Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.

Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.

Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.


La Commissione di Gestione per la Qualità (CGQ) è costituita dal Presidente del CdS (prof. Andrea Chegai), da altri ulteriori docenti membri (proff. Simone Caputo, Grazia Portoghesi Tuzi), da un'unità di personale tecnico-amministrativo (dott.ssa Silvia Sonego, referente per la didattica dipartimentale) e da un rappresentante degli studenti.
La CGQ si riunisce di norma con cadenza trimestrale e al termine di ogni anno per un monitoraggio complessivo. Inoltre, si riunisce per lavorare sulle scadenze relative ai quadri della SUA e ogni qualvolta se ne presenti l'occasione o la necessità, su sollecitazione dei componenti della stessa CGQ o su sollecitazione di studenti o docenti.
Il CdS, attraverso la CGQ, procede al monitoraggio dei Rapporti di Riesame di cui valuta i risultati, evidenziando i punti di forza emersi e le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verifica l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del CdS; propone, dove necessario, le azioni correttive da introdurre nel successivo Rapporto di Riesame.
Verifica, altresì, i contenuti dei programmi dei singoli insegnamenti e monitora la regolare erogazione degli stessi.
La CAGQ prevede riunioni a cadenza regolare, per effettuare:
- monitaggio periodico sulle attività del CdS
- predisposizione della SMA.
Le iniziative previste sono descritte nella scheda di monitoraggio annuale e e nel Rapporto di Riesame.

Consultazioni iniziali con le parti interessate

La Facoltà di Lettere e Filosofia ha convocato il 9.12.2008 numerose organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni coerenti con l'offerta formativa della Facoltà come, ad esempio: Accademia naz. di S. Cecilia, Altamoda, Ass. Italia nostra, Ass. ital. insegnanti di geografia, Casa ed. Laterza, Centro Informaz. Geocartografiche Aeron., Centro ric. fonetica sperimentale, Cgil scuola, Cisl scuola nazionale, Ediz. di storia e letteratura, Esri Italia, Fed. ital. editori giornali, Fed. naz. stampa ital., Fondaz. Teatro dell'Opera di Roma, IsIAO-Ministero degli aff. esteri, Istituto enciclop. italiana, Museo naz. d'arte orientale, Museo naz. preist. etnogr. L. Pigorini, Soc. Dante Alighieri, Società geogr. italiana, SIAE, Tavolo interreligioso, Uff. scol. reg. per il Lazio, Uil scuola segr. naz.. I delegati convenuti hanno esaminato, discusso e infine approvato l'off.f. della Facoltà e specificamente il Corso di laurea in oggetto.
Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattività elevata e per le quali vi è una copertura di docenti più che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facoltà, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.

Consultazioni successive con le parti interessate

Dalle consultazioni effettuate con le parti sociali (elenco indicato nel verbale di sintesi di Presidenza della facoltà di Lettere e Filosofia, datato 1 aprile 2016) nei giorni 30 e 31 marzo 2016 è emerso quanto segue.

È stata confermata da tutti gli intervenuti l'importanza di una solida e ampia formazione umanistica di base, nelle sue varie articolazioni, così come tradizionalmente trasmessa dai Corsi della Facoltà di Lettere e Filosofia: una formazione trasmetta amore per la cultura, che sviluppi non solo le conoscenze ma anche le curiosità e le capacità di analisi e di sintesi delle problematiche culturali. In questa prospettiva, l'insieme dei Corsi di Studio della Facoltà appare tuttora valido nella proposta formativa complessiva; non appare invece utile seguire percorsi formativi di eccessiva professionalizzazione, dal momento che le specifiche competenze risultano normalmente apprese al momento dell'inserimento nei vari ambiti lavorativi.

In particolare, sono aspetti giudicati nodali per la formazione di giovani umanisti all'inizio del secolo XXI :
- la capacità di gestire informazioni, anche provenienti da fonti differenti, di sottometterle a critica e di organizzarle in maniera gerarchica;
- la capacità di trasmettere tali informazioni secondo modalità corrispondenti ai vari possibili destinatari e alle diverse situazioni, adeguandosi ad esse, eventualmente adattando in maniera perspicua ed efficace il contenuto informativo e la forma in maniera scalare e modulandola a seconda dei diversi media utilizzati;
- quindi la capacità di operare effettivamente come operatori culturali, padroneggiando le opportune modalità di comunicazione e diversi linguaggi, con capacità di mediazione e di sintesi tra soggetti e contenuti diversi.

Tali aspetti appaiono ben sviluppati nel CdS LM45. Le consultazioni, ripetute periodicamente, con le parti interessate più specificamente del settore (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti Roma, Fondazione Scelsi Roma, Ex-Discoteca di stato Roma, IRTEM di Roma) hanno segnalato soddisfazione per la preparazione, competenza e conoscenze degli studenti partecipanti a stages. A partire dal 2017 si sono rafforzati i contatti con la casa editrice Neoclassica (Roma), specializzata nella musicologia e nella etnomusicologia, che attinge al corso per individuare studenti meritevoli di collaborare, o testi da pubblicare. Dal 2021 Neoclassica si è fatta carico anche di pubblicare le migliori tesi di dottorato in Musica e spettacolo (Roma Sapienza). Nel mese di marzo 2022 si è effettuato un incontro col Teatro dell'Opera finalizzato alla messa a punto di progetti congiunti.

Appaiono come aspetti che richiedono attenzione, da consolidare e migliorare :
- la padronanza dei veicoli basilari della comunicazione, ossia l'italiano, in forma sia orale sia scritta (e con abilità di controllo dei registri adeguati a più situazioni comunicative, dalla prosa accademica al saggio, dalla pagina web alla scheda catalografica al breve messaggio elettronico), e una lingua straniera, con particolare (non esclusivo) riferimento all'inglese;
- l'informazione circa gli strumenti e le tecnologie attuali di archiviazione, ricerca e trasmissione delle notizie, dei documenti (nei vari formati) e delle conoscenze; è consigliabile una anche minima padronanza operativa degli strumenti e delle tecniche;
- in generale, è opportuno sviluppare per quanto possibile la componente applicativa, anche in forma di esercizio.
È altresì da controllare con attenzione il momento di accesso ai percorsi universitari, anche in prospettiva di un consolidamento delle relazioni già stabilite con istituti di istruzione secondaria di secondo grado.

La Facoltà e i CdS concordano di tenere conto delle ultime indicazioni : miglioramento degli strumenti e delle forme di comunicazione (italiano, lingue straniere, veicoli e contesti della comunicazione, ecc.), attenzione all'aspetto applicativo delle conoscenze acquisite.
Alla luce di quanto emerso si ritiene che il progetto formativo della Facoltà e dei corsi di studio attivati sia adeguatamente strutturato al proprio interno. Si ritiene inoltre che le funzioni e le competenze che caratterizzano le figure dei laureati con profilo umanistico sono descritte in modo adeguato, e che i risultati di apprendimento attesi sono coerenti rispondano ai più ampi bisogni della società e del mercato del lavoro.

In data 29 maggio 2023 si è svolta in via telematica una riunione preliminare per l’istituzione del Comitato di indirizzo del dipartimento di Lettere e culture moderne, formato da tutti i presidenti di CdS triennali e magistrali e dai coordinatori dei Dottorati. La riunione è stata coordinata dal prof. Giammona, delegato alla didattica del Dipartimento, che ha ricordato come già da diversi anni alcuni dei Corsi di Studio condividessero un unico Comitato di Indirizzo, istituito nel 2018 considerando la naturale osmosi tra i corsi triennali e magistrali. Da allora, in numerose occasioni, i presidenti dei CdS magistrali hanno continuato a interloquire con i rappresentanti del mondo del lavoro e con i coordinatori dei corsi formazione superiore (dottorato e scuole di formazione) per individuare i punti di forza da conservare e quelli di debolezza su cui intervenire.
In queste occasioni di discussione sono intervenuti, anche perché legati direttamente a insegnamenti previsti nei vari CdS, anche i rappresentanti di aree didattiche che non erano state in origine coinvolte dal Comitato di indirizzo comune ed è dunque sembrato opportuno, in occasione del Riesame ciclico 2023, costituire un nuovo Comitato di indirizzo a livello dipartimentale che rendesse visibile anche a livello delle didattiche il collegamento presente tra le diverse aree di ricerca del dipartimento [...]
Una seconda riunione telematica si è svolta il 30 maggio 2023.

Gruppo di Gestione AQ

SILVIA SONEGO
Grazia Portoghesi Tuzi
Andrea Chegai
Samira Paradiso
SIMONE CAPUTO

Documenti AQ del CdS