Profilo professionale
| Psicologo | |
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| Funzioni | Il laureato magistrale in Clinical Psychosexology potrà svolgere tutte le funzioni generali dello psicologo clinico con particolare professionalità nel campo psicosessuologico. Nel contesto del cosiddetto “Modello Integrato”, che prevede pari dignità per le competenze mediche e psicologiche nella diagnosi delle disfunzioni sessuali, lo psicosessuologo clinico potrà assumere ruoli di coordinamento del processo diagnostico e terapeutico. I laureati nel corso di laurea magistrale in Psicologia (Clinical Psychosexology), dopo il superamento dello specifico esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione, possono esercitare funzioni di elevata responsabilità nella libera professione, nelle organizzazioni e nei servizi per la conoscenza e gli interventi psicodinamici della persona, dei gruppi e delle comunità, nonché attività di consulenza presso enti pubblici e privati nell'ambito della Psicologia in generale e della Psicosessuologia clinica in particolare. Possono altresì operare nella formazione, nelle consulenze organizzative e nei processi di sviluppo organizzativo. Le funzioni principali previste riguardano: 1) diagnosi e assessment delle caratteristiche personali, di coppia, delle risorse psicosociali, dei bisogni e delle aspettative nelle diverse fasi d'età. È di competenza della figura dello psicologo in psicosessuologia clinica l'utilizzo di strumenti quantitativi (inventari, test, questionari, interviste strutturate, ecc.) e qualitativi (osservazione diretta, colloqui clinici, intervista narrativa, focus group, ecc.). I contesti elettivi per questa figura professionale saranno le dinamiche conflittuali di coppia, le problematiche sessuali e di genere, e le situazioni di maltrattamento e abuso; 2) progettazione e realizzazione di interventi diretti a sostenere l'empowerment e la salute sessuale nel sistema familiare e scolastico; 3) counselling individuale e di gruppo relativo a problemi emotivo-relazionali, sessuali, relativi a comportamenti a rischio, condotte insalubri e per accrescere la compliance ai trattamenti terapeutici in presenza di malattie acute e croniche; 4) attività di sperimentazione e didattica nell'ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore e ai sensi della L.56/1989. Pianificazione, conduzione o supervisione di ricerche cliniche nei vari ambiti di intervento e per differenti tipi di pazienti (bambini, adolescenti, adulti, anziani) e di programmi di ricerca-azione nell'ambito della comunità. Sarà tuttavia utile un approfondimento specialistico postlaurea per l'acquisizione del titolo e delle competenze professionali di psicoterapeuta. |
| Competenze | Il dottore magistrale in Clinical Psychosexology sarà chiamato a svolgere le funzioni professionali dello psicologo clinico in particolare nella gestione della fase diagnostica e riabilitativa dei soggetti e delle coppie con disfunzioni, disagi e sofferenze legate all'identità di genere, all'orientamento sessuale, alla vita di relazione, di coppia e sessuale in generale, anche nel contesto della devianza e della parafilia. Questa figura professionale, così prodotta in ambito accademico, è sostanzialmente nuova nel panorama professionale italiano e non mancherà di garantire importanti sbocchi professionali (consulenza psicosessuologica, attività clinica in psicosessuologia, perizie, attività nei centri di procreazione medicalmente assistita, educazione sessuale e ai sentimenti nelle scuole di ogni ordine e grado, ecc.). |
| Sbocchi lavorativi | Numerosi sono gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per gli Psicologi laureati in Clinical Psychosexology, a cominciare dalla professione privata. Il laureato, in particolare, avrà specifiche competenze per la gestione, dal singolo, alla diade, alla famiglia, fino alla macroarea sociale, delle tematiche discriminanti e della costruzione dell'immagine stereotipica del femminile e del maschile. In ambito pubblico è quindi evidente la necessità professionale della consulenza psicosessuologica nei seguenti ambiti specifici: a) consultori; b) centri Procreazione Medicalmente Assistita; c) centri di Psichiatria, Oncologia, Ginecologia, Andrologia, Endocrinologia; d) ambulatori dedicati alle infezioni sessualmente trasmissibili; e) centri di diagnosi e trattamento della Disforia di Identità di genere; f) tribunali civili e penali (Perizie); g) carceri (parafilie criminali); h) scuole dell'obbligo e secondaria (Corsi retribuiti di Educazione alla Sessualità, ai Sentimenti e al rispetto delle differenze di genere e orientamento). |