Presentazione

Il Corso di Laurea in Scienze Geografiche per l'Ambiente e la Salute forma figure professionali in grado di saper leggere, interpretare e rappresentare il territorio nelle diverse scale geografiche, mediante l'acquisizione di competenze teoriche e pratiche volte all'individuazione e all'analisi delle complesse interazioni tra ambiente e società e delle loro ricadute in termini di salute pubblica e di organizzazione delle attività economiche. In questo senso, il CdL fornisce strumenti concettuali e metodologici adeguati alla scala di analisi e alla tipologia del territorio esaminato, ponendo particolare attenzione su aspetti e problematiche attuali e di grande interesse sociale: fenomeni ambientali, economici, storici e socio-sanitari-epidemiologici; migrazioni e mobilità; rischi naturali; valorizzazione turistica e delle risorse; sviluppo e sostenibilità ecc. Il CdL è strutturato come “interfacoltà”: Facoltà di Lettere e Filosofia (Dipartimento di Lettere e Culture Moderne); Facoltà di Farmacia e Medicina (Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive); Facoltà di Economia (Dipartimento di Metodi e Modelli per l’Economia, il Territorio e la Finanza).
Gli insegnamenti geografici, quelli geologici e quelli relativi alle scienze umanistiche forniscono basi fondanti su cui poggia l'impalcatura del CdL, coniugando rigore dei contenuti, competenze geotecnologiche, aspetti qualitativo-percettivi.
Gli insegnamenti dell'area medica sono essenziali per la comprensione dei determinanti della salute, della qualità della vita e dei fattori di rischio di malattia collegati con il contesto di riferimento e con il tessuto socio-economico.
Gli insegnamenti dell'area economica approfondiscono aspetti relativi all'organizzazione del territorio e ai divari tra Paesi e regioni, ai settori produttivi e turistici, alla modellistica.
Le attività di laboratorio, stage e ricerca sul campo, contemplate nell'iter formativo, costituiscono un momento fondamentale di verifica e di applicazione delle competenze acquisite. Gli studenti dovranno sviluppare capacità operative nell'elaborazione e analisi di dati e cartografie digitali mediante l'uso dei GIS, sempre più richiesti in ambito professionale e su cui il CdL punta fortemente, anche nell'ottica dell'analisi spaziale e temporale di fenomeni contingenti e di interesse sociale.
Ad aprile 2019 il CdL ha ottenuto il premio “Didattica Laboratoriale Universitaria” conferito per “L’organizzazione di attività formative e abilità informatiche in ambito Geospaziale con elevate ricadute applicative” e consegnato al Presidente, Prof. Cristiano Pesaresi, durante la Conferenza Esri Italia 2019 (Roma, 10-11 aprile 2019).
Sulla base della “Valutazione delle opinioni degli studenti sulla didattica a.a. 2019/20”, redatta dal Nucleo di Valutazione di Ateneo (30 aprile 2021), a p. 25 (Tab. VII. a), risulta che Scienze geografiche per l'ambiente e la salute è stato il CdL triennale dell'Ateneo con il maggiore gradimento in assoluto tra gli studenti frequentanti.
Sulla base della “Valutazione delle opinioni degli studenti sulla didattica a.a. 2019/20”, redatta dal Nucleo di Valutazione di Ateneo (30 aprile 2021), a p. 36 (Tab. Xb), risulta che Scienze geografiche per l'ambiente e la salute è stato il CdL triennale con maggiore aumento del rapporto di soddisfazione tra il primo e il secondo semestre, da ricondurre alla capacità di reazione all’emergenza, con un alto livello di apprezzamento delle attività didattiche svolte a distanza nel secondo semestre.