico-legali.
• Essere consapevole degli obblighi deontologici e giuridici nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale. Analisi di un caso clinico e una valutazione del comportamento professionale da tenersi in situazioni critiche secondo i principi giuridici e deontologici.
• Saper essere un medico che, nel rispetto della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del paziente e della comunità, utilizzando secondo il diritto le risorse disponibili nell’interesse del paziente e della sua autonomia decisionale.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche inerenti la tanatologia ed alla patologia forense.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse al danno alla persona in sede penale, civile, previdenziale e assicurativo.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse ai rapporti tra medicina e diritto, con particolare riguardo a quelle inerenti il diritto penale, il diritto civile e la corretta modalità di svolgimento dei trattamenti sanitari.

Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse alle assicurazioni private.

AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]6º2º18

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Al termine del corso lo studente deve:

•
Sapere le principali norme
legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della
riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute.

•
Saper effettuare le principali procedure
medico-legali.

•
Essere consapevole degli obblighi deontologici
e giuridici nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di
sicurezza sociale. Analisi di un caso clinico e una valutazione del comportamento
professionale da tenersi in situazioni critiche secondo i principi giuridici e
deontologici.

•
Saper essere un medico che, nel rispetto
della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del
paziente e della comunità, utilizzando secondo il diritto le risorse
disponibili nell’interesse del paziente e della sua autonomia decisionale.

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]6º2º8

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

TPVES100 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA MEDICA [MED/09, MED/10, MED/13, MED/12, MED/11] [ITA]6º2º5

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

TPVES101 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA CHIRURGICA [MED/36, MED/18] [ITA]6º2º5

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]6º2º4

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

TPVES102 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - MEDICINA GENERALE [MED/09, MED/43, MED/42, MED/11] [ITA]6º2º5

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]6º2º2

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]6º2º1

Obiettivi formativi

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)