Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Alessandro Fatica |
Docenti di riferimento
| ALESSANDRO FATICA |
| ALESSANDRO ROSA |
| STEFANO CACCHIONE |
| FABRIZIO LOMBARDO |
| SABRINA DONATELLA SONIA VENDITTI |
| BENIAMINO TROMBETTA |
| FRANCESCO SPALLOTTA |
| MARIANGELA MORLANDO |
| SIMONA GIUNTA |
Tutor del corso
| STEFANO CACCHIONE |
| SILVANA GAETANI |
| MARIA TERESA FIORILLO |
| ALESSANDRO FATICA |
Regolamenti
Regolamento del corso
1. Requisiti di ammissione
Le conoscenze richieste per l'accesso alla laurea magistrale Genetica e Biologia Molecolare intendono garantire l'accesso al corso di studi da parte di tutti gli studenti che abbiano conseguito la laurea di primo livello nella classe di laurea L-13 (Scienze Biologiche). In alternativa per accedere alla laurea magistrale è necessario un possesso di altra laurea di primo livello, purché i laureati abbiano acquisito almeno 90 CFU compresi tra i seguenti Settori Scientifico Disciplinari: FIS/01-FIS/08, MAT/01-MAT/09, CHIM/01-CHIM/03, CHIM/06, BIO/01-BIO/12, BIO/16, BIO/18-BIO/19, MED/04, MED/42.
Nell'analisi delle conoscenze maturate da candidati stranieri, là dove necessario, si analizzeranno i contenuti dei singoli esami sostenuti e la corrispondenza con i settori disciplinari richiesti per l'accesso alla LM.
Per l'accesso al curriculum in lingua inglese sarà più specificatamente richiesto una delle seguenti certificazioni di livello B2 della conoscenza della lingua inglese:
FCE – First Certificate in English;
IELTS (academic) con un punteggio minimo di 5.5 su 9;
TOEFL in corso di validità con un punteggio minimo di 72 su 120 (internet-based);
CAE – Certificate in Advanced English;
CPE – Certificate of Proficiency in English;
PTE – Pearson Test of English General, Level 3 – B2 CEFR or higher (valido);
PTE – Pearson Test of English – Academic con un punteggio minimo di 42.
Potranno partecipare alla selezione anche gli studenti che non abbiano ancora conseguito la laurea, purché abbiano conseguito almeno 156 CFU complessivi nel proprio corso di appartenenza, inclusi eventuali CFU attribuiti a tirocini o altre attività formative, fermo restando l’obbligo di conseguirla entro i limiti previsti dal bando del relativo anno accademico.
Non possono iscriversi coloro che siano già in possesso di A) lauree in Scienze biologiche dei vecchi ordinamenti di cui alla tabella XXXV del regio decreto 30.09/1938 n. 1652 e successive modifiche (D.M. 26/05/1995 pubblicato in G.U. n. 266 del 14/11/1995); B) lauree specialistiche della classe 6/S Biologia, conformi all'ordinamento ex D.M. 509/99; C) lauree magistrali della classe LM - 6 Biologia, conformi all'ordinamento ex D.M. 270/04.
2. Modalità di verifica delle conoscenze in ingresso
Le conoscenze in ingresso saranno considerate verificate automaticamente per tutti gli studenti che abbiano acquisito:
12 CFU nelle discipline Fisiche e Matematiche (SSD FIS/01-FIS/08 MAT/01-MAT/09)
12 CFU nelle discipline chimiche (SSD CHIM/01-CHIM/03, CHIM/06)
24 CFU nelle discipline biologiche di base (SSD BIO/01, BIO/02, BIO/04-BIO/07, BIO/09-BIO/11, BIO/18- BIO/19)
42 CFU nelle discipline biologiche caratterizzanti (SSD BIO/01-BIO/07, BIO/09-BIO/14, BIO/16, BIO/18-BIO/19, MED/04, MED/42).
La commissione si riserva di valutare le conoscenze in ingresso di laureati in classi di laurea diverse dalla L-12 (ord. 509/99) e L-13 (ord. 270/04) valutando eventuali affinità tra settori scientifico-disciplinari, o l’acquisizione di CFU in ulteriori SSD previsti dai diversi ambiti della Laurea in Biologia, o attraverso colloqui integrativi.
3. Passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso, riconoscimento crediti
3.1 Passaggi e trasferimenti
Le domande di passaggio di studenti provenienti da altri corsi di laurea magistrale o specialistica della Sapienza e le domande di trasferimento di studenti provenienti da altre Università, da Accademie militari o da altri istituti militari d’istruzione superiore sono subordinate a delibera degli organi competenti, previa approvazione da parte del CdS, che in proposito:
• valuta la possibilità di riconoscimento totale o parziale della carriera di studio fino a quel momento seguita, con la convalida di parte o di tutti gli esami sostenuti e degli eventuali crediti acquisiti, la relativa votazione;
• indica l’anno di corso al quale lo studente viene iscritto;
• formula il percorso formativo per il conseguimento del titolo di studio.
Le richieste di trasferimento al corso di laurea magistrale in Genetica e Biologia Molecolare devono essere presentate entro le scadenze e con le modalità specificate nel manifesto degli studi di Ateneo.
3.2 Abbreviazioni di corso
Chi è già in possesso del titolo di laurea quadriennale, quinquennale, specialistica acquisita secondo un ordinamento previgente, o di laurea magistrale acquisita secondo un ordinamento vigente e intenda conseguire un ulteriore titolo di studio può chiedere l’iscrizione ad un anno di corso successivo al primo.
Le domande sono valutate dal CdS, che in proposito:
• valuta la possibilità di riconoscimento totale o parziale della carriera di studio fino a quel momento seguita, con la convalida di parte o di tutti gli esami sostenuti e degli eventuali crediti acquisiti, la relativa votazione;
• indica l’anno di corso al quale lo studente viene iscritto;
• formula il percorso formativo per il conseguimento del titolo di studio.
Uno studente non può immatricolarsi o iscriversi ad un corso di laurea magistrale appartenente alla medesima classe nella quale ha già conseguito il diploma di laurea magistrale.
Le richieste devono essere presentate entro le scadenze e con le modalità specificate nel manifesto degli studi di Ateneo.
3.3 Criteri per il riconoscimento crediti
Possono essere riconosciuti tutti i crediti formativi universitari (CFU) già acquisiti se relativi ad insegnamenti che abbiano contenuti, documentati attraverso i programmi degli insegnamenti, coerenti con uno dei percorsi formativi previsti dal corso di laurea magistrale.
L’equivalenza tra Settori scientifico disciplinari (SSD) per l’attribuzione dei CFU potrà essere deliberata sulla base del contenuto degli insegnamenti ed in accordo con l’ordinamento del corso di laurea magistrale.
I CFU già acquisiti relativi agli insegnamenti per i quali, anche con diversa denominazione, esista una manifesta equivalenza di contenuto con gli insegnamenti offerti dal corso di laurea magistrale possono essere riconosciuti come relativi agli insegnamenti con le denominazioni proprie del corso di laurea magistrale a cui si chiede l’iscrizione. In questo caso, il riconoscimento sarà deliberato con le seguenti modalità:
• se il numero di CFU corrispondenti all'insegnamento di cui si chiede il riconoscimento coincide con quello dell'insegnamento per cui viene esso riconosciuto, l’attribuzione avviene direttamente;
• se i CFU corrispondenti all'insegnamento di cui si chiede il riconoscimento sono in numero diverso rispetto all'insegnamento per cui esso viene riconosciuto, il CdS esaminerà il curriculum dello studente ed attribuirà i crediti, eventualmente dopo colloqui integrativi.
Il CdS può riconoscere come crediti le conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l’Università abbia concorso. Tali crediti vanno a valere sui 12 CFU relativi agli insegnamenti a scelta dello studente. In ogni caso, il numero massimo di crediti riconoscibili in tali ambiti non può essere superiore a 18 CFU relativi agli insegnamenti a scelta o opzionali.
Le attività già riconosciute ai fini dell’attribuzione di CFU nell’ambito di corso di laurea non possono essere nuovamente riconosciute nell’ambito del corso di laurea magistrale.
4. Percorsi formativi
Un percorso formativo contiene la lista di tutti gli insegnamenti previsti nella carriera dello studente, compresi gli insegnamenti relativi ai 12 CFU a scelta dello studente. Questi ultimi possono essere scelti fra tutti quelli presenti nell’ambito dell’intera offerta formativa della Sapienza.
Ogni studente deve ottenere l’approvazione ufficiale del proprio completo percorso formativo da parte del CdS prima di poter verbalizzare esami relativi ad insegnamenti che non siano obbligatori per tutti gli studenti, pena l’annullamento dei relativi verbali d’esame.
L’adesione ad un percorso formativo può essere effettuata una sola volta per ogni anno accademico, a partire dal primo anno di corso.
Eventuali scadenze per la presentazione del percorso formativo saranno indicate sul sito web del CdS.
Lo studente può ottenere l’approvazione della sua carriera con due procedimenti diversi, entrambi gestiti on-line dalla propria pagina INFOSTUD:
1. aderendo ad uno dei percorsi formativi predisposti annualmente dal CdS;
2. presentando un percorso formativo individuale, di cui il CdS dovrà valutarne la congruità con gli obbiettivi della laurea magistrale in Genetica e Biologia Molecolare.
4.1 Percorsi formativi predisposti
Il modulo di adesione ad un percorso formativo predisposto dal CdS è compilabile on-line dalla pagina INFOSTUD di ogni studente. Una volta compilato il modulo dell’intero percorso formativo prescelto, sarà necessario inviarlo elettronicamente, tramite l’apposito pulsante nella interfaccia grafica di Infostud, per l’approvazione da parte del responsabile del CdS della valutazione.
In caso affermativo, l’autorizzazione del percorso formativo prescelto sarà comunicata dal sistema allo studente e diverrà immediatamente parte integrante della sua carriera. In caso negativo, una comunicazione elettronica richiederà allo studente di modificare l’elenco degli insegnamenti selezionati.
L’adesione ad un percorso formativo predisposto può essere effettuata una sola volta per ogni anno accademico, a partire dal primo anno di corso.
Eventuali scadenze per la presentazione del percorso formativo predisposto saranno indicate sul sito web del CdS.
4.2 Percorsi formativi individuali
Qualora lo studente non intenda aderire ad alcuno dei percorsi formativi proposti deve presentare un percorso formativo individuale utilizzando l’apposito modulo disponibile on-line dalla pagina INFOSTUD di ogni studente.
Ad eccezione degli insegnamenti relativi ai 12 CFU a scelta dello studente, non sarà possibile inserire nel percorso formativo individuale insegnamenti non previsti nell’Offerta Formativa.
L’adesione ad un percorso formativo individuale può essere effettuata una sola volta per ogni anno accademico, a partire dal primo anno di corso.
Eventuali scadenze per la presentazione del percorso formativo individuale saranno indicate sul sito web del CdS.
4.3 Modifica dei percorsi formativi
Lo studente che abbia già aderito ad un percorso formativo proposto dal CdS può, in un successivo anno accademico, aderire ad un differente percorso formativo proposto oppure proporne uno individuale.
Parimenti, lo studente al quale sia già stato approvato un percorso formativo individuale può, in un successivo anno accademico, optare per l’adesione ad un percorso formativo proposto dal CdS oppure proporre un differente percorso formativo individuale.
In ogni caso, gli esami già verbalizzati non possono essere sostituiti.
Per gli studenti a tempo pieno i cambiamenti dei percorsi formativi saranno possibili comunque fino al secondo anno fuori corso (quarto anno dall'iscrizione), ovvero non potranno essere ammesse variazioni del percorso formativo a partire dal terzo anno fuori corso (quinto anno dalla iscrizione alla LM).
Per gli studenti a tempo parziale i cambiamenti del percorso formativo non saranno possibili oltre l’anno previsto come termine del loro percorso a tempo parziale.
5. Modalità didattiche
Le attività didattiche sono di tipo convenzionale e distribuite su base semestrale.
Gli insegnamenti sono impartiti attraverso lezioni ed esercitazioni in aula e attività in laboratorio, organizzando l’orario delle attività in modo da consentire allo studente un congruo tempo da dedicare allo studio personale.
La durata nominale del corso di laurea magistrale è di 4 semestri, pari a due anni.
5.1 Crediti formativi universitari
Il credito formativo universitario (CFU) misura la quantità di lavoro svolto da uno studente per raggiungere un obiettivo formativo. I CFU sono acquisiti dallo studente con il superamento degli esami o con l’ottenimento delle idoneità, ove previste.
Il sistema di crediti adottato nelle università italiane ed europee prevede che ad un CFU corrispondano 25 ore di impegno da parte dello studente, distribuite tra le attività formative collettive istituzionalmente previste (ad es. lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio) e lo studio individuale.
Nel corso di laurea in Genetica e Biologia Molecolare, in accordo con il regolamento didattico di Ateneo, un CFU corrisponde a 8- 10 ore di lezione, oppure a 12 ore di laboratorio o esercitazione guidata, oppure a 20 ore di formazione professionalizzante (con guida del docente su piccoli gruppi) o di studio assistito (esercitazione autonoma di studenti in aula/laboratorio, con assistenza didattica).
Le schede individuali di ciascun insegnamento, consultabili sul sito web del corso di laurea, riportano la ripartizione dei CFU e delle ore di insegnamento nelle diverse attività, insieme ai prerequisiti, agli obiettivi formativi e ai programmi di massima.
Il carico di lavoro totale per il conseguimento della laurea è di 120 CFU.
Nell’ambito del corso di laurea in Genetica e Biologia Molecolare la quota dell'impegno orario complessivo riservata a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale è almeno il 50% dell’impegno orario complessivo.
5.2 Calendario didattico
Il calendario didattico è così fissato:
• Le lezioni avranno luogo da Ottobre alla fine di Gennaio (I semestre) e da Marzo a metà Giugno (II semestre).
• Sono previste sessioni di esame a Febbraio, e da Giugno a metà Ottobre.
• I periodi di lezione ed esami non si possono sovrapporre.
5.3 Prove d’esame
La valutazione del profitto individuale dello studente, per ciascun insegnamento, viene espressa mediante l’attribuzione di un voto in trentesimi, nel qual caso il voto minimo per il superamento dell'esame è 18/30, oppure di una idoneità.
Alla valutazione finale possono concorrere i seguenti elementi:
• un esame scritto, generalmente distribuito su più prove scritte da svolgere durante ed alla fine del corso;
• un esame orale;
• il lavoro svolto in autonomia dallo studente.
6. Modalità di frequenza, propedeuticità, passaggio ad anni successivi
Gli esami di profitto relativi agli insegnamenti previsti nel percorso formativo non prevedono alcuna propedeuticità.
7. Regime a tempo parziale
I termini e le modalità per la richiesta del regime a tempo parziale nonché le relative norme sono stabilite nel manifesto di Ateneo e sono consultabili sul sito web della Sapienza. Il corso di laurea magistrale Genetica e Biologia Molecolare ha previsto come numero standard di crediti per i propri studenti che chiedono il tempo parziale un valore uguale o superiore a 40 CFU annui.
Si segnala che alcuni insegnamenti potrebbero essere disattivati o modificati nel corso degli anni concordati per il part-time: in questi casi il CdS provvederà ad indicare allo studente il nuovo percorso formativo.
8. Studenti fuori corso e validità dei crediti acquisiti
Ai sensi del vigente Manifesto degli Studi di Ateneo uno studente a tempo pieno si considera fuori corso quando non abbia superato tutti gli esami e non abbia acquisito il numero di crediti necessario al conseguimento del titolo entro 2 anni. In questi casi, i termini per il conseguimento del titolo di studio sono regolamentati dal Manifesto degli Studi di Ateneo.
9. Tutorato
Gli studenti del corso di laurea in Genetica e Biologia Molecolare possono usufruire di attività di tutorato rivolgendosi al Presidente del Corso e ai docenti tutor individuati.
10. Percorsi di eccellenza
Il percorso di eccellenza offre attività formative aggiuntive a quelle del corso di studio al quale è iscritto lo studente, costituite da approfondimenti disciplinari e interdisciplinari, attività seminariali e di tirocinio secondo un programma che verrà personalizzato e concordato con ogni singolo studente. Lo studente che abbia ottenuto l’accesso al Percorso di eccellenza viene affidato ad un docente o tutor che ne segue il percorso e collabora alla organizzazione delle attività, concordate con lo studente, per un impegno massimo di 100 ore annue.
L’accesso al Percorso di eccellenza avviene al termine del primo anno di frequenza del Corso di Laurea. I requisiti richiesti per l’accesso sono indicati nel bando di ammissione ai percorsi di eccellenza, sulla base del regolamento percorsi di eccellenza. Il bando è pubblicato sul sito della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali.
Gli studenti che, essendo stati ammessi ad un programma di modalità Erasmus, svolgano una parte del loro curriculum presso un’Università straniera ed hanno accesso al percorso di eccellenza possono svolgere parte del percorso di eccellenza presso l'istituzione estera che li ospita.
La struttura didattica può organizzare per gli studenti del Percorso di eccellenza un periodo di studio o di tirocinio presso altra Università, Istituzione o Ente di alta formazione o di ricerca, italiana o straniera.
11. Prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i CFU previsti dal proprio percorso formativo per le attività diverse dalla prova finale e deve aver adempiuto alle formalità amministrative previste dal Regolamento didattico di Ateneo.
La prova finale consiste nello svolgimento e la discussione di una tesi sperimentale su argomenti relativi a tematiche del Corso di Studio (CdS), che lo studente dovrà elaborare in modo originale sotto la guida di un docente relatore. Alla prova finale sono attribuiti 39 CFU. Per il curriculum italiano, l’elaborato finale di tesi può essere compilato e discusso sia in italiano che in inglese; mentre per il curriculum inglese l’elaborato deve essere compilato e discusso in inglese.
Il laureando sceglie il relatore in base all’argomento che intende approfondire nella sua tesi di laurea e concordando tempi e modalità di svolgimento del lavoro. Il relatore è uno dei docenti che fanno parte del Consiglio del Corso di Studi (CCDS) o del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin”, a cui afferisce il CdS (relatore interno). Se il docente lo ritiene utile, può essere affiancato da uno o più correlatori. Lo studente che intenda svolgere una tesi in Laboratori di ricerca di altre Facoltà o extra-universitari dovrà presentare al Presidente della LM una dichiarazione del ricercatore che è disponibile a seguire lo studente nello svolgimento del lavoro sperimentale e nella redazione dell’elaborato; la dichiarazione deve essere redatta secondo apposito modulo e corredata della documentazione richiesta. Il Presidente del Corso di LM, se ritiene che gli elementi forniti possano garantire una soddisfacente qualità del lavoro e una buona esperienza nel campo delle materie biologiche, ne sigla l'approvazione. Il Presidente del Corso di LM, inoltre, indicherà un docente dell’area di biologia che affiancherà il relatore esterno durante tutto il periodo dello svolgimento del lavoro sperimentale e di stesura dell’elaborato scritto e che sarà responsabile dello svolgimento della tesi, insieme al relatore esterno.
Il laureando dovrà presentare la domanda di laurea con le modalità previste dall’Ateneo ed entro le scadenze previste dal Calendario Didattico del CdS.
Il laureando presenta e discute la sua tesi davanti alla commissione di laurea costituita da 7 docenti del CdS. La Commissione può essere divisa, nella fase di presentazione, in sottocommissioni. Alla commissione si aggiungono i relatori eventuali che presentano e danno un giudizio del lavoro svolto dal candidato, ma che non hanno diritto di voto. Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi ed è attribuito con le seguenti modalità stabilite dal CdS:
- media dei voti degli esami di profitto sostenuti, pesata in base ai crediti, normalizzata su 110 e poi arrotondata al decimo di punto;
- aumento fino ad un massimo di 7 punti attribuito dalla commissione in base alla proposta del relatore e in base alla rilevanza del tema trattato, alla significatività dei risultati ottenuti e alla chiarezza nella scrittura e nella presentazione della tesi.
Per conseguire la lode occorre che il punteggio totale ottenuto sommando quello derivante dalla media dei voti degli esami di profitto, dalla valutazione della commissione e dagli altri eventuali aumenti di punteggio di cui sopra, superi il 110. In ogni caso, la lode può essere concessa solo con parere unanime della commissione.
Ove risultasse sottoscritto l’accordo internazionale con la Universitè Paris Diderot e la Universitè Paris Descardes, gli studenti inseriti nel percorso formativo per l’acquisizione del doppio titolo elaboreranno una tesi sperimentale che sarà discussa secondo quanto indicato nell’accordo.
12. Applicazione dell’art. 6 del regolamento studenti (R.D. 4.6.1938, N. 1269)
Gli studenti iscritti al corso di Laurea Magistrale in Genetica e Biologia Molecolare, onde arricchire il proprio curriculum degli studi, possono secondo quanto previsto dall’Art. 6 del R.D. N. 1239 del 4/6/1938, frequentare per ciascun anno accademico non più di due insegnamenti di altri Corsi di studio di pari livello e di medesimo ordinamento della Sapienza. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.
Il CdS esprimerà un parere ove la Segreteria Studenti lo richieda. Visto il significato scientifico e culturale di tale norma, tale richiesta potrà essere avanzata soltanto da studenti che abbiano ottenuto almeno 18 crediti del corso di Laurea Magistrale in Genetica e Biologia Molecolare.
Lo studente che voglia fruire della possibilità prevista dal presente articolo deve presentare alla propria Segreteria studenti una domanda scritta alla Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze MMFFNN, secondo le modalità previste dall’art.29 del Manifesto degli Studi di Ateneo.