| 10593051 | COMPUTATIONAL BIOPHYSICS [INF/01] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Questo corso, tenuto in Inglese, è pensato come una introduzione alla biologia e biofisica computazionale (in silico; per complementare gli approcci in vivo/in vitro), in una prospettiva evoluzionista. Il corso è stato concepito come una proposta agli studenti per restringere la separazione tra il livello istituzionale dell’ apprendimento e quello attivo della ricerca; è basato su tre tracce: i) ARGOMENTI (principi, idee); ii) METODI (algoritmi e tecniche di analisi dati biologici e biomedici e di simulazione (genomi, geni e proteine, strutture tridimensionali di biomolecole, reti metaboliche e di interazione, immagini biomediche, simulazioni atomistiche…)); iii) PROSPETTIVE (What next?) della biologia computazionale contemporanea. Lo stile dell’ insegnamento è per lo più di tipo illustrativo e argomentativo piuttosto che per dimostrazioni rigorosee richiede agli studenti di sviluppare partecipazione critica attraverso domande, precisazioni, saggi scritti e l’uso del forum della piattaforma di e-learning della Sapienza. Riferimento e introduzioni critiche alla letteratura ed a testi correnti saranno estensive e pensate come percorsi per lo studio individuale. Verrà fatto un certo sforzo nel collocare ogni tema discusso in un chiaro schema di riferimenti bibliografici per lo studio individuale, che sarà di aiuto nel preparare l’ esame finale. Specialisti ospiti presenteranno linee di ricerca originali di interesse per classi di studenti dell’ indirizzo di biosistemi e dell’ indirizzo teorico. Completando con successo il corso la studentessa/ente sarà in grado di orientarsi sulle vie fondamentali della bioinformatica, del machine-learning e dei test di ipotesi della moderna biologia/biofisica computazionale.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Avere una prospettiva storico-critica della moderna biologia/biofisica computazionale
OF 2) Comprendere i fondamenti della moderna teoria evolutiva
OF 3) Acquisire una esperienza concreta di modelli di analisi dati basati sull’ inferenza bayesiana
OF 4) Fare esperienza diretta dei principali database bioinformatici (SwissProt, pFam, PDB,…)
B – Capacità applicative
OF 7) Essere capaci di tradurre in pseudo-codici, almeno, i principali algoritmi della bioinformatica
OF 8) Possibilmente acquisire la capacità di programmare in una piattaforma applicativa: Python, Matlab, Mathematica,…
OF 9) Essere in grado di far girare una simulazione di dinamica molecolare di una proteina piccola su GROMACS
C - Autonomia di giudizio
OF 10) Essere in grado di valutare in forma anonima e incrociata saggi scritti da altri studenti
OF 11) Essere in grado di valutare, in sostanza, la qualità di un articolo scientifico
D – Abilità nella comunicazione
OF 13) Saper riportare i risultati di un progetto di ricerca alla classe dei partecipanti al corso
OF 14) Saper partecipare attivamente alle discussioni in aula, in Inglese
E - Capacità di apprendere
OF 15) Acquisire scioltezza nel consultare database specifici (es. PubMed, Google Scholar,…), per sostenere/rifiutare una ipotesi di ricerca
OF 16) Avere la capacità di valutare
OF 17) Partecipare attivamente all’ organizzazione di gruppi di auto-apprendimento
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| 10592734 | NONLINEAR AND QUANTUM OPTICS [FIS/03] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base relative ai fenomeni dell’interazione tra radiazione e materia studiati dal punto di vista classico e quantistico; al funzionamento del laser in regime continuo e in mode-locking, di singolo modo e di multi-modo, nonchè alle sue applicazioni nel campo dei principali effetti ottici non lineari, al II e al III ordine. Nella sua ultima parte il programma del corso è rivolto allo studio della natura quanto-meccanica della luce e alla sua caratterizzazione in diversi regimi statistici.
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| 10592732 | SOFT AND BIOLOGICAL MATTER [FIS/03] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI: Il corso "Soft and Biological Matter"
si propone di fornire le conoscenze necessarie per comprendere la struttura della materia soffice e biologica, nelle scale di lunghezza e tempi rilevanti.
Si studieranno le origini delle forze efficaci tra macromolecole, i processi di aggregazione
che risultano nella formazione di vescicole, micelle, membrane, i processi di formazione di
fasi gels, le proprieta' strutturali e dinamiche di polimeri sintetici e di rilevanza biologica (DNA e proteine). Al termine del corso, gli studenti svilupperanno doti di ragionamento quantitativo e abilità di risoluzione analitica utili per studiare, modellizzare e comprendere i fenomeni relativi alle proprietà dinamiche e strutturali della materia soffice e biologica.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere la fisica dei sistemi soffici e biologici
OF 2) Comprendere le forze energetiche ed entropiche
OF 3) Comprendere i meccanismi di aggregazione molecolare
OF 4) Comprendere la stabilita’ termodinamica ed i processi di separazione di fase in soft matter
B – Capacità applicative
OF5) Essere in grado di applicare tecniche/metodi imparati a nuovi problemi
C - Autonomia di giudizio
OF 6) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine di applicarle nel contesto più generale della materia soffice e biologica
D – Abilità nella comunicazione
E - Capacità di apprendere
OF 7) Avere la capacità di consultare articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
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| 10593225 | STATISTICAL MECHANICS AND CRITICAL PHENOMENA [FIS/02] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso discute la teoria della transizioni di fase e dei fenomeni
critici. Viene sviluppata in dettaglio la teoria del Gruppo di
Rinormalizzazione di sistemi statistici, sia per quel che riguarda il
cosiddetto gruppo di rinormalizzazione nello spazio reale che quello
nello spazio dei momenti. Il corso portera' a una consapevolezza delle
idee generali che sono alla base della teoria delle transizioni di
fase e a una padronanza delle tecniche dettagliate che consentono lo
sviluppo dei calcoli necessari.
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| 1055361 | BIOPHYSICS [FIS/03] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI
La cellula batterica occupa nella fisica biologica lo stesso posto speciale che l'atomo di idrogeno occupa nella fisica della materia condensata, e per le stesse ragioni. I batteri sono i primi "atomi" di vita ad apparire nell'Universo conosciuto e tutto ciò che è fondamentale nella vita si ritrova nei batteri, nelle sue forme più semplici. Obiettivo del corso è quello indagare alcuni aspetti fondamentali dei sistemi viventi in un percorso che parte dai meccanismi interni con cui la cellula batterica "pensa" e agisce, passando per come la singola cellula si muove nell'ambiente fisico esterno e concludendosi con lo studio dei comportamenti collettivi di colonie batteriche. Tutti gli argomenti trattati nel corso prendono spunto dalla letteratura recente discutendone sia gli aspetti sperimentali che quelli di modellizzazione teorica.
OBIETTIVI SPECIFICI
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere e comprendere i fondamenti della regolazione genica nei procarioti e la dinamica delle reti trascrizionali.
OF 2) Conoscere e comprendere i fondamenti della dinamica dei fluidi a bassi Reynolds.
OF 3) Conoscere e comprendere le principali manifestazioni della natura fuori dall'equilibrio della materia attiva.
B – Capacità applicative
OF 4) Essere in grado di discutere il comportamento dinamico di un network trascrizionale.
OF 5) Essere in grado di risolvere alcuni problemi elementari di idrodinamica a bassi Reynolds.
OF 6) Essere in grado di modelizzare la dinamica stocastica di sistemi di particelle attive.
OF 7) Essere in grado di descrivere con modelli continui la crescita di colonie batteriche.
C - Autonomia di giudizio
OF 8) Sfruttare le conoscenze acquisite per formulare modelli in grado di descrivere situazioni non trattate nel corso
D – Abilità nella comunicazione
OF 9) Saper comunicare per iscritto un concetto avanzato
OF 10) Saper presentare una linea di ricerca attuale nell’ambito della biofisica
E - Capacità di apprendere
OF 11) Avere la capacità di consultare autonomamente testi e articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
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| 1055351 | COMPUTER ARCHITECTURE FOR PHYSICS [INF/01] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere gli elementi dell’architettura hardware e software dei calcolatori elettronici e comprendere il modo in cui questi interagiscono.
OF 2) Conoscere le tecniche per lo sviluppo di codice ottimizzato tenendo conto delle caratteristiche architetturali della piattaforma di esecuzione.
OF 3) Conoscere i fondamenti della progettazione logica dei circuiti digitali usando linguaggi di descrizione hardware (VHDL)
B – Capacità applicative
OF 4) Essere in grado di valutare le prestazioni relative all’esecuzione di un codice su una determinata architettura di calcolo.
OF 5) Essere in grado di sviluppare codice scientifico ottimizzato per una determinata architettura di calcolo.
OF 6) Essere in grado di selezionare l’architettura di calcolo più indicata per l’esecuzione di una determinata applicazione.
OF 7) Essere in grado di implementare un circuito per mezzo di codice VHDL e di simulare la sua risposta.
C - Autonomia di giudizio
OF 8) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine di applicarle per le necessità di calcolo nella Fisica Sperimentale o Teorica.
D – Abilità nella comunicazione
E - Capacità di apprendere
OF 9) Essere in grado di tenersi aggiornati rispetto agli sviluppi delle architetture dei calcolatori elettronici
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| 10599956 | ADVANCED MACHINE LEARNING FOR PHYSICS [INF/01] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Acquisire familiarità con tecniche avanzate di deep learning basato su modelli di reti neurali differenziabili con paradigmi di apprendimento supervisionato, non supervisionato e rinforzato; acquisire competenze di modellizzazione di problemi complessi, attraverso tecniche di deep learning, e saperle applicare a contesti applicativi diversi nei campi della fisica, della ricerca scientifica di base e applicata.
Gli argomenti trattati includono: richiami generali sul Machine Learning, reti neurali differenziabili, tecniche di regolarizzazione. Convolutional neural network, neural network per analisi di sequenze (RNN, LSTM/GRU, Transformers). Tecniche avanzate di apprendimento: transfer learning, domain adaptation, adversarial learning, self-supervised and contrastive learning, model distillation.
Graph Neural Networks (statici e dinamici) e applicazione a modelli strutturati per la fisica: modelli dinamici, simulazione di fluidi complessi, GNN Hamiltoniani e Lagrangiani. Modelli generativi e variazionali: variational mean-field theory, expectation maximization, modelli energy based e maximum entropy (Hopfield networks, Boltzman machines and RBM), AutoEncoders, Variational AutoEncoders, GANs, Autoregressive flow models, invertible networks, modelli generativi basati su GNN. Reti Neurali quantistiche.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscenza sul funzionamento delle reti neurali e loro interpretazione matematica come approssimatori universali
OF 2) Comprensione dei limiti e delle potenzialità di modelli avanzati di deep learning
OF 3) Compresione dei limit e delle potenzialità dell’uso del DL nel risolvere problemi di fisica
B – Capacità applicative
OF 4) Progettazione, implementazione, messa in esercizio e analisi di architetture di deep learning per risolvere problemi complessi in divers ambiti applicativi della fisica e della ricerca scientifica
C - Autonomia di giudizio
OF 5) Essere in grado di valutare le prestazioni di diverse architetture, e di valutare la capacità di generalizzazione delle stesse
D – Abilità nella comunicazione
OF 6) Essere in grado di comunicare con chiarezza la formulazione di un problema di apprendimento avanzato e la sua implementazione, la sua applicabilità in contesti realistici
OF 7) Essere in grado di motivare le scelte architetturali e di regolarizzazione alla base di un modello di DL
E - Capacità di apprendere
OF 8) Essere in grado di apprendere tecniche alternative e più complesse
OF 9) Essere in grado di implementare tecniche esistenti in maniera efficiente, robusta e affidabile
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| 1055348 | MATHEMATICAL PHYSICS [MAT/07] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali: acquisire conoscenze sugli argomenti fondamentali della Fisica Matematica e sui metodi matematici relativi.
Obiettivi specifici:
Conoscenza e comprensione: al temine del corso lo studente conoscerà le basi della teoria dei sistemi dinamici, la struttura matematica del formalismo hamiltoniano e della teoria delle perturbazioni, i metodi di base per lo studio dal punto di vista della Fisica Matematica di alcuni aspetti della Fisica Moderna (Meccanica Statistica o Meccanica Quantistica).
Applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti che abbiano superato l'esame saranno in grado di: i) studiare problemi di stabilità dell’equilibrio; ii) utilizzare il metodo di Hamilton-Jacobi per la determinazione di integrali primi; iii) portare in variabili azione-angolo un sistema hamiltoniano integrabile; iv) applicare la teoria delle perturbazioni e i metodi ad essa collegati a specifici problemi fisici ottenendo informazioni qualitative e quantitative sul moto; v) affrontare in modo rigoroso alcuni problemi di Meccanica Statistica o di Meccanica Quantistica.
Capacità critiche e di giudizio: Gli studenti che abbiano superato l'esame avranno le basi per riconoscere un approccio di tipo fisico-matematico ai problemi e analizzare analogie e differenze rispetto all'approccio tipico della Fisica Teorica
Capacità comunicative: Gli studenti che abbiano superato l'esame avranno maturato la capacità di comunicare concetti, idee e metodologie della fisica matematica.
Capacità di apprendimento: le conoscenze acquisite permetteranno uno studio, individuale o
impartito in altri insegnamenti, relativo ad aspetti più specialistici dei metodi della fisica matematica.
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| 10592574 | NEURAL NETWORKS [FIS/02] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Partendo dalla neurobiologia del sistema nervoso si concentrerà prima sui meccanismi che regolano le proprietà elettro-chimiche delle cellule nervose e delle loro connessioni fino a studiare la dinamica di popolazioni di reti di neuroni. La conoscenza acquisita sarà sulla fisica nonlineare e statistica di questo sistema confrontandola con il dato sperimentale.
OF 2) Gli studenti svilupperanno le competenze applicabili in generale nel campo della fisica teorica dei sistemi complessi e delle dinamiche nonlineari.
B – Capacità applicative
OF 3) Lo studente sarà in grado di comprendere le dinamiche di popolazioni neuronali alla base delle funzioni cognitive quali la decisione percettiva e la memoria a breve termine.
OF 4) Lo studente sarà in grado di applicare tecniche/metodi di analisi dei dati elettrofisiologici.
C - Autonomia di giudizio
OF 5) Grazie alla frequenza delle lezioni e alla regolare interazione durante le lezioni medesime, lo
studente svilupperà un’adeguata autonomia di giudizio, in quanto avrà modo di interfacciarsi
costantemente con il docente ed analizzare criticamente le informazioni apprese.
D – Abilità nella comunicazione
OF 6) Le competenze sulla neurobiologia del sistema nervoso consentiranno allo studente di affrontare interazioni con ambienti diversi da quello della fisica mettendolo nelle condizioni di avviare interazioni multidisciplinare nell’ambito delle scienze della vita.
E - Capacità di apprendere
OF 7) Lo studente avrà la capacità di valutare e risolvere varie problematiche di analisi dei dati e fisica dei sistemi complessi.
OF 8) Le conoscenze aquisite consentiranno allo studente di affrontare lo studio di articoli interdisciplinari sui fenomeni fisici alla base del comportamento del sistema nervoso.
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| 10592735 | NONLINEAR WAVES AND SOLITONS [FIS/02] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi Formativi:
Il corso si pone come obiettivo di portare lo studente ad una approfondita conoscenza e comprensione delle proprieta' matematiche di base i) della propagazione ondosa non lineare, in presenza o meno di dispersione o dissipazione; ii) della costruzione di modelli matematici non lineari di interesse fisico, attraverso il metodo multiscala, come le equazioni solitoniche, e delle tecniche matematiche per risolverli, arrivando ad introdurre temi di ricerca attuale nella teoria dei solitoni e delle onde anomale. Alla fine del corso lo studente dovra' essere in grado i) di applicare i metodi acquisiti a problemi di fisica non lineare anche diversi da quelli descritti a lezione, in fluidodinamica, ottica non lineare, teoria della gravitazione, ecc.., risolvendo problemi tipici della dinamica non lineare; ii) di integrare in modo autonomo le conoscenze acquisite nel corso attraverso la letteratura suggerita, per risolvere anche problemi non trattati, ma di suo interesse specifico. Lo studente dovra' essere in grado di saper comunicare in modo appropriato e corretto quanto imparato nel corso. Dovra' avere le capacita' di consultare materiale supplementare, articoli scientifici di interesse, avendo acquisito le giuste conoscenze e capacita' critiche per valutarne il contenuto e l'utilita' per i suoi interessi scientifici. Dovra' infine essere in grado di ideare e sviluppare un progetto di ricerca scientifica in autonomia. Per ottenere tali finalita', si intende coinvolgerlo, durante le lezioni ed esercitazioni, attraverso quesiti di natura generale e specifica, legati agli argomenti trattati; oppure attraverso la presentazione, in aula, di approfondimenti concordati col docente.
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| 10592565 | PHOTONICS [FIS/03] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Fornire le conoscenze di base per la comprensione dei meccanismi di generazione di impulsi ultrabrevi, della loro propagazione in mezzi lineari e non-lineari, e delle tecniche di caratterizzazione della loro durata, forma spettrale, profilo spaziale e polarizzazione. Dare esempi di applicazione di impulsi ultrabrevi allo studio di processi dinamici in fisica, chimica e biologia (switch molecolari, isomerizzazione retinale, fotolisi in emoproteine). Approfondire la conoscenza di nuove tecniche di imaging ottico dal livello micro/nanoscopico, illustrando la fenomenologia fisica ad esse connessa, discutendo possibili scelte strumentali e presentando esempi applicativi "hands on" direttamente in laboratorio.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere i fondamenti e le applicazioni piu’ comuni della fotonica
OF 2) Comprendere i processi non lineari alla base della propagazione di impulsi luminosi nella materia
OF 3) Comprendere i principi della spettroscopia non-lineare formalizzati attraverso i diagrammi di Feynman
B – Capacità applicative
OF 4) Imparare ad applicare le equazioni per la propagazione in regime lineare e non a casi reali come impulsi in fibra ottica
OF 5) Risolvere problemi legati al calcolo delle sezioni d’urto per specctroscopie lineari e non
OF 6) Essere in grado di applicare tecniche numeriche per il calcolo dell’interazione radiazione-materia
C - Autonomia di giudizio
OF 7) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine di applicarle successivamente a problemi complessi di natura fotochimica e fotobiologica
D – Abilità nella comunicazione
OF 8) Saper comunicare i passaggi salienti necessari alla soluzione di problemi elementari inerenti la spettroscopia e l’interazione con la materia in regime non lineare
E - Capacità di apprendere
OF 9) Avere la capacità di consultare autonomamente articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo gli argomenti introdotti durante il corso.
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| 1044819 | PHYSICS OF LIQUIDS [FIS/03] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Il corso di Fisica dei Liquidi si propone di fornire le conoscenze necessarie per comprendere gli stati disordinati della materia con particolare enfasi sulla connessione tra potenziale di interazione tra atomi e molecole e struttura del sistema. Verranno approfonditi i temi dei processi di ordinamento a corto raggio e la modellizzazione della dinamica atomica nella fase fluida e vetrosa. Al termine del corso, gli studenti svilupperanno doti di ragionamento quantitativo e abilità di risoluzione analitica utili per studiare, modellizzare e comprendere i fenomeni relativi alle materia soffice disordinata.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere la teoria classica dei fluidi, dalla modellizzazione di campo medio, fino alle teorie integrali e agli approcci perturbativi.
OF 2) Comprendere il significato fisico delle approssimazioni per la risoluzioni delle equazioni integrali.
OF 3) Conoscere come estrarre le proprietà statiche e dinamiche dallo studio di processi di scattering di raggi X e neutroni
OF 4) Conoscere il passaggio dalle teorie microscopiche al limite idrodinamico e l’effetto delle leggi di conservazione sulla dinamica delle fluttuazioni.
….
B – Capacità applicative
OF 5) Essere in grado di calcolare gli integrali di cluster che entrano nei coefficienti del viriale per semplici potenziali di interazione.
OF 6) Risolvere problemi di studio della struttura dei liquidi in presenza di campi esterni
OF 7) Essere in grado di applicare tecniche perturbative al primo ordine
…
C - Autonomia di giudizio
OF 8) Essere in grado di comprendere i risultati di esperimenti e simulazioni su liquidi semplici e complessi.
OF 9) Saper giudicare quale chiusura integrale è più adeguata per un determinato problema.
…
D – Abilità nella comunicazione
OF 10) Saper comunicare il risultato di simulazioni numeriche di liquidi semplici.
E - Capacità di apprendere
OF 11) Avere la capacità di consultare autonomamente testi e articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
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| 1055684 | SPECTROSCOPY METHODS AND NANOPHOTONICS [FIS/03] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
l corso di "Nanofotonica e Metodi Spettroscopici" si propone di fornire le conoscenze necessarie sulle tecniche spettroscopiche e di nanofotonica nella materia condensata per comprendere le caratteristiche dei materiali dal punto di vista dei gradi di libertà elettronici, reticolari e vibrazionali sia all’equilibrio che fuori equilibrio. Diverse tecniche spettroscopiche: scattering dei neutroni, scattering e assorbimento della radiazione elettromagnetica verranno studiate all’interno dello stesso formalismo della matrice di scattering S e del teorema della risposta lineare. Si capirà come da queste tecniche è possibile studiare lo spettro delle eccitazioni fondamentali nella materia condensata quali lo spettro fononico, l’assorbimento elettronico di particella libera, gli effetti della transizione superconduttiva nelle proprietà elettromagnetiche, le transizioni vibrazionali nei liquidi e nei sistemi biofisici. Al termine del corso, gli studenti svilupperanno doti di ragionamento quantitativo e abilità di risoluzione analitica utili per studiare, modellizzare e comprendere i fenomeni relativi alle proprietà elettroniche e vibrazionali della materia condensata.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere i fondamenti delle differenti spettroscopie nell’ambito della risposta lineare
OF 2) Comprendere come ricavare gli lo spettro delle eccitazioni rilevanti di liquidi densi e diliuti e solifìdi cristallini.
OF 3) Comprendere i principi dell’interazione tra radiazione e materia neutroni materia
B – Capacità applicative
OF 4) Imparare a scegliere la tecnica spettroscopica più vantaggiosa per lo studio di specifici problemi di materia condensata
OF 5) Comprendere la complementarietà tra le tecniche spettroscopiche
OF 6) Essere in grado di comprendere le potenzialità e le limitazioni sperimentali delle varie tecniche considerate
C - Autonomia di giudizio
OF 7) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine di applicarle successivamente nel contesto più generale della fisica della materia condensata
D – Abilità nella comunicazione
OF 8) Saper comunicare i concetti base delle diverse tecniche spettroscopiche e i risultati potenzialmente ottenibili nei vari ambiti.
E - Capacità di apprendere
OF 9) Avere la capacità di consultare autonomamente testi di base e in qualche caso articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
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| 10592572 | THEORETICAL BIOPHYSICS [FIS/02] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
L’obiettivo principale del corso di Biofisica Teorica e’ di mostrare come la meccanica statistica sia di importanza fondamentale per una comprensione quantitativa di molti
fenomeni biologici. A tal fine il corso si concentra su due aspetti molto generali presenti in una grande varietà di processi biologici: il ruolo del rumore e il rapporto
segnale/rumore; e l’emergenza di fenomeni collettivi.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Lo studente acquisira’ conoscenze fondamentali di meccanica statistica, processi stocastici elementari, fenomeni critici e inferenza statistica, atte alla caratterizzazione di fenomeni dinamici in presenza di rumore.
OF 2) Lo studente imparera’ la fenomenologia di vari processi biologici quali chemorecezione e
chemotassi, fotorecezione, proteine e reti neurali, materia attiva vivente e comportamenti di gruppo.
OF 3) Lo studente acquisira’ nozioni di modellizzazione dei fenomeni analizzati
….
B – Capacità applicative
OF 4) Lo studente imparera’ ad applicare concetti e modelli teorici allo studio di fenomeni biologici precedentemente caratterizzati sperimentalmente. Imparera’ altresi’ a come costruire modelli partendo dai dati sperimentali.
…
C - Autonomia di giudizio
OF 5) Lo studente dovra’ essere in grado di declinare approcci teorici astratti derivanti dalla fisica statistica a specifiche fenomenologie di comportamento in sistemi biologici
…
D – Abilità nella comunicazione
…
E - Capacità di apprendere
OF 6) Avere la capacità di consultare e interpretare letteratura scientifica sia di carattere prettamente teorico, sia con analisi sperimentali, in un contesto altamente interdisciplinare.
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| 1044546 | MOLECULAR BIOLOGY [BIO/11] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Il corso di Biologia Molecolare è progettato allo scopo di fornire agli studenti le basi concettuali e metodologiche necessarie per studiare i meccanismi molecolari che regolano l'espressione genica in condizioni fisiologiche e patologiche. Oltre alle conoscenze sulla struttura e metabolismo degli acidi nucleici, il corso introdurrà le più rilevanti tecniche di clonaggio del DNA, manipolazione del DNA e dell'RNA e le applicazioni dell'Ingegneria Genetica alla ricerca di base e alla biomedicina. Gli argomenti discussi includeranno anche la generazione di nuove tecnologie di sequenziamento e del loro impatto nell’annotazione di classi emergenti di RNA non codificanti, tra cui long noncoding RNA e RNA circolari (verranno utilizzati esempi pratici tratti dalla letteratura recente). Il corso comprenderà lezioni e seminari. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite allo studio dei meccanismi di base dell'espressione genica, nonché di processi complessi come lo sviluppo, la divisione cellulare ed il differenziamento, e di sfruttarli per un uso pratico sia nella ricerca di base che applicata.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) conoscere i meccanismi di regolazione dell'espressione genica e le modalità tecnologiche a disposizione per intervenire su di essa;
OF 2) conoscere la struttura e la funzione del genoma nell'uomo e nei principali sistemi modello;
OF 3) conoscere l'origine e il mantenimento della complessità biologica;
OF 4) comprendere l'influenza delle moderne tecnologie di sequenziamento per una migliore descrizione e per lo studio delle dinamiche del trascrittoma nell'uomo e nei principali sistemi modello;
OF 5) comprendere la rete di interazioni tra le molecole biologiche nei meccanismi di regolazione dell'espressione genica.
B – Capacità applicative
OF 6) Saper discriminare le tecniche da applicare a seconda delle diverse problematiche da affrontare nel campo della biologia molecolare
C - Autonomia di giudizio
OF 7) Essere in grado di utilizzare la terminologia specifica;
OF 8) Saper interpretare i fenomeni biologici in un contesto multi-scala e multifattoriale;
OF 9) Saper interpretare i risultati degli studi genomici
D – Abilità nella comunicazione
OF 10) Saper riportare articoli già presenti in letteratura sotto forma di presentazione orale
E - Capacità di apprendere
OF 11) Avere la capacità di cercare e consultare la letteratura scientifica sui principali database biologici
OF 12) Avere la capacità di valutare l'importanza e il rigore di dati scientifici pubblicati
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| 10592570 | SUPERCONDUCTIVITY AND SUPERFLUIDITY [FIS/03] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Il corso si pone come obiettivo lo studio dei fondamenti della Superconduttività e della Superfluidità. Preliminarmente verranno introdotte la teoria fenomenologica di London e la teoria di Ginzburg-Landau. Quest’ultima servirà da spunto per discutere più in generale la rottura spontanea di simmetria per transizioni di fase del secondo ordine, e il fenomeno di Anderson-Higgs nel caso superconduttivo. Una volta introdotta la seconda quantizzazione per sistemi fermionici e bosonici a molti corpi si passerà alla discussione di un approccio microscopico sia per i superconduttori (teoria BCS di Bardeen_Cooper e Schrieffer) che per i superfluidi. Si accennerà infine a linee di ricerca di attualità su superconduttività non convenzionale.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere le basi fondamentali del fenomeno superconduttivo, la sua descrizione fenomenologica e microscopica e le sue applicazioni sperimentali
OF 2) Comprendere concetti fondamentali quali rottura spontanea di simmetria e parametro d’ordine in una transizione di fase, con particolare attenzione alle simmetrie continue.
OF 3) Conoscere le applicazioni di base della seconda quantizzazione per lo studio di sistemi fermionici o bosonici a molti corpi
B – Capacità applicative
OF 4) Essere in grado di descrivere il fenomeno superfluidio sia nel caso bosonico che fermionico e le sue implicazioni teoriche e sperimentali
C - Autonomia di giudizio
OF 5) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine di applicarle nel contesto più generale dei fenomeni superconduttivi non convenzionali e dei sistemi fermionici interagenti
E - Capacità di apprendere
OF 6) Avere la capacità di consultare articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
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| 1055358 | QUANTUM FIELD THEORY [FIS/02] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Questo corso introdurrà lo studente ai concetti, alle idee e agli strumenti più importanti della teoria quantistica dei campi che è diventato il linguaggio universale per descrivere tutte le forze fondamentali in natura.
Lo studente capirà come costruire teorie di campo, quantizzarle in presenza di interazioni e come applicare tecniche avanzate di regolarizzazione e rinormalizzazione. Particolare attenzione sarà dedicata ai metodi funzionali. Il corso includerà la struttura matematica delle teorie di gauge non abeliane e il loro ruolo nella nostra attuale comprensione delle forze fondamentali. Lo studente avrà una comprensione elementare delle anomalie e delle loro conseguenze fisiche in natura.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
L'obiettivo è che gli studenti sviluppino una comprensione critica degli argomenti trattati durante il corso, sia per quanto riguarda gli aspetti puramente teorici che in relazione alle applicazioni ai diversi fenomeni fisici, e che sviluppino un'adeguata conoscenza dei metodi applicati nella fisica teorica, con particolare riferimento alle metodologie abitualmente utilizzate per condurre ricerche in questo settore.
B – Capacità applicative
Oltre alla comprensione degli argomenti e dei metodi utilizzati durante le lezioni, uno degli obiettivi del corso è quello di consentire agli studenti di applicare gli stessi metodi a nuovi problemi, siano essi di studio o di ricerca.
C - Autonomia di giudizio
Uno degli obiettivi principali del corso è che gli studenti sviluppino capacità critiche rispetto agli argomenti trattati. Spesso sono incoraggiati a seguire altri percorsi (oltre a quelli seguiti durante le lezioni) per il raggiungimento dei risultati, oppure a proporre interpretazioni o letture differenti da quelle presentate dal docente dei risultati stessi. Spesso durante le lezioni agli studenti viene chiesto di dare suggerimenti o fare preventivi in relazione a calcoli specifici, con l'obiettivo di favorire la loro autonomia di pensiero e la loro capacità di operare delle scelte di fronte a passaggi delicati.
D - Communication skills
Il corso si propone di aumentare le capacità comunicative degli studenti, fornendo loro strumenti metodologici che consentano di migliorare la capacità di discutere in modo originale argomenti relativi agli aspetti teorici e applicativi della teoria quantistica dei campi.
E - Capacità di apprendere
Uno degli obiettivi più importanti del corso è quello di fornire agli studenti una metodologia che permetta loro di avere accesso ad un continuo aggiornamento delle conoscenze, cercando in particolare di aumentare la loro capacità di confrontarsi con la letteratura specialistica.
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| 10596040 | PHYSICS OF SOLIDS [FIS/03] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Formare gli studenti alle seguenti tematiche:
- teoria della risposta lineare nei solidi
- interazione radiazione materia: trattamento quantistico delle
spettroscopie associate
- effetti dell'interazione elettrone-elettrone sulle eccitazioni:
plasmoni e eccitoni
- trasporto di carica nei solidi
- proprietà topologiche dei solidi
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| 1044548 | MEDICAL APPLICATIONS OF PHYSICS [FIS/01] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Il corso si pone l'obiettivo di fornire le conoscenze necessarie dei principi di funzionamento della strumentazione impiegata nella ricerca e la diagnostica in biomedica. In particolare, gli studenti studiano le interazioni delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti con la materia e imparano a sfruttarle nelle tecniche di imaging. Verranno approfonditi i temi della radiografia e tomografia con i raggi X e gamma, con la risonanza magnetica e con gli ultrasuoni.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere fondamenti delle interazioni radiazione-mataria in biomedicina.
OF 2) Conoscere dei metodi fisici per le immagini e degli effetti biologici delle radiazioni in medicina.
OF 3) Comprendere metodi di ricostruzione delle immagini nella diagnostica e ricerca.
OF 4) Conoscere l’attrezzatura impiegato per le immagini in biomedicina.
OF 5) Comprendere rivelatori delle radiazioni in medicina.
….
B – Capacità applicative
OF 6) Saper dedurre risposta dei rivelatori impiegati in biomedicina.
OF 7) Risolvere problemi relativi interazione della radiazione ionizzanti e materia.
…
C - Autonomia di giudizio
OF 8) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine di applicarle per la diagnostica e ricerca nell’ambito sanitario.
…
D – Abilità nella comunicazione
…
E - Capacità di apprendere
OF 9) Avere la capacità di consultare articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo gi argomenti nell’ambito sanitario.
OF 10) Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto relativo diagnostica per le immagini in biomedicina.
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| 10592567 | MANY BODY PHYSICS [FIS/03] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI: Scopo del corso e' fornire i principali paradigmi dei sistemi a molti corpi, in
particolare dei sistemi fermionici quali gli elettroni nei metalli, e parallelamente introdurre lo studente ai metodi di teoria dei campi in materia condensata. Alla fine del corso lo studente avra' acquisito sia competenze tecniche (seconda quantizzazione, funzioni di Green e diagrammi di Feynman a T=0 e T>0, calcolo delle funzioni di risposta) sia comprensione fisica delle piu' semplici approssimazioni usate nella descrizione degli effetti a molti corpi. In generale lo studente dovrebbe essere in grado di comprendere sia il linguaggio sia le problematiche della ricerca moderna su sistemi correlati.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Concetti di base della teoria di Landau dei liquidi di Fermi, paradigma fondamentale dello stato metallico;
OF 2) Proprietà delle funzioni di Green e loro significato fisico
OF 3) Rappresentazione di interazione. Matrice S. Teorema di Wick e diagrammi di Feynman.
OF 4) Selfenergia ed equazione di Dyson. Approssimazione di Hartree-Fock, approssimazione RPA..
OF 5) Teoria della risposta lineare. Funzioni di risposta. Proprieta' di analiticita'. Parte reattiva ed assorbitiva..
OF 6) Relazioni di Kramers e Kronig. Formula di Kubo. Teorema di fluttuazione e dissipazione.
B – Capacità applicative
OF 7) Il secondo obiettivo e' di mettere in grado gli studenti di affrontare attivamente problemi di fisica in cui sono necessari concetti di MB. Questo deve avvenire in primo luogo per problemi il cui schema concettuale sia gia' stato visto e applicato a lezione, ma, con l'avanzare della preparazione e della maturazione degli studenti, e' auspicabile che essi sappiano anche applicare i concetti della teoria MB a problemi nuovi e in ambiti diversi.
C - Autonomia di giudizio
OF 8) Il terzo, piu ambizioso obiettivo, e' quindi di trasmettere agli studenti la capacita' di pensare usando i concetti della teoria MB come strumento di "problem solving" in ambito fisico.
D – Abilità nella comunicazione
OF 9) Alla chiarezza dei concetti acquisiti deve corrispondere anche la capacità dello studente di esprimere e raccontare in modo chiaro e diretto tali concetti.
E - Capacità di apprendere
OF 10) Avere la capacità di consultare autonomamente testi e articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
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| 10592568 | PHYSICS OF COMPLEX SYSTEMS [FIS/03] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Possedere una conoscenza di base della scienza della complessità, ossia delle proprietà collettive che emergono con un gran numero di componenti in interazione tra loro (atomi, particelle o batteri in un contesto fisico o biologico, oppure persone, macchine o imprese in un contesto socio-economico).
OF 2) Comprendere i meccanismi alla base dell’emergere di proprietà macroscopiche complesse a partire dalla conoscenza dei meccanismi microscopici.
OF 3) Padroneggiare gli strumenti di base di uno scienziato della complessità: teoria dell’informazione, teoria delle reti, invarianza di scala e fenomeni critici, proprietà dei sistemi dinamici, modelli ad agenti.
B – Capacità applicative
OF 4) Saper concepire modelli semplici per fenomenologie complesse.
OF 5) Saper affrontare, analiticamente o computazionalmente, problemi complessi, traducendo le domande di ricerca in concrete azioni di soluzione e verifica.
OF 6) Essere in grado di applicare le tecniche e i metodi appresi anche al di fuori degli ambiti trattati nel corso.
OF 7) Integrare le conoscenze acquisite al fine di formalizzare i problemi e ottenere risultati e predizioni di crescente accuratezza.
C - Autonomia di giudizio
OF 8) Essere in grado di analizzare i fenomeni, anche mediante l’acquisizione di dati, che rientrano nell’ambito della complessità e indentificarne gli elementi essenziali.
OF 9) Essere in grado di sintetizzare le fenomenologie per riuscire a distillare domande pertinenti e rilevanti.
OF 10) Sapere identificare nuove direzioni di ricerca interessanti.
D – Abilità nella comunicazione
OF 11) Saper comunicare in maniera semplice problematiche complesse focalizzando l’attenzione sugli elementi essenziali e svelando, per quanto possibile, le relazioni di causa-effetto.
OF 12) Saper organizzare una presentazione coerente, profonda eppure comprensibile.
OF 13) Saper esprimere i propri pensieri di modo da stimolare il lavoro di gruppo e le interazioni con i colleghi.
E - Capacità di apprendere
OF 14) Avere la capacità di consultare testi ed articoli di riferimento.
OF 15) Avere la capacità di valutare la rilevanza dei risultati, la loro collocazione nel panorama scientifico di riferimento e la loro potenziale importanza per gli argomenti di ricerca di interesse.
OF 16) Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto di ricerca, identificando gli obiettivi principali e i possibili percorsi per raggiungerli.
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| 10592733 | QUANTUM INFORMATION AND COMPUTATION [FIS/01] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
L'obiettivo del corso è di fornire allo studente conoscenze su teoria dell’ informazione classica e quantistica; elementi di teoria della complessità algoritmica; computazione e simulazione quantistica; crittografia quantistica. Lo studente approfondirà anche diverse piattaforme sperimentali per i protocolli precedentemente introdotti.
Al termine del corso, lo studente sarà, con spirito critico ed analitico, in grado di formalizzare ed analizzare protocolli di comunicazione e computazione quantistica. Verrà sviluppata la capacità di tradurre un protocollo di informazione quantistica in una piattaforma sperimentale individuandone i punti di forza e di debolezza.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere i fondamenti della teoria dell’informazione
OF 2) Conoscere la teoria dell’informazione e computazione quantistica
OF 3) Comprendere il linguaggio delle tecnologie quantistiche
B – Capacità applicative
OF 4) Essere in grado di derivare l’evoluzione di un circuito quantistico
OF 5) Essere in grado di derivare l’evoluzione di un sistema aperto
OF 6) Essere in grado di modelizzare le diverse fonti di rumore presenti in un protocollo d’informazione quantistica
OF 7) Essere in grado di definire come realizzare sperimentalmente un protocollo di comunicazione quantistica
C - Autonomia di giudizio
OF 8) Sfruttare le conoscenze acquisite nell'informazione quantistica per l'implementazione con diverse tecnologie quantistiche
D – Abilità nella comunicazione
OF 9) Saper comunicare per iscritto un concetto avanzato
OF 10) Saper presentare una linea di ricerca attuale nell’ambito delle tecnologie quantistiche
E - Capacità di apprendere
OF 11) Avere la capacità di consultare autonomamente testi e articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
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| 10592578 | SOLID STATE SENSORS [FIS/01] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Introduzione alle proprietà fondamentali dei semiconduttori e alle loro
proprietà ottiche e di trasporto
Descrizione dei principi di funzionamento di dispositivi elettronici e
optoelettronici fondamentali
Descrizione dei principi di funzionamento dei rivelatori di fotoni
Descrizione dei circuiti di lettura di dispositivi a semiconduttore
Introduzione alla conversione digitale dei segnali
Descrizione della acquisizione e analisi dati
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere i principi di funzionamento dell’unità fondamentale dell’elettronica moderna: il diodo.
OF 2) Conoscere il comportamento dei portatori in eccesso in un semiconduttore.
OF 3) Conoscere i principi fondamentale del funzionamento dei dispositivi rivelatori di luce (fotomoltiplicatorifotomoltiplicarori, fotodiodi, CCD, APD, SiPM, CMOS image sensors).
B – Capacità applicative
OF 4) Saper utilizzare i fotorivelatori adatti per uno specifico campo di applicazione.
OF 5) Utilizzo di sensori per specifiche esigenze di efficienza e/o sensibilità.
OF 6) Saper distinguere i regimi di utilizzo di un fotorivelatore.
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C - Autonomia di giudizio
OF 7) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine di utilizzarle nel contesto più generale di laboratorio e di ricerca.
D – Abilità nella comunicazione
OF 8) Saper esporre i nessi tra le caratteristiche di un sensore e lo specifico uso.
E - Capacità di apprendere
OF 9) Avere la capacità di scegliere e individuare un opportuno fotorivelatore o sensore di luce a seconda dell’utilizzo.
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| 1044544 | STATISTICAL MECHANICS OF DISORDERED SYSTEMS [FIS/02] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
L’obiettivo principale del corso è quello di illustrare le caratteristiche di alcuni tra i più noti modelli disordinati e di introdurre le approssimazioni e le tecniche analitiche che permettono il loro studio in meccanica statistica.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere i principali modelli disordinati, quali i ferromagneti diluiti, i ferromagneti con campo esterno aleatorio e i vetri di spin.
OF 2) Comprendere i diversi comportamenti fisici che si presentano come conseguenza dell’introduzione del disordine “quenched” (rallentamento della dinamica, metastabilità, presenza di molti stati termodinamici).
OF 3) Conoscere le principali tecniche di meccanica statistica (approssimazioni di campo medio, metodo delle repliche e della cavità) che permettono lo studio analitico dei modelli con disordine.
B – Capacità applicative
OF 4) Saper applicare una tecnica analitica (approssimazione di campo medio, metodo delle repliche e della cavità) ad una data hamiltoniana per studiare il suo comportamento fisico.
C - Autonomia di giudizio
OF 5) Essere in grado di riconoscere a quale classe di sistemi disordinati appartenga una data hamiltoniana.
D – Abilità nella comunicazione
OF 6) Saper esporre in forma orale gli argomenti del corso con un linguaggio non troppo tecnico che ne permetta la comprensione anche a chi il corso non lo ha ancora seguito.
E - Capacità di apprendere
OF 7) Avere la capacità di consultare autonomamente testi e articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo gli argomenti introdotti durante il corso.
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| 1055353 | SURFACE PHYSICS AND NANOSTRUCTURES [FIS/03] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Il corso di Surface Physics and Nanostructures si propone di fornire le conoscenze necessarie sulle proprietà di sistemi solidi al variare delle dimensioni e di comprendere le loro caratteristiche dal punto di vista dei gradi di libertà sia elettronici sia reticolari. Verranno analizzate poi le proprietà ottiche di sistemi semiconduttori nanostrutturati e proprietà magnetiche di sistemi metallici nanostrutturati.
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse potranno trasporre le conoscenze della fisica dei solidi in 3D a sistemi bidimensionali e unidimensionali e avere una conoscenza approfondita degli argomenti di frontiera nelle nanoscienze. Queste acquisizioni saranno verificate grazie anche alla presentazione degli argomenti in seminari tenuti dagli studenti.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere le proprietà dei sistemi solidi a bassa dimensione
OF 2) Comprendere l’effetto della dimensione ridotta
OF 3) Conoscere le tecniche più innovative per lo studio dei sistemi a bassa dimensione
B – Capacità applicative
OF 4) Saper dedurre le proprietà di una superficie o nanostruttura
OF 5) Saper individuare la tecnica utile a indagare una superficie o nanostruttura
C - Autonomia di giudizio
OF 6) Essere in grado di comprendere autonomamente un esperimento su sistemi a bassa dimensione
OF 7) Integrare le conoscenze acquisite al fine di poter affrontare un problema scientifico legato ai sistemi a bassa dimensione
D – Abilità nella comunicazione
OF 8) Saper comunicare le proprietà di un sistema a bassa dimensione
OF 9) Saper comunicare I vantaggi di una tecnica di indagine innovativa
E - Capacità di apprendere
OF 10) Avere la capacità di consultare letteratura scientifica specifica
OF 11) Avere la capacità di valutare la letteratura scientifica specifica
OF 12) Essere in grado di ideare e sviluppare un esperimento su sistemi a bassa dimensione
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| 10599959 | STATISTICAL PHYSICS AND MACHINE LEARNING [FIS/02] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI:
Il corso in oggetto è un insegnamento avanzato che ha lo scopo di guidare gli studenti nel territorio all'interfaccia tra la fisica statistica e il machine learning introducendo nozioni avanzate di meccanica statistica di equilibrio e fuori equilibrio dei sistemi disordinati e illustrando la loro applicazione a problemi di modellizzazione dell'apprendimento o di sviluppo di intelligenza artificiale.
OBIETTIVI SPECIFICI:
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere i principali metodi di meccanica statistica, probabilità e teoria dell'informazione di rilievo per le applicazioni in machine learning, quali metodi delle repliche, message passing, mutual information, data compression, approcci Bayesiani
OF 2) Comprendere i diversi comportamenti fisici che si presentano in problemi di apprendimento (curse of dimensionality, metastabilità, presenza di molti stati termodinamici)
B – Capacità applicative
OF 3) Saper adattare l'applicazione di una specifica tecnica analitica ad un dato problema di learning per studiare il suo comportamento fisico.
C - Autonomia di giudizio
OF 4) Essere in grado di riconoscere a quale classe di sistemi disordinati appartenga un dato
problema di apprendimento
D – Abilità nella comunicazione
OF 5) Saper seguire presentazioni di risultati di ricerca su temi affini a quelli trattati durante il corso
OF 6) Saper esporre in forma orale gli argomenti del corso con un linguaggio non troppo tecnico che ne permetta la comprensione anche a chi il corso non lo ha ancora seguito.
E - Capacità di apprendere
OF 7) Avere la capacità di consultare autonomamente testi e articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo gli argomenti introdotti durante il corso
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| 10606100 | THEORY OF STOCHASTIC PROCESSES [FIS/02] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere le basi della teoria dei processi stocastici, discreti e continui, e della descrizione formale in termini di soluzione delle equazioni di Chapman-Kolmogorov, di Fokker-Planck e delle equazioni maestre.
OF 2) Comprendere le similitudine con le proprietà delle soluzioni di equazioni già note, come le eqauzioni di Schroedinger, e apprendere i metodi di risoluzione delle equazioni usando il calcolo operatoriale.
OF 3) Conoscere il formalismo dell’integrazione stocastica delle equazioni differenziali stocastiche e le sue connessioni alle equazioni differenziali alle derivate parziali di Fokker-Planck.
B – Capacità applicative
OF 4) Saper dedurre le proprietà fisiche dei sistemi dall’analisi delle equazioni stocastiche.
OF 5) Saper applicare i metodi al calcolo dei tempi di primo passaggio, ed alle conseguenze della legge di Arrhenius sul rilassamento verso l’equilibrio di sistemi con potenziali complicati.
OF 6) Essere in grado di applicare tecniche e metodi a sistemi di natura diversa, all’equilibrio e fuori equilibrio (liquidi viscosi, sistemi di onde, sistemi vetrosi, laser).
C - Autonomia di giudizio
OF 7) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite al fine dell’applicazione a contesti anche non esplicitamente trattati durante il corso.
OF 8) Integrare le conoscenze acquisite con quelle pregresse, formalizzando conoscenze già note e facendo collegamenti a casi più complessi.
D – Abilità nella comunicazione
OF 9) Saper comunicare oralmente un procedimento di dimostrazione o di applicazione valutando quali sono i passi intermedi rilevanti ed il loro significato.
E - Capacità di apprendere
OF 10) Avere la capacità di consultare diversi testi e articoli scientifici al fine di approfondire in modo autonomo alcuni argomenti introdotti durante il corso.
OF 11) Avere la capacità di valutare l’efficacia dei vari approcci studiati a seconda dei problemi trattati.
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