Obiettivi formativi
Il CdS STeSS ha innovato il profilo dell'assistente sociale, costruendo una figura professionale che oltre a essere esperta nel campo dei servizi di aiuto alla persona è in grado di promuovere la cittadinanza sociale attraverso l'intervento su gruppi, famiglie, comunità e istituzioni territoriali. Il CdS mira a fornire una formazione in grado di favorire l'utilizzazione appropriata dei metodi e delle tecniche del servizio sociale per l'esercizio, sia in forma autonoma che di lavoro dipendente, della professione di assistente sociale (ex L. 84/1993). In particolare si intendono fornire competenze professionali con riferimento:
- alla prevenzione, identificazione e trattamento delle situazioni di disagio sociale;
- alla analisi dei bisogni delle comunità di riferimento;
- alla programmazione, organizzazione, coordinamento e gestione di servizi per l'intervento sociale, in forma individuale e collettiva;
- alla supervisione e alla valutazione di una struttura e/o di un intervento di servizio sociale.
Per perseguire gli obiettivi formativi su indicati agli allievi vengono messe a disposizione:
- lezioni frontali teorico-pratiche;
- esercitazioni didattiche guidate;
- analisi di caso;
- testimonianze di operatori sociali, dipendenti e/o dirigenti, assistenti sociali ed esperti;
- visite dirette su realtà organizzative di particolare interesse professionale;
- escursioni didattico-scientifiche pianificate.
Il CdS prevede inoltre un periodo di tirocinio obbligatorio di 420 ore, che costituisce parte integrante del percorso formativo e si svolge in prevalenza presso strutture pubbliche utilizzando con funzione di mentoring un assistente sociale di elevata professionalità ed anzianità di servizio. Si tratta di una forma di apprendimento professionale on the job che aiuta a mettere alla prova la vocazione professionale degli allievi e a sperimentare la loro capacità di crescita pratica sul posto di lavoro.
I programmi formativi fanno ricorso a numerosi settori scientifico-disciplinari: diritto, economia, statistica, scienza politica, psicologia, medicina, storia, antropologia e sociologia. Ciò allo scopo di consentire l'acquisizione di un'adeguata capacità di concettualizzazione e modellizzazione dei fenomeni socio-culturali e la corretta progettazione e realizzazione di interventi che richiedono l'approntamento di servizi sociali. Il Regolamento Didattico del corso di studio definisce, nel rispetto dei limiti formativi, la quota di impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.