Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.
Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.
Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
Si occupano dell’organizzazione e della gestione dell’Assicurazione della Qualità a livello del corso di studio figure diverse, ciascuna delle quali con funzione precipue. più in particolare:
- la presidente del corso di studio, prof. Cristina Mantegna, sovrintende a tutte le attività del corso stesso, controlla che lo svolgimento delle attività didattiche sia regolare e verifica che ciascun docente assolva ai compiti istituzionali assegnatigli;
- il Consiglio di corso di studio esamina e approva la progettazione del corso stesso e la sua didattica programmata ed erogata, la Scheda di monitoraggio annuale, il Rapporto di riesame ciclico; esamina la Relazione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS) di Facoltà e definisce le azioni conseguenti da adottare; approfondisce e discute sui risultati delle elaborazioni delle Opinioni Studenti, sia a livello aggregato di CdS, sia a livello di singolo insegnamento;
- la Commissione di Gestione dell’Assicurazione Qualità (CGAQ) del corso di studio, si occupa del sistema di assicurazione della qualità del corso; sovrintende all'attuazione della politica della qualità definita dagli Organi di governo dell'Ateneo mediante l'adozione delle Linee guida elaborate dal Team Qualità; redige la Scheda di monitoraggio annuale e il Rapporto di Riesame ciclico. Inoltre, attraverso riunioni periodiche e incontri informali, e con la collaborazione della Segreteria didattica, i responsabili della AQ del corso di studio monitorano l'andamento del corso di studio, in particolare tenendo presente: 1) la tipologia degli immatricolati (provenienza geografica; tipologia dei corsi di studio di provenienza; esiti dei colloqui di verifica della personale preparazione all'atto della immatricolazione); 2) la trasparenza e la tempestività delle informazioni offerte agli studenti; 3) l'organizzazione coerente delle attività didattiche e del relativo calendario. La CGAQ è composta da: prof. Chiara Faggiolani (Responsabile della CGAQ), prof. Cristina Mantegna (Presidente del corso di studio), prof. Giovanni Michetti (docente del corso di studio), dott. Silvia Sonego (Referente per la didattica del Dipartimento di Lettere e culture moderne), sig Erminio Nicolicchia (rappresentante degli studenti).
Il corso di studio, attraverso il gruppo di gestione AQ, procederà, con riunioni periodiche, al monitoraggio delle azioni correttive indicate nel Rapporto di riesame e nella Scheda di monitoraggio; valuterà i risultati dell'adozione delle stesse, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verificherà l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio; proporrà, dove necessario, le azioni correttive da introdurre nei successivi rapporti. Il calendario delle riunioni sarà fissato in base agli adempimenti richiesti dall’Ateneo.
Per ciò che riguarda poi più specificatamente le attività del Corso di studio, la CGAQ si riunisce in particolari periodi dell’anno accademico:
• metà febbraio, per avviare l’analisi dei profili delle matricole e produrre un report da discutere durante il Consiglio del CdS per valutare l’opportunità di predisporre eventuali strumenti o procedure di supporto in favore di quegli studenti immatricolatisi a ridosso delle scadenze di Ateneo;
• maggio, per valutare i percorsi formativi presentati e monitorare in particolare le scelte degli insegnamenti fatte dagli studenti;
• fine novembre e fine marzo, epoca in cui il TQ di Ateneo comunica l’avvio della Rilevazione delle Opinioni Studenti, per accertarsi che studenti e docenti compilino i relativi questionari.
Consultazioni iniziali con le parti interessate
Nell'incontro avvenuto il 6 giugno 2008, la Commissione didattica di Facoltà ha raccolto i pareri sul progetto di corso di laurea magistrale di dirigenti di biblioteche statali, della Direzione generale per gli archivi del Ministero per i beni e le attività culturali e di qualificati soggetti privati che operano negli archivi e nelle biblioteche. Si sono evidenziati gli obiettivi di elevata qualificazione formativa.Gli esperti hanno apprezzato la rispondenza del corso alle necessità del mondo del lavoro, esprimendo lusinghieri giudizi sulla preparazione dei laureati magistrali di questa Facoltà, che possono trovare adeguata collocazione professionale a breve tempo dal conseguimento del titolo. Si è evidenziata l'importanza di incrementare la durata dei tirocini per meglio equilibrare il peso della formazione teorica con un'adeguata esperienza pratica di impegno scientifico e professionale. Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19/01/09, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattività elevata e per le quali vi è una copertura di docenti più che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facoltà, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.
Consultazioni successive con le parti interessate
Nel novembre 2018, il Consiglio del Corso di studio ha nominato un Comitato di indirizzo, rappresentativo del mondo delle professioni, con l’obiettivo di condividere con le parti interessate le attività di autovalutazione, di monitoraggio e di miglioramento della propria offerta formativa. Al fine di modellarne la composizione sull’attuale scenario professionale, che ormai da tempo non si identifica più con i tradizionali sbocchi verso il settore pubblico (Stato ed enti pubblici), il Comitato è al momento composto dal Direttore generale Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), dal Direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma e dal Sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato, nonché da un rappresentante dell’Istituzione Sistema Biblioteche e Centri Culturali del Comune di Roma e da esponenti delle più importanti associazioni di settore (ANAI-Associazione Nazionale Archivistica Italiana e AIB-Associazione Italiana Biblioteche); il Consiglio di Corso di studio si riserva, naturalmente, di modificare e/o integrare la composizione del Comitato con ulteriori figure di riferimento.
Nelle sue prime riunioni – svoltesi il 20 giugno 2019 e il 20 febbraio 2020 – il Comitato di indirizzo ha espresso vivo e unanime apprezzamento nei riguardi dell’offerta formativa del Corso di studio e della sua completa rispondenza alle esigenze del mondo professionale; il Comitato inoltre, con l’intento di ribadire la necessità di una formazione non genericamente umanistica per le professioni rappresentate, ha voluto sottoscrivere una mozione nella quale si sottolinea con grande chiarezza come i laureati magistrali in Archivistica e Biblioteconomia (LM-5) siano gli unici a possedere il titolo di studio preferenziale per il conseguimento dell’attestazione per l’esercizio della professione da parte dell’ANAI e dell’AIB.
La formalizzazione di un Comitato di indirizzo è andata ad affiancare la consuetudine, ormai adottata da tempo, di organizzare, più o meno con cadenza biennale, convegni e seminari nei quali docenti e studenti hanno modo di incontrare e conoscere esponenti del settore mettendo così a confronto esperienze scientifiche, didattiche e professionali. Nel 2015 (4 e 11 novembre) sono state invitate le principali associazioni (rappresentative a livello nazionale, come in primo luogo ANAI e AIB) di archivisti e bibliotecari: anche in quell’occasione è emerso l’apprezzamento per la qualità del percorso formativo del corso nonché l’efficacia della sinergia tra mondo della formazione e mondo della professione, specie in considerazione del dibattito sul riconoscimento delle competenze dei laureati magistrali in Archivistica e biblioteconomia presso il MiBACT al quale diversi docenti del corso di studio hanno dato un importante contributo (v. la legge n. 110/2014 di modifica al Codice dei beni culturali e del paesaggio nonché le norme UNI 11536 e UNI 11535 sulle figure professionali dell'archivista e del bibliotecario). Nella primavera 2016 si sono svolte altre due iniziative di confronto tra studenti, docenti e rappresentanti delle Associazioni e di alcune realtà lavorative del settore dedicate a “La formazione degli archivisti: luci e ombre di una fase di transizione” (15 marzo) e a “Bibliotecari e lavoro: ricerca, competenze e professionalità” (20 maggio).
Successivamente, nell’a.a. 2017-2018, si è ritenuto invece di procedere con una più ampia consultazione, condotta eccezionalmente per via telematica e svoltasi tra il 28 marzo e l’11 aprile 2018. Come d’abitudine sono stati interpellate le principali associazioni di settore ma in questa circostanza sono state coinvolte anche le più importanti cooperative del settore (come Memoria e Biblionova, rappresentate dalle responsabili), la Responsabile dell’Archivio storico Sapienza e la Direttrice del Sistema bibliotecario Sapienza. I soggetti interpellati hanno ancora una volta confermato l’efficacia formativa del corso di studio, apprezzando in particolare la qualità delle attività di tirocinio, mai casuali o approssimative ma sempre regolate da progetti formativi accuratamente selezionati e controllati dal corso di studio. Le parti interessate hanno espresso quindi un parere pienamente positivo sul tirocinio così come interpretato dal corso di studio, ovvero come momento formativo fondante, in quanto efficacemente connesso con l’acquisizione di specifiche conoscenze e competenze, che contribuisce in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti.
Gruppo di Gestione AQ
| Cristina Mantegna |
| CHIARA FAGGIOLANI |
| Giovanni Michetti |
| SILVIA SONEGO |
| Erminio Nicolicchia |