| 1044797 | PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO DEL LINGUAGGIO [M-PSI/04] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi L’obiettivo generale del corso è di fornire una conoscenza
approfondita delle problematiche teoriche e metodologiche relative
allo studio dell’acquisizione del linguaggio nelle sue diverse
componenti, discutendo i modelli teorici e analizzando le principali
tappe di sviluppo sia tipico che atipico, nella prospettiva del corso
di vita. Verranno inoltre considerati i fattori di rischio per
possibili ritardi di sviluppo nonché discussi aspetti relativi alla
diagnosi, con presentazione di strumenti di valutazione dello sviluppo
linguistico per l'individuazione di ritardi e disturbi del linguaggio,
con proposte di programmi di intervento. Infine, verrà discussa la
relazione fra lo sviluppo linguistico e altri aspetti della cognizione
umana, con particolare riferimento alle funzioni esecutive.
Il corso è articolato in tre parti. Nella prima parte verranno
approfonditi i principali approcci teorici allo sviluppo del
linguaggio, mettendoli a confronto in base alle argomentazioni
proposte relativamente a tre temi: natura e origine del linguaggio,
struttura e funzionamento del sistema linguistico, meccanismi di
acquisizione del linguaggio. Nella seconda parte verranno discusse le
fasi dello sviluppo tipico del linguaggio (complessità
pregrammaticale, grammaticalizzazione degli enunciati, sviluppo della
ricorsività, riorganizzazione in funzione del discorso), illustrati i
fattori di rischio di ritardi e/o disturbi nell’area linguistica ed i
profili di sviluppo atipico. Nella terza parte del corso verrà
implementata una attività laboratoriale che verrà definita all’inizio
del corso.
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze
teorico-pratiche che gli consentiranno di analizzare il linguaggio
spontaneo infantile, distinguere il livello di sviluppo linguistico di
un bambino, identificare gli strumenti idonei a valutarne aspetti di
forza e debolezza, anche in base alla prospettiva teorica di
riferimento, elaborare il suo profilo di sviluppo e riconoscere gli
eventuali indicatori di rischio e/o patologici per definire una
diagnosi.
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| 1055873 | PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO SOCIALE ED EMOTIVO NELL'INFANZIA E NELL'ADOLESCENZA [M-PSI/04] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è fornire agli studenti conoscenze avanzate sul tema dello sviluppo sociale e della regolazione emotiva, descrivendo le competenze sociali precoci e la loro evoluzione nel tempo, in funzione dei diversi scenari relazionali, all’interno dei quali avviene lo sviluppo del bambino e dell’adolescente. I risultati di apprendimento attesi sono: comprensione critica delle diverse teorie dello sviluppo sociale, analisi dei processi di sviluppo sociale ed emotivo tipico e atipico, conoscenza dei fattori dir ischio e di protezione nelle diverse fasi dello sviluppo.
Alla prima parte del corso (basi biologiche dello sviluppo sociale, teorie e metodologie di indagine ) verranno dedicate 10 ore di lezione.
Nello specifico verranno trattati i seguenti temi.
Le relazioni di attaccamento;
Le relazioni tra coetanei: fratelli, amici, gruppi;
Empatia, prosocialità, ragionamento morale;
Emozioni e regolazione emotiva;
Differenze di genere;
Costruzione dell’identità nell’adolescenza;
L’adolescenza tra opportunità e rischio.
Alla seconda parte del corso verranno dedicate 30 ore
Le lezioni frontali forniscono agli studenti la conoscenza dei modelli teorici di base, dei processi di sviluppo , dei correlati e dei determinanti nelle diverse fasi.
Il corso prevede esercitazioni pratiche riguardanti l’uso di strumenti di valutazione di aspetti diversi dello sviluppo infantile.
Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di osservare direttamente il funzionamento sociale dall’infanzia all’adolescenza utilizzando strumenti di valutazione allo scopo di acquisire conoscenze avanzate di tipo pratico .
Alle esercitazioni pratiche verranno dedicate 8 ore
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria.
Obiettivi specifici. Conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame garantisce di essere grado di conoscere e comprendere i processi di sviluppo sociale ed emotivo dall’infanzia all’adolescenza. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame garantisce di saper utilizzare gli strumenti di valutazione e di saper individuare profili atipici di funzionamento sociale. Autonomia di giudizio: il superamento dell’esame implica l’acquisizione della capacità di giudicare in modo critico sia gli strumenti di valutazione per poter riconoscere punti di forza e criticità Abilità comunicative: il superamento dell’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri della restituzione di una valutazione e delle pubblicazioni scientifiche. Capacità di apprendimento: il superamento dell’esame implica l’acquisizione di capacità di apprendimento trasversali che consentiranno allo studente di approfondire nel corso della sua carriera accademica e professionale i principali strumenti e i programmi di intervento finalizzati al rafforzamento delle competenze sociali. Le capacità di apprendimento sono acquisite durante l’insegnamento ponendo enfasi – nelle lezioni frontali – sui modelli teorici e sull’analisi dei processi e proponendo tramite esercitazioni pratiche l’utilizzo di diverse strategie di indagine e/o valutazione.
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| 1044768 | NEUROPSICOLOGIA [M-PSI/02] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi
L’insegnamento è finalizzato ad offrire una solida preparazione di base e metodologica sulla neuropsicologia e degli strumenti concettuali per descrivere, valutare e interpretare il comportamento patologico in termini di modelli neuropsicologici.
Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà una solida preparazione di base sui fondamenti della neuropsicologia, nella sua duplice natura di disciplina sperimentale, che studia gli effetti cognitivi delle lesioni cerebrali per esplorare la struttura funzionale della mente ed i suoi correlati neurali, e di disciplina clinica, con finalità diagnostiche e riabilitative. Conoscerà l’evoluzione storica dei concetti fondamentali della disciplina, le metodologie di indagine utilizzate e gli strumenti di valutazione ed intervento. Acquisirà familiarità con i principali deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali causati da lesioni o disfunzioni cerebrali, le loro caratteristiche cliniche, il loro inquadramento diagnostico, ed i principali modelli interpretativi a riguardo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di ricavare informazioni utili dall’osservazione del comportamento di un paziente con disturbi cognitivi derivanti da lesioni cerebrali, di descriverne ed interpretarne il comportamento utilizzando una terminologia specialistica appropriata, e di stilare brevi resoconti della valutazione neuropsicologica. Lo studente sarà inoltre in grado di comprendere ed analizzare criticamente articoli scientifici su argomenti di neuropsicologia e neuroscienze cognitive.
Autonomia di giudizio: Lo studente imparerà a formulare giudizi sul comportamento dei pazienti e ad operare scelte relative all’inquadramento diagnostico in base ad informazioni limitate, giustificandole criticamente e discutendone i limiti.
Abilità comunicative: Lo studente dovrà sintetizzare con un linguaggio chiaro e specifico i risultati di osservazioni e test, comunicare i risultati di una valutazione in forma orale e scritta, adattare la comunicazione alle conoscenze dell’interlocutore.
Capacità di apprendimento: Lo studente svilupperà competenze strumentali e di ricerca utili per acquisire ulteriori conoscenze; utilizzerà ricerche bibliografiche mirate per approfondire gli argomenti trattati in aula.
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| 1044794 | TECNICHE PSICOMETRICHE [M-PSI/03] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Tecniche Psicometriche / Psychometric Techniques
OBIETTIVI FORMATIVI
Italiano
Obiettivi generali. L’insegnamento si propone di approfondire la comprensione, l’uso e l’interpretazione dei principali indici della statistica di base, ed inoltre fornire conoscenze sull’uso, l’impostazione e l’interpretazione delle principali tecniche di analisi multivariata. Una parte del corso è dedicata ad illustrare i fondamenti di base della ricerca psicologica, approfondendo in particolare gli aspetti metodologici ed i problemi etici che riguardano le ricerche finalizzate a verificare l’efficacia di interventi in campo riabilitativo o educativo. I risultati di apprendimenti appresi sono: utilizzare ed interpretare correttamente punti z e percentili nello studio di casi singoli; comprendere risultati di ricerche riportate in letteratura; progettare e realizzare semplici piani sperimentali per la verifica di ipotesi; effettuare analisi statistiche con successiva interpretazione dei risultati; affrontare criticamente l’esame della letteratura, valutandone le eventuali problematiche etiche e metodologiche.
Tali obiettivi saranno raggiunti mediante lezioni frontali ed attività pratiche di laboratorio, articolate come segue.
Nella prima parte del corso saranno ripresi concetti propri della statistica descrittiva (variabili e livelli di misura, indici di tendenza centrale e variabilità, uso dei punti z e dei percentili, calcolo di percentuali, tabelle a doppia entrata, correlazione e regressione semplice) con esempi sul loro uso nella pratica clinica e nella ricerca.
Nella parte principale del corso verranno affrontate le principali tecniche statistiche multivariate: Analisi della Varianza Univariata (ANOVA) per disegni a una via e disegni fattoriali con e senza misure ripetute; Analisi della Varianza Multivariata (MANOVA); Confronti Pianificati univariati e multivariati e Analisi degli Andamenti; Regressione Multipla standard, stepwise e gerarchica; Procedure di Modeling Log-lineare per tabelle di frequenza a più vie; Tecniche esplorative multivariate: Analisi dei Clusters e Analisi Fattoriale.
La terza parte del corso riguarda elementi di base di metodologia della ricerca: diversi tipi di ricerca; la validità della ricerca; minacce alla validità della ricerca; il controllo delle variabili di disturbo; problemi etici e metodologici negli esperimenti prima-dopo per la verifica dell’efficacia di interventi riabilitativi o di potenziamento di abilità cognitive e scolastiche.
Ogni argomento descritto prevede una esercitazione pratica da svolgere in aula durante le ore di laboratorio, su materiale predisposto dal docente, in cui vengono presentati dei problemi di tipo statistico o metodologico e si chiede agli studenti di svolgere una o più delle seguenti attività: definire le variabili coinvolte e specificarne le caratteristiche, definire il disegno sperimentale, individuare eventuali variabili di disturbo e spiegare come controllarle, calcolare indici statistici, verificare ipotesi e commentare i risultati. Ogni esercitazione è seguita dalla presentazione da parte del docente delle procedure corrette per la soluzione dei problemi proposti e dalla discussione degli errori commessi dagli studenti.
Ulteriori attività di laboratorio in aula prevedono l’esame critico di problemi etici e metodologici in articoli di ricerca; inoltre gli studenti analizzeranno in aula dati di ricerca mediante software statistici e ne discuteranno i risultati.
A metà e fine corso sono previste prove di verifica degli apprendimenti conseguiti, in forma di simulazione della prova d’esame, che gli studenti dovranno svolgere in aula. La soluzione dei problemi proposti sarà fornita dal docente alla fine di ogni prova in modo che gli studenti possano auto-valutare la loro prestazione. Il risultato di tali verifiche consentirà agli studenti di orientare lo studio sugli argomenti su cui hanno mostrato maggiori lacune.
Obiettivi specifici. Conoscenza e comprensione. Il superamento dell’esame consente agli studenti di essere in grado di comprendere il significato e l’uso dei principali indici statistici utilizzati nella pratica clinica, e di conoscere gli elementi di base della metodologia della ricerca e le assunzioni sottostanti l’uso di test di significatività. Gli studenti avranno inoltre conoscenze sull’uso, l’impostazione dei dati e l’interpretazione dei risultati in relazione alle seguenti tecniche statistiche: correlazione, regressione semplice e multipla, analisi della varianza univariata e multivariata, confronti pianificati e analisi degli andamenti, modelli loglineari, analisi dei clusters e analisi fattoriale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Le attività pratiche del laboratorio metteranno gli studenti in grado di: costruire profili di prestazione nello studio di casi singoli utilizzando il confronto con le norme; comprendere risultati di ricerche riportate in letteratura; progettare e realizzare semplici piani sperimentali per la verifica di ipotesi; effettuare analisi statistiche con successiva interpretazione dei risultati. Autonomia di giudizio. Le attività di laboratorio allenano gli studenti ad affrontare criticamente l’esame della letteratura su un argomento, valutandone le eventuali problematiche etiche e metodologiche. Abilità comunicative. Il superamento dell’esame implica la capacità di comunicare, anche a non esperti, i risultati di analisi statistiche. Capacità di apprendimento. La conoscenza degli argomenti del corso e la padronanza delle competenze acquisite mediante le attività di laboratorio forniscono le basi per proseguire in modo autonomo lo studio di ulteriori tecniche statistiche e procedure metodologiche proprie della ricerca in Psicologia.
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| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 18 |
| Gruppo opzionale: Opzionale 1 | | | |
| 1044796 | PSICOLOGIA DEI GRUPPI E DELLE ORGANIZZAZIONI EDUCATIVE [M-PSI/05] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi
L’obiettivo generale del corso è quello di approfondire le conoscenze delle teorie e delle pratiche per l’analisi e l’intervento psicosociale nei gruppi e nelle organizzazioni educative. Il corso è articolato in tre moduli di approfondimento-Nei primi due (1. Psicologia culturale dei gruppi e delle organizzazioni; 2. Teorie dell’ apprendimento situato e innovazione organizzativa) verranno presentati i principali quadri teorici, costrutti e modelli di intervento della psicologia sociale dei gruppi e delle organizzazioni. Il terzo modulo è un laboratorio professionalizzante sulle metodologie di analisi dei gruppi e delle organizzazioni educative, che fornisce competenze metodologiche per la ricerca psicosociale.
I risultati di apprendimento attesi sono: conoscere i quadri interpretativi e le dimensioni centrali della psicologia culturale dei gruppi e delle organizzazioni; saper analizzare e valutare il funzionamento di gruppi nei contesti organizzativi e educativi, relativamente alle loro dimensioni interattive, comunicative, sociali; conoscere le principali strategie di intervento sociale e formativo e per lo sviluppo di gruppi e organizzazioni educative; conoscere i quadri epistemologici della ricerca psico-sociale e saper usare metodi e strumenti della ricerca situata e qualitativa per l’analisi e lo sviluppo di interventi psicosociali in gruppi e organizzazioni educative.
Obiettivi specifici. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di: 1) conoscere le principali teorie, i quadri interpretativi e i principali costrutti della psicologia culturale dei gruppi e delle organizzazioni (I Indicatore Conoscenza e comprensione); 2) saper analizzare empiricamente le pratiche e le interazioni sociali, discorsive e materiali nei gruppi e le principali dimensioni che caratterizzano le organizzazioni educative; saper individuare e progettare strategie di intervento sociale e formativo per lo sviluppo di gruppi e organizzazioni; saper usare, riflessivamente, metodi e strumenti (osservazione etnografica, interviste narrative, analisi del discorso e della conversazione) della ricerca situata e qualitativa per l’analisi delle pratiche lavorative e organizzative (II Indicatore Capacità di applicare conoscenza e comprensione); 3) acquisire le capacità di giudizio e decisione critica attraverso la valutazione in aula di progetti di intervento organizzativo e di valutazione di organizzazioni educative di successo e attraverso le attività pratiche e metodologiche richieste dalla partecipazione al laboratorio (negoziazioni per le richieste di accesso e interviste a dirigenti o responsabili di organizzazioni educative, partecipazione e osservazione di gruppi di operatori al lavoro) (III Indicatore Capacità critiche e di giudizio); 4) acquisire capacità di parlare in pubblico attraverso la presentazione in aula dei risultati del project work e acquisire capacità di scrittura scientifica di un report di ricerca che verrà valutato al termine del laboratorio stesso (IV Indicatore Abilità comunicative); 5) saper proseguire in modo autonomo nella acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e applicative della psicologia sociale dei gruppi e delle organizzazioni, grazie alla discussione e valutazione critica dei quadri interpretativi, alle conoscenze e competenze acquisite (V Indicatore Capacità di apprendimento).
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| 1044800 | TECNICHE DI VALUTAZIONE DELLO SVILUPPO [M-PSI/04] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Tecniche di valutazione dello sviluppo
Obiettivi generali.
Il corso si propone di fornire competenze teoriche e pratiche relative alle varie fasi del processo di valutazione dello sviluppo e ai principali strumenti in esso utilizzati. I risultati di apprendimento attesi sono: competenza nella progettazione e conduzione di una valutazione dello sviluppo, conoscenza delle principali caratteristiche degli strumenti utilizzati, capacità di redigere un report che riassuma i risultati della valutazione.
Le lezioni frontali forniscono agli studenti la possibilità di analizzare e problematizzare le questioni riguardanti la committenza e l’invio del bambino, l’interfaccia con i diversi tipi di informatori coinvolti nella valutazione (genitori, insegnanti, medici, ecc.), la scelta degli strumenti da utilizzare, le modalità della restituzione ai soggetti interessati.
Le attività laboratoriali offrono agli studenti la possibilità di acquisire conoscenze avanzate di tipo pratico sulle procedure di valutazione e di approfondire le caratteristiche di alcuni tra i principali strumenti psicodiagnostici (in particolar modo le loro modalità di somministrazione, codifica e interpretazione), avvalendosi anche dell’ausilio di simulate, materiale videoregistrato e protocolli di casi clinici. Le attività laboratoriali garantiscono pertanto l’acquisizione di competenze pratiche e tecniche relative alla valutazione dello sviluppo tipico e atipico. La frequenza alle lezioni laboratoriali è obbligatoria.
Obiettivi specifici.
Conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame garantisce agli studenti di conoscere le fasi di una valutazione dello sviluppo e gli strumenti più idonei per la sua conduzione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame permette di: a) saper pianificare una valutazione dello sviluppo tenendo conto dei diversi interlocutori coinvolti e delle caratteristiche del bambino esaminato; b) saper utilizzare alcuni dei principali strumenti di valutazione impiegati.
Autonomia di giudizio: il superamento dell’esame implica l’acquisizione della capacità di pianificare appropriatamente le varie fasi della valutazione e di giudicare in modo critico gli strumenti utilizzabili, conoscendone ambiti di applicazione, punti di forza e punti di debolezza. Queste capacità sono acquisite sia durante le lezioni frontali che nel corso di quelle laboratoriali attraverso l’effettuazione di simulate di situazioni cliniche, l’analisi di materiale videoregistrato e di protocolli di casi, la stesura di report di valutazione psicodiagnostica.
Abilità comunicative: il superamento dell’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativo-relazionali messi in atto in tutte le fasi della valutazione psicodiagnostica, dall’accoglienza ai genitori e al bambino, alla somministrazione di strumenti di valutazione psicologica, fino alla stesura di report (rivolti ai genitori e/o alle varie figure professionali che hanno in cura il bambino) e alla conduzione di colloqui di restituzione dei risultati ottenuti.
Capacità di apprendimento: il superamento dell’esame implica l’acquisizione di capacità di apprendimento trasversali che consentiranno allo studente di approfondire nel corso della sua carriera accademica e professionale i principali strumenti utilizzati nella valutazione psicologica in età prescolare e scolare, soggetti a continue revisioni e aggiornamenti.
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| AAF1690 | ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTI [N/D] [ITA] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Le altre attività formative professionalizzanti (AFP) previste dal corso di Laurea comprendono attività di studio e di ricerca (compresa la frequenza a convegni, seminari, workshop) per un totale di 75 ore (3 cfu; 1 cfu=25 ore) che possono essere distribuite nell'arco delle due annualità.
Le tipologie di attività generalmente ammissibili al riconoscimento sono:
• Partecipazione a convegni e seminari organizzati dai dipartimenti o dalla facoltà o a cui questa abbia dato patrocinio;
• Partecipazione a convegni e seminari promossi da enti od organizzazioni esterne riconosciuti di qualità molto elevata;
• Attività pratiche svolte presso enti o aziende esterne nella forma di stage o esperienza pratica in cui è identificato un qualificato responsabile del progetto formativo che certifichi le ore svolte;
• Attività specifiche organizzate dei corsi di laurea;
• Partecipazione a progetti di ricerca gestiti e certificati da docenti del corso di laurea;
• Attività di apprendimento di informatica avanzata utile alla professione (ad es. corsi sull’utilizzo di software statistici per analisi dei dati, ecc.);
• Attività di apprendimento dell’Inglese scientifico o di altra lingua utile alla professione;
• Corsi per la ricerca bibliografica organizzati dalla Biblioteca di Facoltà;
• Corsi esterni di formazione o alta formazione riconosciuti di qualità molto elevata.
Ai fini del riconoscimento tutte le proposte presentate dagli studenti dovranno essere valutate e riconosciute dal responsabile del corso di laurea secondo le modalità prestabilite. Le attività non riconducibili alle tipologie sopra descritte o non previste dal Corso di Studio non potranno essere proposte per il riconoscimento, salvo che non siano state espressamente e preventivamente autorizzate dal Corso di Laurea.
Il riconoscimento delle attività per il conseguimento dei crediti previsti viene certificato dal Consiglio di Corso di Studio sulla base della documentazione presentata dallo studente.
Non si può richiedere il riconoscimento di attività effettuate precedentemente all’iscrizione alla laurea magistrale o legate all’attività lavorativa degli studenti.
Eventuali altre informazioni saranno riportate sulla homepage del Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione.
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| 1044817 | PSICOLOGIA DEL TEMPERAMENTO E DELLA PERSONALITA' NEL CORSO DI VITA [M-PSI/01] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi 2 Obiettivi formativi
2.1 Obiettivi generali
Obiettivi generali.
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche volte alla comprensione dei modelli teorici più rilevanti nello studio delle caratteristiche temperamentali e di personalità nel corso dello sviluppo, prestando particolare attenzione alla rilevanza delle differenze individuali nei modelli di in-tervento che mirano alla promozione del benessere e alla prevenzione dei comportamenti disadattivi nel corso del ciclo di vita. I risultati di apprendimento attesi sono: competenze nella comprensione critica dei modelli teorici della Psicologia del temperamento e della personalità nel ciclo di vita, competenze nella i-dentificazione e analisi delle differenze temperamentali e della personalità nelle fasi diverse dello sviluppo; competenza nella progettazione e conduzione di progetti di promozione e di prevenzione universale.
Le lezioni frontali forniscono agli studenti la conoscenza dei principi di base che guidano l’identificazione degli indicatori connessi all’esame delle differenze individuali connesse alla promozione del benessere e alla prevenzione delle forme di disadattamento ne ciclo di vita.
Inoltre gli studenti avranno la possibilità di approfondire gli studi contemporanei sulle basi temperamentali e sullo sviluppo della personalità e di analizzare i programmi universali più accreditati, basati sulla evidenza scientifica.
2.2 Obiettivi specifici
Obiettivi specifici. Conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame garantisce di essere grado di comprendere e utilizzare gli strumenti per la valutazione delle dimensioni temperamentali e di personalità, così come i programmi di intervento basati sull’evidenza scientifica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame garantisce di saper individuare gli indicatori che valutano la per-sonalità nell’intero ciclo di vita e di saper pianificare progetti di intervento per bambini, adolescenti e adulti. Autonomia di giudizio: il superamento dell’esame implica l’acquisizione della capacità di giudicare in modo critico sia i modelli teorici sia gli strumenti di valutazione, riconoscendone vantaggi e svantaggi. Inoltre il superamento dell’esame consente di saper programmare progetti di promozione e di prevenzione. Queste capacità sono acquisite durante l’insegnamento tramite l’esposizione di report scientifici, di casi di studio che esaminano i profili di personalità nel corso delle lezioni frontali e di lavori di gruppo in aula. Abilità co-municative: il superamento dell’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comuni-cativi propri della presentazione di profili e di report scientifici. Capacità di apprendimento: il superamento dell’esame implica l’acquisizione di capacità di apprendimento trasversali che consentiranno allo studente di approfondire nel corso della sua carriera accademica e professionale i principali modelli teorici e applicativi e i programmi di intervento associati. Le capacità di apprendimento sono acquisite durante l’insegnamento ponendo enfasi – nelle lezioni frontali – sulla discussione sui modelli teorici e sull’analisi dei profili e proponendo modelli di stesura di programmi di promozione e prevenzione.
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| AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 18 |
Obiettivi formativi La prova finale consiste nella presentazione e discussione dell'elaborato di un lavoro di tesi di Laurea Magistrale (presentato
secondo le modalità stabilite dalla facoltà) di fronte alla Commissione nominata dal Corso di Laurea. La tesi, di carattere teorico
e/o empirico deve documentare le competenze teoriche e metodologiche acquisite nel corso delle attività formative ed ha la forma
di un resoconto scientifico.
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| Gruppo opzionale: OPZIONALE 2 | | | |
| Gruppo opzionale: OPZIONALE 3 | | | |