Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Emidio Spinelli

Docenti di riferimento

NUNZIO ALLOCCA
PIERGIORGIO DONATELLI
DOMENICO LEMBO
FRANCESCO FRONTEROTTA
EMILIANO IPPOLITI
LUCA MARCHETTI
RICCARDO ROSATI
ELETTRA STIMILLI
CESARE COZZO

Regolamenti

Regolamento del corso

Art. 1 MISSIONE DEL CORSO DI STUDI
1.1 Il Corso di studio Laurea in Filosofia ha la durata di tre anni ed è finalizzato al conseguimento della Laurea (L) in Filosofia e Intelligenza Artificiale. Il CdS in Filosofia e Intelligenza Artificiale offre sin dal primo anno corsi filosofici e ingegneristici, accompagnati da tirocini su –rispettivamente – (nel primo anno) i fondamenti filosofici e ingegneristici dell’intelligenza artificiale e (nel terzo anno) linguaggi di programmazione. Il secondo anno è dedicato ad un approfondimento delle tematiche filosofiche e ingegneristiche, per poi, nel terzo anno, offrire la possibilità agli studenti di caratterizzare il loro percorso di studi approfondendo ulteriormente o il lato filosofico o quello ingegneristico attraverso i corsi a scelta dello studente e la tesi finale di laurea.
1.2 Il Corso ha l'obiettivo di permettere allo studente l'acquisizione dei seguenti contenuti istituzionali:
• una solida preparazione nel campo disciplinare definito dalla classe (storia del pensiero filosofico e scientifico), inquadrata nel contesto più ampio della storia della cultura, e una informazione sistematica in alcuni ambiti del dibattito filosofico contemporaneo (teoretico, logico, epistemologico, estetico, linguistico, semiotico, etico, sociale, politico) con particolare riferimento ai temi delle nuove tecnologie digitali e del loro impiego nelle vite associate e individuali;
• introduzione alla ricerca filosofica e formazione di capacità di elaborazione in modo autonomo delle conoscenze acquisite nei diversi ambiti sopra indicati;
• padronanza delle terminologie e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi filosofici, le modalità argomentative, l'approccio a testi di filosofia, scienza e nuove tecnologie digitali, e padronanza dell'uso degli strumenti bibliografici;
• capacità di analisi e argomentazione, e abilità di scrittura e di esposizione orale relative ad argomenti di filosofia in dialogo con la scienza e le tecnologie legate al campo dell’intelligenza artificiale;
• una conoscenza di base dei linguaggi e delle metodologie dell’ingegneria informatica nelle sue dimensioni teorica e applicativa;
• capacità di apprendere ulteriori conoscenze nei diversi ambiti filosofici sopra indicati e di proseguire in modo indipendente la propria formazione, in particolare nei corsi di studio di secondo livello, master di primo livello, scuole dirette a fini speciali;
• capacità di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico delle competenze acquisite, per lo scambio di idee e di informazioni.

Art. 2 GOVERNANCE DEL CORSO DI STUDI
2.1 - Funzione, organi e cariche del Consiglio di Area Didattica (CAD)
Il Consiglio di Area didattica (CAD), conformemente al Regolamento didattico di Ateneo e allo Statuto della “Sapienza” - Università di Roma, è la struttura deputata alla definizione e all’organizzazione della didattica dei Corsi di studio della classe di laurea triennale in Filosofia (Classe L-5) e della classe di laurea magistrale in Filosofia (Classe LM-78).
Fanno parte del CAD tutti i docenti strutturati che assicurano la didattica dei Corsi previsti. Fanno inoltre parte del CAD due rappresentanti degli studenti e il Referente didattico di Dipartimento. Il CAD elegge al suo interno un Presidente, viene convocato dal Presidente stesso almeno due volte l’anno, e comunque ogni volta che se ne rilevi la necessità, ed esprime pareri vincolanti su tutte le materie riguardanti l'attività didattica del CAD. Su proposta del Presidente, può nominare al suo interno un Vice-Presidente e una Giunta; nomina i Responsabili per il Gruppo Assicurazione Qualità (GAQ) e il Responsabile Accademico per la Mobilità (RAM). Può nominare anche un Coordinatore delle Attività Didattiche, qualora lo ritenga necessario. Tutte le cariche indicate durano di norma tre anni e comunque decadono con la decadenza, per qualsiasi motivo essa si determini, del Presidente.
2.2 - Il Presidente
Il Presidente del CAD viene eletto dal Consiglio tra i docenti strutturati dei Corsi previsti, dura in carica tre anni e tale carica è rinnovabile solo una volta. La votazione avviene a scrutinio segreto e richiede, in prima convocazione, la maggioranza assoluta del Consiglio. Nella convocazione successiva e nelle ulteriori eventuali si richiede la maggioranza relativa. In caso di parità risulta eletto il candidato con maggiore anzianità nel ruolo e, se ancora in parità, il professore con maggiore anzianità anagrafica.
Il Decano dei professori di ruolo di prima fascia afferenti al CAD indice le elezioni tre mesi prima della scadenza del mandato del Presidente e provvede alla costituzione del seggio elettorale. Nel caso di cessazione anticipata del Presidente, le elezioni devono avvenire entro sessanta giorni dalla data di cessazione.
Il Presidente del CAD, una volta eletto, è nominato con Decreto Rettorale.
Il Presidente, nelle sue funzioni, è coadiuvato dagli altri organi del CAD previsti dal presente regolamento; deve:
a) sovrintendere e coordinare le attività del Consiglio, gestendo i corsi di studio in tutti i loro aspetti;
b) fissare il programma annuale delle sedute del Consiglio e del GAQ, proporre il relativo ordine del giorno e presiederle;
c) curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio;
d) vigilare sul regolare svolgimento delle attività didattiche di tutti i Corsi di studio attivati nell’ambito dell’Area didattica;
e) approvare i passaggi e i trasferimenti da altri Corsi e/o altre Università e i Piani di Studio (per tale attività può anche delegare altri docenti del CAD);
f) coordinare le attività dei Tutor, finalizzata alla costante consulenza sui piani di studio e al necessario monitoraggio delle carriere degli studenti;
g) organizzare, in collaborazione con la Giunta, il GAQ e con il Referente Didattico, le attività relative all'offerta formativa, con particolare riferimento al caricamento nel sistema GOMP, secondo le scadenze indicate dall'Area Offerta Formativa dell'Ateneo;
g) esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono conferite dalle leggi vigenti, dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo.
Il Presidente ha inoltre facoltà di nominare commissioni istruttorie e/o di studio per particolari problemi. Esse possono eventualmente includere membri non facenti parte del CAD. Compiti, composizione e durata di tali commissioni sono stabiliti dal Presidente all’atto della nomina e ratificati dal CAD seduta stante o nella prima seduta successiva alla costituzione della commissione.
2.3 - Il Vice-Presidente
Il Vicepresidente coadiuva il Presidente, lo sostituisce a tutti gli effetti in caso di assenza o impedimento, dura in carica tre anni e tale carica è rinnovabile solo una volta.
2.4 -La Giunta
Il Presidente, nell'esercizio delle sue funzioni, è coadiuvato da una Giunta, di cui fanno parte oltre al Presidente stesso, il Vicepresidente e altri tre membri nominati dal CAD al suo interno. Tra questi ultimi devono essere presenti almeno un professore associato e un ricercatore. I membri designati dal CAD durano in carica tre anni e tale carica è rinnovabile solo una volta. La Giunta può riunirsi anche utilizzando tecnologie telematiche (videoconferenze e discussione/approvazione telematica di documenti).
2.5 - Il Gruppo Assicurazione Qualità (GAQ)
Il GAQ è composto da un numero di docenti tale da garantire la rappresentanza di tutti i Settori Scientifico Disciplinari legati all’offerta didattica dipartimentale. Si riunisce su convocazione del Presidente, che ne guida i lavori, assistito dal/dalla Referente per la Didattica di Dipartimento, dura in carica tre anni e si occupa, oltre che della preparazione complessiva dell’offerta formativa, della redazione dei Rapporti di Revisione periodici e dell'aggiornamento annuale della Scheda SUA-AVA. Presenta al CAD i risultati della sua attività, secondo le scadenze indicate dai Team Qualità della Facoltà e dell'Ateneo.
2.6 - Il Responsabile Accademico per la Mobilità (RAM)
Il RAM viene nominato dal CAD, dura in carica per un triennio e tale carica è rinnovabile solo una volta; coordina tutte le attività relative alla mobilità Erasmus degli studenti di competenza del CAD.
2.7– I rappresentanti degli studenti
I rappresentanti degli studenti nei vari organi del CAD vengono eletti dagli studenti iscritti ai Corsi di studio, durano in carica tre anni e coordinano la loro attività con i Tutor dei Corsi e con il Presidente. Nel caso in cui concludano la loro carriera prima della scadenza del mandato, decadono automaticamente e vengono sostituiti dal primo non eletto nell'ultima tornata elettorale valida, o da nuovi rappresentanti eletti in una nuova tornata elettorale convocata ad hoc.
Lo svolgimento dell'elezione dei rappresentanti degli studenti avviene attraverso l'indizione delle elezioni, almeno un mese prima dello svolgimento, la presentazione delle candidature e lo svolgimento della tornata elettorale secondo modalità pubblicate sulla pagina del CAD.
2.8 -Le sedute
La partecipazione alle sedute del CAD è un diritto-dovere per tutti i membri. Se un membro del CAD non può partecipare a una seduta deve far pervenire al Presidente o al Vice-Presidente o al Referente Didattico una giustificazione scritta, anche per posta elettronica.
Il CAD è validamente riunito quando sia presente almeno la metà degli aventi diritto, esclusi dal computo coloro che abbiano giustificato l’assenza.
2.9 – Norme transitorie e finali
Per tutti gli aspetti non contemplati dal presente regolamento si rimanda al Regolamento didattico di Ateneo e allo Statuto della “Sapienza” - Università di Roma.

Art. 3 IL CORSO DI STUDI
3.1 Il CdS è articolato in un curriculum unico, di durata triennale, comprendente insegnamenti curricolari e Altre Attività formative (AAF).
3.2 Per essere ammessi al CdS occorre aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio, riconosciuto idoneo.
3.3 Per l'accesso al Corso di Studio è necessario sostenere una prova di verifica delle conoscenze iniziali, obbligatoria, ma non selettiva, con l’attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), in caso di conseguimento di un punteggio inferiore al valore indicato nello specifico bando.

La prova è costituita da un test online (TOLC-SU) erogato attraverso la piattaforma informatica CISIA nelle date e sessioni riportate sul sito www.cisiaonline.it.
Per far fronte all’emergenza epidemiologica, sono stati predisposti i TOLC@CASA, che consentono la regolare erogazione dei TOLC anche presso il domicilio delle studentesse e degli studenti.

I TOLC@CASA sono erogati con l’uso di strumenti e tecnologie in grado di realizzare aule virtuali in un ambiente sicuro e controllato, dove ogni candidato può essere correttamente identificato e può eseguire il proprio test in autonomia.

Il TOLC-SU prevede l’erogazione di un questionario composto da 50 quesiti (100 minuti) suddivisi nelle seguenti 4 sezioni:
Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana (30 quesiti – 60 minuti), Conoscenze e competenze acquisite negli studi (10 quesiti – 20 minuti), Ragionamento logico (10 quesiti – 20 minuti).
Il syllabus delle conoscenze richieste è consultabile al link: https://www.cisiaonline.it/area-tematica-tolc-studi-umanistici/struttura...

Al termine del TOLC-SU è presente una sezione aggiuntiva per la prova della conoscenza della Lingua Inglese. Il risultato di ogni TOLC-SU, ad esclusione della sezione relativa alla prova della conoscenza della Lingua Inglese, è determinato dal numero di risposte esatte, sbagliate e non date che determinano un punteggio assoluto, derivante da 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data e una penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta errata.
Per la prova della conoscenza della Lingua Inglese non è prevista alcuna penalizzazione per le risposte sbagliate ed il punteggio è determinato dall’assegnazione di 1 punto per le risposte esatte e da 0 punti per le risposte sbagliate o non date.
A seguito dell’esito della prova, ai candidati che hanno conseguito un punteggio inferiore al valore indicato nello specifico bando di ammissione viene attribuito uno specifico Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA relativo alla comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana) da soddisfare entro il primo anno di corso.
Per il recupero dell'OFA è previsto un apposito corso di supporto alla preparazione e al superamento della relativa verifica OFA, che certifica il raggiungimento delle abilità specifiche relative alla comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana.

L’OFA si intende, altresì, assolto con il superamento di uno dei seguenti esami, previsti al primo anno del percorso formativo:

M‐FIL/02 ‐ Logica e filosofia della scienza
M‐FIL/03 - Filosofia morale
M‐FIL/06 - Storia della filosofia
M-STO/05 – Storia della scienza e delle tecniche
ING‐INF/05 – Sistema di elaborazione delle informazioni
MAT/05‐ Analisi matematica

Il mancato assolvimento dell’OFA comporta l’impossibilità di sostenere esami di profitto relativi ad anni successivi al primo.

Tutti i dettagli sulle modalità e le tempistiche per l’iscrizione alla prova, sulle modalità di svolgimento e sui contenuti del test, sulle modalità di recupero e di superamento dell’OFA sono reperibili nello specifico bando pubblicato nella sezione 'Iscriversi' della pagina del Corso di Studio sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it

3.4 Gli insegnamenti in cui si articola il percorso formativo sono pubblicati nel Manifesto degli studi (http://corsidilaurea.uniroma1.it/). Ad ogni insegnamento corrisponde uno specifico Settore Scientifico Disciplinare (SSD), anch’esso indicato nel Manifesto degli studi.
3.5 Il CdS non prevede propedeuticità cogenti tra gli insegnamenti di cui il curriculum si compone.
3.6 Ogni insegnamento curricolare garantisce il conseguimento di un numero di crediti pari a 6 o 12; l’indicazione dei crediti associati a ciascun insegnamento è pubblicata nel Manifesto degli studi.
3.7 Ogni AAF garantisce il conseguimento di un numero pari a 6 crediti; l’indicazione dei crediti associati a ciascun AAF è pubblicata nel Manifesto degli studi.
3.8 Nel percorso di studi è previsto un totale di 18 CFU da riservare a insegnamenti a scelta dello studente.
3.9 Le modalità per l’eventuale passaggio o trasferimento da altri Corsi di Studio sono disciplinate dal Regolamento Studenti di Ateneo dell’A.A., cui la domanda di passaggio o trasferimento è inoltrata.
3.10 Il CdS prevede il riconoscimento, a seguito di verifiche, dei crediti acquisiti in altri Corsi di studio di Sapienza – Università di Roma o di altri Atenei, in conformità al proprio manifesto degli studi.
3.11 La didattica del corso di laurea si svolge attraverso lezioni frontali, comprendenti a discrezione del docente anche esercitazioni, laboratori, seminari. Indicazioni in merito alle modalità didattiche dei singoli insegnamenti sono fornite dal sito web del CdS.
3.12 Le modalità di verifica consistono in esame orale e/o scritto, a discrezione dei singoli docenti, i quali possono anche prevedere esoneri in itinere. Indicazioni in merito alle modalità di verifica dei singoli insegnamenti sono fornite dal sito web del CdS.
3.13 Le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti sono riportate nella “Carta dei diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti” consultabile al seguente indirizzo: https://www.uniroma1.it/it/documento/carta-dei-diritti-e-dei-doveri-dell...
3.14 Il CdS non prevede obblighi di frequenza, né modalità di frequenza specifiche per gli studenti part-time.
3.15 Le modalità di tutorato didattico sono finalizzate ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli rispetto a una proficua frequenza dei corsi. I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti.
3.16 I Piani di Studio vengono redatti dallo studente sulla piattaforma informatica di Ateneo e sottoposti per la convalida ai Valutatori. In caso di anomalie, i Valutatori potranno non convalidare il Piano di Studi e convocare lo studente per assisterlo nella compilazione.
3.17 Il CdS dichiara che insegnamenti corrispondenti ad almeno 90 crediti sono tenuti da professori o ricercatori inquadrati nei relativi settori scientifico-disciplinari e di ruolo presso l’Ateneo, ovvero in ruolo presso altri atenei sulla base di specifiche convenzioni tra gli atenei interessati. Nessun professore o ricercatore di ruolo è stato conteggiato in totale più di due volte per insegnamenti comunque tenuti sia nel proprio che in altri atenei.

Art. 4. IL MANIFESTO DEGLI STUDI
4.1 Il Manifesto degli Studi è elaborato dal Consiglio di Area Didattica sulla base dell’Ordinamento del CdS approvato dal Consiglio Universitario Nazionale.
4.2 Il Consiglio di Area Didattica individua ogni anno per la coorte studentesca successiva e in base al calendario comunicato dall’Area Offerta Formativa:
a) gli ambiti disciplinari e le relative eventuali oscillazioni di CFU, in conformità all’Ordinamento del CdS, da attivare nell’offerta formativa di ogni curriculum del CdS;
b) i Settori Scientifico-Disciplinari da attivare all’interno degli ambiti;
c) i CFU obbligatori per determinati Settori Scientifico-Disciplinari;
d) gli insegnamenti da attivare all’interno delle tipologie disciplinari e degli ambiti per ogni curriculum e per ogni anno di corso.
4.3 Gli obiettivi degli insegnamenti sono inseriti ogni anno nell’apposita sezione del sistema informatico, interfaccia “Didattica programmata”.

Art. 5. LA DIDATTICA EROGATA
5.1 La Didattica erogata è elaborata dal Consiglio di Area Didattica sulla base dell’Ordinamento del CdS approvato dal Consiglio Universitario Nazionale e secondo i Manifesti degli Studi degli anni di riferimento.
5.2 Il Consiglio di Area Didattica individua per ogni Anno Accademico – secondo la calendarizzazione comunicata dall’Area Offerta Formativa e le indicazioni dei Settori Scientifico-Disciplinari – i docenti che ricoprano gli insegnamenti con carico didattico, affidamento di incarico, affidamento aggiuntivo, mutuazione, fruizione.
5.3 Gli insegnamenti scoperti sono attribuiti mediante procedure comparative espletate secondo la normativa vigente. Il Consiglio di Area Didattica valuta le candidature presentate informaticamente, approva le attribuzioni e/o, in assenza di candidature, le eventuali richieste di bando di contratto e infine delibera l’assetto complessivo e definitivo della “Didattica erogata”.
5.4 Il CdS non prevede propedeuticità obbligatorie che impediscano il passaggio ad anni successivi al primo.
5.5 La modalità di erogazione della didattica è convenzionale e non sono previste modalità di frequenza differenziate per studenti part-time e lavoratori.
5.6 I dati delle schede insegnamento sono inseriti ogni anno nell’apposita sezione del sistema informatico, interfaccia “Didattica erogata”.
5.7 La prova di verifica dell’apprendimento può essere orale e/o scritta secondo quanto dichiarato nella scheda dell’insegnamento.

Art. 6. LA PROVA FINALE
6.1 Il percorso didattico si conclude con la prova finale, che costituisce una importante occasione formativa individuale a completamento del percorso. Ad essa si accede in seguito all'adempimento di tutti gli obblighi didattici previsti dal Manifesto degli Studi. I 12 crediti (6 per la prova stessa e 6 per la conoscenza di almeno una lingua straniera) attribuiti alla prova finale sono riportati nel Manifesto degli Studi.
6.2 La prova consiste in un testo scritto elaborato con rigore scientifico e grazie a un iniziale sforzo di autonomia e incentrato sull'analisi di testi e contributi bibliografici, al fine di evidenziare la capacità di interpretazione, critica e accuratezza scientifica su un argomento concordato con un docente del Dipartimento di Filosofia o del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale tra quelli che svolgono attività di insegnamento nel Corso di Studio in Filosofia e Intelligenza artificiale. La prova consiste in una discussione da parte del candidato dinanzi a una Commissione composta da almeno 7 componenti. Le Commissioni giudicatrici per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi, avendo a disposizione una premialità da 0 a 3 punti da aggiungere alla media ponderata dei voti e possono, all'unanimità, aggiungere la lode al massimo dei voti. Potranno farne parte professori di Facoltà diverse da quelle cui sono iscritti i candidati, professori a contratto in servizio nell'anno accademico interessato, dottori di ricerca e i cultori della materia. La maggioranza dei componenti della commissione deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori.
6.3 L’elaborazione e l’organizzazione delle Sedute di Laurea sono in carico alla Segreteria didattica dipartimentale che costituisce le commissioni e stabilisce le date delle Sedute in collaborazione con il Presidente del CdS e in conformità con le indicazioni fornite dalla Facoltà.