Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.

Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.

Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.

Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.

Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
La commissione per l’Assicurazione della Qualità AQ del corso di studio si attiva nel 2005, su indicazione del Senato Accademico, sul modello informativo del Consiglio nazionale per la valutazione del sistema universitario (RdR 1/04) e denominato PerCorso Qualità (PCQ). Il PCQ presuppone una progettazione e una gestione dei corsi secondo criteri finalizzati al perseguimento e al miglioramento continuo della qualità, intesa sia come conformità al progetto formativo del corso, sia come soddisfazione delle diverse parti interessate. La Commissione AQ è coordinata e riferisce alla Commissione Tecnico-Pedagogica ed al Consiglio del Corso di Studio e, dal 2009, risponde anche al Team qualità di Ateneo (nota rettorale del 22/04/2009 prot. n.68/09). La Commissione AQ opera sulle indicazioni fornite dal Team Qualità sulla base di Linee guida per l’autovalutazione dei corsi, allineate alla normativa di riferimento, agli indirizzi strategici dell’Ateneo e alle indicazioni nazionali (Fondazione CRUI) e europee (ENQA, ESG di Bergen). La commissione AQ si riunisce periodicamente, ed ha avuto responsabilità di redigere il Rapporto di Auto Valutazione (RAV) relativo alle attività didattiche sviluppate dal corso nell’ambito del PCQ per i seguenti anni accademici: 2004/2005, 2005/2006, 2006/2008, 2008/2009, 2009/2011. Attualmente la Commissione AQ ha curato la redazione dei Rapporti del Riesame annuale e ciclico (RdR) per gli anni 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2018. Nel 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021 è stata redatta la scheda di Monitoraggio Annuale.
Per l’anno accademico 2022-2023, la Commissione AQ del Corso di Studio è così composta: Prof. Maurizio Taurino (responsabile AQ); Prof. Antonio Filippini, Presidente del Corso di Laurea Magistrale; Prof. Giuseppe Familiari (componente); Prof. Carmine Savoia (componente); Prof. Luciano De Biase (componente); Dott. Roberto Galeotti (componente, amministrativo). La commissione prevede la presenza della studentessa Irene Marzocchi, attualmente iscritta al sesto anno di corso. Partecipano, ai lavori della Commissione, anche la Dott.ssa Cristina Patrizi, Consigliere e Segretario Generale dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Roma, e la Dott.ssa Jessica Veronica Faroni, Presidente di AIOP-Lazio.
Lo schema di AQ del CdS si basa, come stabilito dal Team Qualità di Ateneo, sull’assunto che un corso impartisce una formazione di qualità quando possieda le seguenti caratteristiche principali: 1) capacità ad individuare, con il contributo delle parti interessate esterne, le prospettive relative all’inserimento nel mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi, e definire obiettivi di apprendimento coerenti con le prospettive individuate; 2) capacità ad assicurare agli studenti attività formative che conducono, tramite contenuti, metodi, tempi, adeguatamente progettati e pianificati, ai risultati di apprendimento previsti e saper garantire, tramite appropriate modalità d’esame in itinere e al termine del percorso formativo, l’accertamento delle conoscenze e abilità attese; 3) presenza di personale (docente e tecnico-amministrativo), infrastrutture (aule per lo svolgimento delle lezioni, laboratori, biblioteche) e servizi (di informazione, assistenza e supporto nei confronti degli studenti) adeguati al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento; 4) presenza di una continua azione di controllo sui processi e sui relativi risultati, in modo documentato e verificabile, conoscenza ed analisi dei propri risultati, promozione del miglioramento continuo dei singoli processi e dei relativi risultati; 5) adozione, nel contesto più generale, di un impegno per una “gestione per la qualità”, un sistema di assicurazione della qualità e, in tale ambito, disponibilità per tutti gli interessati di informazioni adeguate, aggiornate e facilmente reperibili su obiettivi, attività formative, risorse utilizzate e risultati.
Il gruppo di gestione AQ del corso di studio svolge riunioni periodiche volte al monitoraggio delle azioni correttive proposte nell’ultimo Rapporto di Riesame annuale e ciclico 2018 e nella scheda di monitoraggio annuale, compilata nel 2021. Il Gruppo di gestione Qualità discute periodicamente all’interno del Consiglio del Corso di Studio sulle criticità rilevate e sui correttivi da elaborare per l’anno successivo o in corso d'opera, quando possibile.

Il corso di studio, attraverso il gruppo di gestione AQ, procederà, con riunioni periodiche, al monitoraggio delle azioni correttive indicate nel Rapporto di Riesame 2021; valuterà i risultati dell'adozione delle stesse, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verificherà l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio; proporrà, dove necessario, le azioni correttive da introdurre nel successivo Rapporto di Riesame o scheda di monitoraggio. Il calendario delle riunioni sarà fissato a valle del completamento degli adempimenti di Ateneo.
Il Lavoro del corso di studio, come di norma avviene, sarà monitorizzato, anche per l’anno 2022, dalle Commissioni di Facoltà quali la Commissione Paritetica e il Comitato di Monitoraggio, i cui commenti saranno recepiti all’interno delle riunioni del Consiglio del Corso di Studio stesso e discussi, con l’obiettivo di poter raggiungere il controllo, quanto più ottimale possibile, del livello di qualità delle attività didattiche erogate.
Nei due anni precedenti, in relazione alla pandemia COVID-19, veniva abolita la prova scritta dell’esame di abilitazione alla professione di medico chirurgo. Contemporaneamente si dava avvio alla laurea abilitante, in cui si è dato pieno valore abilitante ai tirocini pratico valutativi che si svolgono negli ultimi due anni del Corso di Studio. Alla luce di questa importante modifica ordinamentale, che ha interessato tutto il territorio italiano, il gruppo di Gestione AQ, di concerto con l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Roma, sarà ancora occupato ad effettuare una ricognizione della qualità effettiva di questi nuovi tirocini abilitanti, con l’ottica di avere una maggiore uniformità di erogazione e di attribuzione del giudizio di idoneità.
In relazione al termine dell’emergenza COVID 19 e al relativo ripristino completo delle attività di aula e di tirocinio professionalizzante in presenza che dovrà subentrare alle precedenti modalità di erogazione blended (sia a distanza che in presenza) delle attività didattiche, l’attività del gruppo di Gestione AQ sarà anche concentrata nel monitoraggio della qualità delle attività didattiche, sia di aula che di tirocinio a distanza che torneranno ad essere erogate in presenza. Contemporaneamente, il gruppo di gestione AQ sarà impegnato in una riflessione approfondita su quelle attività didattiche a distanza che, nel limite consentito di erogazione del 10% dell’offerta formativa, potranno essere ancora erogate a supporto e integrazione delle attività in presenza, per uno sviluppo di attività di tipo riflessivo e per attività di sostegno e supporto a studenti in difficoltà formativa.
Anche in questo caso, l’attività di monitoraggio, in accordo con i rappresentanti degli studenti, sarà finalizzata al raggiungimento di un livello di qualità giudicato come buono per il CdS.

Consultazioni iniziali con le parti interessate

Le consultazioni con le parti sociali sono avvenute in due differenti sedi:
1) a livello nazionale: nel 'Tavolo Tecnico per la Programmazione dei corsi a numero programmato' istituito al MIUR con la partecipazione del Presidente della Conferenza Presidi di Facoltà, della Federazione Nazionale Ordine dei Medici e Odontoiatri (FNOMCEO)e del Ministero della Salute;
2) a livello locale, nella 'Commissione Paritetica Università - Ordine dei Medici'.
Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattività elevata e per le quali vi è una copertura di docenti più che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facoltà, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.

Consultazioni successive con le parti interessate

Nel corso dell’anno accademico 2021-2022, anche in previsione dell’attivazione dell’offerta formativa per l’anno accademico 2022-2023 vi è stata una continua interazione con OMCeO Roma, anche ai fini della gestione congiunta delle lauree abilitanti, ormai attive da tre anni accademici. Sono state inoltre prese in considerazione ed applicate le indicazioni del Tavolo Tecnico Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e della Conferenza Permanente dei Presidenti CLM in Medicina e Chirurgia (FNOMCeO-CPPCLMM&C), unitamente alle numerose indicazioni pedagogiche e curriculari pervenute dalla CPPCLMM&C e dalla Conferenza Permanente dei Presidenti/Presidi delle Scuole/Facoltà di Medicina e Chirurgia.

In particolare, l’ultimo incontro con OMCeO Roma è avvenuto il giorno 7 Marzo 2022, alle ore 10.30, presso l’aula “Roberto Lala” della sede dell’OMCEO di Roma. In tale occasione si è tenuto l’incontro di consultazione con le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni (Art. 11 DM 270/04) relativo ai Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia della Sapienza Università di Roma, tra rappresentanze della Sapienza e dell’OMCEO di Roma, sul progetto formativo per l’A.A. 2022-2023 relativo ai Corsi di Studio sotto descritti.

I Corsi di Studio interessati dalle consultazioni sono i corsi di laurea magistrale a ciclo unico LM/41 afferenti alle Facoltà di Farmacia e Medicina, Medicina e Odontoiatria e Medicina e Psicologia.
I CLM LM/41 oggetto della consultazione erano:

Corso di Laurea Magistrale A (Fac. Farmacia e Medicina)
Corso di Laurea Magistrale B (Fac. Medicina e Odontoiatria)
Corso di Laurea Magistrale C (Fac. Medicina e Odontoiatria)
Corso di Laurea Magistrale D (Fac. Medicina e Odontoiatria)
Corso di Laurea Magistrale E (Fac. Farmacia e Medicina)
Corso di Laurea Magistrale F (in lingua inglese – Fac. Farmacia e Medicina)
Corso di Laurea Magistrale Sant’Andrea (Fac. Medicina e Psicologia)
Corso di Laurea Magistrale HT (interfacoltà con le Facoltà di area ingegneristica)

Erano presenti all’incontro:
• Per Sapienza:
o Prof.ssa Ersilia Barbato – Prorettrice alla Didattica
o Prof. Domenico Alvaro – Preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria
o Prof. Carlo Della Rocca – Preside della Facoltà di Farmacia e Medicina
o Prof. Fabio Lucidi – Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia
• Per OMCEO di Roma e provincia
o Dott. Antonio Magi - Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma
o Dott.ssa Cristina Patrizi – Segretario dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma

Durante l’incontro, come rilevabile dal verbale allegato, si è discusso dei seguenti punti:
1. denominazione dei CdS;
2. obiettivi formativi dei CdS;
3. figure professionali e gli sbocchi previsti;
4. risultati di apprendimento attesi e il quadro delle attività formative;
5. indicazioni delle Conferenze Permanenti dei Presidi/Presidenti delle Facoltà/Scuole di Medicina e dei Presidenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia;
6. attività di orientamento in entrata, di percorso e di introduzione al mondo del lavoro.
7. Protocollo di intesa per lo svolgimento della Laurea Abilitante in Medicina e Chirurgia – verifica attuazione
8. Utilizzo della piattaforma FaDInMED – attuazione accordo FNOMCeO e CPPCLMM&C

In sintesi, durante l’incontro si sono discussi diversi argomenti di cui si terrà considerazione per lo svolgimento dei CLM in Medicina e Chirurgia, nell’anno accademico 2022-2023. Durante l’incontro è emerso quanto segue, anche in merito ai punti di forza e alle criticità riscontrate, nonché in riguardo alle iniziative in corso e da intraprendere.

I PROFILI FORMATIVI PROFESSIONALI DEI CLM IN MEDICINA E CHIRURGIA ATTIVATI, IN LINEA CON I DETTAMI DELLA COMUNITA’ ACCADEMICA INTERNAZIONALE
I Presidi Alvaro, Della Rocca e Lucidi, hanno illustrato i corsi delle tre Facoltà di Farmacia e Medicina, Medicina e Odontoiatria e Medicina e Psicologia, nelle loro caratteristiche generali e per il profilo professionale individuato, di tipo biomedico-psicosociale, simile nei diversi Corsi di Studio, in accordo ai dettami della comunità internazionale, sui principi di “CANMEDS Physician Competency Framework” e concepito in base alle più moderne regole della pedagogia medica internazionale e ispirato da “The TUNING Project (Medicine) – Learning Outcomes/Competences for Undergraduate Medical Education in Europe”. Si fa inoltre notare che tali principi si sovrappongono in grande parte con quanto previsto in tema di formazione dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.

I Presidi Alvaro, Della Rocca e Lucidi hanno illustrato gli obiettivi formativi, in riferimento ai Descrittori di Dublino, i risultati di apprendimento attesi e il quadro delle diverse attività formative dei Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia di Sapienza.
Si sottolinea come il progetto educativo, di tipo biomedico-psico-sociale si ponga come scopo la formazione di un Medico che possieda le migliori competenze/conoscenze, pratiche/operative e relazionali, tali da consentirgli un corretto ed efficace inserimento nel mondo della sanità pubblica e privata attuale. A tale scopo nell’organizzazione didattica sono previsti l'integrazione dei saperi, il metodo di insegnamento prevalentemente orientato da problemi, il contatto precoce con l’assistito (sia in nosocomio sia in contesti di prossimità), una buona acquisizione dell'abilità clinica/professionale, insieme ad una buona acquisizione dell'abilità al contatto umano. E' ritenuta fondamentale ai fini dell’erogazione di una didattica aggiornata e di qualità, l'eccellenza nella ricerca e nell'insegnamento, l'importanza della ricerca traslazionale, dei concetti di base della medicina di precisione, l'interconnessione stretta tra ricerca, didattica e pratica clinica, il rapporto costante con le richieste della comunità civile.
Si è fatto il punto sulle proposte di aggiornamento del curriculum integrato di tipo verticale, che prevedono un più costante inserimento delle problematiche della medicina di genere nell’ambito dei corsi esistenti. Sono anche state illustrate altre iniziative comuni di innovazione pedagogica, che mettono i Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia della Sapienza ancora più in linea con quanto previsto dalla comunità accademica e scientifica internazionale e in particolare dall’European Association for Medical Education in Europe.

I Presidi Alvaro, Della Rocca e Lucidi hanno poi illustrato lo stato dell’arte dell’attivazione del nuovo CLM in medicina e Chirurgia HT, con profilo professionale di tipo biomedico-tecnologico, che nel prossimo anno accademico vedrà attivato il terzo anno di corso. Il Corso, si ricorda è un esempio importante di integrazione dei saperi essendo organizzato in collaborazione tra le tre Facoltà di area medica con le due Facoltà di Ingegneria della Sapienza. Il curriculum formativo è arricchito da 90 CFU nell’ambito dei settori disciplinari dell’ingegneria e dell’informatica, finalizzati al raggiungimento di competenze specifiche nell’ambito dell’ingegneria biomedica sempre più indispensabili alla figura professionale del medico attuale. Il Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia HT propone un profilo professionale del medico chirurgo che si intende formare, di tipo biomedico-tecnologico. Tale profilo è finalizzato allo sviluppo di una competenza professionale complessa, costituita sia dalle componenti mediche che di quelle tecnologiche ingegneristiche anche ai fini di una interazione con i laureati magistrali in ingegneria nella progettazione di nuove tecnologie applicate alla medicina e che consentano al medico chirurgo così formato di essere un utilizzatore esperto di tecnologie complesse al servizio della cura e della prevenzione della salute. Esso è fondato sull'importanza dell'integrazione del paradigma biomedico del curare la malattia prendendosi cura dell'essere umano con la conoscenza approfondita delle nuove tecnologie che siano finalizzate al processo di cura, nell’ambito del meta-paradigma della complessità della medicina tecnologica e ingegneristica del futuro.
Il profilo, che identifica la mission specifica del corso di laurea, è pertanto quello di un medico, ad un livello professionale iniziale, che possieda:
- una visione multidisciplinare, interprofessionale e integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia con una particolare attenzione e conoscenza al mondo della tecnologia ingegneristica, che gli consenta di interagire in modo propositivo con i laureati magistrali ingegneri nella progettazione della moderna tecnologia bio-medica;
- un'educazione orientata alla prevenzione della malattia, alla riabilitazione e alla promozione della salute nell'ambito della comunità e del territorio, con una speciale attenzione ai principi della "medicina di precisione", con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico, e con una conoscenza maggiormente approfondita delle tecnologie di sviluppo che vi sono alla loro base;
- una profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto sulla malattia, ma, soprattutto, sulla centralità della persona ammalata, considerata nella sua globalità di soma e psiche e inserita in uno specifico contesto sociale, culturale ed economico, coniugata alle conoscenze atte a saper progettare, in collaborazione con i laureati magistrali in ingegneria, quei dispositivi innovativi tesi al loro miglioramento sostanziale;
Le attività formative, pur portando alla formazione di un medico chirurgo, sono pertanto ampiamente diversificate da quelle dei corsi già esistenti, inserendo nel progetto formativo competenze tecnologiche atte alla formazione di un professionista che, oltre a possedere le competenze professionali del medico chirurgo, abbia acquisito quelle competenze tecnologiche ingegneristiche che gli consentano, come sopra accennato, non solo di essere un utilizzatore esperto delle tecnologie moderne applicate ai vari campi della medicina clinica e della ricerca scientifica-tecnologica di tipo traslazionale, ma anche di essere un collaboratore attivo nella ideazione e nella progettazione di nuove e avanzate tecnologie in cooperazione con i laureati magistrali nei diversi settori dell’ingegneria.
Il Presidente dell’Ordine, il Dott. Antonio Magi, ha ribadito il giudizio positivo su questo corso e confermato l’interesse dell’OMCeO-Roma a partecipare nell’organizzazione del nuovo corso e, direttamente, nel processo formativo di questi medici. I Presidi Alvaro, Della Rocca e Lucidi hanno ricordato che l’impegno dei Colleghi di OMCeO-Roma è previsto specificamente negli anni finali del corso stesso e che vi sarà tempo per programmare attività formative specifiche verosimilmente maggiormente orientate all’esposizione al territorio e/o alla prossimità.

LA PRODUTTIVITA’ DEI CLM IN MEDICINA E CHIRURGIA, IL PERCORSO POST-LAUREA E L’INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO

E’ stato anche analizzato l’andamento generale del percorso formativo, con un numero molto basso di Studenti iscritti fuori corso e con un numero molto soddisfacente di laureati regolari. Relativamente al Test Nazionale Teco-M (20 e 22 Aprile 2021), a cui hanno partecipato tutti i Corsi di Medicina di Sapienza, con gli Studenti iscritti al terzo e sesto anno di corso organizzato con ANVUR e CINECA, è che ha previsto la valutazione sia di competenze trasversali sia di competenze cliniche disciplinari proprie della medicina, al momento non si hanno ancora i risultati disaggregati per sede che saranno oggetto di approfondimento congiunto ai fini di un’ulteriore valutazione degli esiti.

Il Presidente Magi ha ribadito l’impegno dell’OMCEO di Roma a partecipare/organizzare un’indagine conoscitiva approfondita del percorso post-laurea dei laureati dei CLMMC di Sapienza e del loro effettivo inserimento nel mondo del lavoro, obbiettivo che non è stato ancora possibile perseguire a causa degli eventi pandemici. I Presidi Alvaro, Della Rocca e Lucidi auspicano di poter mettere a punto validi meccanismi in grado di favorire e migliorare l’ingresso nel mondo del lavoro sia a livello delle strutture pubbliche sia in quelle private accreditate e non, implementando le strategie di collaborazione con le associazioni dell’ospedalità privata del Lazio. Le indagini Alma Laurea mettono in evidenza un tasso di occupabilità di ottimo livello, per i laureati in Medicina e Chirurgia di Sapienza, considerando che il primo impiego, generalmente per questi ultimi, avviene con l’ingresso nelle Scuole di Specializzazione o nelle Scuole di Formazione Regionale per i Medici di Medicina Generale. Deve essere però anche ricordato come la parte dei Laureati in Medicina e Chirurgia che non entrata nelle Scuole di specializzazione, trovi impiego all’interno delle strutture private e private accreditate, non potendo essere assunti nel SSN se non dopo aver acquisito il titolo specialista o quello fornito dalla scuola di formazione regionale per il medico di medicina generale.

ATTIVITA’ IN ENTRATA “IL CAMMINO VERSO MEDICINA”

Per quanto riguarda l’ingresso a Medicina e Chirurgia, è stato poi ricordato il Progetto di “Orientamento in Rete”, oggi denominato il “Cammino verso Medicina”. L’iniziativa prevede lo svolgimento di un corso di Orientamento e di Riallineamento sui saperi minimi per le Facoltà ad accesso programmato dell’area medico-sanitaria e psicologica, destinato agli studenti dell’ultimo e penultimo anno di Scuola Secondaria di II grado. Tale progetto, continuamente rinnovato e adattato alle nuove esigenze formative, è stato attivato dall’anno accademico 1999-2000.
L’aspetto caratterizzante del Progetto è stata la creazione di una vasta rete di Scuole a livello regionale e ormai anche nazionale, al cui interno sono stati messi in comune le risorse, i docenti e gli studenti. Ciò ha permesso di rilevare notevoli vantaggi; dal punto di vista didattico è stata necessaria una continua azione di coordinamento che ha favorito lo scambio di informazioni e di esperienze tra i docenti universitari, i professori e gli studenti di istituti diversi. Grazie alla continua azione di coordinamento si è realizzato un proficuo scambio di informazioni e di esperienze tra i docenti universitari e docenti e studenti di diversi Istituti di Istruzione Secondaria Superiore.

PUNTI DI FORZA E AREE FORMATIVE DA IMPLEMENTARE
Sono state discusse le attività relative ai corsi di aggiornamento che sono in corso di svolgimento su diverse tematiche di pedagogia medica, cui stanno partecipando anche alcuni medici di medicina generale. Sono ricordate le attività di aggiornamento pedagogico offerte attualmente agli RTD-B dal gruppo di lavoro QUID di Ateneo, cui partecipano attivamente anche Docenti appartenenti alle tre Facoltà di area medica. Tali iniziative, si sottolinea, sono continuate anche in periodo pandemico.
Sono ricordati i progetti “medicina di prossimità” e “global health”, confluiti poi insieme ad un terzo progetto riguardante le “Scienze Umane in Medicina”. La volontà dell’implementazione di tali esperienze è nuovamente condivisa e si lavorerà di concerto tra Facoltà e Ordine per convogliare maggiori sforzi organizzativi, rispetto a quanto già realizzato.
Un punto di forza è rappresentato dalla ormai completa realizzazione dei Laboratori di simulazione avanzata - centri di simulazione in alta fedeltà - nei tre poli didattici di Latina, Policlinico Umberto I e Sant’Andrea, realizzati con il contributo economico importante della Fondazione Roma. Tali laboratori sono a completa disposizione degli studenti di Medicina e delle professioni sanitarie. Essi saranno in grado di far migliorare l’acquisizione delle skills pratiche degli Studenti iscritti. In particolare, oltre ai nuovi skill-labs attivati nel nuovo edificio del Sant’Andrea e a quello attivato presso la sede di Latina, deve essere menzionato il grande laboratorio di simulazione avanzata realizzato all’interno dei locali ubicati nella Clinica Ostetrica, in cui sono contenuti simulatori ad alta complessità e il Tavolo Anatomico multimediale SECTRA. Tale grande struttura si aggiunge agli altri laboratori di simulazione già attivi all’interno del Policlinico Umberto I. Di recente sono stati implementati i modelli organizzativi per la massima fruizione dei laboratori da parte del maggior numero di studenti, stanti anche le difficoltà ancora presenti nelle Aziende Sanitarie di riferimento per lo svolgimento di alcune tipologie di tirocinio.
Un altro punto di forza, nell’organizzazione didattica dei corsi, è l’attivazione del nuovo edificio della didattica e della ricerca scientifica, ormai funzionante in prossimità dell’AOU Sant’Andrea. Nel nuovo edificio vi sono attivi tre piani in cui vi sono le aule per gli studenti, le aule multimediali, la biblioteca, la sala lettura e tre grandi skill-labs dedicati alle attività di simulazione. Uno skill-lab è maggiormente dedicato alle attività di simulazione di ambito chirurgico, un altro skill-lab è dedicato alle attività di simulazione di tipo medico, un altro prevalentemente dedicato ad attività di base (modelli anatomici, microscopi ottici, BLS).
I Presidi Alvaro, Della Rocca e Lucidi ricordano ancora che il progetto formativo dei Corsi di Medicina e Chirurgia di Sapienza è stato implementato da nuovi argomenti, discussi in precedenza con OMCeO; sono stati infatti ampiamente inseriti i temi della medicina di genere, quelli dedicati alle terapie palliative, alla cura del dolore (il corso soft skills, attualmente in corso) e alla gestione del fine vita, così come sono stati inseriti i temi relativi alla ricerca scientifica di tipo traslazionale e gli argomenti tematici dedicati alla medicina di precisione anche in funzione delle indicazioni delle Conferenze Permanenti delle Facoltà e Scuole di Medicina e dei Presidenti dei CLMMC. Si sottolinea come si tratti di temi prevalentemente gestiti a livello territoriale, per cui si è chiesta la massima collaborazione per implementarne lo sviluppo delle relative competenze nei nostri Studenti.

CONSIDERAZIONI DI OMCeO-ROMA SU ATTIVITA’ FORMATIVE E PUNTI DI IMPLEMENTAZIONE GIA’ IN CORSO DA PARTE DEI CLM IN MEDICINA E CHIRURGIA

Il Presidente OMCeO-Roma ha sottolineato i seguenti punti di attenzione nel processo formativo:
A) l’importanza generale della tematica del lavoro di equipe, e la conseguente necessità che nella formazione pre-laurea ci sia la giusta esposizione alle problematiche dell’approccio interdisciplinare e di squadra, con riferimento alle attività dei gruppi multidisciplinari ormai estremamente diffusi nella gestione dei PDTA, ai fini dell’acquisizione di tali concetti da parte dei nostri studenti, che diverranno i Medici a cui sarà affidata la gestione del rinnovamento e dei nuovi modelli organizzativi.
B) l’importanza dell’esposizione degli studenti alle attività del territorio e di prossimità nella gestione della prevenzione e della cura dei cittadini, nonchè nella presa in carico delle cronicità.
C) la ormai innegabile importanza dell’integrazione con l’innovazione tecnologica, dettata da precise richieste della società civile;
D) l’assetto della cura del paziente non più Ospedale centrica, l’importanza di argomenti riguardanti il controllo ed il management della spesa sanitaria, i piani terapeutici, ribadisce l’assoluta irrinunciabilità delle interazioni tra Ospedale e Territorio, e l’interazione tra specialisti, medici di medicina generale ed altre componenti mediche del territorio, nell’impostare piani didattici in linea con la necessità di dare risposte sempre più adeguate ai bisogni di salute della società civile.

Il Presidente OMCeO-Roma ha inoltre ricordato i seguenti punti di implementazione del percorso formativo:
A) Le precedenti iniziative, già approvate, debbono essere considerate come progetti in continuo sviluppo, non potendosi concludere entro un anno accademico, ma al contrario da considerarsi come progetti che debbono essere migliorati nel corso degli anni accademici, in accordo con l’evolversi di quanto prescrive la scienza, le indicazioni della società e le normative Regionali e Nazionali su questi temi.
B) Migliorare le competenze dei nostri studenti sulle tematiche riguardanti i percorsi diagnostico terapeutici, la collaborazione con i Centri di Assistenza Domiciliare e i Centri di Assistenza Riabilitativa Domiciliare, gestiti dalle ASL; si propone inoltre di migliorare le conoscenze sulla appropriatezza della diagnostica e della terapia in accordo con quanto previsto dai livelli essenziali di assistenza, LEA, del sistema sanitario nazionale. Viene proposto di dare maggiore rilievo alle conoscenze su ricoveri inappropriati, sulla inappropriatezza prescrittiva, sulla corretta gestione dell’errore in medicina, sull’utilizzo dei criteri di BEERS sulla prescrizione dei farmaci, giudicati particolarmente utili all’interno del curriculum di geriatria.

Si è ribadito di implementare queste attività anche attraverso la organizzazione di attività didattiche elettive, che possono essere organizzate con facilità e consentono di aggiornare gli Studenti con maggiore celerità, senza attendere la erogazione di temi innovativi che, semplicemente inseriti all’interno della didattica programmata, raggiungerebbero gli Studenti solo negli anni futuri. Si concorda sull’utilizzo di tale tipo di erogazione della didattica a scelta dello studente.
Viene menzionato, come progetto elaborato in accordo con l’Ordine nell’ambito degli argomenti sopra concordati, quello denominato Pain week. Tale progetto consiste in un corso erogato in modalità telematica nei sei anni di corso, dedicato alle terapie del dolore. E’ stato perfezionato il modulo dedicato agli Studenti del primo anno di corso. Negli anni successivi saranno allestiti i moduli che accompagneranno gli Studenti sino alla laurea, facendogli raggiungere una maggiore consapevolezza su tale importante argomento.

LA LAUREA ABILITANTE E LE PROCEDURE CONCORDATE – MONITORAGGIO SULLA LORO APPLICAZIONE

I presenti hanno sottolineato congiuntamente che il Tavolo Tecnico congiunto FNOMCeO e CPCLM&MC ha concordato l’utilizzazione delle seguenti procedure amministrative e per la gestione della cerimonia di proclamazione, di cui ai successivi punti A, B e C, che siano in grado di ottimizzare la partecipazione dell’ordine professionale alla prova finale abilitante:
A) Norme di procedura amministrativa:
• la verifica della correttezza delle attività professionalizzanti svolte dai laureandi del CLMM&C dell’Università avviene da parte di un rappresentante indicato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) della provincia;
• L’OMCeO si impegna a selezionare il proprio rappresentante secondo criteri che prediligono l’aspetto formativo, valutativo ed etico;
• il rappresentante indicato dalla OMCeO sarà inserito nella delibera di designazione della commissione da parte dell’Ateneo, procederà alla verifica di conformità attraverso la documentazione che verrà messa a disposizione dall’Ateneo (assegnazione dei tutor, libretti di tirocinio, fogli di valutazione dei tutor) e redigerà apposito verbale per attestare la correttezza delle attività professionalizzanti svolte o le certificherà mediante adesione al verbale della seduta di Laurea;
• la verifica potrà essere svolta contestualmente alla seduta di laurea o nel giorno lavorativo precedente presso la sede dell’Ateneo o tramite modalità telematica;
• il rappresentante dell’OMCeO potrà presenziare alla discussione della tesi di laurea ed alla proclamazione;
• nel verbale della seduta di laurea sarà predisposto un apposito campo nel quale verrà riportato il nome del rappresentante dell’OMCeO che ha verificato il regolare svolgimento dell’esame finale abilitante relativamente al conseguimento del giudizio di idoneità al tirocinio pratico valutativo da parte dei laureandi.

B) Norme per la gestione della cerimonia di proclamazione (cerimoniale):
• Nel giorno della seduta di laurea il Presidente della Commissione di Laurea presenterà ai candidati il membro OMCeO che partecipa alla seduta di discussione della tesi di laurea, prima della cerimonia di proclamazione; tale cerimonia potrà essere contestuale o successiva alla discussione della tesi di laurea, secondo quanto previsto dal Regolamento dell’Ateneo;
• Nel corso della cerimonia di proclamazione, si raccomanda che al termine del discorso di congratulazioni ai neolaureati tenuto dal Presidente della Commissione di Laurea, sia data la parola al rappresentante OMCeO per gli auguri di rito;
• L’OMCeO si impegna, là dove questo sia possibile, ad invitare e dare parola ad una rappresentanza accademica (Magnifico Rettore e/o Preside/Presidente di Facoltà/Scuola e/o Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia o loro delegati) alla cerimonia del giuramento professionale, che avviene nelle sedi di OMCeO cui si iscriverà il laureato.

C) Le parti si impegnano ad interpellare le Istituzioni coinvolte al fine di definire la possibilità della erogazione di un gettone di presenza per i partecipanti alle sedute di laurea abilitante.

Il Presidente di OMCeO-Roma ha segnalato alcune criticità nell’applicazione di quanto concordato, verosimilmente dovute ai contesti di prima applicazione, raccomandando alle Facoltà di vigilare in proposito. I Presidi si impegnano ad agire nel senso di una sempre più completa applicazione di quanto concordato.

Il Presidente di OMCeO-Roma ha inoltre ricordato che al momento non è pervenuto nessun segnale concreto, da parte delle istituzioni interpellate (MUR) per quel che riguarda la definizione della possibilità della erogazione di un gettone di presenza per i partecipanti alle sedute di laurea abilitante e ha segnalato che tale situazione crea problemi nel reperire i rappresentanti OMCEO a causa del danno economico che comporta il dover abbandonare le proprie attività lavorative. Si concorda di ribadire questa necessità presso le Istituzioni competenti.

LA PIATTAFORMA FNOMCeO FaDInMED

Il Presidente di OMCeO-Roma ha infine ricordato che la FNOMCeO e la CPPCLMM&C sono impegnati da tempo a realizzare iniziative di informazione e sensibilizzazione in materia di svolgimento dei tirocini formativi.
In questo senso la FNOMCeO ha concesso l’utilizzo della Piattaforma FaDInMED (la cui proprietà condivide al 50% con la FNOPI) per l’erogazioni da remoto, a favore dei tirocinanti, di corsi di formazione il cui numero e argomento resta a totale discrezione della FNOMCeO.
La CPPCLMM&C ha promosso presso le Università la stipula di accordi con gli OMCeO territoriali per la realizzazione del progetto.
I tirocinanti che usufruiscono dei corsi messi loro a disposizione su FADInMed, piattaforma che la Federazione ha realizzato per offrire formazione continua in modalità FAD a tutti i Medici Chirurghi e agli Odontoiatri iscritti agli Albi degli OMCeO territoriali, sono quelli il cui codice fiscale è stato trasmesso alla FNOMCeO, per il tramite dell’OMCeO territoriale, dalle Segreterie universitarie di ciascuna Facoltà.
Tale opportunità è risultata particolarmente utile in periodo pandemicop è ha permesso il completamento di alcuni percorsi formativi, principalmente elettivi, altrimenti di difficile definizione.

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