| 97907 | FISICA MEDICA [FIS/07] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi • Acquisire le conoscenze di base della Fisica coerenti con gli sviluppi scientifici e tecnologici della Medicina nella sua evoluzione moderna.
• Conoscere i principi fondamentali della Fisica utili alla comprensione dei fenomeni biomedici e dei principi di funzionamento delle nuove metodologie diagnostiche oltre a poter meglio acquisire conoscenze interdisciplinari che implicano leggi e principi della Fisica.
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| 1025530 | CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi irrinunciabili del Corso integrato Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere le basi chimiche dei processi fisiopatologici; - impostare, in termini molecolari, semplici tematiche di biomedicina; - essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica nella formazione culturale del medico.
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| 1026645 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, MED/33, MED/09, MED/18, MED/26] [ITA] | 1º | 1º | 19 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA I - ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 1º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA I - MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - ANATOMIA UMANA [BIO/16] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA III - ANATOMIA UMANA [BIO/16] [ITA] | 1º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA III - NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| 1026263 | BIOLOGIA E GENETICA [BIO/13] [ITA] | 1º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - comprendere i meccanismi fondamentali dell’organizzazione e funzionamento della cellula, con particolare accento sulla cellula eucariotica; dell’organizzazione e trasmissione dell’informazione genetica a livello della cellula e dell’individuo; dell’integrazione e comunicazione fra cellule nell’ambito di organismi pluricellulari complessi. - saper svolgere esercizi e semplici esperimenti circa alcuni argomenti trattati nella didattica formale, con particolare attenzione a quelli di interesse più strettamente biomedico.
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| BIOLOGIA E GENETICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - comprendere i meccanismi fondamentali dell’organizzazione e funzionamento della cellula, con particolare accento sulla cellula eucariotica; dell’organizzazione e trasmissione dell’informazione genetica a livello della cellula e dell’individuo; dell’integrazione e comunicazione fra cellule nell’ambito di organismi pluricellulari complessi. - saper svolgere esercizi e semplici esperimenti circa alcuni argomenti trattati nella didattica formale, con particolare attenzione a quelli di interesse più strettamente biomedico.
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| BIOLOGIA E GENETICA II - BIOLOGIA APLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - comprendere i meccanismi fondamentali dell’organizzazione e funzionamento della cellula, con particolare accento sulla cellula eucariotica; dell’organizzazione e trasmissione dell’informazione genetica a livello della cellula e dell’individuo; dell’integrazione e comunicazione fra cellule nell’ambito di organismi pluricellulari complessi. - saper svolgere esercizi e semplici esperimenti circa alcuni argomenti trattati nella didattica formale, con particolare attenzione a quelli di interesse più strettamente biomedico.
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| 10596072 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE [MED/01, MED/02, MED/02, M-PSI/08, BIO/08, MED/01, MED/03, MED/42, L-LIN/12] [ITA] | 1º | 1º | 15 |
| STATISTICA MEDICA [MED/01] [ITA] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| STORIA DELLA MEDICINA I [MED/02, MED/02] [ITA] | 1º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| ANTROPOLOGIA [BIO/08] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| STATISTICA MEDICA II [MED/01, MED/01] [ITA] | 1º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| STORIA DELLA MEDICINA II [MED/02] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
| IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
| LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 1º | 1º | 3 |
| 1026263 | BIOLOGIA E GENETICA [BIO/13] [ITA] | 1º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - comprendere i meccanismi fondamentali dell’organizzazione e funzionamento della cellula, con particolare accento sulla cellula eucariotica; dell’organizzazione e trasmissione dell’informazione genetica a livello della cellula e dell’individuo; dell’integrazione e comunicazione fra cellule nell’ambito di organismi pluricellulari complessi. - saper svolgere esercizi e semplici esperimenti circa alcuni argomenti trattati nella didattica formale, con particolare attenzione a quelli di interesse più strettamente biomedico.
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| BIOLOGIA E GENETICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - comprendere i meccanismi fondamentali dell’organizzazione e funzionamento della cellula, con particolare accento sulla cellula eucariotica; dell’organizzazione e trasmissione dell’informazione genetica a livello della cellula e dell’individuo; dell’integrazione e comunicazione fra cellule nell’ambito di organismi pluricellulari complessi. - saper svolgere esercizi e semplici esperimenti circa alcuni argomenti trattati nella didattica formale, con particolare attenzione a quelli di interesse più strettamente biomedico.
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| BIOLOGIA E GENETICA II - BIOLOGIA APLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - comprendere i meccanismi fondamentali dell’organizzazione e funzionamento della cellula, con particolare accento sulla cellula eucariotica; dell’organizzazione e trasmissione dell’informazione genetica a livello della cellula e dell’individuo; dell’integrazione e comunicazione fra cellule nell’ambito di organismi pluricellulari complessi. - saper svolgere esercizi e semplici esperimenti circa alcuni argomenti trattati nella didattica formale, con particolare attenzione a quelli di interesse più strettamente biomedico.
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| 97903 | ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA [BIO/17] [ITA] | 1º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Obiettivo generale
Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana
Obiettivi specifici
Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione.
Conoscere i meccanismi che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti.
Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico.
Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saperli applicare prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche
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| 1026210 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10, BIO/11] [ITA] | 1º | 2º | 14 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche:
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
• riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
• essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
• sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.
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| BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10] [ITA] | 1º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
• riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
• essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
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| BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.
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| BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 1º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.
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| BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 1º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere la struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
• conoscere i principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 10596072 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE [MED/01, MED/02, MED/02, M-PSI/08, BIO/08, MED/01, MED/03, MED/42, L-LIN/12] [ITA] | 1º | 2º | 15 |
| STATISTICA MEDICA [MED/01] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| STORIA DELLA MEDICINA I [MED/02, MED/02] [ITA] | 1º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| ANTROPOLOGIA [BIO/08] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| STATISTICA MEDICA II [MED/01, MED/01] [ITA] | 1º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| STORIA DELLA MEDICINA II [MED/02] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
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| GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
| IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
| LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
| 1026210 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10, BIO/11] [ITA] | 2º | 1º | 14 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche:
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
• riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
• essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
• sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.
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| BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10] [ITA] | 2º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
• riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
• essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
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| BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.
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| BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 2º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.
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| BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere la struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
• conoscere i principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica
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| 1026645 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, MED/33, MED/09, MED/18, MED/26] [ITA] | 2º | 1º | 19 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA I - ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 2º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA I - MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - ANATOMIA UMANA [BIO/16] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA III - ANATOMIA UMANA [BIO/16] [ITA] | 2º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA III - NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| 1036315 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA] | 2º | 1º | 17 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere (1) le modalità di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano in relazione all’omeostasi; (2) l’integrazione dinamica di tali organi e apparati in relazione alle condizioni di riposo e di stress; (3) i meccanismi generali di controllo funzionale a feedback di essi in condizioni normali; (4) le principali tecniche di ricerca in ambito fisiologico.
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| FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA] | 2º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche del sistema renale, della nutrizione umana come anche dell’apparato gastrointestinale, del sistema endocrino-riproduttivo e dei sistemi sensitivi e motori. Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di trattamenti farmacologici dei sistemi renale, endocrino e sensitivi-motori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi renale, endocrino e sensitivo-motorio per mantenere l’omeostasi e le principali conseguenze delle alterazioni funzionali in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni di Fisiologia I e quelle di Fisiologia II, in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| FISIOLOGIA UMANA III [BIO/09] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche della termoregolazione e delle funzioni superiori (regolazione sonno-veglia, percezione e memoria; motivazione e funzioni esecutive).
Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi fisiologici dei sistemi della termoregolazione e delle funzioni superiori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneGli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi della termoregolazione e delle funzioni superiori per mantenere l’omeostasi in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni di Fisiologia I, Fisiologia II e quelle di Fisiologia III, in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA] | 2º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche delle cellule eccitabili, la fisiologia muscolare, nonché quella cardiaca e dell’apparato respiratorio.. Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di trattamenti farmacologici dei sistemi muscolare, cardiaco e respiratorio
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi cardiaco, respiratorio e muscolare per mantenere l’omeostasi e le principali conseguenze delle alterazioni funzionali in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| 1056190 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA [MED/09, MED/18, M-PSI/08, L-LIN/12, MED/09, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, MED/41, MED/41, SPS/07] [ITA] | 2º | 1º | 13 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
Inoltre 1) deve conoscere le coordinate storico-concettuali per acquisire consapevolezza delle articolazioni epistemologiche del sapere medico, e del valore euristico che tale consapevolezza può assumere nel contesto dell’impostazione della soluzione di un problema scientifico, clinico o sanitario. Al fine di rendere più efficace la percezione da parte dello studente dell’utilità di una prospettiva storica, il corso proporrà innanzitutto un quadro evolutivo della salute e delle malattie dell’umanità, caratterizzando le grandi transizioni sanitarie, quindi analizzerà le strategie di concettualizzazione della malattia nell’ambito della medicina scientifica, mostrando come di fatto essere rappresentino dei processi di trasformazione e adattamento progressivo di modelli cognitivi in grado di strutturare funzionalmente i dati empirici che via via diventavano accessibili, secondo modalità differenziate di accesso all’esperienza. Saranno contestualmente fornite le coordinate epistemologiche all’interno delle quali si sono strutturate le conoscenze mediche. L’ADE prevederà anche un corso monografico sulla storia della malaria in Italia, dall’antichità all’eradicazione;
2) le nozioni e gli strumenti essenziali dell’epidemiologia e della medicina di comunità.
Al termine del corso lo studente deve :
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato
Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
- conoscere il ruolo della psicologia clinica nella medicina ed il suo apporto nel rapporto medico-paziente in particolare nel paziente con gravi patologie invalidanti, nel paziente anziano e affetto da malattia terminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le principali cognizioni generali teoriche e pratiche di primo soccorso, sia con riguardo agli aspetti di medicina interna e chirurgia, sia con riguardo a quelli di organizzazione e management dell’approccio al primo intervento in paziente con o senza stato di coscienza affetto da patologia respiratoria, cardiologia, addominale o scheletrica traumatica o non;
- saper richiedere l’intervento di mezzi di soccorso avanzati e come inviare il paziente a un DEA;
- conoscere le basi del triage
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Fondamenti di sociologia generale e di sociologia dell’organizzazione. Concetti base, teorie e paradigmi di interpretazione sociologica della salute. Il paradigma relazionale: approfondimenti. Lo sviluppo delle competenze relazionali in ambito socio-sanitario. Gestione del rischio e relazione con il paziente. Rischio clinico e negoziazione della salute.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi L’obbiettivo principale di questo insegnamento è che gli studenti acquisiscano un metodo per la lettura critica della letteratura biomedica in modo che possano continuare a informarsi e a formarsi per tutta la durata della loro carriera di medico. A questo scopo gli obbiettivi specifici del corso sono i seguenti:
• Comprendere e discutere con capacità critica articoli di ricerca medica in lingua inglese
• Compiere esercitazioni per ampliare la terminologia specifica
• Saper classificare una pubblicazione indicandone il genere, lo scopo e le caratteristiche.
• Saper trasformare un non linear text (grafici, tabelle, figure, diagrammi di flusso) in un linear text e viceversa
• Riconoscere nell'ambito di un articolo scientifico gli elementi metodologici usati dai ricercatori (criteri di inclusione ed esclusione nella scelta del campione, metodi di laboratorio, metodi di elaborazione dei dati)
• Saper interpretare e valutare criticamente il valore scientifico-medico dei dati statistici presentati in un lavoro scientifico.
• Eseguire ricerche utilizzando banche dati in lingua inglese sia on-line che cartacee quali riviste e periodici
• Saper comunicare in inglese (orale e/o scritto) con il dovuto livello di formalità nelle comunicazioni scientifiche, nei rapporti diretti con i colleghi o a conferenze.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
Inoltre 1) deve conoscere le coordinate storico-concettuali per acquisire consapevolezza delle articolazioni epistemologiche del sapere medico, e del valore euristico che tale consapevolezza può assumere nel contesto dell’impostazione della soluzione di un problema scientifico, clinico o sanitario. Al fine di rendere più efficace la percezione da parte dello studente dell’utilità di una prospettiva storica, il corso proporrà innanzitutto un quadro evolutivo della salute e delle malattie dell’umanità, caratterizzando le grandi transizioni sanitarie, quindi analizzerà le strategie di concettualizzazione della malattia nell’ambito della medicina scientifica, mostrando come di fatto essere rappresentino dei processi di trasformazione e adattamento progressivo di modelli cognitivi in grado di strutturare funzionalmente i dati empirici che via via diventavano accessibili, secondo modalità differenziate di accesso all’esperienza. Saranno contestualmente fornite le coordinate epistemologiche all’interno delle quali si sono strutturate le conoscenze mediche. L’ADE prevederà anche un corso monografico sulla storia della malaria in Italia, dall’antichità all’eradicazione;
2) le nozioni e gli strumenti essenziali dell’epidemiologia e della medicina di comunità.
Al termine del corso lo studente deve :
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato
Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
- conoscere il ruolo della psicologia clinica nella medicina ed il suo apporto nel rapporto medico-paziente in particolare nel paziente con gravi patologie invalidanti, nel paziente anziano e affetto da malattia terminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Fondamenti di sociologia generale e di sociologia dell’organizzazione. Concetti base, teorie e paradigmi di interpretazione sociologica della salute. Il paradigma relazionale: approfondimenti. Lo sviluppo delle competenze relazionali in ambito socio-sanitario. Gestione del rischio e relazione con il paziente. Rischio clinico e negoziazione della salute.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere la gestione del soccorso sul territorio, i mezzi utilizzati e le regole del triage – saper effettuare le manovre del BLS-D – saper impostare una fluidoterapia - riconoscere e saper trattare l’annegamento, la folgorazione e le principali intossicazioni – saper valutare un paziente con trauma e conoscere le modalità di gestione
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41, MED/41] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
- conoscere il ruolo della psicologia clinica nella medicina ed il suo apporto nel rapporto medico-paziente in particolare nel paziente con gravi patologie invalidanti, nel paziente anziano e terminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - SOCIOLOGIA GENERALE [SPS/07] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di realizzare una comunicazione medica e scientifica adeguata con il docente, i colleghi ed i pazienti. Dovrà inoltre conoscere ed applicare correttamente alcune tecniche metodologiche con particolare riferimento alla semeiotica fisica e strumentale medico-chirurgica, al fine di rilevare i segni ed i sintomi correlandoli con l’ interpretazione fisiopatologica. Dovrà anche conoscere elementi fondamentali di epidemiologia e saper utilizzare le principali misure di frequenza di malattia e di esposizione ai fattori di rischio di malattia.
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| 1026645 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, MED/33, MED/09, MED/18, MED/26] [ITA] | 2º | 2º | 19 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA I - ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 2º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA I - MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - ANATOMIA UMANA [BIO/16] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA III - ANATOMIA UMANA [BIO/16] [ITA] | 2º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale
- saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica
- essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai
fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| ANATOMIA UMANA III - NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.
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| 1036315 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA] | 2º | 2º | 17 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere (1) le modalità di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano in relazione all’omeostasi; (2) l’integrazione dinamica di tali organi e apparati in relazione alle condizioni di riposo e di stress; (3) i meccanismi generali di controllo funzionale a feedback di essi in condizioni normali; (4) le principali tecniche di ricerca in ambito fisiologico.
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| FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA] | 2º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche del sistema renale, della nutrizione umana come anche dell’apparato gastrointestinale, del sistema endocrino-riproduttivo e dei sistemi sensitivi e motori. Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di trattamenti farmacologici dei sistemi renale, endocrino e sensitivi-motori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi renale, endocrino e sensitivo-motorio per mantenere l’omeostasi e le principali conseguenze delle alterazioni funzionali in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni di Fisiologia I e quelle di Fisiologia II, in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| FISIOLOGIA UMANA III [BIO/09] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche della termoregolazione e delle funzioni superiori (regolazione sonno-veglia, percezione e memoria; motivazione e funzioni esecutive).
Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi fisiologici dei sistemi della termoregolazione e delle funzioni superiori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneGli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi della termoregolazione e delle funzioni superiori per mantenere l’omeostasi in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni di Fisiologia I, Fisiologia II e quelle di Fisiologia III, in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA] | 2º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche delle cellule eccitabili, la fisiologia muscolare, nonché quella cardiaca e dell’apparato respiratorio.. Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di trattamenti farmacologici dei sistemi muscolare, cardiaco e respiratorio
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi cardiaco, respiratorio e muscolare per mantenere l’omeostasi e le principali conseguenze delle alterazioni funzionali in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| 1016787 | MICROBIOLOGIA [MED/07, VET/06] [ITA] | 2º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi fondamentali dell’organizzazione strutturale e molecolare e le funzioni degli agenti infettivi di interesse medico (virus, batteri, funghi, protozoi ed elminti);
- saper riconoscere le più importanti caratteristiche morfologiche, metaboliche, antigeniche, i meccanismi patogenetici e le vie di trasmissione degli agenti infettivi patogeni;
- aver appreso il rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane ed i relativi meccanismi di difesa. Le conoscenze acquisite devono poter consentire allo studente di valutare il ruolo patogeno degli agenti infettivi e fornire le basi indispensabili per lo studio della microbiologia clinica.
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| MICROBIOLOGIA [MED/07] [ITA] | 2º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo di Parassitologia. Lo studente dovrà acquisire approfondite conoscenze sulla biologia, i cicli vitali, le vie di trasmissione ed infezione, i meccanismi patogenetici, l’epidemiologia, strategie di prevenzione e controllo dei principali protozoi (flagellati, amoebe e sporozoi) e metazoi (elminti e artropodi) parassiti dell’uomo e zoonotici.
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| PARASSITOLOGIA [VET/06] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Fornire allo studente la conoscenza delle specie batteriche e fungine di interesse clinico.
Studio della morfologia , replicazione, fattori di virulenza e patogenesi, finalizzato alla comprensione dell’interazione ospite-microrganismo patogeno e alla conoscenza delle patologie correlate ai suddetti microrganismi.
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| 1056190 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA [MED/09, MED/18, M-PSI/08, L-LIN/12, MED/09, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, MED/41, MED/41, SPS/07] [ITA] | 2º | 2º | 13 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
Inoltre 1) deve conoscere le coordinate storico-concettuali per acquisire consapevolezza delle articolazioni epistemologiche del sapere medico, e del valore euristico che tale consapevolezza può assumere nel contesto dell’impostazione della soluzione di un problema scientifico, clinico o sanitario. Al fine di rendere più efficace la percezione da parte dello studente dell’utilità di una prospettiva storica, il corso proporrà innanzitutto un quadro evolutivo della salute e delle malattie dell’umanità, caratterizzando le grandi transizioni sanitarie, quindi analizzerà le strategie di concettualizzazione della malattia nell’ambito della medicina scientifica, mostrando come di fatto essere rappresentino dei processi di trasformazione e adattamento progressivo di modelli cognitivi in grado di strutturare funzionalmente i dati empirici che via via diventavano accessibili, secondo modalità differenziate di accesso all’esperienza. Saranno contestualmente fornite le coordinate epistemologiche all’interno delle quali si sono strutturate le conoscenze mediche. L’ADE prevederà anche un corso monografico sulla storia della malaria in Italia, dall’antichità all’eradicazione;
2) le nozioni e gli strumenti essenziali dell’epidemiologia e della medicina di comunità.
Al termine del corso lo studente deve :
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato
Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
- conoscere il ruolo della psicologia clinica nella medicina ed il suo apporto nel rapporto medico-paziente in particolare nel paziente con gravi patologie invalidanti, nel paziente anziano e affetto da malattia terminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le principali cognizioni generali teoriche e pratiche di primo soccorso, sia con riguardo agli aspetti di medicina interna e chirurgia, sia con riguardo a quelli di organizzazione e management dell’approccio al primo intervento in paziente con o senza stato di coscienza affetto da patologia respiratoria, cardiologia, addominale o scheletrica traumatica o non;
- saper richiedere l’intervento di mezzi di soccorso avanzati e come inviare il paziente a un DEA;
- conoscere le basi del triage
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Fondamenti di sociologia generale e di sociologia dell’organizzazione. Concetti base, teorie e paradigmi di interpretazione sociologica della salute. Il paradigma relazionale: approfondimenti. Lo sviluppo delle competenze relazionali in ambito socio-sanitario. Gestione del rischio e relazione con il paziente. Rischio clinico e negoziazione della salute.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi L’obbiettivo principale di questo insegnamento è che gli studenti acquisiscano un metodo per la lettura critica della letteratura biomedica in modo che possano continuare a informarsi e a formarsi per tutta la durata della loro carriera di medico. A questo scopo gli obbiettivi specifici del corso sono i seguenti:
• Comprendere e discutere con capacità critica articoli di ricerca medica in lingua inglese
• Compiere esercitazioni per ampliare la terminologia specifica
• Saper classificare una pubblicazione indicandone il genere, lo scopo e le caratteristiche.
• Saper trasformare un non linear text (grafici, tabelle, figure, diagrammi di flusso) in un linear text e viceversa
• Riconoscere nell'ambito di un articolo scientifico gli elementi metodologici usati dai ricercatori (criteri di inclusione ed esclusione nella scelta del campione, metodi di laboratorio, metodi di elaborazione dei dati)
• Saper interpretare e valutare criticamente il valore scientifico-medico dei dati statistici presentati in un lavoro scientifico.
• Eseguire ricerche utilizzando banche dati in lingua inglese sia on-line che cartacee quali riviste e periodici
• Saper comunicare in inglese (orale e/o scritto) con il dovuto livello di formalità nelle comunicazioni scientifiche, nei rapporti diretti con i colleghi o a conferenze.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
- saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
- essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
- conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
- conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.
- conoscere la complessità della domanda e dell’offerta di servizi sanitari, prevalentemente a livello microeconomico
Inoltre 1) deve conoscere le coordinate storico-concettuali per acquisire consapevolezza delle articolazioni epistemologiche del sapere medico, e del valore euristico che tale consapevolezza può assumere nel contesto dell’impostazione della soluzione di un problema scientifico, clinico o sanitario. Al fine di rendere più efficace la percezione da parte dello studente dell’utilità di una prospettiva storica, il corso proporrà innanzitutto un quadro evolutivo della salute e delle malattie dell’umanità, caratterizzando le grandi transizioni sanitarie, quindi analizzerà le strategie di concettualizzazione della malattia nell’ambito della medicina scientifica, mostrando come di fatto essere rappresentino dei processi di trasformazione e adattamento progressivo di modelli cognitivi in grado di strutturare funzionalmente i dati empirici che via via diventavano accessibili, secondo modalità differenziate di accesso all’esperienza. Saranno contestualmente fornite le coordinate epistemologiche all’interno delle quali si sono strutturate le conoscenze mediche. L’ADE prevederà anche un corso monografico sulla storia della malaria in Italia, dall’antichità all’eradicazione;
2) le nozioni e gli strumenti essenziali dell’epidemiologia e della medicina di comunità.
Al termine del corso lo studente deve :
- essere in grado inquadrare e spiegare le transizioni sanitarie nella storia umana;
- essere in grado di inquadrare storicamente i principali sviluppi teorici e pratici della medicina;
- possedere un’adeguata percezione storica dell’evoluzione del concetto di malattia in rapporto agli sviluppi delle conoscenze e delle strategie di indagine medico-scientifiche;
- aver compreso i principali fattori, storico-culturali, che hanno influenzato l’evoluzione dei problemi medici e dei modelli della malattia;
- essere in grado di riconoscere i problemi e i vincoli epistemologici inerenti le diverse strategie di concettualizzazione della malattia che operano all’interno della medicina;
- essere consapevole che il dibattito teorico sulla natura e il ruolo della medicina è fortemente influenzato da idee generali sulla natura della salute e della malattia;
- conoscere gli sviluppi della medicina scientifica, con particolare riguardo all’evoluzione delle conoscenze immunologiche e alle applicazioni della genetica molecolare;
- conoscere l’origine e lo statuto metodologico dell’evidence based medicine;
- conoscere gli obiettivi dell’epidemiologia e della medicina di comunità e le sue applicazioni al campo biomedico;
-saper utilizzare i risultati degli studi epidemiologici, attraverso la loro lettura critica ed interpretazione;
-saper impostare uno studio epidemiologico di base.
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato
Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
- conoscere il ruolo della psicologia clinica nella medicina ed il suo apporto nel rapporto medico-paziente in particolare nel paziente con gravi patologie invalidanti, nel paziente anziano e affetto da malattia terminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Fondamenti di sociologia generale e di sociologia dell’organizzazione. Concetti base, teorie e paradigmi di interpretazione sociologica della salute. Il paradigma relazionale: approfondimenti. Lo sviluppo delle competenze relazionali in ambito socio-sanitario. Gestione del rischio e relazione con il paziente. Rischio clinico e negoziazione della salute.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere la gestione del soccorso sul territorio, i mezzi utilizzati e le regole del triage – saper effettuare le manovre del BLS-D – saper impostare una fluidoterapia - riconoscere e saper trattare l’annegamento, la folgorazione e le principali intossicazioni – saper valutare un paziente con trauma e conoscere le modalità di gestione
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41, MED/41] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
- conoscere il ruolo della psicologia clinica nella medicina ed il suo apporto nel rapporto medico-paziente in particolare nel paziente con gravi patologie invalidanti, nel paziente anziano e terminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - SOCIOLOGIA GENERALE [SPS/07] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di realizzare una comunicazione medica e scientifica adeguata con il docente, i colleghi ed i pazienti. Dovrà inoltre conoscere ed applicare correttamente alcune tecniche metodologiche con particolare riferimento alla semeiotica fisica e strumentale medico-chirurgica, al fine di rilevare i segni ed i sintomi correlandoli con l’ interpretazione fisiopatologica. Dovrà anche conoscere elementi fondamentali di epidemiologia e saper utilizzare le principali misure di frequenza di malattia e di esposizione ai fattori di rischio di malattia.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 1036315 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA] | 3º | 1º | 17 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere (1) le modalità di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano in relazione all’omeostasi; (2) l’integrazione dinamica di tali organi e apparati in relazione alle condizioni di riposo e di stress; (3) i meccanismi generali di controllo funzionale a feedback di essi in condizioni normali; (4) le principali tecniche di ricerca in ambito fisiologico.
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| FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA] | 3º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche del sistema renale, della nutrizione umana come anche dell’apparato gastrointestinale, del sistema endocrino-riproduttivo e dei sistemi sensitivi e motori. Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di trattamenti farmacologici dei sistemi renale, endocrino e sensitivi-motori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi renale, endocrino e sensitivo-motorio per mantenere l’omeostasi e le principali conseguenze delle alterazioni funzionali in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni di Fisiologia I e quelle di Fisiologia II, in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| FISIOLOGIA UMANA III [BIO/09] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche della termoregolazione e delle funzioni superiori (regolazione sonno-veglia, percezione e memoria; motivazione e funzioni esecutive).
Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi fisiologici dei sistemi della termoregolazione e delle funzioni superiori.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneGli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi della termoregolazione e delle funzioni superiori per mantenere l’omeostasi in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni di Fisiologia I, Fisiologia II e quelle di Fisiologia III, in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA] | 3º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le basi fisiologiche delle cellule eccitabili, la fisiologia muscolare, nonché quella cardiaca e dell’apparato respiratorio.. Lo studio dei suddetti sistemi verrà svolto considerando i loro adattamenti in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.
Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di conoscere il funzionamento generale, i sistemi di regolazione a feedback e i principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di trattamenti farmacologici dei sistemi muscolare, cardiaco e respiratorio
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per prevedere le più rilevanti relazioni tra i sistemi cardiaco, respiratorio e muscolare per mantenere l’omeostasi e le principali conseguenze delle alterazioni funzionali in una visione integrata.
3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive. Il docente porrà domande continue a studenti e studentesse per stimolare il senso critico e integrare le loro conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a indurre gli studenti e le studentesse a stabilire collegamenti tra le nozioni acquisite durante le lezioni in una visione integrata e critica della Fisiologia umana.
4. Abilità comunicative
La capacità di studenti e studentesse di esporre gli argomenti trattati nel programma con termini e discorsi appropriati sarà valutata attentamente. Essi dovranno essere in grado di descrivere ordinatamente e organicamente gli argomenti trattati, riuscendo sia a dare una visione dettagliata del funzionamento dei sistemi fisiologici studiati sia una visione di insieme della relazione tra essi.
5. Capacità di apprendimento
Si insegnerà a studenti e studentesse a integrare criticamente e memorizzare le nozioni più importanti derivate di più fonti di studio, comprese quelle ricevute a lezione e quelle lette nei testi consigliati e nelle risorse presenti nel WEB e nella letteratura scientifica.
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| 1027124 | IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA [MED/04] [ITA] | 3º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Al termine del Corso lo studente deve:
- conoscere i meccanismi cellulari e molecolari fondamentali della risposta immunitaria ed il loro ruolo nella difesa contro gli agenti infettivi e nelle reazioni immunopatogene
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| 1026640 | MEDICINA DI LABORATORIO [MED/05, BIO/12, BIO/12, MED/05, MED/05, MED/07, MED/07] [ITA] | 3º | 1º | 11 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i parametri biochimico-molecolari, in campioni biologici ed in vivo, ai diversi livelli di organizzazione strutturale e funzionale: dalle molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, all’intero organismo. - saper interpretare criticamente i reperti di laboratorio anche in rapporto a stati fisiopatologici. Sapere utilizzare i reperti laboratoristici ai fini della diagnosi e della prognosi.
Lo studente deve conoscere le possibilità offerte dal laboratorio di analisi per la diagnosi, la prognosi e il monitoraggio delle malattie; deve conoscere la logica dell’uso diagnostico dei marcatori genomici e fenotipici delle malattie. Deve essere in grado di valutare, sulla base delle conoscenze fisiopatologiche, l’importanza e l’appropriatezza delle indagini di laboratorio nelle condizioni fisiologiche e patologiche che riguardano le malattie. Lo studente deve saper correlare la fisiopatologia e i relativi test di laboratorio nelle malattie ematologiche; malattie oncologiche; malattie immunologiche; malattie infettive, malattie endocrine, metaboliche e genetico‑metaboliche. Deve inoltre conoscere principi e utilizzazione delle tecniche di Diagnostica endocrinologica di laboratorio. Deve conoscere l’applicazione delle metodiche di laboratorio ai programmi di prevenzione primaria e secondaria. Fornire una dettagliata descrizione delle infezioni e patologie causate dai vari microrganismi in diversi distretti del corpo umano e delle tecniche e strategie di laboratorio che consentono la diagnosi microbiologica. Inoltre, lo studente deve essere consapevole dell'utilità e dei limiti delle informazioni cliniche fornite dalle analisi di laboratorio clinico
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| MEDICINA DI LABORATORIO I - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Fornire una dettagliata descrizione delle infezioni e patologie causate dai vari microrganismi in diversi distretti del corpo umano e delle tecniche e strategie di laboratorio che consentono la diagnosi microbiologica. Inoltre, lo studente deve essere consapevole dell'utilità e dei limiti delle informazioni cliniche fornite dalle analisi di laboratorio clinico
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| MEDICINA DI LABORATORIO I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12, BIO/12] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Fornire una dettagliata descrizione delle infezioni e patologie causate dai vari microrganismi in diversi distretti del corpo umano e delle tecniche e strategie di laboratorio che consentono la diagnosi microbiologica. Inoltre, lo studente deve essere consapevole dell'utilità e dei limiti delle informazioni cliniche fornite dalle analisi di laboratorio clinico
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| MEDICINA DI LABORATORIO II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05, MED/05] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i parametri biochimico-molecolari, in campioni biologici ed in vivo, ai diversi livelli di organizzazione strutturale e funzionale: dalle molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, all’intero organismo. - saper interpretare criticamente i reperti di laboratorio anche in rapporto a stati fisiopatologici. Sapere utilizzare i reperti laboratoristici ai fini della diagnosi e della prognosi.
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| MEDICINA DI LABORATORIO II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12, BIO/12] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le possibilità offerte dal laboratorio di analisi per la diagnosi, la prognosi e il monitoraggio delle malattie; deve conoscere la logica dell’uso diagnostico dei marcatori genomici e fenotipici delle malattie. Deve essere in grado di valutare, sulla base delle conoscenze fisiopatologiche, l’importanza e l’appropriatezza delle indagini di laboratorio nelle condizioni fisiologiche e patologiche che riguardano le malattie. Lo studente deve saper correlare la fisiopatologia e i relativi test di laboratorio nelle malattie ematologiche; malattie oncologiche; malattie immunologiche; malattie infettive, malattie endocrine, metaboliche e genetico‑metaboliche. Deve inoltre conoscere principi e utilizzazione delle tecniche di Diagnostica endocrinologica di laboratorio. Deve conoscere l’applicazione delle metodiche di laboratorio ai programmi di prevenzione primaria e secondaria.
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| MEDICINA DI LABORATORIO II - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07, MED/07] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i parametri biochimico-molecolari, in campioni biologici ed in vivo, ai diversi livelli di organizzazione strutturale e funzionale: dalle molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, all’intero organismo. - saper interpretare criticamente i reperti di laboratorio anche in rapporto a stati fisiopatologici. - saper utilizzare i reperti laboratoristici ai fini della diagnosi e della prognosi.
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| 1056191 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [MED/18, MED/18, MED/09, MED/09, L-LIN/12, MED/18, MED/01, MED/01, MED/09] [ITA] | 3º | 1º | 16 |
Obiettivi formativi Al termine dei corsi lo studente deve:
- acquisire l’impostazione clinica di medicina interna e di chirurgia generale relativamente agli argomenti monografici trattati nel corso e negli ADE;
- sapere raccogliere l’anamnesi ed eseguire un esame obiettivo generale nelle loro linee generali;
- dimostrare di essere in grado di instaurare un corretto rapporto medico-paziente;
- sapere compilare una cartella clinica e una scheda ambulatoriale, sapere raccogliere il consenso informato;
- conoscere la fisiopatologia ed i principali fondamenti della diagnostica strumentale e della semeiotica medica e chirurgica, anche nei suoi aspetti di tecnologia avanzata;
- conoscere i principi e i metodi della medicina basata sull’evidenza;
- essere consapevole dell'utilità della metodologia statistica inferenziale per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio - medici;
- conoscere le basi e i metodi di studio dell’epidemiologia;
- saper utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi, della prognosi e della terapia.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Embriologia ed anatomia clinica del torace. Semeiotica chirurgica del polmone e del mediastino. Semeiotica chirurgica delle ghiandole endocrine. Semeiotica chirurgica del fegato e delle vie biliari, semeiotica chirurgica del rene e delle vie escretrici renali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Principali obiettivi
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Embriologia ed anatomia clinica del torace. Semeiotica chirurgica del polmone e del mediastino. Semeiotica chirurgica delle ghiandole endocrine. Semeiotica chirurgica del fegato e delle vie biliari, semeiotica chirurgica del rene e delle vie escretrici renali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Epidemiologia clinica e evidence-based medicine
Qualità dei dati e caratteristiche del test diagnostico: validità e attendibilità del test diagnostico, sensibilità, specificità, valori predittivi, prevalenza. le regole SnNout e SpPin. Rapporti di Verosimiglianza e odds. La curva ROC.
Modelli fondamentali di studio in epidemiologia:studi osservazionali descrittivi e trasversali.
studi analitici di coorte e caso-controllo.
misure di associazione tra fattore di rischio e malattia: rischio assoluto, rischio attribuibile, rischio relativo, odds ratio
Studi sperimentali (RCT). Misure d’effetto. Criticità degli RCT.
Sistematic reviews e meta-analisi (cenni).
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Epidemiologia clinica e evidence-based medicine
Qualità dei dati e caratteristiche del test diagnostico: validità e attendibilità del test diagnostico, sensibilità, specificità, valori predittivi, prevalenza. le regole SnNout e SpPin. Rapporti di Verosimiglianza e odds. La curva ROC.
Modelli fondamentali di studio in epidemiologia:studi osservazionali descrittivi e trasversali.
studi analitici di coorte e caso-controllo.
misure di associazione tra fattore di rischio e malattia: rischio assoluto, rischio attribuibile, rischio relativo, odds ratio
Studi sperimentali (RCT). Misure d’effetto. Criticità degli RCT.
Sistematic reviews e meta-analisi (cenni).
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Semeiotica fisica e strumentale dell'apparato respiratorio. La semeiotica: dell’insufficienza respiratoria acuta e cronica, edema polmonare, embolia polmonare, versamento pleurico, ascite, edema generalizzato. Epidemiologia delle maggiori patologie polmonari. Semeiotica strumentale dell’apparato respiratorio. Semeiotica strumentale dell’apparato digerente. Approccio semeiologico alle malattie endocrine e del sistema ematopoietico. Approccio semeiologico alle patologie del sistema nervoso.
Chirurgia Generale
Embriologia ed anatomia clinica del torace. Semeiotica chirurgica del polmone e del mediastino. Semeiotica chirurgica delle ghiandole endocrine. Semeiotica chirurgica del fegato e delle vie biliari, semeiotica chirurgica del rene e delle vie escretrici renali.
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| 10589847 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/04, MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 1º | 17 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell'insegnamento:
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia e scienze tecniche di medicina di laboratorio ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.A tale riguardo gli studenti dovranno conoscere la base delle metodiche avanzate di identificazione dei meccanismi molecolari e dunque la loro applicazione traslazionale nella patologia .
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia, indicando inoltre quali esami clinico-molecolari sono indicati in differenti patologie.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia e scienze tecniche di medicina di laboratorio ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.A tale riguardo gli studenti dovranno conoscere la base delle metodiche avanzate di identificazione dei meccanismi molecolari e dunque la loro applicazione traslazionale nella patologia .
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia, indicando inoltre quali esami clinico-molecolari sono indicati in differenti patologie.
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| 1026640 | MEDICINA DI LABORATORIO [MED/05, BIO/12, BIO/12, MED/05, MED/05, MED/07, MED/07] [ITA] | 3º | 2º | 11 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i parametri biochimico-molecolari, in campioni biologici ed in vivo, ai diversi livelli di organizzazione strutturale e funzionale: dalle molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, all’intero organismo. - saper interpretare criticamente i reperti di laboratorio anche in rapporto a stati fisiopatologici. Sapere utilizzare i reperti laboratoristici ai fini della diagnosi e della prognosi.
Lo studente deve conoscere le possibilità offerte dal laboratorio di analisi per la diagnosi, la prognosi e il monitoraggio delle malattie; deve conoscere la logica dell’uso diagnostico dei marcatori genomici e fenotipici delle malattie. Deve essere in grado di valutare, sulla base delle conoscenze fisiopatologiche, l’importanza e l’appropriatezza delle indagini di laboratorio nelle condizioni fisiologiche e patologiche che riguardano le malattie. Lo studente deve saper correlare la fisiopatologia e i relativi test di laboratorio nelle malattie ematologiche; malattie oncologiche; malattie immunologiche; malattie infettive, malattie endocrine, metaboliche e genetico‑metaboliche. Deve inoltre conoscere principi e utilizzazione delle tecniche di Diagnostica endocrinologica di laboratorio. Deve conoscere l’applicazione delle metodiche di laboratorio ai programmi di prevenzione primaria e secondaria. Fornire una dettagliata descrizione delle infezioni e patologie causate dai vari microrganismi in diversi distretti del corpo umano e delle tecniche e strategie di laboratorio che consentono la diagnosi microbiologica. Inoltre, lo studente deve essere consapevole dell'utilità e dei limiti delle informazioni cliniche fornite dalle analisi di laboratorio clinico
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| MEDICINA DI LABORATORIO I - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Fornire una dettagliata descrizione delle infezioni e patologie causate dai vari microrganismi in diversi distretti del corpo umano e delle tecniche e strategie di laboratorio che consentono la diagnosi microbiologica. Inoltre, lo studente deve essere consapevole dell'utilità e dei limiti delle informazioni cliniche fornite dalle analisi di laboratorio clinico
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| MEDICINA DI LABORATORIO I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12, BIO/12] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Fornire una dettagliata descrizione delle infezioni e patologie causate dai vari microrganismi in diversi distretti del corpo umano e delle tecniche e strategie di laboratorio che consentono la diagnosi microbiologica. Inoltre, lo studente deve essere consapevole dell'utilità e dei limiti delle informazioni cliniche fornite dalle analisi di laboratorio clinico
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| MEDICINA DI LABORATORIO II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05, MED/05] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i parametri biochimico-molecolari, in campioni biologici ed in vivo, ai diversi livelli di organizzazione strutturale e funzionale: dalle molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, all’intero organismo. - saper interpretare criticamente i reperti di laboratorio anche in rapporto a stati fisiopatologici. Sapere utilizzare i reperti laboratoristici ai fini della diagnosi e della prognosi.
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| MEDICINA DI LABORATORIO II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12, BIO/12] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le possibilità offerte dal laboratorio di analisi per la diagnosi, la prognosi e il monitoraggio delle malattie; deve conoscere la logica dell’uso diagnostico dei marcatori genomici e fenotipici delle malattie. Deve essere in grado di valutare, sulla base delle conoscenze fisiopatologiche, l’importanza e l’appropriatezza delle indagini di laboratorio nelle condizioni fisiologiche e patologiche che riguardano le malattie. Lo studente deve saper correlare la fisiopatologia e i relativi test di laboratorio nelle malattie ematologiche; malattie oncologiche; malattie immunologiche; malattie infettive, malattie endocrine, metaboliche e genetico‑metaboliche. Deve inoltre conoscere principi e utilizzazione delle tecniche di Diagnostica endocrinologica di laboratorio. Deve conoscere l’applicazione delle metodiche di laboratorio ai programmi di prevenzione primaria e secondaria.
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| MEDICINA DI LABORATORIO II - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07, MED/07] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i parametri biochimico-molecolari, in campioni biologici ed in vivo, ai diversi livelli di organizzazione strutturale e funzionale: dalle molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, all’intero organismo. - saper interpretare criticamente i reperti di laboratorio anche in rapporto a stati fisiopatologici. - saper utilizzare i reperti laboratoristici ai fini della diagnosi e della prognosi.
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| 1026638 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE [MED/08, MED/08, BIO/17, MED/08] [ITA] | 3º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
Istologia
Obiettivo generale:
Conoscere l’istologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici delle neoplasie mieloidi.
Obiettivi specifici:
-Essere consapevoli dei processi proliferativi, maturativi e differenziativi alla base dell’ematopoiesi normale che risultano de-regolati nelle neoplasie mieloidi;
- Conoscere le correlazioni anatomo-cliniche delle diverse tipologie di neoplasie mieloidi:
- Essere cosciente dell'apporto dell'istopatologia, citopatologia, biologia molecolare nella diagnosi, prevenzione e stadiazione di questi processi morbosi e nel controllo degli effetti della terapia.
2a parte
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
3a parte
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.;
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.;
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ISTOLOGIA [BIO/17] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE II - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08, MED/08] [ITA] | 3º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE III - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
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| 1056191 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [MED/18, MED/18, MED/09, MED/09, L-LIN/12, MED/18, MED/01, MED/01, MED/09] [ITA] | 3º | 2º | 16 |
Obiettivi formativi Al termine dei corsi lo studente deve:
- acquisire l’impostazione clinica di medicina interna e di chirurgia generale relativamente agli argomenti monografici trattati nel corso e negli ADE;
- sapere raccogliere l’anamnesi ed eseguire un esame obiettivo generale nelle loro linee generali;
- dimostrare di essere in grado di instaurare un corretto rapporto medico-paziente;
- sapere compilare una cartella clinica e una scheda ambulatoriale, sapere raccogliere il consenso informato;
- conoscere la fisiopatologia ed i principali fondamenti della diagnostica strumentale e della semeiotica medica e chirurgica, anche nei suoi aspetti di tecnologia avanzata;
- conoscere i principi e i metodi della medicina basata sull’evidenza;
- essere consapevole dell'utilità della metodologia statistica inferenziale per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio - medici;
- conoscere le basi e i metodi di studio dell’epidemiologia;
- saper utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi, della prognosi e della terapia.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Embriologia ed anatomia clinica del torace. Semeiotica chirurgica del polmone e del mediastino. Semeiotica chirurgica delle ghiandole endocrine. Semeiotica chirurgica del fegato e delle vie biliari, semeiotica chirurgica del rene e delle vie escretrici renali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Principali obiettivi
- conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia;
- conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina;
- conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente;
- conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia;
- conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia;
- conoscere le nozioni basilari della deontologia;
- conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie;
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Embriologia ed anatomia clinica del torace. Semeiotica chirurgica del polmone e del mediastino. Semeiotica chirurgica delle ghiandole endocrine. Semeiotica chirurgica del fegato e delle vie biliari, semeiotica chirurgica del rene e delle vie escretrici renali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Epidemiologia clinica e evidence-based medicine
Qualità dei dati e caratteristiche del test diagnostico: validità e attendibilità del test diagnostico, sensibilità, specificità, valori predittivi, prevalenza. le regole SnNout e SpPin. Rapporti di Verosimiglianza e odds. La curva ROC.
Modelli fondamentali di studio in epidemiologia:studi osservazionali descrittivi e trasversali.
studi analitici di coorte e caso-controllo.
misure di associazione tra fattore di rischio e malattia: rischio assoluto, rischio attribuibile, rischio relativo, odds ratio
Studi sperimentali (RCT). Misure d’effetto. Criticità degli RCT.
Sistematic reviews e meta-analisi (cenni).
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Epidemiologia clinica e evidence-based medicine
Qualità dei dati e caratteristiche del test diagnostico: validità e attendibilità del test diagnostico, sensibilità, specificità, valori predittivi, prevalenza. le regole SnNout e SpPin. Rapporti di Verosimiglianza e odds. La curva ROC.
Modelli fondamentali di studio in epidemiologia:studi osservazionali descrittivi e trasversali.
studi analitici di coorte e caso-controllo.
misure di associazione tra fattore di rischio e malattia: rischio assoluto, rischio attribuibile, rischio relativo, odds ratio
Studi sperimentali (RCT). Misure d’effetto. Criticità degli RCT.
Sistematic reviews e meta-analisi (cenni).
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Semeiotica fisica e strumentale dell'apparato respiratorio. La semeiotica: dell’insufficienza respiratoria acuta e cronica, edema polmonare, embolia polmonare, versamento pleurico, ascite, edema generalizzato. Epidemiologia delle maggiori patologie polmonari. Semeiotica strumentale dell’apparato respiratorio. Semeiotica strumentale dell’apparato digerente. Approccio semeiologico alle malattie endocrine e del sistema ematopoietico. Approccio semeiologico alle patologie del sistema nervoso.
Chirurgia Generale
Embriologia ed anatomia clinica del torace. Semeiotica chirurgica del polmone e del mediastino. Semeiotica chirurgica delle ghiandole endocrine. Semeiotica chirurgica del fegato e delle vie biliari, semeiotica chirurgica del rene e delle vie escretrici renali.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 3º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 10589847 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/04, MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 2º | 17 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell'insegnamento:
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologie sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere ed interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni ed i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia e scienze tecniche di medicina di laboratorio ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.A tale riguardo gli studenti dovranno conoscere la base delle metodiche avanzate di identificazione dei meccanismi molecolari e dunque la loro applicazione traslazionale nella patologia .
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia, indicando inoltre quali esami clinico-molecolari sono indicati in differenti patologie.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia e scienze tecniche di medicina di laboratorio ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.A tale riguardo gli studenti dovranno conoscere la base delle metodiche avanzate di identificazione dei meccanismi molecolari e dunque la loro applicazione traslazionale nella patologia .
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia, indicando inoltre quali esami clinico-molecolari sono indicati in differenti patologie.
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| 1026638 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE [MED/08, MED/08, BIO/17, MED/08] [ITA] | 4º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
Istologia
Obiettivo generale:
Conoscere l’istologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici delle neoplasie mieloidi.
Obiettivi specifici:
-Essere consapevoli dei processi proliferativi, maturativi e differenziativi alla base dell’ematopoiesi normale che risultano de-regolati nelle neoplasie mieloidi;
- Conoscere le correlazioni anatomo-cliniche delle diverse tipologie di neoplasie mieloidi:
- Essere cosciente dell'apporto dell'istopatologia, citopatologia, biologia molecolare nella diagnosi, prevenzione e stadiazione di questi processi morbosi e nel controllo degli effetti della terapia.
2a parte
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
3a parte
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.;
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.;
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ISTOLOGIA [BIO/17] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE II - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08, MED/08] [ITA] | 4º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE III - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
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| 1026649 | PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA I [MED/11, MED/11, MED/11, MED/10, MED/10, MED/10, MED/21, MED/21, MED/22, MED/22, MED/50] [ITA] | 4º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO CHIRURGICA I - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11, MED/11, MED/11] [ITA] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, tiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO CHIRURGICA I - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10, MED/10, MED/10] [ITA] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO CHIRURGICA I - CHIRURGIA TORACICA [MED/21, MED/21] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO CHIRURGICA I - CHIRURGIA VASCOLARE [MED/22, MED/22] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO CHIRURGICA I - SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE [MED/50] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana.
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| 1026646 | PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA II [MED/14, MED/14, MED/24, MED/24] [ITA] | 4º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi L’insegnamento di Patologia integrata II include argomenti relativi alle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili, dei settori scientifico-disciplinare denominati Nefrologia e Urologia. Il corso intende sviluppare le competenze cliniche necessarie a classificare, diagnosticare e conoscere i principi di terapia delle principali manifestazioni delle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le manifestazioni cliniche delle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili;
• saper raccogliere i dati anamnestici necessari ad identificare i quadri clinici e le sindromi renali ed urologiche;
• saper richiedere ed interpretare gli esami di laboratorio, la diagnostica per immagini e strumentale necessari ad identificare le malattie del rene e delle vie urinarie;
• conoscere i principali quadri istologici delle malattie renali ed urologiche;
• conoscere i quadri più comuni delle infezioni delle vie urinarie e genitali maschili;
• conoscere le diverse forme della litiasi urinaria;
• conoscere la diagnostica differenziale delle ematurie.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA II - NEFROLOGIA [MED/14, MED/14] [ITA] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi L’insegnamento di Patologia integrata II include argomenti relativi alle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili, dei settori scientifico-disciplinare denominati Nefrologia e Urologia. Il corso intende sviluppare le competenze cliniche necessarie a classificare, diagnosticare e conoscere i principi di terapia delle principali manifestazioni delle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le manifestazioni cliniche delle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili;
• saper raccogliere i dati anamnestici necessari ad identificare i quadri clinici e le sindromi renali ed urologiche;
• saper richiedere ed interpretare gli esami di laboratorio, la diagnostica per immagini e strumentale necessari ad identificare le malattie del rene e delle vie urinarie;
• conoscere i principali quadri istologici delle malattie renali ed urologiche;
• conoscere i quadri più comuni delle infezioni delle vie urinarie e genitali maschili;
• conoscere le diverse forme della litiasi urinaria;
• conoscere la diagnostica differenziale delle ematurie.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA II - UROLOGIA [MED/24, MED/24] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi L’insegnamento di Patologia integrata II include argomenti relativi alle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili, dei settori scientifico-disciplinare denominati Nefrologia e Urologia. Il corso intende sviluppare le competenze cliniche necessarie a classificare, diagnosticare e conoscere i principi di terapia delle principali manifestazioni delle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le manifestazioni cliniche delle malattie del rene, delle vie urinarie e degli organi genitali maschili;
• saper raccogliere i dati anamnestici necessari ad identificare i quadri clinici e le sindromi renali ed urologiche;
• saper richiedere ed interpretare gli esami di laboratorio, la diagnostica per immagini e strumentale necessari ad identificare le malattie del rene e delle vie urinarie;
• conoscere i principali quadri istologici delle malattie renali ed urologiche;
• conoscere i quadri più comuni delle infezioni delle vie urinarie e genitali maschili;
• conoscere le diverse forme della litiasi urinaria;
• conoscere la diagnostica differenziale delle ematurie.
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| 1056195 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA [MED/11, MED/10, MED/14, L-LIN/12, MED/12, MED/12, MED/13, MED/24] [ITA] | 4º | 1º | 11 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• Saper raccogliere dati anamnestici pertinenti alle malattie renali.
• Distinguere i diversi quadri clinici dei pazienti renali.
• Richiedere test specifici utili a riconoscere le diverse sindromi renali.
• Valutare ed interpretare il significato dei test di funzione renale, del sedimento urinario e degli esami radiologici di pertinenza renale.
• Diagnosticare l’insufficienza renale Acuta, Subacuta e Cronica (classificare e comprendere il valore prognostico dei diversi stadi).
• Identificare le principali alterazioni idro-elettrolitiche e dell’acido-base.
• Conoscere il significato clinico della biopsia renale e le lesioni istologiche delle glomerulonefriti primitive e secondarie.
• Identificare le caratteristiche delle malattie renali ereditarie.
• Comprendere le specificità cliniche dei pazienti in terapia renale sostitutiva (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto renale).
• Valutare il paziente iperteso dal punto di vista nefrologico.
• Valutare il paziente con nefrolitiasi.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - NEFROLOGIA [MED/14] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi L’obbiettivo principale di questo insegnamento è che gli studenti acquisiscano un metodo per la lettura critica della letteratura biomedica in modo che possano continuare a informarsi e a formarsi per tutta la durata della loro carriera di medico. A questo scopo gli obbiettivi specifici del corso sono i seguenti:
• Comprendere e discutere con capacità critica articoli di ricerca medica in lingua inglese
• Compiere esercitazioni per ampliare la terminologia specifica
• Saper classificare una pubblicazione indicandone il genere, lo scopo e le caratteristiche.
• Saper trasformare un non linear text (grafici, tabelle, figure, diagrammi di flusso) in un linear text e viceversa
• Riconoscere nell'ambito di un articolo scientifico gli elementi metodologici usati dai ricercatori (criteri di inclusione ed esclusione nella scelta del campione, metodi di laboratorio, metodi di elaborazione dei dati)
• Saper interpretare e valutare criticamente il valore scientifico-medico dei dati statistici presentati in un lavoro scientifico.
• Eseguire ricerche utilizzando banche dati in lingua inglese sia on-line che cartacee quali riviste e periodici
• Saper comunicare in inglese (orale e/o scritto) con il dovuto livello di formalità nelle comunicazioni scientifiche, nei rapporti diretti con i colleghi o a conferenze.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi L’obbiettivo principale di questo insegnamento è che gli studenti acquisiscano un metodo per la lettura critica della letteratura biomedica in modo che possano continuare a informarsi e a formarsi per tutta la durata della loro carriera di medico. A questo scopo gli obbiettivi specifici del corso sono i seguenti:
• Comprendere e discutere con capacità critica articoli di ricerca medica in lingua inglese
• Compiere esercitazioni per ampliare la terminologia specifica
• Saper classificare una pubblicazione indicandone il genere, lo scopo e le caratteristiche.
• Saper trasformare un non linear text (grafici, tabelle, figure, diagrammi di flusso) in un linear text e viceversa
• Riconoscere nell'ambito di un articolo scientifico gli elementi metodologici usati dai ricercatori (criteri di inclusione ed esclusione nella scelta del campione, metodi di laboratorio, metodi di elaborazione dei dati)
• Saper interpretare e valutare criticamente il valore scientifico-medico dei dati statistici presentati in un lavoro scientifico.
• Eseguire ricerche utilizzando banche dati in lingua inglese sia on-line che cartacee quali riviste e periodici
• Saper comunicare in inglese (orale e/o scritto) con il dovuto livello di formalità nelle comunicazioni scientifiche, nei rapporti diretti con i colleghi o a conferenze.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - GASTROENTEROLOGIA [MED/12, MED/12] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve sapere:
• raccogliere l’anamnesi e eseguire un esame obiettivo in pazienti con malattie urologiche (inclusa l’esplorazione digito-rettale della prostata e l’esame obiettivo scrotale).
• eseguire una diagnosi differenziale delle diverse patologie urologiche incluse nel programma del corso;
• inserire un catetere vescicale nell’uomo e nella donna;
• interpretare un esame delle urine e una urinocoltura;
• prescrivere un antibiotico in base alla lettura dell’antibiogramma;
• interpretare una radiografia dell’addome ed una URO TC (TC addomino pelvica con fase urografica) in riferimento alle patologie urologiche;
• interpretare un’ecografia renale, vescicale e scrotale in riferimento alle patologie urologiche;
• interpretare un esame del liquido seminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - UROLOGIA [MED/24] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• Saper raccogliere dati anamnestici pertinenti alle malattie renali.
• Distinguere i diversi quadri clinici dei pazienti renali.
• Richiedere test specifici utili a riconoscere le diverse sindromi renali.
• Valutare ed interpretare il significato dei test di funzione renale, del sedimento urinario e degli esami radiologici di pertinenza renale.
• Diagnosticare l’insufficienza renale Acuta, Subacuta e Cronica (classificare e comprendere il valore prognostico dei diversi stadi).
• Identificare le principali alterazioni idro-elettrolitiche e dell’acido-base.
• Conoscere il significato clinico della biopsia renale e le lesioni istologiche delle glomerulonefriti primitive e secondarie.
• Identificare le caratteristiche delle malattie renali ereditarie.
• Comprendere le specificità cliniche dei pazienti in terapia renale sostitutiva (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto renale).
• Valutare il paziente iperteso dal punto di vista nefrologico.
• Valutare il paziente con nefrolitiasi.
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| 1026638 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE [MED/08, MED/08, BIO/17, MED/08] [ITA] | 4º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
Istologia
Obiettivo generale:
Conoscere l’istologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici delle neoplasie mieloidi.
Obiettivi specifici:
-Essere consapevoli dei processi proliferativi, maturativi e differenziativi alla base dell’ematopoiesi normale che risultano de-regolati nelle neoplasie mieloidi;
- Conoscere le correlazioni anatomo-cliniche delle diverse tipologie di neoplasie mieloidi:
- Essere cosciente dell'apporto dell'istopatologia, citopatologia, biologia molecolare nella diagnosi, prevenzione e stadiazione di questi processi morbosi e nel controllo degli effetti della terapia.
2a parte
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
3a parte
Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.;
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.;
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato gastroenterico, dell’apparato endocrino, del sistema nervoso centrale e delle malattie del sangue.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ISTOLOGIA [BIO/17] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE II - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08, MED/08] [ITA] | 4º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomoclinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE III - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere i quadri anatomo-patologici a livello macroscopico, microscopico ed ultrastrutturale in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati, nonché l’anatomia patologica, in correlazione con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare, come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici, e, in forza della correlazione anatomo-clinica, come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi; con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare l’esame macroscopico dei vari organi ed apparati; - essere cosciente del valore dell’epicrisi come momento di sintesi diagnostica dei riscontri anatomo-clinici dell’evento patologico - essere cosciente dell'apporto dell'anatomia patologica (settorato, istopatologia, citopatologia, analisi ultrastrutturale, biologia molecolare) nel processo decisionale del medico, nella diagnosi, nella prevenzione, nella gradazione e stadiazione dei processi morbosi, nel controllo degli effetti della terapia con particolare riferimento alle malattie dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, dell’apparato urogenitale, della mammella, della testa e collo e dei tessuti molli.
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| 1026634 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14, BIO/14, BIO/09] [ITA] | 4º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA I - FARMACOLOGIA [BIO/14, BIO/14] [ITA] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA I - FISIOLOGIA [BIO/09] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA II - FARMACOLOGIA [BIO/14] [ITA] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| 1026658 | DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [BIO/16, MED/36, MED/36] [ITA] | 4º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fisico-tecniche delle principali metodiche diagnostiche e interventistiche, la preparazione del paziente all’esame e la sua metodologia di esecuzione. - possedere le nozioni di radioprotezionistica e radioprotezione indispensabili per la valutazione del rapporto costo/benefici dei singoli esami diagnostici. - possedere le nozioni necessarie all’individuazione dei percorsi diagnostici per lo studio delle principali patologie del sistema osteoarticolare e degli apparati cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale e genitourinario - conoscere i quadri semeiologici principali rilevabili con le diverse metodiche.
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - ANATOMIA [BIO/16] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fisico-tecniche delle principali metodiche diagnostiche e interventistiche, la preparazione del paziente all’esame e la sua metodologia di esecuzione. - possedere le nozioni di radioprotezionistica e radioprotezione indispensabili per la valutazione del rapporto costo/benefici dei singoli esami diagnostici. - possedere le nozioni necessarie all’individuazione dei percorsi diagnostici per lo studio delle principali patologie del sistema osteoarticolare e degli apparati cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale e genitourinario - conoscere i quadri semeiologici principali rilevabili con le diverse metodiche.
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36, MED/36] [ITA] | 4º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fisico-tecniche delle principali metodiche diagnostiche e interventistiche, la preparazione del paziente all’esame e la sua metodologia di esecuzione. - possedere le nozioni di radioprotezionistica e radioprotezione indispensabili per la valutazione del rapporto costo/benefici dei singoli esami diagnostici. - possedere le nozioni necessarie all’individuazione dei percorsi diagnostici per lo studio delle principali patologie del sistema osteoarticolare e degli apparati cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale e genitourinario - conoscere i quadri semeiologici principali rilevabili con le diverse metodiche.
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| 1026651 | PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA III [MED/12, MED/12, MED/12, MED/12, MED/13, MED/13, MED/13, MED/18, MED/49] [ITA] | 4º | 2º | 13 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere l’epidemiologia, l’ezio-patogenesi, le basi biologiche e la clinica (sintomi, segni obiettivi, diagnosi, prognosi) delle patologie digestive, endocrine e metaboliche a più frequente riscontro nella popolazione. - saper valutare sensibilità e specificità dei principali esami di laboratorio e strumentali nelle malattie digestive endocrine e metaboliche ed individuare, partendo dai sintomi, il percorso diagnostico più appropriato in termini di costo-beneficio. - sapersi confrontare con il paziente affetto da patologie digestive, endocrine o metaboliche spiegando malattia, prognosi e terapia. Lo studente dovrà essere in grado di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per un coinvolgimento attivo nella gestione della malattia. - saper spiegare al paziente il razionale ed i rischi delle indagini strumentali invasive e saper motivare la richiesta di consenso. - saper collaborare con altre figure professionali nella gestione del paziente.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA III - GASTROENTEROLOGIA [MED/12, MED/12, MED/12, MED/12] [ITA] | 4º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere l’epidemiologia, l’ezio-patogenesi, le basi biologiche e la clinica (sintomi, segni obiettivi, diagnosi, prognosi) delle patologie digestive, endocrine e metaboliche a più frequente riscontro nella popolazione. - saper valutare sensibilità e specificità dei principali esami di laboratorio e strumentali nelle malattie digestive endocrine e metaboliche ed individuare, partendo dai sintomi, il percorso diagnostico più appropriato in termini di costo-beneficio. - sapersi confrontare con il paziente affetto da patologie digestive, endocrine o metaboliche spiegando malattia, prognosi e terapia. Lo studente dovrà essere in grado di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per un coinvolgimento attivo nella gestione della malattia. - saper spiegare al paziente il razionale ed i rischi delle indagini strumentali invasive e saper motivare la richiesta di consenso. - saper collaborare con altre figure professionali nella gestione del paziente.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA III - ENDOCRINOLOGIA [MED/13, MED/13, MED/13] [ITA] | 4º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere l’epidemiologia, le basi biologiche, l’eziopatogenesi e la clinica (sintomi e segni, iter diagnostico, diagnosi differenziale e prognosi) delle patologie endocrine e metaboliche più frequenti e delle principali malattie rare del settore.
- saper valutare sensibilità e specificità ed interpretare i principali esami di laboratorio e strumentali nelle malattie endocrine e metaboliche
- saper individuare il percorso diagnostico dei principali disordini endocrino-metabolici più appropriato in termini di costo-beneficio.
- saper valutare il paziente affetto da patologie endocrine o metaboliche nella sua interezza tenendo conto anche delle eventuali comorbidità
- saper spiegare con parole e concetti adeguati al livello di comprensione del paziente, la natura della sua malattia ed il decorso a medio lungo termine.
- essere in grado di ottenere la compliance del paziente con l'iter diagnostico e l'eventuale trattamento terapeutico
- saper spiegare al paziente il razionale ed i rischi delle indagini strumentali invasive e saper motivare la richiesta di consenso.
- saper ottenere la collaborazione delle altre figure professionali nella gestione pratica del paziente.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA III - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere l’epidemiologia, le basi biologiche, l’eziopatogenesi e la clinica (sintomi e segni, iter diagnostico, diagnosi differenziale e prognosi) delle patologie endocrine e metaboliche più frequenti e delle principali malattie rare del settore.
- saper valutare sensibilità e specificità ed interpretare i principali esami di laboratorio e strumentali nelle malattie endocrine e metaboliche
- saper individuare il percorso diagnostico dei principali disordini endocrino-metabolici più appropriato in termini di costo-beneficio.
- saper valutare il paziente affetto da patologie endocrine o metaboliche nella sua interezza tenendo conto anche delle eventuali comorbidità
- saper spiegare con parole e concetti adeguati al livello di comprensione del paziente, la natura della sua malattia ed il decorso a medio lungo termine.
- essere in grado di ottenere la compliance del paziente con l'iter diagnostico e l'eventuale trattamento terapeutico
- saper spiegare al paziente il razionale ed i rischi delle indagini strumentali invasive e saper motivare la richiesta di consenso.
- saper ottenere la collaborazione delle altre figure professionali nella gestione pratica del paziente.
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| PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA III - SCIENZE E TECNICHE DIETETICHE APPLICATE [MED/49] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere l’epidemiologia, l’ezio-patogenesi, le basi biologiche e la clinica (sintomi, segni obiettivi, diagnosi, prognosi) delle patologie digestive, endocrine e metaboliche a più frequente riscontro nella popolazione. - saper valutare sensibilità e specificità dei principali esami di laboratorio e strumentali nelle malattie digestive endocrine e metaboliche ed individuare, partendo dai sintomi, il percorso diagnostico più appropriato in termini di costo-beneficio. - sapersi confrontare con il paziente affetto da patologie digestive, endocrine o metaboliche spiegando malattia, prognosi e terapia. Lo studente dovrà essere in grado di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per un coinvolgimento attivo nella gestione della malattia. - saper spiegare al paziente il razionale ed i rischi delle indagini strumentali invasive e saper motivare la richiesta di consenso. - saper collaborare con altre figure professionali nella gestione del paziente.
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| 1056195 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA [MED/11, MED/10, MED/14, L-LIN/12, MED/12, MED/12, MED/13, MED/24] [ITA] | 4º | 2º | 11 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• Saper raccogliere dati anamnestici pertinenti alle malattie renali.
• Distinguere i diversi quadri clinici dei pazienti renali.
• Richiedere test specifici utili a riconoscere le diverse sindromi renali.
• Valutare ed interpretare il significato dei test di funzione renale, del sedimento urinario e degli esami radiologici di pertinenza renale.
• Diagnosticare l’insufficienza renale Acuta, Subacuta e Cronica (classificare e comprendere il valore prognostico dei diversi stadi).
• Identificare le principali alterazioni idro-elettrolitiche e dell’acido-base.
• Conoscere il significato clinico della biopsia renale e le lesioni istologiche delle glomerulonefriti primitive e secondarie.
• Identificare le caratteristiche delle malattie renali ereditarie.
• Comprendere le specificità cliniche dei pazienti in terapia renale sostitutiva (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto renale).
• Valutare il paziente iperteso dal punto di vista nefrologico.
• Valutare il paziente con nefrolitiasi.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - NEFROLOGIA [MED/14] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi L’obbiettivo principale di questo insegnamento è che gli studenti acquisiscano un metodo per la lettura critica della letteratura biomedica in modo che possano continuare a informarsi e a formarsi per tutta la durata della loro carriera di medico. A questo scopo gli obbiettivi specifici del corso sono i seguenti:
• Comprendere e discutere con capacità critica articoli di ricerca medica in lingua inglese
• Compiere esercitazioni per ampliare la terminologia specifica
• Saper classificare una pubblicazione indicandone il genere, lo scopo e le caratteristiche.
• Saper trasformare un non linear text (grafici, tabelle, figure, diagrammi di flusso) in un linear text e viceversa
• Riconoscere nell'ambito di un articolo scientifico gli elementi metodologici usati dai ricercatori (criteri di inclusione ed esclusione nella scelta del campione, metodi di laboratorio, metodi di elaborazione dei dati)
• Saper interpretare e valutare criticamente il valore scientifico-medico dei dati statistici presentati in un lavoro scientifico.
• Eseguire ricerche utilizzando banche dati in lingua inglese sia on-line che cartacee quali riviste e periodici
• Saper comunicare in inglese (orale e/o scritto) con il dovuto livello di formalità nelle comunicazioni scientifiche, nei rapporti diretti con i colleghi o a conferenze.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi L’obbiettivo principale di questo insegnamento è che gli studenti acquisiscano un metodo per la lettura critica della letteratura biomedica in modo che possano continuare a informarsi e a formarsi per tutta la durata della loro carriera di medico. A questo scopo gli obbiettivi specifici del corso sono i seguenti:
• Comprendere e discutere con capacità critica articoli di ricerca medica in lingua inglese
• Compiere esercitazioni per ampliare la terminologia specifica
• Saper classificare una pubblicazione indicandone il genere, lo scopo e le caratteristiche.
• Saper trasformare un non linear text (grafici, tabelle, figure, diagrammi di flusso) in un linear text e viceversa
• Riconoscere nell'ambito di un articolo scientifico gli elementi metodologici usati dai ricercatori (criteri di inclusione ed esclusione nella scelta del campione, metodi di laboratorio, metodi di elaborazione dei dati)
• Saper interpretare e valutare criticamente il valore scientifico-medico dei dati statistici presentati in un lavoro scientifico.
• Eseguire ricerche utilizzando banche dati in lingua inglese sia on-line che cartacee quali riviste e periodici
• Saper comunicare in inglese (orale e/o scritto) con il dovuto livello di formalità nelle comunicazioni scientifiche, nei rapporti diretti con i colleghi o a conferenze.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - GASTROENTEROLOGIA [MED/12, MED/12] [ITA] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana. Epidemiologia. Arteriosclerosi. Dolore toracico acuto. Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica. Valvulopatie (mitrale, aorta, polmonare, tricuspide). Cardiomiopatie. Endocardite. Pericardite. Insufficienza ventricolare sinistra. Asma cardiaco. Edema polmonare acuto. Scompenso C.C. Disturbi del ritmo. Lipotimia. Sincope. Shock. Ipertensione arteriosa. Ipotensione arteriosa. Cuore polmonare acuto cronico. Cardiopatie Congenite di interesse negli adulti. Tumori. Emergenze in Cardiologia Malattie dell’apparato respiratorio e del torace Anatomia sistematica e topografica del torace (polmone, mediastino, pleura, diaframma) Fisiologia dell’apparato respiratorio. Controllo della respirazione. Le apnee notturne. Le funzioni non respiratorie del polmone. Prove di funzionalità respiratoria. Esame radiografico standard del torace. Tomografia computerizzata. Arteriografia. RMN. Scintigrafia polmonare perfusionale e ventilatoria. Diagnostica endoscopica della patologia del torace. L’apporto del laboratorio nella valutazione dalla patologia dell’apparato respiratorio. La valutazione di laboratorio dell’insufficienza respiratoria. Emogasanalisi. Patologie infettive non tubercolari. Tubercolosi. Bronchiectasie primitive e secondarie. Le infezioni respiratorie e l’esame batteriologico dell’espettorato e del liquido di lavaggio bronchiale. Iper-reattività bronchiale. Bronchite cronica ed enfisema. Asma bronchiale. Polmoniti da ipersensibilità. Sarcoidosi. Pneumopatie idiomatiche. Patologie polmonari professionali. Insufficienza respiratoria acuta e cronica; ARDS. Quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del distress respiratorio.Tumori benigni e maligni del polmone: epidemiologia, clinica, diagnostica invasiva e non invasiva, stadiazione e principi di terapia integrata.. Carcinoidi ed altri tumori a malignità intermedia. Sindromi paraneoplastiche. Pneumotorace. Patologia malformativa, benigna e maligna della parete toracica. Tumori del mediastino: epidemiologia, istologia, clinica, diagnostica, principi di terapia. Traumi del torace. Patologia benigna e maligna della pleura. Versamenti pleurici. Enfisema bolloso. Approccio chirurgico al trattamento dell’insufficienza respiratoria.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve sapere:
• raccogliere l’anamnesi e eseguire un esame obiettivo in pazienti con malattie urologiche (inclusa l’esplorazione digito-rettale della prostata e l’esame obiettivo scrotale).
• eseguire una diagnosi differenziale delle diverse patologie urologiche incluse nel programma del corso;
• inserire un catetere vescicale nell’uomo e nella donna;
• interpretare un esame delle urine e una urinocoltura;
• prescrivere un antibiotico in base alla lettura dell’antibiogramma;
• interpretare una radiografia dell’addome ed una URO TC (TC addomino pelvica con fase urografica) in riferimento alle patologie urologiche;
• interpretare un’ecografia renale, vescicale e scrotale in riferimento alle patologie urologiche;
• interpretare un esame del liquido seminale.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - UROLOGIA [MED/24] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• Saper raccogliere dati anamnestici pertinenti alle malattie renali.
• Distinguere i diversi quadri clinici dei pazienti renali.
• Richiedere test specifici utili a riconoscere le diverse sindromi renali.
• Valutare ed interpretare il significato dei test di funzione renale, del sedimento urinario e degli esami radiologici di pertinenza renale.
• Diagnosticare l’insufficienza renale Acuta, Subacuta e Cronica (classificare e comprendere il valore prognostico dei diversi stadi).
• Identificare le principali alterazioni idro-elettrolitiche e dell’acido-base.
• Conoscere il significato clinico della biopsia renale e le lesioni istologiche delle glomerulonefriti primitive e secondarie.
• Identificare le caratteristiche delle malattie renali ereditarie.
• Comprendere le specificità cliniche dei pazienti in terapia renale sostitutiva (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto renale).
• Valutare il paziente iperteso dal punto di vista nefrologico.
• Valutare il paziente con nefrolitiasi.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 4º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 1026634 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14, BIO/14, BIO/09] [ITA] | 5º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA I - FARMACOLOGIA [BIO/14, BIO/14] [ITA] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA I - FISIOLOGIA [BIO/09] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA II - FARMACOLOGIA [BIO/14] [ITA] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.
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| 1025582 | Patologia Integrata IV [MED/09, MED/15, MED/16] [ITA] | 5º | 1º | 6 |
| Medicina Interna [MED/09] [ITA] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere i principale aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici e terapeutici delle patologie immunologiche, allergologiche e reumatologiche e delle malattie del sistema ematopoietico di più frequente riscontro
- saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi terapeutici
- sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia proposta/prescritta.
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| Malattie del Sangue [MED/15] [ITA] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere i principale aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici e terapeutici delle patologie immunologiche, allergologiche e reumatologiche e delle malattie del sistema ematopoietico di più frequente riscontro
- saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi terapeutici
- sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia proposta/prescritta.
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| Reumatologia [MED/16] [ITA] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere i principale aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici e terapeutici delle patologie immunologiche, allergologiche e reumatologiche e delle malattie del sistema ematopoietico di più frequente riscontro
- saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi terapeutici
- sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia proposta/prescritta.
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| 10596572 | PATOLOGIA INTEGRATA V [MED/13, MED/17, MED/17, MED/40] [ITA] | 5º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- aver acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana.
In particolare:
• un approccio patogenetico con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente;
• un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico
• un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta acquisire un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.
- saper affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni
- saper impostare una terapia antimicrobica, un trattamento medico generale
- saper mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.
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| ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- aver acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana.
In particolare:
• un approccio patogenetico con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente;
• un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico
• un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta acquisire un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.
- saper affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni
- saper impostare una terapia antimicrobica, un trattamento medico generale
- saper mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.
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| MALATTIE INFETTIVE [MED/17, MED/17] [ITA] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- aver acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana.
In particolare:
• un approccio patogenetico con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente;
• un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico
• un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta acquisire un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.
- saper affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni
- saper impostare una terapia antimicrobica, un trattamento medico generale
- saper mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.
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| GINECOLOGIA [MED/40] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- aver acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana.
In particolare:
• un approccio patogenetico con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente;
• un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico
• un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta acquisire un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.
- saper affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni
- saper impostare una terapia antimicrobica, un trattamento medico generale
- saper mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.
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| 10596574 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE I [MED/09, MED/18, MED/41, MED/36, MED/06, MED/06] [ITA] | 5º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve :
- conoscere le basi biologiche, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche e di laboratorio delle patologie neoplastiche
- saper fare diagnosi delle patologie relative e saper gestire un paziente oncologico, saper indicare la prognosi
- essere consapevole degli impatti umani, sociali, sanitari ed organizzativi della patologia oncologica
- conoscere i concetti di prevenzione primaria e secondaria delle neoplasie e i concetti di base ed obiettivi primari della terapia chirurgica
- conoscere la fisiopatologia del dolore e le attuali linee guida per il trattamento del dolore cronico, evidenziando l’impatto che tale trattamento ha sulla qualità di vita del paziente.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di fornire e affinare gli strumenti necessari a riconoscere e curare i pazienti meritevoli di cure palliative e dei trattamenti di supporto al paziente oncologico che si avvia al fine vita . Alla fine del corso lo studente deve:
• Integrare nella pratica quotidiana l'approccio alle cure palliative precoci
• Riconoscere i pazienti candidati alle cure palliative generali e specialistiche
• Identificare e trattare i principali sintomi delle malattie evolutive nelle diverse fasi ( terapie di supporto in oncologia )
• Identificare la complessità insita alle situazioni di cura, al fine di interagire efficacemente con gli specialisti
• Discutere strategie terapeutiche con esperti del settore.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve :
- conoscere le basi biologiche, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche e di laboratorio delle patologie neoplastiche
- saper fare diagnosi delle patologie relative e saper gestire un paziente oncologico, saper indicare la prognosi
- essere consapevole degli impatti umani, sociali, sanitari ed organizzativi della patologia oncologica
- conoscere i concetti di prevenzione primaria e secondaria delle neoplasie e i concetti di base ed obiettivi primari della terapia chirurgica
- conoscere la fisiopatologia del dolore e le attuali linee guida per il trattamento del dolore cronico, evidenziando l’impatto che tale trattamento ha sulla qualità di vita del paziente.
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| ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve :
- conoscere le basi biologiche, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche e di laboratorio delle patologie neoplastiche
- saper fare diagnosi delle patologie relative e saper gestire un paziente oncologico, saper indicare la prognosi
- essere consapevole degli impatti umani, sociali, sanitari ed organizzativi della patologia oncologica
- conoscere i concetti di prevenzione primaria e secondaria delle neoplasie e i concetti di base ed obiettivi primari della terapia chirurgica
- conoscere la fisiopatologia del dolore e le attuali linee guida per il trattamento del dolore cronico, evidenziando l’impatto che tale trattamento ha sulla qualità di vita del paziente.
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve :
- conoscere le basi biologiche, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche e di laboratorio delle patologie neoplastiche
- saper fare diagnosi delle patologie relative e saper gestire un paziente oncologico, saper indicare la prognosi
- essere consapevole degli impatti umani, sociali, sanitari ed organizzativi della patologia oncologica
- conoscere i concetti di prevenzione primaria e secondaria delle neoplasie e i concetti di base ed obiettivi primari della terapia chirurgica
- conoscere la fisiopatologia del dolore e le attuali linee guida per il trattamento del dolore cronico, evidenziando l’impatto che tale trattamento ha sulla qualità di vita del paziente.
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| ONCOLOGIA MEDICA [MED/06, MED/06] [ITA] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve :
- conoscere le basi biologiche, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche e di laboratorio delle patologie neoplastiche
- saper fare diagnosi delle patologie relative e saper gestire un paziente oncologico, saper indicare la prognosi
- essere consapevole degli impatti umani, sociali, sanitari ed organizzativi della patologia oncologica
- conoscere i concetti di prevenzione primaria e secondaria delle neoplasie e i concetti di base ed obiettivi primari della terapia chirurgica
- conoscere la fisiopatologia del dolore e le attuali linee guida per il trattamento del dolore cronico, evidenziando l’impatto che tale trattamento ha sulla qualità di vita del paziente.
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| 10596598 | MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO [MED/27, MED/26] [ITA] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- aver compreso i meccanismi responsabili delle principali malattie del sistema nervoso attraverso l’integrazione tra le nozioni di base (anatomia funzionale, biochimica, biologia molecolare, istopatologia) e quelle cliniche (anamnesi, semeiotica neurologica clinica e strumentale).
- sapersi orientare nella diagnosi differenziale delle varie forme di patologia neurologica sapendo formulare, in modo autonomo, sia un corretto approccio clinico nei confronti del paziente, sia una adeguata scelta delle indagini strumentali più appropriate.
- conoscere gli aspetti prognostici, terapeutici e riabilitativi delle varie patologie neurologiche.
- saper valutare la disabilità neurologica e il suo impatto nella vita relazionale del paziente.
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| NEUROCHIRURGIA [MED/27] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- aver compreso i meccanismi responsabili delle principali malattie del sistema nervoso attraverso l’integrazione tra le nozioni di base (anatomia funzionale, biochimica, biologia molecolare, istopatologia) e quelle cliniche (anamnesi, semeiotica neurologica clinica e strumentale).
- sapersi orientare nella diagnosi differenziale delle varie forme di patologia neurologica sapendo formulare, in modo autonomo, sia un corretto approccio clinico nei confronti del paziente, sia una adeguata scelta delle indagini strumentali più appropriate.
- conoscere gli aspetti prognostici, terapeutici e riabilitativi delle varie patologie neurologiche.
- saper valutare la disabilità neurologica e il suo impatto nella vita relazionale del paziente.
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| NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- aver compreso i meccanismi responsabili delle principali malattie del sistema nervoso attraverso l’integrazione tra le nozioni di base (anatomia funzionale, biochimica, biologia molecolare, istopatologia) e quelle cliniche (anamnesi, semeiotica neurologica clinica e strumentale).
- sapersi orientare nella diagnosi differenziale delle varie forme di patologia neurologica sapendo formulare, in modo autonomo, sia un corretto approccio clinico nei confronti del paziente, sia una adeguata scelta delle indagini strumentali più appropriate.
- conoscere gli aspetti prognostici, terapeutici e riabilitativi delle varie patologie neurologiche.
- saper valutare la disabilità neurologica e il suo impatto nella vita relazionale del paziente.
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| 1031967 | PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA - E [M-PSI/08, MED/39, MED/25, MED/25] [ITA] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Tra gli obiettivi del modulo di Psichiatria vi sono:
- acquisizione delle conoscenze relative alla nosografia e all’epidemiologia psichiatrica, al modello biopsicosociale applicato allo studio dei disturbi mentali, all’integrazione della psichiatria nell’ambito delle scienze mediche;
- acquisizione delle conoscenze relative alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento, alla riabilitazione, all’eziologia e alla fisiopatologia dei principali disturbi psichiatrici, tra cui disturbi dell’umore, disturbi dello spettro psicotico, disturbi dello spettro ansioso, disturbi da uso di sostanze, disturbi del comportamento alimentare, disturbi della personalità;
- acquisizione delle conoscenze relative ad ambiti di specifica rilevanza per la psichiatria clinica quali psicofarmacologia, psicoterapia, diagnosi differenziale, trattamento sanitario obbligatorio, medicina psicosomatica, rischio suicidario.
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| PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivo del modulo di Neuropsichiatria Infantile è quello di fornire le basi delle conoscenze relative alle dimensioni concettuali delle patologia neuropsichiatrica dell’età evolutiva a partire dallo sviluppo neuropsichico normale e patologico e delle variabili biologiche, familiari e sociali, che possono condizionarlo; acquisizione delle conoscenze base per l’inquadramento eziopatogenetico e diagnostico-nosografico dei principali disturbi del neurosviluppo e dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (categorie diagnostiche DSM 5); delle variazione della sintomatologia che li caratterizza, in relazione all’età cronologica, dall’infanzia ai 18 anni; delle basi metodologiche per i relativi interventi preventivi e clinici, diagnostici e terapeutici (farmacologici, psicoterapici, riabilitativi); del rapporto medico-paziente-genitori ed al consenso informato in età evolutiva; dei correlati sociali delle malattie del neurosviluppo; acquisizione delle competenze per la presa in carico globale (soggetto, famiglia, scuola) del paziente con patologia neuropsichiatrica in età evolutiva.
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| PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA -NEUROPSICHIATRIA INFANTILE [MED/39] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Tra gli obiettivi del modulo di Psichiatria vi sono:
- acquisizione delle conoscenze relative alla nosografia e all’epidemiologia psichiatrica, al modello biopsicosociale applicato allo studio dei disturbi mentali, all’integrazione della psichiatria nell’ambito delle scienze mediche;
- acquisizione delle conoscenze relative alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento, alla riabilitazione, all’eziologia e alla fisiopatologia dei principali disturbi psichiatrici, tra cui disturbi dell’umore, disturbi dello spettro psicotico, disturbi dello spettro ansioso, disturbi da uso di sostanze, disturbi del comportamento alimentare, disturbi della personalità;
- acquisizione delle conoscenze relative ad ambiti di specifica rilevanza per la psichiatria clinica quali psicofarmacologia, psicoterapia, diagnosi differenziale, trattamento sanitario obbligatorio, medicina psicosomatica, rischio suicidario.
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| PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA - PSICHIATRIA [MED/25, MED/25] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Tra gli obiettivi del modulo di Psichiatria vi sono:
- acquisizione delle conoscenze relative alla nosografia e all’epidemiologia psichiatrica, al modello biopsicosociale applicato allo studio dei disturbi mentali, all’integrazione della psichiatria nell’ambito delle scienze mediche;
- acquisizione delle conoscenze relative alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento, alla riabilitazione, all’eziologia e alla fisiopatologia dei principali disturbi psichiatrici, tra cui disturbi dell’umore, disturbi dello spettro psicotico, disturbi dello spettro ansioso, disturbi da uso di sostanze, disturbi del comportamento alimentare, disturbi della personalità;
- acquisizione delle conoscenze relative ad ambiti di specifica rilevanza per la psichiatria clinica quali psicofarmacologia, psicoterapia, diagnosi differenziale, trattamento sanitario obbligatorio, medicina psicosomatica, rischio suicidario.
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| 1031965 | MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA - E [MED/33, MED/16, MED/41] [ITA] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - saper riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi (malattie reumatiche), indicandone i principali indirizzi terapeutici ed individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto dello specialista reumatologo e dello specialista ortopedico - conoscere le principali malattie dell’apparato locomotore, con elementi di terapia medica, ortopedica, chirurgica e fisioterapica - sapere effettuare diagnosi delle principali malattie reumatiche, ortopediche e traumatologiche - sapere riconoscere le condizioni in cui è necessaria una consulenza specialistica reumatologica o ortopedica.
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| MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA -MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - saper riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi (malattie reumatiche), indicandone i principali indirizzi terapeutici ed individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto dello specialista reumatologo e dello specialista ortopedico - conoscere le principali malattie dell’apparato locomotore, con elementi di terapia medica, ortopedica, chirurgica e fisioterapica - sapere effettuare diagnosi delle principali malattie reumatiche, ortopediche e traumatologiche - sapere riconoscere le condizioni in cui è necessaria una consulenza specialistica reumatologica o ortopedica.
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| MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA - REUMATOLOGIA [MED/16] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - saper riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi (malattie reumatiche), indicandone i principali indirizzi terapeutici ed individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto dello specialista reumatologo e dello specialista ortopedico - conoscere le principali malattie dell’apparato locomotore, con elementi di terapia medica, ortopedica, chirurgica e fisioterapica - sapere effettuare diagnosi delle principali malattie reumatiche, ortopediche e traumatologiche - sapere riconoscere le condizioni in cui è necessaria una consulenza specialistica reumatologica o ortopedica.
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| MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA - ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - saper riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi (malattie reumatiche), indicandone i principali indirizzi terapeutici ed individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto dello specialista reumatologo e dello specialista ortopedico - conoscere le principali malattie dell’apparato locomotore, con elementi di terapia medica, ortopedica, chirurgica e fisioterapica - sapere effettuare diagnosi delle principali malattie reumatiche, ortopediche e traumatologiche - sapere riconoscere le condizioni in cui è necessaria una consulenza specialistica reumatologica o ortopedica.
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| 1026639 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA [MED/44, MED/42, SPS/07, SECS-P/06] [ITA] | 5º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA IX - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
- Conoscere e comprendere le modalità di conservazione e promozione della salute del singolo, delle comunità e nei luoghi di lavoro
- Saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
- Saper utilizzare le conoscenze di base per individuare interventi di medicina preventiva e di medicina del lavoro
Obiettivi specifici
- Acquisire le nozioni fondamentali dell’epidemiologia e prevenzione delle principali malattie infettive e cronico-degenerative e Igiene ambientale
- Acquisire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per le diverse figure professionali nonché acquisire la conoscenza delle principali patologie lavoro correlate
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA X - IGIENE GENERALE ED APPLICATA [MED/42] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA X - SOCIOLOGIA GENERALE [SPS/07] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA X - ECONOMIA APPLICATA [SECS-P/06] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
- Conoscere e comprendere le modalità di conservazione e promozione della salute del singolo, delle comunità e nei luoghi di lavoro
- Saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
- Saper utilizzare le conoscenze di base per individuare interventi di medicina preventiva e di medicina del lavoro
Obiettivi specifici
- Acquisire le nozioni fondamentali dell’epidemiologia e prevenzione delle principali malattie infettive e cronico-degenerative e Igiene ambientale
- Acquisire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per le diverse figure professionali nonché acquisire la conoscenza delle principali patologie lavoro correlate
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA IX -IGIENE GENERALE ED APPLICATA [MED/42] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 5º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 10596576 | PATOLOGIE DEGLI ORGANI DI SENSO [MED/28, MED/29, MED/32, MED/31, MED/30] [ITA] | 5º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- saper riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche ed audiologiche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato visivo
- conoscere i principali indirizzi terapeutici e le indicazioni per l’apporto professionale della consulenza specialistica otorinolaringoiatrica, audiologica, odontostomatologica e oculistica
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| MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE [MED/28] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- saper riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche ed audiologiche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato visivo
- conoscere i principali indirizzi terapeutici e le indicazioni per l’apporto professionale della consulenza specialistica otorinolaringoiatrica, audiologica, odontostomatologica e oculistica
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| CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE [MED/29] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- saper riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche ed audiologiche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato visivo
- conoscere i principali indirizzi terapeutici e le indicazioni per l’apporto professionale della consulenza specialistica otorinolaringoiatrica, audiologica, odontostomatologica e oculistica
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| AUDIOLOGIA [MED/32] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- saper riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche ed audiologiche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato visivo
- conoscere i principali indirizzi terapeutici e le indicazioni per l’apporto professionale della consulenza specialistica otorinolaringoiatrica, audiologica, odontostomatologica e oculistica
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| OTORINOLARINGOIATRIA [MED/31] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- saper riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche ed audiologiche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato visivo
- conoscere i principali indirizzi terapeutici e le indicazioni per l’apporto professionale della consulenza specialistica otorinolaringoiatrica, audiologica, odontostomatologica e oculistica
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| MALATTIE APPARATO VISIVO [MED/30] [ITA] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- saper riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche ed audiologiche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato visivo
- conoscere i principali indirizzi terapeutici e le indicazioni per l’apporto professionale della consulenza specialistica otorinolaringoiatrica, audiologica, odontostomatologica e oculistica
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| 1026657 | DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA [MED/35, MED/35, MED/19] [ITA] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi OBBIETTIVI PRIMARI
Durante le lezioni vengono fornite agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere adeguatamente la funzione dell’organo cute sia in condizioni fisiologiche sia in quelle patologiche.
Al termine delle lezioni, lo studente deve saper riconoscere le lesioni elementari primarie, secondarie e quelle patognomoniche. Inoltre, dovrà saper utilizzare la terminologia tecnico-scientifica specifica per l’ambito dermato-venereologico.
OBBIETTIVI SECONDARI
Al termine delle lezioni lo studente deve aver acquisito le conoscenze necessarie con le quali sarà in grado di effettuare una diagnosi precoce e accurata delle più comuni malattie, lesioni e disturbi della cute, degli annessi cutanei, delle semi-mucose e mucose, in tutte le fasce di età. Inoltre, l'accento sarà posto sull'attuazione di misure preventive e terapeutiche, in particolare nell’ambito della dermoncologia, come anche nelle malattie infiammatorie croniche cutanee, autoimmuni e malattie sessualmente trasmesse.
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| MALATTIE CUTANEE E VENEREE [MED/35, MED/35] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi OBBIETTIVI PRIMARI
Durante le lezioni vengono fornite agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere adeguatamente la funzione dell’organo cute sia in condizioni fisiologiche sia in quelle patologiche.
Al termine delle lezioni, lo studente deve saper riconoscere le lesioni elementari primarie, secondarie e quelle patognomoniche. Inoltre, dovrà saper utilizzare la terminologia tecnico-scientifica specifica per l’ambito dermato-venereologico.
OBBIETTIVI SECONDARI
Al termine delle lezioni lo studente deve aver acquisito le conoscenze necessarie con le quali sarà in grado di effettuare una diagnosi precoce e accurata delle più comuni malattie, lesioni e disturbi della cute, degli annessi cutanei, delle semi-mucose e mucose, in tutte le fasce di età. Inoltre, l'accento sarà posto sull'attuazione di misure preventive e terapeutiche, in particolare nell’ambito della dermoncologia, come anche nelle malattie infiammatorie croniche cutanee, autoimmuni e malattie sessualmente trasmesse.
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| CHIRURGIA PLASTICA [MED/19] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi OBBIETTIVI PRIMARI
Durante le lezioni vengono fornite agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere adeguatamente la funzione dell’organo cute sia in condizioni fisiologiche sia in quelle patologiche.
Al termine delle lezioni, lo studente deve saper riconoscere le lesioni elementari primarie, secondarie e quelle patognomoniche. Inoltre, dovrà saper utilizzare la terminologia tecnico-scientifica specifica per l’ambito dermato-venereologico.
OBBIETTIVI SECONDARI
Al termine delle lezioni lo studente deve aver acquisito le conoscenze necessarie con le quali sarà in grado di effettuare una diagnosi precoce e accurata delle più comuni malattie, lesioni e disturbi della cute, degli annessi cutanei, delle semi-mucose e mucose, in tutte le fasce di età. Inoltre, l'accento sarà posto sull'attuazione di misure preventive e terapeutiche, in particolare nell’ambito della dermoncologia, come anche nelle malattie infiammatorie croniche cutanee, autoimmuni e malattie sessualmente trasmesse.
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| 1026639 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA [MED/44, MED/42, SPS/07, SECS-P/06] [ITA] | 6º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA IX - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
- Conoscere e comprendere le modalità di conservazione e promozione della salute del singolo, delle comunità e nei luoghi di lavoro
- Saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
- Saper utilizzare le conoscenze di base per individuare interventi di medicina preventiva e di medicina del lavoro
Obiettivi specifici
- Acquisire le nozioni fondamentali dell’epidemiologia e prevenzione delle principali malattie infettive e cronico-degenerative e Igiene ambientale
- Acquisire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per le diverse figure professionali nonché acquisire la conoscenza delle principali patologie lavoro correlate
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA X - IGIENE GENERALE ED APPLICATA [MED/42] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA X - SOCIOLOGIA GENERALE [SPS/07] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA X - ECONOMIA APPLICATA [SECS-P/06] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
- Conoscere e comprendere le modalità di conservazione e promozione della salute del singolo, delle comunità e nei luoghi di lavoro
- Saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
- Saper utilizzare le conoscenze di base per individuare interventi di medicina preventiva e di medicina del lavoro
Obiettivi specifici
- Acquisire le nozioni fondamentali dell’epidemiologia e prevenzione delle principali malattie infettive e cronico-degenerative e Igiene ambientale
- Acquisire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per le diverse figure professionali nonché acquisire la conoscenza delle principali patologie lavoro correlate
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITÀ PUBBLICA IX -IGIENE GENERALE ED APPLICATA [MED/42] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione
• acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario
• le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve:
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico
• saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute
• saper adottare un approccio specifico col paziente
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| 10596080 | PEDIATRIA [MED/39, MED/38, MED/38, MED/03] [ITA] | 6º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Lo studente dovrà acquisire le conoscenze delle competenze mediche non specialistiche utili alla prevenzione dello stato di salute del bambino e del neonato, nonché della diagnosi e del trattamento delle principali patologie dell'età evolutiva.
In particolare dovrà acquisire le competenze relative alla stabilizzazione delle patologie di emergenza/urgenza del bambino.
Alla fine del corso dovrà essere in grado di valutare anche le normali fasi dello sviluppo psico-fisico del neonato del bambino e dell’adolescente e le principali patologie nel campo della nefrologia, cardiologia, gastroenterologia, broncopneumologia, neuropsichiatria, chirurgia, nutrizione, reumatologia, allergologia pediatriche e della neonatologia.
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| NEURO PSICHIATRIA INFANTILE [MED/39] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente dovrà acquisire le conoscenze delle competenze mediche non specialistiche utili alla prevenzione dello stato di salute del bambino e del neonato, nonché della diagnosi e del trattamento delle principali patologie dell'età evolutiva.
In particolare dovrà acquisire le competenze relative alla stabilizzazione delle patologie di emergenza/urgenza del bambino.
Alla fine del corso dovrà essere in grado di valutare anche le normali fasi dello sviluppo psico-fisico del neonato del bambino e dell’adolescente e le principali patologie nel campo della nefrologia, cardiologia, gastroenterologia, broncopneumologia, neuropsichiatria, chirurgia, nutrizione, reumatologia, allergologia pediatriche e della neonatologia.
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| PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA [MED/38, MED/38] [ITA] | 6º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Lo studente dovrà acquisire le conoscenze delle competenze mediche non specialistiche utili alla prevenzione dello stato di salute del bambino e del neonato, nonché della diagnosi e del trattamento delle principali patologie dell'età evolutiva.
In particolare dovrà acquisire le competenze relative alla stabilizzazione delle patologie di emergenza/urgenza del bambino.
Alla fine del corso dovrà essere in grado di valutare anche le normali fasi dello sviluppo psico-fisico del neonato del bambino e dell’adolescente e le principali patologie nel campo della nefrologia, cardiologia, gastroenterologia, broncopneumologia, neuropsichiatria, chirurgia, nutrizione, reumatologia, allergologia pediatriche e della neonatologia.
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| GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente dovrà acquisire le conoscenze delle competenze mediche non specialistiche utili alla prevenzione dello stato di salute del bambino e del neonato, nonché della diagnosi e del trattamento delle principali patologie dell'età evolutiva.
In particolare dovrà acquisire le competenze relative alla stabilizzazione delle patologie di emergenza/urgenza del bambino.
Alla fine del corso dovrà essere in grado di valutare anche le normali fasi dello sviluppo psico-fisico del neonato del bambino e dell’adolescente e le principali patologie nel campo della nefrologia, cardiologia, gastroenterologia, broncopneumologia, neuropsichiatria, chirurgia, nutrizione, reumatologia, allergologia pediatriche e della neonatologia.
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| 10596577 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II [MED/09, MED/09, MED/09, M-PSI/08, MED/50, MED/18] [ITA] | 6º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi della medicina geriatrica e della gerontologia, le conseguenze socio-sanitarie dell’invecchiamento, la fisiopatologia dell’invecchiamento, le grandi sindromi geriatriche d’interesse internistico e chirurgico, le problematiche cliniche ed etiche tipiche del paziente anziano, la riabilitazione in geriatria.
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle maggiori patologie dell’anziano
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia geriatrica sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- conoscere ed essere capace di seguire le linee guida inerenti le Cliniche Medica e Chirurgica e le cure primarie nell’ambito della Geriatria
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| MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA] | 6º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi della medicina geriatrica e della gerontologia, le conseguenze socio-sanitarie dell’invecchiamento, la fisiopatologia dell’invecchiamento, le grandi sindromi geriatriche d’interesse internistico e chirurgico, le problematiche cliniche ed etiche tipiche del paziente anziano, la riabilitazione in geriatria.
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle maggiori patologie dell’anziano
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia geriatrica sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- conoscere ed essere capace di seguire le linee guida inerenti le Cliniche Medica e Chirurgica e le cure primarie nell’ambito della Geriatria
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| PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi della medicina geriatrica e della gerontologia, le conseguenze socio-sanitarie dell’invecchiamento, la fisiopatologia dell’invecchiamento, le grandi sindromi geriatriche d’interesse internistico e chirurgico, le problematiche cliniche ed etiche tipiche del paziente anziano, la riabilitazione in geriatria.
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle maggiori patologie dell’anziano
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia geriatrica sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- conoscere ed essere capace di seguire le linee guida inerenti le Cliniche Medica e Chirurgica e le cure primarie nell’ambito della Geriatria
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| SCIENZE TECNICHE E APPLICATE [MED/50] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi della medicina geriatrica e della gerontologia, le conseguenze socio-sanitarie dell’invecchiamento, la fisiopatologia dell’invecchiamento, le grandi sindromi geriatriche d’interesse internistico e chirurgico, le problematiche cliniche ed etiche tipiche del paziente anziano, la riabilitazione in geriatria.
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle maggiori patologie dell’anziano
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia geriatrica sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- conoscere ed essere capace di seguire le linee guida inerenti le Cliniche Medica e Chirurgica e le cure primarie nell’ambito della Geriatria
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi della medicina geriatrica e della gerontologia, le conseguenze socio-sanitarie dell’invecchiamento, la fisiopatologia dell’invecchiamento, le grandi sindromi geriatriche d’interesse internistico e chirurgico, le problematiche cliniche ed etiche tipiche del paziente anziano, la riabilitazione in geriatria.
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle maggiori patologie dell’anziano
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia geriatrica sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- conoscere ed essere capace di seguire le linee guida inerenti le Cliniche Medica e Chirurgica e le cure primarie nell’ambito della Geriatria
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| 10596578 | GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/13, MED/40, MED/40] [ITA] | 6º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- possedere le conoscenze teorico-pratiche sulle fisiopatologia della funzione riproduttiva femminile, sulle disfunzioni, endocrine e neoplastiche, dell’apparato genitale femminile, e sulla fisiopatologia della gravidanza, del parto e del puerperio.
- saper valutare i principali elementi semeiologici della donna in età fertile, in gravidanza, e nel puerperio
- conoscere i principali metodi di prevenzione della patologia ostetrica e ginecologica.
- essere consapevole delle finalità e dei limiti di ogni atto terapeutico in condizioni di emergenza, individuando tempestivamente le condizioni che richiedono l’apporto professionale dello specialista.
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| ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- possedere le conoscenze teorico-pratiche sulle fisiopatologia della funzione riproduttiva femminile, sulle disfunzioni, endocrine e neoplastiche, dell’apparato genitale femminile, e sulla fisiopatologia della gravidanza, del parto e del puerperio.
- saper valutare i principali elementi semeiologici della donna in età fertile, in gravidanza, e nel puerperio
- conoscere i principali metodi di prevenzione della patologia ostetrica e ginecologica.
- essere consapevole delle finalità e dei limiti di ogni atto terapeutico in condizioni di emergenza, individuando tempestivamente le condizioni che richiedono l’apporto professionale dello specialista.
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| GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40, MED/40] [ITA] | 6º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- possedere le conoscenze teorico-pratiche sulle fisiopatologia della funzione riproduttiva femminile, sulle disfunzioni, endocrine e neoplastiche, dell’apparato genitale femminile, e sulla fisiopatologia della gravidanza, del parto e del puerperio.
- saper valutare i principali elementi semeiologici della donna in età fertile, in gravidanza, e nel puerperio
- conoscere i principali metodi di prevenzione della patologia ostetrica e ginecologica.
- essere consapevole delle finalità e dei limiti di ogni atto terapeutico in condizioni di emergenza, individuando tempestivamente le condizioni che richiedono l’apporto professionale dello specialista.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 6º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ITA] | 6º | 2º | 18 |
Obiettivi formativi L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata in rispetto del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea Magistrale.
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| 10596579 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - MEDICINA LEGALE [MED/02, MED/02, MED/43] [ITA] | 6º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - aver acquisito le nozioni, e la capacità di rispetto dei valori etici e delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale. - aver acquisito la comprensione dei principi etici e delle norme giuridiche che fondano il rapporto con il paziente ed il comportamento nella pratica medica, nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale e nel contesto di operatività̀ extra ospedaliera. - conoscere le dimensioni etiche e giuridiche del dibattito nazionale e internazionale in materia di direttive anticipate, suicidio medicalmente assistito ed eutanasia; nonché della sperimentazione clinica - sapersi orientare nelle controversie etiche e giuridiche riguardanti la fecondazione medicalmente assistita, i test genetici e la medicina rigenerativa.
Imparare i fondamenti della bioetica e della deontologia media. Il corso si focalizza soprattutto sui diversi approcci all’autonomia del paziente nella storia della medicina occidentali. Durante il corso verranno analizzati temi importanti e casi di studio (aborto, eutanasia, suicidio assistito, etica della ricerca genetica, definizione di more, testamento biologico, ecc.). Lo studente sarà in grado di inquadrare un caso clinico in una prospettiva bioetica, identificando correttamente gli attori coinvolti, i loro diritti e i loro doveri, secondo diversi approcci bioetici.
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| STORIA DELLA MEDICINA [MED/02, MED/02] [ITA] | 6º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Imparare i fondamenti della bioetica e della deontologia media. Il corso si focalizza soprattutto sui diversi approcci all’autonomia del paziente nella storia della medicina occidentali. Durante il corso verranno analizzati temi importanti e casi di studio (aborto, eutanasia, suicidio assistito, etica della ricerca genetica, definizione di more, testamento biologico, ecc.). Lo studente sarà in grado di inquadrare un caso clinico in una prospettiva bioetica, identificando correttamente gli attori coinvolti, i loro diritti e i loro doveri, secondo diversi approcci bioetici.
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| MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA] | 6º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve: - aver acquisito le nozioni, e la capacità di rispetto dei valori etici e delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale. - aver acquisito la comprensione dei principi etici e delle norme giuridiche che fondano il rapporto con il paziente ed il comportamento nella pratica medica, nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale e nel contesto di operatività̀ extra ospedaliera. - conoscere le dimensioni etiche e giuridiche del dibattito nazionale e internazionale in materia di direttive anticipate, suicidio medicalmente assistito ed eutanasia; nonché della sperimentazione clinica - sapersi orientare nelle controversie etiche e giuridiche riguardanti la fecondazione medicalmente assistita, i test genetici e la medicina rigenerativa
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| 10596581 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE III [MED/09, MED/09, MED/18] [ITA] | 6º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere la clinica e la terapia delle patologie inerenti la Medicina e la Chirurgia Generale
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle patologie di interesse medico e chirurgico
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- essere capace di un corretto rapporto professionale con i pazienti e di sapere esercitare la sua futura professione nell’interesse del malato.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 6º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere la clinica e la terapia delle patologie inerenti la Medicina e la Chirurgia Generale
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle patologie di interesse medico e chirurgico
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- essere capace di un corretto rapporto professionale con i pazienti e di sapere esercitare la sua futura professione nell’interesse del malato.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 6º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- conoscere la clinica e la terapia delle patologie inerenti la Medicina e la Chirurgia Generale
- conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle patologie di interesse medico e chirurgico
- identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi.
- essere capace di un corretto rapporto professionale con i pazienti e di sapere esercitare la sua futura professione nell’interesse del malato.
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| TPVES108 | TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI CHIRURGICI [MED/31, MED/40, MED/18] [ITA] | 6º | 2º | 5 |
| OTORINOLARINGOIATRIA [MED/31] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 6º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| TPVES109 | TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI MEDICI [MED/17, MED/09, MED/26, MED/06, MED/15] [ITA] | 6º | 2º | 5 |
| MALATTIE INFETTIVE [MED/17] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
T
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| MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| ONCOLOGIA MEDICA [MED/06] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| MALATTIE DEL SANGUE [MED/15] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| TPVES110 | TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - MEDICINA GENERALE [MED/41, MED/43, MED/09] [ITA] | 6º | 2º | 5 |
| ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 6º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio.
Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.
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| 10596697 | EMERGENZE MEDICO - CHIRURGICHE [MED/18, MED/41, MED/33, MED/36, MED/12, MED/50, MED/26] [ITA] | 6º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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| ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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| MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA] | 6º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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| GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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| SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE [MED/50] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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| NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le patologie critiche ed il loro trattamento.
- saper valutare emorragie interne ed esterne, nonché essere in grado di compiere diagnosi differenziale ed algoritmo diagnostico del dolore addominale.
- sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d'urgenza e di emergenza.
- saper riconoscere stati psicotici acuti.
- saper indicare il corretto utilizzo delle diverse tecniche di diagnostica per immagini nel paziente politraumatizzato
- essere in grado di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato.
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