Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Tessa Canella |
Docenti di riferimento
| CLAUDIO ZAMAGNI |
| TESSA CANELLA |
| ADA CARUSO |
| ALESSANDRO CANADE' |
| PATRIZIA SANTANGELO |
| GIORGIO FERRI |
| CHIARA MARIA PULVIRENTI |
| CLAUDIO ZAMBIANCHI |
| ANTONIO MUSARRA |
| IRENE BALDRIGA |
| PIO FRANCESCO PISTILLI |
Tutor del corso
| CARLO AMENDOLA |
| ROMANA ANDO' |
| TESSA CANELLA |
| EMANUELA CHIAVONI |
| CHIARA MARIA PULVIRENTI |
| GIORGIO FERRI |
Regolamenti
Regolamento del corso
CdS in SCIENZE DELLA MODA E DEL COSTUME
Classe: L-3
a) Il CdS è articolato in un curriculum unico;
b) Gli insegnamenti di cui sono costituiti i percorsi formativi, con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dell’eventuale articolazione in moduli, sono pubblicati nel manifesto;
c) Gli insegnamenti e i crediti loro assegnati sono pubblicati nel manifesto. Il CdS non prevede propedeuticità.
d) Le attività a scelta dello studente e il relativo numero dei crediti sono pubblicati nel manifesto;
e) Le modalità per l’eventuale passaggio e/o trasferimento da altri corsi di studio sono disciplinate dal manifesto degli studi di ateneo dell’a.a. corrente;
f) La modalità di svolgimento della didattica è convenzionale. Le modalità di verifica della preparazione consistono in esami scritti e orali;
g) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare la conoscenza delle lingue straniere. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
h) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare le altre competenze. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
i) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare i risultati degli eventuali stages, tirocini e dei periodi di studio all’estero. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
j) Le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti sono riportate nella carta dei diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti consultabile al seguente indirizzo:
http://www.uniroma1.it/documenti/studenti/CartaDiritti.pdf;
k) Il CdS prevede modalità di frequenza convenzionali. Il CdS prevede modalità di frequenza anche per gli studenti part-time, poiché calendario e programmi degli insegnamenti previsti dal manifesto sono sostanzialmente mantenuti nell’anno successivo;
l) Il CdS prevede il riconoscimento, a seguito di verifiche, dei crediti acquisiti in altri Corsi di studio de “La Sapienza” o di altre Università, in conformità al proprio manifesto degli studi;
m) Le modalità di tutorato didattico sono finalizzate ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli. I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie (legge 341/1990, art. 13);
n) Il CdS dichiara che insegnamenti corrispondenti ad almeno 90 crediti sono tenuti da professori o ricercatori inquadrati nei relativi settori scientifico-disciplinari e di ruolo presso l’ateneo, ovvero in ruolo presso altri atenei sulla base di specifiche convenzioni tra gli atenei interessati. Nessun professore o ricercatore di ruolo è stato conteggiato in totale più di due volte per insegnamenti comunque tenuti sia nel proprio che in altri atenei.
Le azioni di orientamento
Dal 2021 la Facoltà si è fornita di una propria CORET, che comprende docenti, personale TA e rappresentanti degli studenti. La CORET organizza regolarmente, oltre alle proprie riunioni, anche incontri allargati ai presidenti di CAD e CdS e ai responsabili delle segreterie didattiche dipartimentali.
Nel triennio, le principali attività di orientamento agli studenti sono state due: l’organizzazione degli open day (di norma due ogni anno) e Porte aperte, a cui negli ultimi due anni la Facoltà ha affiancato anche specifiche attività in sede. A queste attività si sono aggiunti anche incontri di orientamento presso singole scuole. In ultimo, è stato implementato anche l’orientamento a distanza, in particolar modo attraverso la produzione di specifici video prodotti dalla Facoltà e l’implementazione di una pagina Istagram ufficiale.
Gli open day si svolgono regolarmente in due momenti, il primo previsto di norma per febbraio/marzo e il secondo per maggio. I programmi prevedono una visita alla facoltà e un incontro di circa due ore, con interventi della Preside, della Manager Didattica e del Delegato per l’Orientamento, in cui si forniscono informazioni dettagliate sulla missione della Facoltà, sulle sue infrastrutture, sull’offerta didattica (in particolare triennale, ma con riferimenti anche alle magistrali e al terzo livello), sugli sbocchi lavorativi, sulle modalità di accesso ai CdS, sugli OFA, sui servizi di supporto allo studio. Negli ultimi anni gli incontri (che nel periodo dell’emergenza sanitaria si sono svolti online) hanno sempre goduto di un’ampia partecipazione, da parte di scuole non necessariamente appartenenti all’area geografica di riferimento, ma provenienti anche da altre regioni. I numeri sono stati sempre costanti, anche nel periodo pandemico, prevedendo circa 200/250 presenze ad incontro.
La Facoltà è sempre stata molto presente durante gli eventi previsti per Porte Aperte, schierando un ampio numero di tutor, di docenti e di personale amministrativo, in rappresentanza delle diverse aree didattiche. Alla tradizionale presentazione in Aula Magna, che è andata affinandosi per struttura e contenuti di anno in anno, da due anni si è affiancato anche un diversificato programma di visite in sede: due presso la sede centrale e una presso l’edificio Marco Polo (maggiormente dedicata all’area linguistica), ognuna delle quali prevede, oltre ad una sintetica presentazione dell’offerta formativa, un’illustrazione degli spazi e delle loro diverse funzioni e l’accesso ad almeno una delle biblioteche e uno dei musei della facoltà, comprensivi di breve visita guidata. Accanto a queste tre occasioni di visita, sono state previste anche ulteriori possibilità di accesso guidato e più specifico ad alcuni dei musei, tra i quali il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea e il Museo dell’Arte Classica. In questo caso, gli studenti coinvolti sono stati in media circa una cinquantina all’anno, numeri che speriamo dui incrementare attraverso un più efficace sistema di pubblicizzazione a partire dalla prossima edizione.
Per quanto riguarda gli incontri organizzati nelle scuole, negli ultimi tre anni ne sono stati previsti circa tre o quattro l’anno, con alcuni licei che hanno richiesto di poter replicare negli anni successivi. Tra le scuole coinvolte si possono citare ad esempio il Tito Lucrezio Caro e il Tullio Levi Civita di Roma e il Liceo Picasso di Pomezia. E’ interessante notare che alcuni degli studenti raggiunti da questi incontri sono poi stati incentivati a partecipare anche ad alcuni dei PCTO della Facoltà. Gli studenti complessivamente raggiunti da questi incontri sono sull’ordine del centinaio all’anno.
Negli ultimi due anni, la Facoltà ha finanziato la produzione di alcuni video di orientamento, prodotti da LABS; si tratta di un video generale (“Benvenuti alla Facoltà di Lettere e Filosofia”) e di un ciclo di 9 video più brevi intitolati “2 minuti di Lettere e Filosofia”, in cui uno dei docenti della Facoltà presenta in modo leggero e accattivante uno specifico progetto, rappresentativo delle possibilità di specializzazione e lavoro legati alla nostra formazione. Questi video sono anche stati utilizzati per lanciare e far crescere la pagina Istagram ufficiale della Facoltà, utile strumento per raggiungere gli studenti e diffondere iniziative di vario genere.
Venendo ai PCTO, la Facoltà ha sempre avuto tradizionalmente una proposta alquanto ampia. Il triennio scorso ha visto inizialmente una contrazione, dovuta però certamente alla situazione pandemica, che però è stata risolta negli ultimi due anni. Infatti, se il 2020 ha visto il minimo storico di soli 6 progetti presentati, nel 2021 essi sono tornati a crescere, divenendo 8, raddoppiando nel 2022, in cui hanno raggiunto il numero di 16, e mantenendosi a 15 anche nel 2023. La Facoltà ha supportato i PCTO in diversi modi: intanto incentivandone i responsabili, che fanno spesso da anni un lavoro di grande rilevanza, non sempre sufficientemente valorizzato; poi, fornendo dei tutor aggiuntivi a coloro che ne avessero fatto richiesta; infine, in un caso, finanziando la costruzione di un percorso sensoriale legato ad una specifica esperienza espositiva (progetto Falerii, che ha inoltre aperto l’esposizione, oltre che agli studenti coinvolti nel PCTO, anche alle scuole primarie del territorio). Nel complesso tutti i PCTO hanno avuto un’ampia partecipazione, con ottimi livelli di soddisfazione.
In relazione ai saperi in ingresso, la Facoltà ha particolarmente investito negli ultimi tre anni sul portale OF@Italiano. Il portale OF@Italiano è un progetto iniziato nel 2020, sul modello del parallelo portale OF@Matematica, con l’obiettivo di fornire agli studenti delle scuole superiori (ma anche agli studenti della Facoltà con OFA) uno strumento per l’autovalutazione delle proprie conoscenze e competenze in lingua italiana e per il loro miglioramento. Il progetto è stato avviato grazie all’impulso di Vincenzo Nesi, all’epoca coordinatore della Commissione Orientamento di Ateneo, che ha coinvolto Luca Serianni, il quale ha fornito il modello di partenza per la costruzione dei test autovalutativi al centro del portale. In seguito lo sviluppo è stato seguito da Vincenzo Faraoni ed Emanuele Ventura, che hanno guidato un gruppo di tutor (prevalentemente dottoranti dell’area della linguistica italiana) nella formulazione di oltre 700 domande, con relative spiegazioni dettagliate (feedback). Il portale è già stato testato all’interno delle esercitazioni di recupero degli OFA organizzate a favore degli studenti della Facoltà e sarà il centro del POT nazionale sulla classe di laurea L-10, di cui Sapienza è capofila.
Le azioni di tutorato
Va innanzitutto detto che dal 2021 i tutor sono formati attraverso corsi specificatamente progettati (sotto la supervisione di Elisabetta Corsi), divisi in moduli che vengono adattati e selezionati in relazione agli incarichi previsti. I corsi contano sulla partecipazione di diversi docenti e personale amministrativo e contengono sezioni dedicate all’organizzazione della Facoltà e del CdS, agli studenti con disabilità e DSA, alle strategie di comunicazione, all’organizzazione dei materiali didattici e delle esercitazioni di supporto.
Un’innovazione organizzativa ha riguardato invece l’emanazione dei bandi di tutorato: dopo un progressivo aumento delle tipologie di tutorato attive, avvenuto tra 2020 e 2021, a partire dal 2022 si è deciso di aprire due finestre di pubblicazione, una a maggio/giugno e una a dicembre, e di pubblicizzare i bandi attraverso l’invio massivo di mail agli studenti, per ovviare al basso numero di candidature ricevute negli anni precedenti. Il risultato è stato che in risposta all’ultimo bando sono giunte 400 candidature.
Dal 2021 è stato avviato un servizio di tutorato di accoglienza, presente in tre sedi (Centrale, Marco Polo ed ex-Vetrerie Sciarra); in ognuna delle tre sedi è presente uno sportello di accoglienza e informazione, costantemente presidiato; i tutor si occupano inoltre del monitoraggio dell’affollamento delle aule e del supporto tecnico/pratico a studenti e docenti. Presso gli sportelli, i tutor rispondono a problematiche di base, come quelle relative agli spazi (aule, uffici, studi), ma anche a questioni più avanzate, come l’organizzazione dei cds e delle singole discipline o i piani di studio. Ulteriori tutor, con funzioni informative similari, sono stati assegnati alle singole segreterie didattiche dipartimentali, a integrazione di quelli già forniti dall’Ateneo.
Un altro tutorato avviato nel 2021 e che ora sta per arrivare alla terza edizione è quello legato alle esercitazioni di recupero OFA. I tutor, appositamente reclutati e formati, sono organizzati in gruppi, coordinati da un dottorando, che si occupano di contattare gli studenti debitori, di organizzarli in classi e di supportarli attraverso specifiche esercitazioni (come già detto, attraverso l’utilizzo guidato del portale OF@Italiano), per condurli infine al sostenimento del test finale di recupero (che si svolge tra le tre e le quattro volte l’anno, a seconda delle esigenze). Va detto che i numeri di studenti che hanno accettato di seguire le esercitazioni non è però purtroppo mai stato alto, aggirandosi sulla settantina per l’anno 2021/22 e scendendo a circa 30 nell’anno 2022/23. Una riflessione su questo calo ha portato a considerare come causa non tanto l’esito del precedente ciclo (che ha portato ad una percentuale di successo tra coloro che avevano seguito le esercitazioni vicina al 100%), quanto la presenza di alternative per l’assolvimento erroneamente giudicate meno impegnative, come il sostenimento di specifici esami curriculari. D’altronde, i tutor si sono occupati anche di svolgere un lavoro di monitoraggio sugli gli studenti debitori OFA, sottoponendogli dei questionari relativi alle difficoltà dei primi mesi di studio e frequenza e tentando di individuare precocemente gli eventuali abbandoni e le loro cause. Un parallelo progetto di recupero OFA si è svolto anche per gli studenti internazionali, in particolare quelli iscritti al corso di Global Humanities, che hanno esigenze specifiche.
Sempre riguardo agli studenti internazionali, nell’a.a. 2022/2023 la Facoltà ha attivato uno specifico tutorato di accoglienza, coordinato da Stefano Tedeschi. Il progetto non ha avuto solo la funzione di supportare questa tipologia di studenti, ma ha anche avviato una raccolta dati e a partire da essi ha sviluppato una specifica ricerca, che ha prodotto risultati estremamente rilevanti per identificarne i profili e le problematiche.
Un altro tutorato specifico è stato quello dedicato agli studenti disabili e DSA, coordinato da Gianfranco Crupi e giunto alla seconda edizione. Il progetto è stato particolarmente apprezzato e ha portato ad un netto miglioramento del successo formativo degli studenti tutorati. Un servizio di supporto agli studenti è stato avviato anche all’interno del CdS in Comunicazione e Interpretariato in Lingua dei Segni.
Riguardo ai tutorati legati a specifiche discipline, nel triennio sono stati implementati, o si è data continuità, a tre progetti nello specifico: il tutorato legato agli studenti di studi classici, per l’apprendimento o il rafforzamento delle competenze in greco e latino; quello legato agli studenti di studi orientali, per il supporto all’apprendimento delle relative lingue; e infine un tutorato di supporto per l’avvio al lavoro di tesi, attivato dai CdS di ambito storico. Si tratta in generale di un ambito che potrà essere, nei prossimi anni, esteso a ulteriori aree disciplinari.
Un altro progetto avviato riguarda il teaching assistant; si è infatti svolta una sperimentazione specifica, che ha assegnato, ad alcuni docenti selezionati con corsi ad alta numerosità, dei tutor formati per curare il rapporto con gli studenti e veicolare i materiali forniti dal docente (supportandolo in particolare nell’organizzazione dei materiali informatici dei corsi e delle piattaforme digitali).
L’attività più recente, progettata nel corso del 2022 e attivata nell’anno successivo, riguarda infine l’avvio di progetti di tutorato legati a biblioteche e musei: si è pensato infatti di assegnare dei tutor anche a queste strutture, per attrarre e supportare, attraverso attività specifiche, gli studenti verso spazi che sono fondamentali per la crescita, lo studio e la ricerca, e che a volte, negli ultimi anni, anche per motivi contingenti, sono stati frequentati più come sale studio che come spazi di apprendimento attivo attraverso gli strumenti e il patrimonio presenti.
Azione 1) ORIENTAMENTO: ORIENTARE ALLA SCELTA CONSAPEVOLE
Attività svolte:
- Organizzazione degli open day (di norma due ogni anno
- Organizzazione stand Porte aperte, a cui negli ultimi due anni la Facoltà ha affiancato anche specifiche attività in sede.
- Incontri di orientamento presso singole scuole.
- Orientamento a distanza, in particolar modo attraverso la produzione di specifici video prodotti dalla Facoltà e l’implementazione di una pagina Istagram ufficiale.
- PCTO (15 percorsi attivi nell’a.a. 2023/2024).
- Saperi in ingresso: la Facoltà ha particolarmente investito negli ultimi tre anni sul portale OF@Italiano. Il portale OF@Italiano è un progetto iniziato nel 2020, sul modello del parallelo portale OF@Matematica, con l’obiettivo di fornire agli studenti delle scuole superiori (ma anche agli studenti della Facoltà con OFA) uno strumento per l’autovalutazione delle proprie conoscenze e competenze in lingua italiana e per il loro miglioramento. Lo strumento è l’asse portante del POT nazionale sulla classe di laurea L-10, di cui Sapienza è capofila.
Azione 2) TUTORATO IN INGRESSO: ACCOGLIERE, INFORMARE E ASSISTERE
Attività svolte:
- Servizio di tutorato di accoglienza, presente in tre sedi (Centrale, Marco Polo ed ex-Vetrerie Sciarra); in ognuna delle tre sedi è presente uno sportello di accoglienza e informazione.
- Servizio di tutorato legato a biblioteche e musei.
Azione 3) TUTORATO IN ITINERE: RIMUOVERE GLI OSTACOLI
Attività svolte:
- Esercitazioni di recupero OFA.
- Tutorato specifico dedicato agli studenti disabili e DSA.