Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Cecilia Bartuli |
Docenti di riferimento
| CECILIA BARTULI |
| STEFANO CERBELLI |
| ALESSANDRA ADROVER |
| ANTONIO ZUORRO |
| PAOLO DE FILIPPIS |
| BENEDETTA DE CAPRARIIS |
| MARIAPAOLA PARISI |
| MARCO CENTINI |
| ANGELO SCHIAVI |
Tutor del corso
| CECILIA BARTULI |
| GIOVANNI CERULLI IRELLI |
| PAOLO DE FILIPPIS |
| BENEDETTA DE CAPRARIIS |
| MARIA ANNA MURMURA |
| ANTONIO ZUORRO |
Regolamenti
Regolamento del corso
Descrizione del Percorso Formativo e Descrizione dei metodi di Accertamento Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento Il Percorso formativo prevede:
- ATTIVITA’ formative DI BASE nell’ambito della Matematica informatica e statistica (tra 27 e 33 CFU nei Settori Scientifico Disciplinari ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni, MAT/02 – Algebra, MAT/03 – Geometria, MAT/05 - Analisi matematica, MAT/08 - Analisi numerica) della Chimica (CHIM/03 - Chimica generale e inorganica, CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie) e della Fisica (FIS/01 - Fisica sperimentale, FIS/03 - Fisica della materia)
- specifiche ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI l’ingegneria Chimica (tra 48 e 66 CFU nei SSD ING-IND/24 Principi di ingegneria chimica, ING-IND/25 Impianti chimici, ING-IND/26 Teoria dello sviluppo dei processi chimici, ING-IND/27 Chimica industriale e tecnologica) e l’Ingegneria dei Materiali (ING-IND/21 Metallurgia, ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali)
- ATTIVITA’ AFFINI o INTEGRATIVE (per un numero di CFU compreso tra 18 e 24) tradizionalmente inserite nei piani di studio per completare la preparazione integrativa su tematiche collegate, ma non direttamente focalizzate dal percorso culturale, quali l'Elettrotecnica, la Meccanica e le Macchine e la tematica dell'Energia, così da garantire la flessibilità del profilo dell’ingegnere in uscita e l’acquisizione del bagaglio di conoscenze e competenze proprie di ogni ingegnere industriale.
Sono infine parte del progetto formativo della laurea triennale un laboratorio di lingua inglese di livello B2 (3 CFU) e un laboratorio informatico (6 CFU) durante il quale lo studente acquisisce la conoscenza delle modalità di impiego del software di calcolo e simulazione “Matlab/Simulink” per la risoluzione di problemi di modellazione e calcolo scientifico.
Il percorso formativo viene personalizzato con i 12 CFU a scelta libera dello studente, che deve quindi presentare un Piano di studi, per formalizzare le scelte effettuate. Il Consiglio d’Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali valuta se le scelte effettuate sono coerenti con il progetto formativo e, in caso positivo, approva il Piano di studi. Lo studente può presentare il Piano di studi una sola volta nel periodo che va dal 1 ottobre al 20 marzo dell’anno successivo: ulteriori informazioni sui piani di studio sono riportate nella pagina apposita del sito del Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali (https://web.uniroma1.it/cdaingchim/piani-di-studio/piani-di-studio) dove è anche presente un elenco di corsi consigliati per il completamento del piano di studi.
Metodi di accertamento del conseguimento dei risultati attesi
La verifica dell’apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame, che può provvedere prove scritte, pratiche e/o orali secondo modalità definite dal docente e precisate sul sito del corso di studi. Per le attività volte alla conoscenza dell’informatica e della lingua inglese non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità, secondo modalità di verifica definite dal docente.
L’accertamento del conseguimento di conoscenze e comprensione e di capacità di applicare conoscenza e comprensione nelle varie aree di apprendimento da parte di ciascun allievo è affidata alle prove di verifica dei singoli insegnamenti, che, a seconda dei casi, possono prevedere prove scritte, pratiche e/o orali, e, in qualche caso, lo svolgimento di una tesina.
L'accertamento del conseguimento dei risultati attesi in termini di autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento avviene sia nel corso delle prove di esame orale che nelle attività connesse alla preparazione e alla presentazione della relazione finale.