Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
La composizione della Commissione di Gestione dell’Assicurazione Qualità del Corso di Studi è stata approvata dal Consiglio di Corso di Laurea del 3 aprile 2024. La Commissione risulta così composta:
prof.ssa Szpunar Giordana: Presidente del Corso di Studi, coordina la stesura della Scheda di Monitoraggio annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.
dott. Dessì Marco: Personale TAB, fornisce un supporto tecnico-amministrativo al processo di stesura della Scheda di Monitoraggio annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.
Prof.ssa Cantoni Paola: Docente del Corso di Studi, collabora alla stesura della Scheda di Monitoraggio annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.
Prof.ssa Cusi Annalisa: Docente del Corso di Studi, collabora alla stesura della Scheda di Monitoraggio annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.
Prof.ssa Traversetti Marianna: Docente del Corso di Studi e Presidente della Commissione didattica, collabora alla stesura della Scheda di Monitoraggio annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.
Suozzo Chiara Maria: Rappresentante studenti, partecipa agli incontri per la stesura Docente del Corso di Studi, collabora alla stesura della Scheda di Monitoraggio annuale e del Rapporto di Riesame Ciclico.
La commissione per l’Assicurazione della Qualità:
• monitora i dati relativi al Corso di Studi (analisi delle carriere degli studenti, dati OPIS, dati indicatori del Corso di Studi) e individua eventuali criticità del Corso di Studi;
• segnala alla Commissione didattica e al Consiglio di Corso di Studi tali criticità, propone obiettivi di miglioramento, individua eventuali azioni correttive;
• predispone il rapporto di monitoraggio annuale e il rapporto di riesame ciclico del Corso di Studi e verifica l’effettiva attuazione delle azioni di miglioramento individuate;
• predispone la documentazione richiesta dal Comitato di Monitoraggio, dalla Commissione Paritetica Docenti-Studenti della Facoltà e dal Team Qualità dell’Ateneo.
Il Corso di studio con il supporto della Commissione AQ e della Commissione didattica, organizza riunioni periodiche per monitorare le azioni correttive indicate nella Scheda di Monitoraggio annuale e nel Rapporto di Riesame Ciclico valutandone risultati, punti di forza e criticità e proponendo eventuali rimodulazioni delle azioni stesse. Le commissioni, inoltre, monitoreranno periodicamente l'adeguatezza e l'efficacia della gestione complessiva del Corso di studio e proporranno, dove necessario, ulteriori azioni correttive.
Il calendario delle riunioni è stabilito anche in relazione alle scadenze degli adempimenti di Ateneo.
Consultazioni iniziali con le parti interessate
La consultazione con le organizzazioni rappresentative si è svolta presso il Rettorato di Sapienza, Aula del Senato, il giorno 10 novembre 2015 dalle ore 14.30 alle ore 17, su convocazione del Prorettore per il Diritto allo Studio e la Qualità Didattica. Erano presenti, per Sapienza, i membri del Gruppo di Lavoro Formazione insegnanti e i docenti referenti del CdS per le aree pedagogica e psicologica, scientifica e umanistica. Sono intervenuti dirigenti scolastici e insegnanti di istituti comprensivi, docenti Tutor TFA e docenti con funzione strumentale, esponenti sindacali (CGIL, CISL), l'assessore alle Attività produttive del Municipio II del Comune di Roma per l'osservatorio Scienza per la Società, un rappresentante della Regione Lazio, membri rappresentativi delle sezioni didattiche delle seguenti associazioni disciplinari: Associazione degli italianisti, Associazione per la storia della lingua italiana, Federazione Italiana di Scienze della Natura e dell'Ambiente (FISNA), Società di Botanica Italiana (SBI), Società Chimica Italiana (SCI), Società Italiana di Ecologia (SItE), Società Italiana di Fisica (SIF), Unione Matematica Italiana (UMI), Unione Zoologica Italiana (UZI), membri rappresentativi delle associazioni di insegnanti: Associazione italiana insegnanti di geografia e Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze naturali (ANISN).
Tutti gli intervenuti, alcuni dei quali collaborano già a vario titolo con Sapienza nel TFA e in progetti di ricerca, esprimono apprezzamento per l'iniziativa di attivazione del corso LM-85bis sottolineando l'importanza della consultazione continua scuola-università e la necessità di un monitoraggio regolare del rapporto del CdS con il territorio attraverso periodici incontri con le rappresentanze, necessari anche per organizzare il tirocinio e programmare le attività del corso di studio. Tutti i rappresentanti delle Associazioni disciplinari confermano il loro appoggio alla Sapienza offrendo il loro contributo alla diffusione più ampia dell'iniziativa didattica attraverso canali dedicati. I rappresentanti delle Società scientifiche sottolineano l'opportunità offerta dall'attivazione del percorso di studio per la promozione della cultura scientifica fin dai primi anni della formazione scolastica.
Si elencano le principali indicazioni emerse nella consultazione, utili alla definizione del progetto del cds e ad una riflessione sui contenuti dell'insegnamento:
1) Il percorso formativo deve integrare le conoscenze teoriche con le attività laboratoriali e coniugare pedagogia e discipline; la didattica disciplinare deve garantire l'acquisizione dei saperi essenziali attraverso percorsi operativi; gli insegnamenti psico-pedagogici e l'intero percorso formativo devono essere funzionali a colmare la distanza tra scuola e realtà, predisporre all'ascolto e all'accoglienza di tutti gli alunni, non solo quelli con disabilità, in una prospettiva di interazione fruttuosa con le famiglie e con il mondo esterno.
2) La formazione deve contemplare tutti gli aspetti dell'attività dell'insegnante che comprende anche capacità organizzative e di progettazione, conoscenza della normativa, lavoro di gruppo; la formazione degli insegnanti deve adattarsi ai cambiamenti della società, educare anche alla cittadinanza e alle diversità culturali, confrontarsi con la specificità dei singoli casi.
3) La collaborazione attiva scuola-università è necessaria per progettare in sintonia le attività didattiche e di tirocinio; la scuola deve curare l'accoglienza dei tirocinanti predisponendo figure di tutor motivate e concordando con il consiglio di cds le modalità di svolgimento del lavoro a contatto con gli alunni e nell'organizzazione scolastica.
4) Le rappresentanze sindacali sostengono il potenziamento dell'offerta da parte di un'università pubblica nell'ambito della formazione primaria, che ha sicuri sbocchi professionali, e auspicano un rapporto stretto con il territorio e una continuità nel confronto con le parti sociali. Auspicano inoltre che il corso di studio possa disporre di risorse adeguate.
Il 16 dicembre 2015, si è tenuto l'incontro conclusivo, a livello di Ateneo, della consultazione con le Parti Sociali. Durante tale incontro sono stati acquisiti i pareri delle organizzazioni consultate, come riportato nel verbale allegato. L'Ateneo prevede incontri con le Parti Sociali, con cadenza annuale.
Consultazioni successive con le parti interessate
Nel corso dell'incontro di consultazione tra i responsabili del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria e i referenti delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni di riferimento, tenutosi il 18 dicembre 2017 dalle ore 13.30 alle ore 16:30 presso L’Aula VI di Villa Mirafiori, i partecipanti - Dirigenti scolastici, presidente e docenti del Corso di Studi e tutor universitario di tirocinio - si sono confrontati su una serie di temi riguardanti il rapporto tra Corso di Studi e mondo della scuola analizzandone specifici aspetti in un'ottica di miglioramento e coprogettazione formativa. Nello specifico sono stati affrontati i temi relativi ai profili professionali individuati per il Corso di Studi agli obiettivi formativi del Corso di Studi (con riferimento ai Descrittori di Dublino), ai risultati di apprendimento attesi e il quadro delle attività formative, all'andamento del percorso formativo del Corso di Studi, agli esiti occupazionali e alle opportunità di tirocinio/stage offerte dal Corso di Studi. Rispetto a tali temi, i referenti delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni di riferimento, su invito del Presidente hanno evidenziato punti di forza, eventuali criticità e azioni da intraprendere per farvi fronte. Nel corso della discussione sono emersi come significativi punti di forza la buona delineazione dei profili professionali individuati dal Corso di Studi rispetto al contesto scolastico e la piena adeguatezza degli insegnamenti previsti al patrimonio di conoscenze, abilità e competenze richieste nel mondo della scuola primaria. Inoltre, i dirigenti scolatici hanno apprezzato in maniera significativa lo sforzo del Corso di Studi di delineare gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi in conformità ai descrittori di Dublino, trovandola pienamente in linea con i cambiamenti in corso di realizzazione all’interno della scuola, volti a implementare la didattica per competenze.
In tal modo, emerge che il Corso di Studi garantisce che le necessarie e indispensabili conoscenze disciplinari siano pienamente integrate con le abilità e le competenze richieste nel mondo della scuola, nel quale i docenti si trovano impegnati quotidianamente ad affrontare in autonomia problemi pratici inediti, anche molto complessi. A tale proposito i dirigenti e hanno sollecitato una insistenza sulle capacità di negoziazione dei docenti per far fronte alle quali i rappresentanti del Corso di Studi progettano di intervenire con azioni specificamente mirate. In particolare, si stabilisce di dare maggiore spazio alla dimensione collettiva dell’insegnamento attraverso il ricorso al lavoro di gruppo nei singoli insegnamenti e al potenziamento delle attività laboratoriali, anche di natura interdisciplinare. Nel corso della discussione è stata evidenziata dai dirigenti scolastici l'alta spendibilità professionale del corso anche tenendo conto dei futuri pensionamenti ed è stata valutata positivamente la strutturazione del tirocinio presso la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria così come progettata dal Corso di Studi. È stata evidenziata l’importanza del tirocinio diretto presso le scuole e il ruolo chiave ricoperto dalla figura dei tutor e raccogliendo tale importanza i rappresentanti del Corso di Studi, allo scopo di monitorare l'efficace realizzazione del tirocinio progettano di strutturare una pluralità di strumenti operativi da far sviluppare ai singoli tirocinanti in relazione alla loro esperienza di tirocinio in modo da poter controllare in dettaglio le modalità di svolgimento della stessa (diario di bordo, griglia di osservazione, relazioni, etc.). Nell’a.a. 2019-2020, con gli stessi obiettivi e nello stesso quadro di riferimento, sono stati organizzati tre incontri (14/11/2019, 12/12/2019, 21/01/2020) tra alcuni docenti rappresentanti del Corso di Studi e alcuni referenti delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni di riferimento (Dirigenti tecnici, dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali), in presenza degli studenti e delle studentesse dei diversi anni di corso. Dagli incontri è emerso che sono state pienamente confermate le considerazioni già espresse negli incontri precedenti in merito all’adeguatezza della organizzazione didattica del Corso di Studi e dell'offerta formativa relativa alle attività di tirocinio diretto e indiretto. Il Corso di Studi partecipa alle riunioni periodiche del Coordinamento nazionale dei Corsi di studi in Scienze della Formazione Primaria alle quali sono invitati tutti i Presidenti dei Corsi di Studio LM-85bis degli atenei italiani. Gli incontri del Coordinamento sono finalizzati a condividere elementi di criticità e buone pratiche relativi alla gestione dei Corsi di studio LM-85bis.
Nell’ambito delle attività previste nelle Linee Guida sulle Consultazioni con le parti Interessate i Corsi di Studio in Psicologia, Scienze dell’Educazione e della Formazione (triennale/magistrale), Scienze della Formazione Primaria e Servizio Sociale, incardinati presso il Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione hanno avviato un percorso di monitoraggio dell’offerta formativa al fine di individuare punti di forza ed eventuali criticità. Nel corso dell’A.A. 2021/2022 i Presidenti e i membri della CGAQ dei diversi corsi hanno avuto diversi incontri al fine di predisporre il questionario che è stato proposto a diversi enti e strutture che hanno ospitato i/le tirocinanti e/o i/le laureati/e. Il link è il seguente: https://forms.gle/yMo8q9G9tJBmtVaL8.
Dall’a.a. 2021-2022 è stato avviato un ciclo di incontri periodico tra il Corso di Studi e le scuole che accolgono studentesse e studenti tirocinanti per promuovere relazioni stabili nella direzione del miglioramento dei percorsi di tirocinio e dell'organizzazione di linee di ricerca comuni e per creare un ponte tra formazione accademica e mondo delle professioni attraverso il dispositivo del tirocinio. Il primo (6 maggio 2022) e il secondo incontro (27 febbraio 2023) hanno visto la partecipazione di insegnanti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria e dirigenti scolastici di istituti comprensivi del Lazio.
Gruppo di Gestione AQ
| Marco Dessì |
| Paola Cantoni |
| Giordana Szpunar |
| Annalisa Cusi |
| Marianna Traversetti |
| Chiara Maria Suozzo |