| 1026559 | MATEMATICA PER L'ECONOMIA E L'IMPRESA CORSO AVANZATO [SECS-S/06] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi L’insegnamento fornisce agli studenti una preparazione matematica avanzata, indispensabile per la comprensione e l’implementazione dei modelli quantitativi impiegati nell’analisi economica, nei processi decisionali d’impresa e in specifiche applicazioni di ambito finanziario. Il corso approfondisce elementi di algebra lineare, funzioni di più variabili, tecniche di ottimizzazione libera e vincolata ed equazioni differenziali ordinarie, offrendo un quadro organico che integra aspetti teorici e operativi e costituisce la base metodologica per gli insegnamenti quantitativi del percorso magistrale. Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà gli strumenti della matematica avanzata necessari per affrontare modelli quantitativi complessi, inclusi quelli che sottendono l’analisi dei processi stocastici e le tecniche fondamentali per la valutazione di strumenti derivati. Acquisirà padronanza nello studio delle forme quadratiche, nella diagonalizzazione delle matrici, nell’analisi delle funzioni di più variabili e nei metodi risolutivi per equazioni e sistemi differenziali, e sarà in grado di applicare tali strumenti per analizzare, interpretare e risolvere problemi propri della modellistica economica e finanziaria, sviluppando la capacità di formulare valutazioni quantitative rigorose e di utilizzare tecniche matematiche funzionali alla costruzione e alla comprensione dei modelli di valutazione equa di strumenti finanziari. Svilupperà la capacità di formulare giudizi autonomi sui risultati ottenuti, confrontare soluzioni alternative e valutare la coerenza delle ipotesi alla base dei modelli utilizzati. Sarà in grado di comunicare metodi, argomentazioni e risultati con chiarezza e rigore, impiegando correttamente i formalismi matematici. Maturerà, infine, adeguate competenze di apprendimento, che gli consentiranno di approfondire in autonomia contenuti più avanzati e di affrontare con sicurezza gli insegnamenti quantitativi successivi del corso di laurea magistrale.
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| 1035428 | PROBABILITA' E PROCESSI STOCASTICI [SECS-S/01] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza rigorosa e approfondita dei fondamenti della moderna teoria del calcolo delle probabilità e dei principali processi stocastici a tempo discreto e continuo, come passeggiate aleatorie, catene di Markov e moti Browniani. L’insegnamento introduce i concetti fondamentali della probabilità tramite una definizione rigorosa dei termini e delle strutture principali, accompagnata dalla discussione e dimostrazione dei risultati teorici più rilevanti. Il corso combina rigore teorico e applicazioni pratiche, favorendo lo sviluppo di capacità di modellizzazione e analisi di fenomeni economico-finanziari complessi. Al termine del corso, lo studente acquisirà conoscenze teoriche e operative per comprendere e interpretare modelli probabilistici e processi stocastici, sarà in grado di applicare tali conoscenze per risolvere problemi quantitativi, formalizzare modelli appropriati e interpretarne i risultati. Svilupperà la capacità di formulare giudizi autonomi sui modelli adottati, comunicare in modo chiaro e rigoroso concetti e risultati sia oralmente sia per iscritto e approfondire autonomamente contenuti avanzati in probabilità e processi stocastici, consolidando un approccio critico e analitico. Il corso costituisce la base metodologica indispensabile per affrontare con profitto insegnamenti avanzati come Finanza Quantitativa, Metodi e Modelli per la Finanza, Matematica Attuariale per le Assicurazioni Private, Teoria del Rischio e Analisi delle Serie Storiche, fornendo strumenti utili anche per percorsi di formazione post-universitaria o applicazioni professionali in ambito quantitativo-finanziario.
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| 1017275 | VALUTAZIONE D'AZIENDA [SECS-P/07] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principali approcci utilizzati a livello internazionale da analisti finanziari, investment e merchant banks e società di consulenza per la valutazione di imprese, acquisizioni, IPO e operazioni di business combination. L’insegnamento mira a sviluppare una sensibilità analitica verso questi temi, fondata su un solido modello teorico e metodologico. Al termine del corso, lo studente acquisirà conoscenze teoriche e operative sui principali strumenti di valutazione d’azienda e sarà in grado di applicarli a casi concreti. Svilupperà la capacità di analizzare criticamente approcci alternativi, interpretare risultati quantitativi e qualitativi e comunicare con chiarezza i criteri e le scelte di valutazione, sia oralmente sia per iscritto. Inoltre, alla fine del corso, lo studente acquisirà le competenze necessarie per approfondire autonomamente metodologie avanzate di corporate finance e valutazione aziendale. Il corso fornisce, inoltre, una preparazione metodologica e pratica utile per sostenere prove di abilitazione professionale e per svolgere attività di consulenza nell’ambito della finanza aziendale.
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| AAF1870 | PROBABILITA' AL COMPUTER [N/D] [ITA] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso rientra tra le ulteriori attività formative ed ha l’obiettivo di fornire le basi per l’utilizzo del software R per il calcolo numerico di integrali, con particolare attenzione al metodo Monte Carlo, e per la simulazione di variabili casuali e processi stocastici. L’insegnamento consente di replicare, tramite simulazioni, i principali risultati teorici del calcolo delle probabilità, come la legge dei grandi numeri e il teorema del limite centrale, e di simulare processi stocastici sia a tempo discreto (passeggiate aleatorie e catene di Markov) sia a tempo continuo (processo di Poisson). Al termine del corso, lo studente avrà rinforzato le competenze teoriche ed avrà acquisito conoscenze operative sull’uso di strumenti di simulazione per processi probabilistici e stocastici, e sarà in grado di applicare tali strumenti per analizzare fenomeni economico-finanziari, interpretare le dinamiche ed individuare le caratteristiche principali. Svilupperà la capacità di formulare giudizi autonomi sulla scelta dei modelli e dei metodi di simulazione, comunicare in maniera chiara concetti, procedure e risultati, sia oralmente sia per iscritto, e approfondire autonomamente le competenze informatiche e matematico-statistiche acquisite. Il corso costituisce una competenza metodologica ulteriore per affrontare con profitto insegnamenti quantitativi avanzati, come Analisi delle Serie Storiche, Finanza Quantitativa e altri corsi a contenuto numerico.
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| 1018037 | ECONOMIA DEI MERCATI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI INTERNAZIONALI [SECS-P/11] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi FIl corso fornisce agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per comprendere l’evoluzione dei sistemi finanziari nei principali paesi avanzati, il ruolo degli intermediari finanziari e l’interazione tra operatori economici e mercati. L’insegnamento permette di analizzare e confrontare modelli di business e strutture operative dei sistemi finanziari internazionali, interpretandone le dinamiche e le possibili evoluzioni. Al termine del corso, lo studente acquisirà conoscenze teoriche solide sui principali sistemi finanziari internazionali e sui modelli di intermediazione, sarà in grado di applicare tali conoscenze per analisi comparative e valutazioni critiche dei sistemi finanziari, svilupperà capacità di giudizio autonomo nell’interpretazione delle scelte operative e metodologiche degli intermediari, e sarà capace di approfondire autonomamente le interazioni tra esigenze economiche e performance dei mercati finanziari. Il corso costituisce una base essenziale per affrontare con profitto insegnamenti avanzati di finanza internazionale, regolamentazione dei mercati, gestione del rischio e strategie d’investimento, nonché per percorsi professionali nel settore finanziario globale.
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| 1018066 | MATEMATICA ATTUARIALE PER LE ASSICURAZIONE PRIVATE [SECS-S/06] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di introdurre i principali metodi e modelli della matematica attuariale e di illustrarne l’applicazione nella valutazione e gestione dei contratti assicurativi vita e danni. L’insegnamento approfondisce i fondamenti teorici e gli aspetti applicativi, eventualmente attraverso l’implementazione di tecniche computazionali, per la determinazione dei premi e delle riserve, nonché nei processi di tariffazione, copertura, diversificazione e formazione dell’utile di portafoglio. Al termine del corso, lo studente acquisirà una conoscenza strutturata dei modelli attuariali per le assicurazioni private e degli strumenti matematico-probabilistici sottostanti, sarà in grado di applicare tali modelli alla valutazione dei contratti assicurativi tradizionali e con prestazioni flessibili, svilupperà autonomia di giudizio nella valutazione delle ipotesi tecniche e delle scelte modellistiche, saprà comunicare in modo rigoroso i risultati delle analisi attuariali e potrà approfondire autonomamente metodologie avanzate per la misurazione e la gestione dei rischi. Il corso costituisce, insieme all’insegnamento di Teoria del rischio, una base metodologica importante per gli insegnamenti successivi dell’area attuariale, quali Teoria e Tecnica attuariale per la Previdenza e Tecnica e Finanza delle Assicurazioni, nonché per applicazioni professionali in ambito assicurativo, previdenziale e del risk management.
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| 10616683 | TEORIA DEL RISCHIO [SECS-S/06] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ai principali modelli probabilistici e alle tecniche quantitative utilizzate nella gestione del rischio assicurativo, con particolare riferimento alle imprese di assicurazione contro i danni. L’insegnamento approfondisce i modelli classici di rischio, le misure di rischiosità, i problemi di solvibilità e le principali forme di riassicurazione, evidenziandone il ruolo nella stabilità finanziaria delle compagnie assicurative. Al termine del corso, lo studente acquisirà una conoscenza strutturata dei modelli di rischio assicurativo e degli strumenti probabilistici per la valutazione della solvibilità, sarà in grado di applicare tali modelli all’analisi della probabilità di rovina e alla valutazione degli effetti della riassicurazione, svilupperà autonomia di giudizio nella scelta delle misure di rischio e delle strategie di copertura, saprà comunicare in modo rigoroso i risultati delle analisi quantitative e potrà approfondire autonomamente tematiche avanzate legate alla gestione dei rischi assicurativi. Il corso costituisce, insieme all’insegnamento di Matematica Attuariale per le Assicurazioni Private, una base metodologica importante per gli insegnamenti successivi dell’area attuariale, quali Teoria e Tecnica attuariale per la Previdenza e Tecnica e Finanza delle Assicurazioni, nonché per applicazioni professionali in ambito assicurativo, previdenziale e del risk management.
Obiettivi specifici (Descrittori di Dublino)
Conoscenza e capacità di comprensione. Alla fine del corso, lo studente acquisirà una conoscenza dei principali modelli della teoria del rischio in ambito assicurativo, con particolare riferimento al processo di Cramér–Lundberg. Comprenderà le tecniche probabilistiche utilizzate per la valutazione della solvibilità di una compagnia assicurativa, le principali misure di rischiosità e le forme di riassicurazione adottate nella pratica assicurativa, nonché i loro effetti sul profilo di rischio della compagnia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare i modelli di rischio per valutare la probabilità di rovina di una compagnia assicurativa in casi di complessità analoga a quelli trattati durante il corso. Saprà analizzare l’impatto delle diverse forme di riassicurazione sul processo di rischio e sulle misure di rischiosità, nonché determinare livelli ottimali di riassicurazione in contesti applicativi standard.
Autonomia di giudizio. Dopo aver superato con successo l’esame, lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente l’adeguatezza dei modelli di rischio adottati e delle ipotesi sottostanti. Sarà in grado di confrontare strategie alternative di gestione del rischio, interpretare i risultati ottenuti e discutere i limiti delle approssimazioni utilizzate, anche in relazione alle esigenze operative di una compagnia assicurativa.
Abilità comunicative. Avendo superato l’esame, lo studente sarà in grado di descrivere e discutere in modo chiaro e rigoroso i modelli di rischio assicurativo, le metodologie di analisi adottate e i risultati conseguiti. Saprà comunicare le proprie valutazioni sia in forma orale sia in documenti scritti, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato al contesto attuariale e assicurativo.
Capacità di apprendimento. Dopo aver completato il corso, lo studente disporrà delle competenze necessarie per aggiornare e sviluppare autonomamente le proprie conoscenze in materia di gestione del rischio assicurativo. Svilupperà la capacità di approfondire modelli più avanzati di teoria del rischio e di applicare gli strumenti appresi a nuovi contesti professionali e normativi del settore assicurativo.
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| TEORIA DEL RISCHIO: LABORATORIO [SECS-S/06] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ai principali modelli probabilistici e alle tecniche quantitative utilizzate nella gestione del rischio assicurativo, con particolare riferimento alle imprese di assicurazione contro i danni. L’insegnamento approfondisce i modelli classici di rischio, le misure di rischiosità, i problemi di solvibilità e le principali forme di riassicurazione, evidenziandone il ruolo nella stabilità finanziaria delle compagnie assicurative. Al termine del corso, lo studente acquisirà una conoscenza strutturata dei modelli di rischio assicurativo e degli strumenti probabilistici per la valutazione della solvibilità, sarà in grado di applicare tali modelli all’analisi della probabilità di rovina e alla valutazione degli effetti della riassicurazione, svilupperà autonomia di giudizio nella scelta delle misure di rischio e delle strategie di copertura, saprà comunicare in modo rigoroso i risultati delle analisi quantitative e potrà approfondire autonomamente tematiche avanzate legate alla gestione dei rischi assicurativi. Il corso costituisce, insieme all’insegnamento di Matematica Attuariale per le Assicurazioni Private, una base metodologica importante per gli insegnamenti successivi dell’area attuariale, quali Teoria e Tecnica attuariale per la Previdenza e Tecnica e Finanza delle Assicurazioni, nonché per applicazioni professionali in ambito assicurativo, previdenziale e del risk management.
Obiettivi specifici (Descrittori di Dublino)
Conoscenza e capacità di comprensione. Alla fine del corso, lo studente acquisirà una conoscenza dei principali modelli della teoria del rischio in ambito assicurativo, con particolare riferimento al processo di Cramér–Lundberg. Comprenderà le tecniche probabilistiche utilizzate per la valutazione della solvibilità di una compagnia assicurativa, le principali misure di rischiosità e le forme di riassicurazione adottate nella pratica assicurativa, nonché i loro effetti sul profilo di rischio della compagnia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare i modelli di rischio per valutare la probabilità di rovina di una compagnia assicurativa in casi di complessità analoga a quelli trattati durante il corso. Saprà analizzare l’impatto delle diverse forme di riassicurazione sul processo di rischio e sulle misure di rischiosità, nonché determinare livelli ottimali di riassicurazione in contesti applicativi standard.
Autonomia di giudizio. Dopo aver superato con successo l’esame, lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente l’adeguatezza dei modelli di rischio adottati e delle ipotesi sottostanti. Sarà in grado di confrontare strategie alternative di gestione del rischio, interpretare i risultati ottenuti e discutere i limiti delle approssimazioni utilizzate, anche in relazione alle esigenze operative di una compagnia assicurativa.
Abilità comunicative. Avendo superato l’esame, lo studente sarà in grado di descrivere e discutere in modo chiaro e rigoroso i modelli di rischio assicurativo, le metodologie di analisi adottate e i risultati conseguiti. Saprà comunicare le proprie valutazioni sia in forma orale sia in documenti scritti, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato al contesto attuariale e assicurativo.
Capacità di apprendimento. Dopo aver completato il corso, lo studente disporrà delle competenze necessarie per aggiornare e sviluppare autonomamente le proprie conoscenze in materia di gestione del rischio assicurativo. Svilupperà la capacità di approfondire modelli più avanzati di teoria del rischio e di applicare gli strumenti appresi a nuovi contesti professionali e normativi del settore assicurativo.
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| TEORIA DEL RISCHIO: FONDAMENTI [SECS-S/06] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ai principali modelli probabilistici e alle tecniche quantitative utilizzate nella gestione del rischio assicurativo, con particolare riferimento alle imprese di assicurazione contro i danni. L’insegnamento approfondisce i modelli classici di rischio, le misure di rischiosità, i problemi di solvibilità e le principali forme di riassicurazione, evidenziandone il ruolo nella stabilità finanziaria delle compagnie assicurative. Al termine del corso, lo studente acquisirà una conoscenza strutturata dei modelli di rischio assicurativo e degli strumenti probabilistici per la valutazione della solvibilità, sarà in grado di applicare tali modelli all’analisi della probabilità di rovina e alla valutazione degli effetti della riassicurazione, svilupperà autonomia di giudizio nella scelta delle misure di rischio e delle strategie di copertura, saprà comunicare in modo rigoroso i risultati delle analisi quantitative e potrà approfondire autonomamente tematiche avanzate legate alla gestione dei rischi assicurativi. Il corso costituisce, insieme all’insegnamento di Matematica Attuariale per le Assicurazioni Private, una base metodologica importante per gli insegnamenti successivi dell’area attuariale, quali Teoria e Tecnica attuariale per la Previdenza e Tecnica e Finanza delle Assicurazioni, nonché per applicazioni professionali in ambito assicurativo, previdenziale e del risk management.
Obiettivi specifici (Descrittori di Dublino)
Conoscenza e capacità di comprensione. Alla fine del corso, lo studente acquisirà una conoscenza dei principali modelli della teoria del rischio in ambito assicurativo, con particolare riferimento al processo di Cramér–Lundberg. Comprenderà le tecniche probabilistiche utilizzate per la valutazione della solvibilità di una compagnia assicurativa, le principali misure di rischiosità e le forme di riassicurazione adottate nella pratica assicurativa, nonché i loro effetti sul profilo di rischio della compagnia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare i modelli di rischio per valutare la probabilità di rovina di una compagnia assicurativa in casi di complessità analoga a quelli trattati durante il corso. Saprà analizzare l’impatto delle diverse forme di riassicurazione sul processo di rischio e sulle misure di rischiosità, nonché determinare livelli ottimali di riassicurazione in contesti applicativi standard.
Autonomia di giudizio. Dopo aver superato con successo l’esame, lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente l’adeguatezza dei modelli di rischio adottati e delle ipotesi sottostanti. Sarà in grado di confrontare strategie alternative di gestione del rischio, interpretare i risultati ottenuti e discutere i limiti delle approssimazioni utilizzate, anche in relazione alle esigenze operative di una compagnia assicurativa.
Abilità comunicative. Avendo superato l’esame, lo studente sarà in grado di descrivere e discutere in modo chiaro e rigoroso i modelli di rischio assicurativo, le metodologie di analisi adottate e i risultati conseguiti. Saprà comunicare le proprie valutazioni sia in forma orale sia in documenti scritti, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato al contesto attuariale e assicurativo.
Capacità di apprendimento. Dopo aver completato il corso, lo studente disporrà delle competenze necessarie per aggiornare e sviluppare autonomamente le proprie conoscenze in materia di gestione del rischio assicurativo. Svilupperà la capacità di approfondire modelli più avanzati di teoria del rischio e di applicare gli strumenti appresi a nuovi contesti professionali e normativi del settore assicurativo.
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| Optional group: 1 | | | |
| Optional group: 2 | | | |
| 10589226 | DIRITTO DELLE ASSICURAZIONI [IUS/04] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali del diritto assicurativo, con particolare attenzione all’impresa di assicurazione e al contratto di assicurazione. L’insegnamento mira a sviluppare la capacità di comprendere, interpretare e applicare le norme giuridiche nel contesto assicurativo, promuovendo un approccio critico e sistematico alle questioni normative.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di qualificare correttamente i fatti ai fini dell’individuazione della disciplina applicabile, analizzare le norme e i principi giuridici del diritto assicurativo, e comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie interpretazioni e valutazioni. Il corso costituisce una base indispensabile per affrontare con profitto ulteriori insegnamenti di diritto assicurativo e per operare in contesti professionali e consulenziali legati al settore assicurativo.
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| 1018106 | TECNICA E FINANZA DELLE ASSICURAZIONI [SECS-S/06] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso affronta i temi del calcolo del premio e delle riserve per le forme assicurative vita di nuova generazione, sia in ottica civilistica sia in ottica market consistent, con particolare attenzione alla valutazione dei requisiti patrimoniali di solvibilità ad esse connessi. L’insegnamento consente di utilizzare modelli di pricing e riservazione dei contratti rivalutabili e delle forme assicurative index e unit linked, sia per l’impostazione dei bilanci secondo i criteri locali (Local GAAP) sia secondo gli standard internazionali (IAS e Solvency II), applicando un approccio valutativo di Fair Value. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare autonomamente modelli quantitativi per il calcolo del premio, delle riserve matematiche e dei requisiti patrimoniali di solvibilità. Svilupperà una sensibilità attuariale e finanziaria nella valutazione di contratti assicurativi innovativi, acquisirà capacità di comunicare in modo chiaro concetti e risultati tecnici, e potrà aggiornarsi autonomamente su fonti normative e metodologie quantitative. Il corso fornisce inoltre la preparazione specifica necessaria per affrontare l’esame di Stato da Attuario sui temi trattati.
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| 1055924 | TEORIA E TECNICA ATTUARIALE PER LA PREVIDENZA [SECS-S/06] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze di base e strumenti tecnico-attuariali, finanziari e demografici per analizzare i sistemi pensionistici. Particolare attenzione è dedicata al confronto tra il sistema previdenziale italiano, sia nella componente obbligatoria pubblica sia privata, e il sistema svedese, considerato tra i più avanzati tecnicamente. L’insegnamento permette di comprendere gli aspetti fondamentali della progettazione e gestione di un sistema pensionistico, con riferimento al calcolo delle prestazioni, alla sostenibilità finanziaria e alla redazione di bilanci tecnici su base individuale. Gli studenti impareranno inoltre a valutare la sostenibilità di sistemi contributivi “parzialmente capitalizzati” tramite la Teoria della Sostenibilità Logica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare la sostenibilità dei sistemi pensionistici, applicare modelli attuariali e finanziari per la valutazione di prestazioni e bilanci, redigere relazioni tecniche chiare e coerenti, e sviluppare autonomia nell’interpretazione critica delle normative di riferimento. Le competenze acquisite costituiscono anche una preparazione fondamentale per il superamento dell’esame di Stato per la professione di Attuario e per l’approfondimento di tematiche previdenziali avanzate.
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| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 9. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea magistrale della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
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| AAF1149 | altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Le attività formative dedicate all’inserimento nel mondo del lavoro sono finalizzate a potenziare le competenze trasversali, pratiche e professionali degli studenti, favorendo la transizione verso contesti lavorativi complessi e dinamici. Tali attività comprendono la partecipazione a seminari, laboratori e percorsi formativi con certificazioni online, realizzati in collaborazione con aziende e istituzioni di riferimento. L’obiettivo è arricchire il profilo professionale degli studenti attraverso lo sviluppo di competenze complementari, migliorando la loro capacità di adattamento, produttività e problem solving in ambiti finanziari, assicurativi e tecnologici. Le esperienze pratiche e collaborative proposte permettono di rafforzare l’autonomia di giudizio, il pensiero critico, le competenze analitiche e comunicative, fornendo strumenti utili alla definizione e al perseguimento di obiettivi personali e professionali. Al termine del percorso, gli studenti saranno in grado di applicare le competenze trasversali acquisite, interagire efficacemente con professionisti ed esperti del settore, comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e della ricerca, e valorizzare la propria preparazione sia in ambito professionale sia accademico. Il corso di studio promuove inoltre tirocini formativi presso imprese e istituzioni partner, e può riconoscere, previa autorizzazione, la partecipazione a convegni scientifici come parte integrante del percorso di formazione.
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| AAF1019 | PROVA FINALE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 21 |
Obiettivi formativi La prova finale del corso di laurea magistrale consiste nell’elaborazione e nella discussione di una Tesi di laurea che attesti l’acquisizione, da parte dello studente, di conoscenze avanzate e competenze specialistiche nell’ambito dei modelli quantitativi, delle tecniche computazionali e della loro applicazione a problemi finanziari, assicurativi e di risk management. La tesi rappresenta un’esperienza di approfondimento metodologico e sperimentale, nella quale lo studente integra le conoscenze acquisite nei diversi insegnamenti del percorso, confrontandosi con la letteratura scientifica e producendo un contributo originale sul tema scelto. Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare fenomeni complessi, di selezionare e applicare il modello quantitativo più appropriato, di individuare, raccogliere e elaborare dati, e di interpretare scenari di mercato e di rischio, facendo uso di strumenti digitali come Excel, dashboard, simulatori e software dedicati. L’attività di tesi favorisce anche lo sviluppo di abilità collaborative, attraverso il confronto con docenti e tra pari, e rafforza la capacità di comunicare in modo chiaro, sintetico e tecnico i risultati delle analisi, con particolare attenzione alla presentazione e argomentazione di strategie di investimento, copertura e gestione del rischio. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di aggiornare autonomamente le proprie competenze quantitative e normative, in funzione delle evoluzioni dei mercati e delle tecniche di gestione del rischio. La Tesi certifica inoltre la maturità scientifica e l’autonomia critica necessarie per proseguire in percorsi di specializzazione post-laurea, quali master di secondo livello e dottorati di ricerca, e fornisce una solida preparazione per l’accesso all’esame di stato per la professione di attuario o per l’inserimento professionale in contesti finanziari e assicurativi complessi.
Obiettivi specifici (Descrittori di Dublino)
Conoscenza e comprensione: L’elaborazione della tesi di laurea permette allo studente di consolidare le conoscenze acquisite nei diversi insegnamenti del corso magistrale, integrando competenze teoriche, quantitative e metodologiche. Lo studente sarà in grado di approfondire un tema di ricerca di suo interesse, analizzando la letteratura scientifica, confrontando approcci differenti e riconoscendo le connessioni tra contributi teorici e applicativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo sviluppo della tesi consente di applicare modelli quantitativi e strumenti teorico-metodologici a problemi concreti in ambito finanziario, assicurativo e previdenziale. Lo studente sarà in grado di formalizzare i fenomeni studiati, raccogliere ed elaborare dati, utilizzare software e strumenti informatici dedicati, e proporre soluzioni originali ed efficaci ai problemi analizzati.
Autonomia di giudizio: Nella realizzazione della tesi, lo studente acquisisce la capacità di valutare criticamente fenomeni complessi e di selezionare i modelli più appropriati per rappresentarli. Sarà in grado di interpretare i risultati quantitativi e qualitativi ottenuti, formulando conclusioni motivate e suggerendo eventuali strategie applicative coerenti con il contesto reale studiato.
Abilità comunicative: La stesura e la discussione della tesi sviluppano competenze di comunicazione scritta e orale, permettendo allo studente di organizzare in modo chiaro e coerente un progetto di ricerca, illustrare obiettivi, metodologia e risultati, e argomentare le proprie scelte. Lo studente sarà in grado di presentare i contenuti della tesi a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio tecnico corretto e adeguato.
Capacità di apprendimento: La tesi certifica il raggiungimento di un livello avanzato di formazione, fornendo allo studente metodo, autonomia critica e capacità di aggiornamento continuo. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di approfondire nuovi temi di ricerca, proseguire in percorsi di specializzazione post-laurea, come master o dottorati, e inserirsi professionalmente con competenze consolidate in ambito finanziario, assicurativo e attuariale.
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