Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Valerio Cordiner

Docenti di riferimento

VALERIO CORDINER
NADIA CANNATA
MARGHERITA DORE
ANNALISA PERROTTA
JULIAN SANTANO MORENO

Tutor del corso

MARY LOUISE WARDLE
CHRISTOS BINTOUDIS
VALERIO CORDINER
STEFANO TEDESCHI
SILVIA TOSCANO

Regolamenti

Regolamento del corso

Il percorso di Studio è organizzato in sette ambiti diversi:
1) insegnamenti "di base": si seguono al primo anno e comprendono la Linguistica Generale (insegnamento obbligatorio, 12 CFU) e una materia a scelta tra Letteratura Italiana e Linguistica Italiana (24 CFU)
2) Lingue straniere: obbligatoriamente due lingue straniere tra quelle offerte dal Corso (24 CFU). È possibile, inoltre, aggiungere una terza lingua straniera inserendo 12 o 18 CFU tra le materie "a scelta libera". I corsi di lingua straniera comprendono oltre al modulo tenuto dai docenti le esercitazioni linguistiche tenuti da Collaboratori ed Esperti Linguistici madrelingua.
3) Culture e Letterature straniere e Fondamenti di intercultura. Il primo anno gli studenti seguono due corsi di "Fondamenti di Intercultura" legati alle due lingue di studio in cui vengono forniti strumenti di base sulla mediazione interculturale sia sul piano teorico che sui modi in cui la mediazione interculturale si realizza nelle varie culture di riferimento. Nel secondo anno, invece, gli studenti seguono i corsi delle culture e delle letterature legate alle due lingue scelte.
4) insegnamenti "affini". Sono materie che servono a personalizzare il proprio percorso e si possono svolgere sia nel secondo che nel terzo anno.
5) insegnamenti "a scelta dello studente". Questo ambito dà la possibilità di scegliere tra tutti gli insegnamenti offerti dall’Ateneo per un totale di 18 CFU. Fra gli insegnamenti a scelta dello studente può essere inserita anche una terza lingua di studio, scelta tra quelle offerte dal Corso oppure tra le altre presenti nell'Offerta Formativa della Facoltà, comprese le lingue orientali.
6) Tirocini e Altre Attività Formative: si possono svolgere durante tutto il percorso triennale. Il CdS offre la possibilità di svolgere queste attività attraverso convenzioni con enti e istituzioni esterne all’Ateneo oppure attraverso la partecipazione attiva a eventi, manifestazioni, incontri organizzati dai docenti del CdS.
7) Prova Finale (6 CFU)

Il Corso di Studio definisce e monitora le modalità di verifica finale degli insegnamenti presenti nel proprio percorso formativo. L’accertamento delle conoscenze e delle competenze acquisite a lezione e attraverso lo studio individuale avviene, con modalità di verifica indicate nelle singole schede insegnamento inserite nel sistema GOMP a inizio anno, attraverso prove scritte o orali, oppure con una combinazione delle stesse. Ogni singolo insegnamento può altresì prevedere verifiche intermedie che vengono comunicate all’inizio dell’a.a. accademico attraverso i canali di informazione istituzionale. Le verifiche intermedie sono frequenti e consigliate per gli insegnamenti da 12 CFU, specie quelli erogati su tutto l’anno. Per quanto riguarda gli insegnamenti linguistici, strutturati in modulo docente ed esercitazioni coordinate dai CEL, le verifiche intermedie vengono concordate all’inizio dell’a.a. e comunicate attraverso i canali istituzionali. Il calendario delle verifiche scritte di Lettorato è stabilito di comune accordo con gli altri Corsi di Studio di ambito linguistico (L11 e LM37) all’inizio dell’a.a. e comunicato attraverso i siti istituzionali (siti dei CdS, sito del Dipartimento SEAI). Le verifiche, intermedie e finali, degli insegnamenti linguistici sono elaborate sulla base delle indicazioni contenute nel Common European Framework of Reference for Languages (CEFR), di conseguenza le modalità adottate hanno come obiettivo prioritario l’accertamento del raggiungimento dei livelli di conoscenza attesi per lo specifico anno di corso.
A valle dello svolgimento delle verifiche finali degli insegnamenti presenti nel proprio percorso formativo, la CGAQ del Corso di Studio ne analizza accuratamente gli esiti, restituendo una scheda sintetica ai membri del CdS stesso e contestualmente proponendo strategie mirate volte al miglioramento complessivo della preparazione degli studenti e contestualmente ad una maggiore fluidità delle loro carriere.

REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDIO IN MEDIAZIONE LINGUISTICA E INTERCULTURALE – Classe L12
Art. 2 – ATTIVITÀ FORMATIVE

Il Corso di Studio è strutturato in un curriculum unico, che prevede lo studio obbligatorio di due lingue fino al raggiungimento di una competenza linguistica e comunicativa di livello medio-alto, nonché la conoscenza dei relativi patrimoni culturali e testuali.

Il curriculum è articolato in dieci prove di esame nelle discipline di base e caratterizzanti (Lingue, Culture e Letterature straniere, totale 96 CFU), due prove di esame nelle discipline di base (Linguistica Generale; Letteratura Italiana o Istituzioni della Lingua Italiana, 24 CFU), quattro/cinque prove di esame nelle discipline affini e integrative (di ambito storico, storico-artistico, antropologico, giuridico ed economico, totale 30 CFU), due/tre prove di esame a scelta dello studente (totale 18 CFU), una idoneità da conseguire in Tirocini e/o Altre Attività Formative (tot. 6 CFU), e una prova finale (6 CFU).

Per l’articolazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici degli insegnamenti, i relativi CFU e le ore di didattica frontale di ciascun insegnamento si fa riferimento all’Offerta Formativa pubblicata annualmente sulla pagina del Corso di Studio.

Si segnala in particolare che i CFU attribuiti complessivamente allo studio delle lingue straniere comprendono anche le esercitazioni con i collaboratori ed esperti linguistici (CEL) come indicato nei programmi degli insegnamenti linguistici

2.1 TIROCINI E ALTRE ATTIVITA’ FORMATIVE
Lo studente dovrà conseguire 6 CFU nell’ambito di Tirocini e Altre Attività Formative, tramite le attività proposte dal Corso di Studio o altre attività che vengano proposte dagli studenti e dalle studentesse, previamente riconosciute dal Docente Responsabile dei Tirocini, se pertinenti al percorso formativo del Corso di Laurea.
Le attività di Tirocinio possono essere svolte nel corso di tutto il triennio, e vengono verbalizzati nel terzo anno del percorso formativo, dai docenti incaricati.

2.2 ARTICOLAZIONE DEGLI INSEGNAMENTI, PROPEDEUTICITÀ, FREQUENZA
I corsi di Lingua sono articolati in moduli (lezioni frontali), tenuti dal docente titolare dell’insegnamento, ed esercitazioni linguistiche tenute dai Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL).
I corsi di Lingua prevedono la propedeuticità fra le diverse annualità: l’esame di Lingua 1 deve essere sostenuto prima di quello di Lingua 2, l’esame di Lingua 2 prima di quello di Lingua 3/Traduzione 3; il mancato rispetto della propedeuticità determina l’annullamento dei CFU acquisiti.
Il Corso di Studio non prevede la frequenza obbligatoria e ogni modalità di verifica delle presenze può avere solo valore a fini statistici e non può essere utilizzata ai fini delle valutazioni finali.

2.3 SCELTA DELLE LINGUE STRANIERE
Il Corso di Laurea prevede l’obbligatorietà di due lingue straniere triennali scelte tra quelle attivate. Gli esami di "Fondamenti di Intercultura" e di "Letteratura e Cultura" devono essere coerenti con quelli delle lingue prescelte, secondo il seguente schema:

- - Lingua ceca e slovacca - Fondamenti di intercultura europea: ceco e slovacco - Letteratura e cultura ceca e slovacca.
- - Lingua francese - Fondamenti di intercultura francese - Letterature e culture di espressione francese.
- - Lingua hindi - Fondamenti di intercultura hindi - Letteratura e cultura hindi.
- - Lingua inglese - Fondamenti di intercultura inglese - Letterature e culture di espressione anglofona oppure Letteratura e cultura angloamericana.
- - Lingua neogreca - Fondamenti di intercultura europea: neogreco - Letteratura e cultura neogreca.
- - Lingua portoghese e brasiliana - Fondamenti di intercultura portoghese e brasiliano - Letteratura e cultura di espressione portoghese.
- - Lingua rumena - Fondamenti di intercultura europea: rumeno - Letteratura e cultura rumena.
- - Lingua russa - Fondamenti di intercultura slava - Letteratura e cultura russa.
- - Lingua Spagnola - Fondamenti di intercultura-spagnolo oppure Fondamenti di intercultura-ispanoamericano - Letteratura spagnola oppure Letterature e culture ispanoamericane.
- - Lingua tedesca - Fondamenti di intercultura tedesca - Letteratura e cultura tedesca.
- - Lingua ucraina - Fondamenti di intercultura slava - Letteratura e cultura ucraina.
- - Lingua ungherese - Fondamenti di intercultura ungherese - Letteratura e cultura ungherese.
- - Lingue slave meridionali - Fondamenti di intercultura slava – Letterature e culture slave meridionali.

2.4 LIVELLI DI USCITA
Il livello di uscita delle lingue, le competenze linguistiche di uscita sono espresse nei termini del “Quadro di riferimento europeo” elaborato dal Consiglio d’Europa.
Sono previsti i seguenti livelli di uscita:

CECO e SLOVACCO
12 CFU: A2
24 CFU: B1
30 CFU: B2
36 CFU: B2

FRANCESE
12 CFU: B1
24 CFU: B2
30 CFU: C1.1
36 CFU: C1.1

INGLESE
12 CFU: B1.2
24 CFU: B2.2
30 CFU: C1.1
36 CFU: C1.1

LINGUE SLAVE MERIDIONALI
12 CFU: A2
24 CFU: B1
30 CFU: B1+
36 CFU: B2

NEOGRECO
12 CFU: A2
24 CFU: B1
30 CFU: B2-
36 CFU: B2

PORTOGHESE
12 CFU: B1
24 CFU: B2
30 CFU: B2+
36 CFU: C1

RUMENO
12 CFU: A2
24 CFU: B1
30 CFU: B1+
36 CFU: B2

RUSSO
12 CFU: A1
24 CFU: A2
30 CFU: B1-
36 CFU: B1-

SPAGNOLO
12 CFU: B1
24 CFU: B2
30 CFU: C1.1
36 CFU: C1.1

TEDESCO
12 CFU: A2
24 CFU: B1
30 CFU: B2
36 CFU: B2

UCRAINO
12 CFU: A2
24 CFU: B1
30 CFU: B2
36 CFU: C1

UNGHERESE
12 CFU: A2
24 CFU: B1
30 CFU: B2
36 CFU: B2+

2.5 MODALITA’ DI SVOLGIMENTO, VALUTAZIONE E REGISTRAZIONE DEGLI ESAMI
Come previsto dal Regolamento didattico di Ateneo e dal Regolamento Studenti pubblicati sul sito dell’Ateneo, gli esami si svolgono nelle tre sessioni ordinarie indicate nel calendario didattico della Facoltà di Lettere e Filosofia che dovrà prevedere un minimo di cinque appelli ordinari di esame per ciascun anno accademico più due straordinari.
Per le modalità di svolgimento degli esami e i diritti degli studenti si rimanda a quanto stabilito nel Regolamento Studenti, agli articoli da 39 a 42.
Gli esami degli insegnamenti di Lingua prevedono un’articolazione specifica:
a) verifica scritta e/o orale del corso tenuto dal docente titolare dell’insegnamento.
b) verifiche scritte e orali delle esercitazioni linguistiche tenute dai CEL.
I risultati delle verifiche delle esercitazioni linguistiche concorrono alla composizione del voto finale di profitto, secondo le indicazioni fornite dal docente titolare dell’insegnamento di Lingua nel programma d’esame.
I risultati delle verifiche delle esercitazioni linguistiche vengono comunicate dal docente titolare dell’insegnamento secondo le indicazioni fornite nel programma d’esame.
La valutazione (voto in trentesimi) e la verbalizzazione dell’esame nel sistema INFOSTUD sono effettuati dal docente titolare dell’insegnamento.

2.6 PIANO DI STUDI
Il PIANO di STUDI (PdS) rappresenta la proposta del percorso formativo che lo studente intende seguire per il conseguimento della laurea.
Gli/le studenti/esse iscritti al 1° anno devono compilare il PdS entro le date indicate dalla Facoltà di Lettere e Filosofia accedendo alla piattaforma Infostud, rispettando le indicazioni contenute nel paragrafo “Scelte delle lingue straniere”.
Non è possibile modificare il PdS più di una volta all’anno, salvo in caso di necessità per variazione del Learning Agreement durante il soggiorno Erasmus. In ogni caso, qualsiasi variazione deve essere autorizzata dal Presidente del CdS.

2.7 NUMERO PROGRAMMATO E PROVA DI ACCESSO
Il Corso di Studio in Mediazione linguistica e interculturale è un corso ad accesso programmato che prevede il superamento di una prova di ingresso.
La prova di accesso segue le indicazioni contenute nel Bando pubblicato ogni anno sul sito del Corso di Studio.

2.8 PASSAGGI, TRASFERIMENTI, ABBREVIAZIONE DI CORSO
Le procedure di immatricolazione per studenti e studentesse iscritti a Corsi di Studio dell’Ateneo o di altri Atenei sono indicate nel Bando di accesso pubblicato ogni anno sul sito del Corso di Studio.

2.9 SUPPORTO ALLA DIDATTICA - TUTORATO
Il Corso di Studio garantisce un servizio di tutorato, organizzato annualmente, ha lo scopo di:
- fornire consulenza per l’elaborazione dei piani di studi;
- promuovere la partecipazione degli/le studenti/esse ai programmi di scambio o mobilità nazionali e internazionali;
- orientare culturalmente e professionalmente gli/le studenti/esse, informandoli circa le occasioni formative offerte sia dall’università sia da enti pubblici e privati;
- indirizzare lo studente ad apposite strutture di supporto per il superamento di eventuali difficoltà o situazioni di disagio psicologico.
All’inizio di ogni anno accademico sono rese disponibili sulla pagina del Corso di Studio o altri canali di comunicazione tutte le informazioni utili agli/le studenti/esse, relative in particolare a: orari e calendari delle lezioni e delle esercitazioni, orari di ricevimento dei docenti, attività di orientamento e tutorato, servizi di segreteria didattica, raggiungibilità della sede, immatricolazioni e iscrizioni, passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso, piani di studio, rappresentanti degli/le studenti/esse.

2.10 PROVA FINALE
La prova finale per il conseguimento del titolo di studio (laurea) consiste nella redazione di un elaborato il cui argomento è stato preventivamente concordato con il docente relatore. Alla prova finale sono attribuiti 6 CFU e pertanto la sua entità è rapportata alle ore di lavoro previste per un tale numero di crediti (ovvero 150).
L’argomento della prova finale può essere scelto:
A) in uno dei due SSD relativi alle lingue straniere scelte e nei SSD compresi tra le attività “di base” e “caratterizzanti”, purché lo studente vi abbia conseguito almeno 12 CFU (anche utilizzando i CFU a “scelta dello studente”), a meno che si tratti di insegnamento per cui sono disponibili solo 6 CFU.
B) nei SSD compresi tra le attività “affini e integrative” purché lo studente vi abbia conseguito almeno 6 CFU e purché l’argomento sia connesso con aspetti linguistici e/o culturali di una delle due lingue scelte.
Per concordare la tipologia e l’argomento della prova finale gli/le studenti/esse devono prendere contatto con i docenti da otto a sei mesi prima della sessione prevista, avendo da sostenere un numero di esami non superiore a cinque.
La discussione dell’elaborato avverrà in forma pubblica nelle date indicate dal Corso di Studio almeno dieci giorni prima dello svolgimento. Le Commissioni sono composte da tutti i docenti relatori, nel numero minimo di sette. La discussione dell’elaborato potrà svolgersi in sottocommissioni, e parte integrante della discussione dell’elaborato sarà la parziale esposizione dell’argomento oggetto del lavoro in una delle due lingue di studio.
A partire dalla media conseguita dallo/a studente/essa negli esami di profitto, la Commissione attribuisce un punteggio massimo di 5 punti sulla base dell’elaborato presentato e della discussione. Un ulteriore punto sarà aggiunto al punteggio assegnato all’elaborato finale agli/lle studenti/esse che:
a) risultino in corso alla data della discussione della Prova finale
b) oppure abbiano ottenuto almeno tre lodi nel percorso formativo.
La proclamazione dei laureati potrà avvenire in forma contestuale, alla fine di ogni seduta di laurea, oppure in modalità differita, in una data fissata dal Presidente del CdS e in un’aula idonea. In un caso o nell’altro, la presenza di accompagnatori è soggetta a limitazioni per ragioni organizzative e di ricettività delle sedi. Informazioni e istruzioni saranno fornite ai laureandi attraverso i canali ufficiali del Dipartimento e del Corso di Studio.