Presentazione

Il Corso di Laurea magistrale in Musicologia della Sapienza è concepito per collegare la ricerca pura a una formazione più ampia che permetta diverse applicazioni in svariati campi lavorativi. Per questo alla pur largamente predominante parte riservata alle discipline musicologiche ed etnomusicologiche è affiancata una serie di insegnamenti in settori diversi, dalla Letteratura alla Antropologia, dalla Storia del teatro alla Storia dell’arte, dall’Archivistica alla Storia.
Considerando la musica non un sapere tecnico né un settore specialistico della cultura, ma un fenomeno espressivo e comunicativo della collettività nel suo intero, l'oggetto musicale viene studiato come strumento di comprensione della storia culturale nel senso più generale, estendendo il campo degli studi al più vasto raggio cronologico (dal Medioevo alla contemporaneità) e spaziale-geografico (dalla tradizione storica occidentale, alle culture africane e asiatiche). Pur senza trascurare l’apprendimento delle fondamentali conoscenze e competenze tecnico-professionali (dalla filologia all’analisi musicali, dall’antropologia alla teoria della musica e alla storiografia), il percorso formativo si pone l’obiettivo di offrire al laureato gli strumenti per interpretare i diversi fenomeni musicali e sonori come elementi della storia culturale. La figura del futuro musicologo, una volta terminato il percorso di studi, è quindi quella di un professionista specializzato in grado di dialogare e portare un attivo contributo allo sviluppo armonico della società e della cultura, in modo da inserire la musica nel vivo del pensiero storico e contemporaneo. Altrettanto importante è l’applicazione della formazione acquisita in altri settori professionali alternativi e complementari alla ricerca pura: dalla mediazione professionale (giornalismo di settore, didattica, divulgazione con attenzione alle nuove tecnologie e new-media) all’organizzazione culturale (istituzioni concertistiche e teatrali), alla conservazione di beni musicali (biblioteche e archivi musicali, archivi audiovisivi, archivi elettronici e banche dati).