Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.

Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.

Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.

Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.

Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
La Commissione che si occupa della Assicurazione di Qualita è composta dalla prof.ssa Rossella Paolini, che la presiede e ne coordina i lavori, e dai professori Carlo Presutti, Giovanni Bernardini e Gianni Cenci. La Commissione, con l'ausilio tecnico della Referente della didattica, esamina periodicamente i parametri statistici disponibili e le problematiche che emergono dai questionari compilati dagli studenti, e individua le criticita formulando possibili contromisure.
La Commissione si occupa altresì di predisporre le Schede di Monitoraggio e curare il raggiungimento degli obiettivi in essa prefissati.
La Commissione ha recentemente elaborato la Scheda di Monitoraggio 2022, con l'indicazione degli obiettivi da raggiungere, che saranno curati nel corso dell'anno, e verificati in occasione della prossima Scheda.

Consultazioni iniziali con le parti interessate

Sono in atto contatti con alcuni ordini, in particolare con quelli dei biologi delle province laziali. Inoltre è stata consultata l'associazione nazionale dei laureati in biotecnologie che ha tenuto di recente una sua riunione presso la 'Sapienza' nel corso della quale sono state ampiamente discusse le prospettive lavorative, proprio in relazione alle specificità del percorso formativo. Infine, in data 11 luglio 2008 lo schema del corso di studio è stato presentato e discusso con FARMINDUSTRIA, che ha espresso parere favorevole, allo scopo di verificare le effettive possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattività elevata e per le quali vi è una copertura di docenti più che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facoltà, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.

Consultazioni successive con le parti interessate

La continua opera di consultazione con i rappresentanti del mondo del lavoro e con le aziende del settore attinenti alle Biotecnologie, consentirà di mantenere aggiornati gli obiettivi formativi e le competenze richieste per un ottimale sbocco occupazionale, come ribadito nell’ Assemblea Generale della Conferenza Nazionale Permanente dei Corsi di Studio in Biotecnologie del 22 gennaio 2021, dopo consultazione con le rappresentanze del mondo produttivo, gli sbocchi professionali dei laureati in Biotecnologie il corso di laurea è ben allineato con le esigenze del mondo produttivo. Il presidio di assicurazione della qualità ha anche il compito di facilitare e promuovere i rapporti tra università e contesto produttivo, avvicinando i percorsi formativi universitari alle esigenze del mondo del lavoro e collaborando alla definizione delle esigenze delle parti sociali interessate, monitorare l’adeguamento dei curricula offerti dai corsi di studio sulla base delle indicazioni del mondo del lavoro e valutare l’efficacia degli esiti occupazionali

A livello di Area Didattica di Biotecnologie si sono svolte regolarmente consultazioni con rappresentanti della Federazione Italiana dei Biotecnologi (FiBio), della Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie (AssoBiotec). Inoltre è stata effettuata una consultazione con CONABIO il 22 gennaio 2021 avente come focus la manutenzione del corso di laurea in Biotecnologie; sono previste riunioni periodiche, la prossima è prevista a giugno 2023 con la partecipazione di rappresentanti di Assobiotech Lazio, dei Carabinieri (RIS) e Polizia scientifica.

Si ribadisce che tali eventuali aggiustamenti della offerta didattica devono essere effettuati di concerto con le lauree magistrali di riferimento considerando che la totalità dei laureati triennali in Biotecnologie prosegue la carriera universitaria con una Laurea Magistrale.

Gruppo di Gestione AQ

MARIA CARBONE
Gianni Cenci
Carlo Presutti
Rossella Paolini
Giovanni Bernardini

Documenti AQ del CdS