Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Daniele Venturi |
Docenti di riferimento
| TOMMASO GASTALDI |
| SILVIA BONOMI |
| ANGELO SPOGNARDI |
| DANIELE CONO D'ELIA |
| FRANCESCA CUOMO |
| GIUSEPPE ANTONIO DI LUNA |
| LEONARDO QUERZONI |
| FABRIZIO D'AMORE |
| MARCO POLVERINI |
| FRANCESCO LIBERATI |
Tutor del corso
| DANIELE VENTURI |
| FRANCESCA CUOMO |
| GIUSEPPE ANTONIO DI LUNA |
| TOMMASO GASTALDI |
Regolamenti
Regolamento del corso
Il percorso formativo si articola nel modo seguente:
• nel primo anno, i cui insegnamenti sono in gran parte obbligatori, viene fornita la preparazione di livello specialistico relativamente alle aree della crittografia, e delle reti di calcolatori, dei sistemi distribuiti, della statistica, dell’informatica giuridica e del diritto commerciale elettronico, del penetration testing e di altre metodologie etiche per testare la sicurezza dei sistemi informatici.
• nel secondo anno si offre allo studente la possibilità di scegliere in quale direzione approfondire la propria preparazione, che può essere orientata verso tematiche relative alla cybersecurity nel contesto: di infrastrutture e sistemi anche cyber-physical, delle applicazioni software e della loro progettazione sicura, della programmazione, e della gestione del rischio . Nel secondo anno è prevista inoltre l'attività per la preparazione della tesi di laurea, che presenta i risultati di uno studio originale di natura applicativa, sperimentale o teorica.
Per molti insegnamenti è prevista attività progettuale svolta in laboratorio, finalizzata allo sviluppo ed al testing di soluzioni avanzate per problemi di complessità paragonabile a quella che si incontra nel mondo reale. Nell’ambito del corso di laurea magistrale è previsto che lo studente segua, oltre ai tradizionali insegnamenti, anche una delle attività formative complementari da 6 CFU proposte annualmente dal CAD. Esse mirano a creare competenze trasversali utili a completare il percorso formativo dello studente ed a favorire il suo inserimento nel mondo del lavoro. Il regolamento didattico del corso di laurea definisce, nel rispetto dei limiti normativi, la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.