Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale (LM51) in 'Psicologia della salute per i contesti clinici e sanitari' mira a formare psicologi esperti nei principali ambiti applicativi della Psicologia della salute e della Psicologia clinica al fine di promuovere il benessere e l'adozione di comportamenti di salute. Lo psicologo laureato, una volta abilitato, potrà svolgere la sua attività nei contesti sanitari privati, convenzionati e del terzo settore deputati alla prevenzione, alle cure primarie e al trattamento delle malattie croniche, degenerative e terminali e, in generale, in tutte le situazioni sanitarie in cui l'inserimento di competenze psicologiche nelle equipe multiprofessionali consente di aumentare l'efficacia, l'efficienza e la qualità percepita delle cure.

Il corso di laurea intende fornire competenze scientifiche, teoriche e metodologiche, proprie della Psicologia Clinica della Salute secondo le definizioni internazionalmente condivise della disciplina. La psicologia della salute si è imposta dagli anni '70 come un paradigma che sposta il focus della Psicologia clinica dalla psicopatologia alla salute (intesa come il raggiungimento di benessere psicologico anche in presenza di malattia) e l'ottica dell'intervento dalla cura alla prevenzione della malattia ed alla promozione del benessere. La psicologia clinica della salute è una parte applicativa della disciplina, che riguarda la promozione del benessere nei contesti di cura. Gli interventi per la promozione della salute e per la prevenzione si basano su conoscenze scientificamente validate su:
- l'azione sui fattori bio-psico-sociali che favoriscono il benessere e la qualità della vita;
- l'azione sui fattori bio-psico-sociali che riducono la vulnerabilità alla malattia;
- la promozione della compliance terapeutica e di un'attiva partecipazione alle cure in presenza di patologie;
- la promozione dei cambiamenti comportamentali che favoriscono il benessere e la qualità della vita anche in presenza di una malattia.
Il corso di laurea mira a formare una figura professionale di psicologo in grado utilizzare gli strumenti e le conoscenze necessarie per la valutazione e la diagnosi, la progettazione e la realizzazione di interventi di prevenzione e di promozione della salute e interventi di consulenza psicologico clinica nelle principali aree (l'empowerment, gli stili di vita, l'invecchiamento, i disturbi funzionali, le malattie croniche e quelle terminali) e nei principali contesti della salute (sistema sanitario nazionale, dai presidi deputati alle cure primarie agli ospedali; enti del privato sociale, centri sportivi, ecc). Le specifiche tecniche di intervento psicologiche adottate saranno inserite entro modelli valutabili ponendo particolare enfasi su una formazione che sviluppi le conoscenze teoriche e metodologiche per adottare e promuovere interventi evidence-based e le capacità critiche nel loro utilizzo.
In particolare, il corso fornirà conoscenze e competenze relative a:
- le determinanti bio-psico-sociali della salute e della malattia;
- l'osservazione dei fenomeni e la raccolta dei dati psicologici e psicobiologici ai fini di impostare una ricerca scientifica;
- gli impatti psicologici delle malattie e il ruolo degli aspetti individuali, affettivi e cognitivi nel percepire, valutare e reagire ai sintomi di una malattia.
- il ruolo dei processi cognitivi nelle cure (es. effetti placebo e nocebo);
- le principali tecniche di valutazione e intervento evidence-based utilizzabili entro le diverse problematiche applicative (p.e. invecchiamento, malattie croniche, malattie oncologiche, disturbi dell'alimentazione, del peso e del metabolismo, ecc) della psicologia clinica della salute;
- gli aspetti psicologici e comportamentali nell'uso di dispositivi tecnologici di e-health e telemedicina, per la promozione della salute, la prevenzione e la cura.
Le tecniche per motivare al cambiamento, migliorare l'alleanza terapeutica, aumentare l'aderenza al trattamento e la soddisfazione degli interventi di cura.

Per la realizzazione degli obbiettivi saranno erogati diversi corsi integrati (fra SSD di differente ambito psicologico e fra SSD di ambito psicologico e medico o psicologico e ingegneristico) che forniranno conoscenze circa: il ruolo e la funzione dello psicologo clinico nei contesti sanitari (unità di cure primarie, ospedali, servizi e ambulatori medici, enti del privato sociale, centri sportivi, ecc); la diagnosi, le manifestazioni cliniche e l'impatto psicologico associato a disturbi cronici come l'obesità, il diabete, le malattie infiammatorie croniche dell'apparato digerente, le malattie cardiovascolari, le malattie oncologiche, i disturbi mentali; le conseguenze dell'invecchiamento sano e patologico; il burden associato al caregiving nel caso di malattie croniche e di malattie degenerative; l'uso delle nuove tecnologie per la telemedicina e l'e-health.

I suddetti corsi promuoveranno lo sviluppo delle competenze professionali necessarie per le seguenti operatività psicologiche: valutazione e diagnosi; progettazione e realizzazione di interventi di promozione della salute e di prevenzione delle malattie; promozione di una buona relazione e comunicazione fra professionisti della salute e pazienti, che favorisca l'accettazione della diagnosi, la motivazione al cambiamento, l'aderenza alle cure e l'adozione di efficaci comportamenti di salute; progettazione e realizzazione di ricerche scientifiche. Verrà data particolare attenzione alle metodiche di cura che utilizzano strumenti tecnologici innovativi e interventi di e-health.

Sono previsti 3 CFU di tirocinio. Il tirocinio potrà essere svolto entro i servizi dei policlinici universitari dell'Ateneo Sapienza o della ASL di riferimento, entro i servizi attivati nei Dipartimenti coinvolti nel Corso di Laurea Magistrale, presso le unità di cure primarie o le case della salute del Sistema Sanitario Nazionale, oppure presso studi polispecialistici dove sia presente uno psicologo supervisore.

12 CFU sono disponibili per gli insegnamenti a scelta, che daranno allo studente la possibilità di integrare la sua formazione seguendo e superando l'esame di due insegnamenti inclusi anche in altri curricula formativi.

Infine sono previsti 12 CFU per la tesi di laurea.

I laboratori integreranno la didattica frontale tradizionale con tecniche di apprendimento attivo quali: co-working con studenti di altri corsi di laurea, in particolare medicina e scienze infermieristiche, sviluppo di competenze trasversali (comunicazione, lavorare in gruppo, gestione dei conflitti), flipped-classroom, service learning, ecc. I laboratori prevederanno la frequenza degli ambulatori di riferimento sotto la supervisione dello psicologo coordinatore dell'insegnamento.
Il regolamento didattico del corso di laurea definisce, nel rispetto dei limiti normativi, la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.