Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Alessandro Guerra

Docenti di riferimento

BERARDINO CESI
RAFFAELLA MESSINETTI
GIOVANNI DI LORENZO
MARIA GRAZIA RODOMONTE
FEDERICA FABRIZZI
TITO MARCI
PIERPAOLO D'URSO
LUIGINO MANCA
GABRIELE NATALIZIA
MAURIZIO ZINNI
STEFANO CECCANTI
ANTONIO PUTINI
LUCA SCUCCIMARRA
GIOVANNI RUOCCO
CRISTINA CARICATO
MONICA MASUTTI
FRANCESCO VITALI
ALESSANDRO POLLI
PAOLO SELLARI
SANDRO GUERRIERI
ENRICO GRAZIANI
ERNESTO CALOGERO SFERRAZZA PAPA
LUCA MICHELETTA
ALBERTO BATINTI

Tutor del corso

RAFFAELE CADIN
GIULIA CARAVALE
GIOVANNI DI LORENZO
ENRICO GRAZIANI
ALESSANDRO GUERRA
ROBERTA IANNONE
RAFFAELLA MESSINETTI
LUCA MICHELETTA
GABRIELE NATALIZIA
ANTONIO PUTINI
MARIA GRAZIA RODOMONTE
BERARDINO CESI

Regolamenti

Regolamento del corso

Premessa
Il corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali si rivolge a un pubblico di studenti interessati ad approfondire i temi che ruotano attorno al mondo della politica e delle relazioni internazionali in tutte le loro articolazioni. L’idea di fondo che è alla base del percorso formativo è che i grandi mutamenti politici che vedono coinvolte le società contemporanee possano essere adeguatamente interpretati solo attraverso una formazione multidisciplinare che includa discipline giuridiche, storiche, politologiche, filosofiche, sociologiche, economiche. La conoscenza di due lingue straniere arricchisce la dimensione multidisciplinare del percorso formativo.
Il Corso di Laurea in Scienze politiche e Relazioni internazionali mira alla formazione di esperti e professionisti capaci di adattarsi con grande flessibilità a contesti professionali diversi, sia a livello nazionale che internazionale. Il Corso prepara inoltre al biennio di specializzazione nelle Classi di Laurea Magistrale offerte dal Dipartimento di Scienze Politiche.

Obiettivi formativi
L’Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una solida cultura di base per interpretare i processi politici contemporanei e le relazioni internazionali e di fornire loro gli strumenti teorici e metodologici per individuare soluzioni innovative alle sfide del terzo millennio.
Particolare attenzione è rivolta all’integrazione delle competenze teoriche con approfondimenti su temi di attualità, inerenti i grandi mutamenti in atto nei contesti globali contemporanei. Tali competenze sono raggiunte sia attraverso una focalizzazione mirata sui contenuti degli insegnamenti caratterizzanti, sia attraverso l’inserimento, tra le attività a scelta dello studente, di seminari e laboratori, capaci di integrare in percorso formativo. Questi momenti costituiscono occasioni di confronto con ospiti esterni e con esperti provenienti dal mondo delle professioni. Anche nei momenti curriculari di verifica (tesine, prove intermedie) e nella prova finale, il corso mira a favorire l’elaborazione di report, progetti, approfondimenti tematici, attraverso i quali finalizzare rispetto a obiettivi concreti e in linea con le richieste del mondo del lavoro, la costruzione delle proprie competenze individuali. Occasione per mettere alla prova e integrare le capacità acquisite è lo stage curriculare obbligatorio, che viene svolto presso istituzioni pubbliche e private, sia interne che internazionali, che costituiscono l’ampia offerta del servizio “Placement” dell’Ateneo Sapienza (JobSoul). Al termine del percorso formativo gli studenti saranno in grado sia di intraprendere studi specialistici nell’ambito dei Corsi magistrali sia di realizzare la propria vocazione professionale coerentemente con il percorso formativo svolto.

Capacità professionali
Il laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali entrerà in possesso degli strumenti analitici e concettuali idonei a comprendere e a gestire le complesse problematiche della società contemporanea, nella sua dimensione internazionale, anche nell’ottica della soluzione delle maggiori criticità, incluse quelle di genere.
In particolare, il laureato entrerà in possesso delle seguenti competenze di base:
adeguata conoscenza delle discipline storiche, politiche, sociologiche, economiche e giuridiche; - a seconda della propria vocazione, conoscenza avanzata della dimensione storico-politica,
politico-economica, giuridico-istituzionale o giuridico-internazionale;
conoscenza di due lingue straniere dell’Unione europea insegnate nella Facoltà;
capacità di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione;

Sbocchi professionali
Il laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali potrà mettere a frutto le conoscenze acquisite in una pluralità di ambiti occupazionali-professionali. In particolare, avrà accesso facilitato agli sbocchi professionali offerti dalla pubblica amministrazione, dalle istituzioni politiche, amministrative ed economiche a livello centrale e locale, dagli istituti di ricerca, dalle organizzazioni ed istituzioni internazionali, anche non governative, dal volontariato e terzo settore, dalle imprese che operano nel campo dell’editoria e della comunicazione ed anche dalle imprese private attive in contesti internazionali.

Quadro generale dell’offerta formativa
Il percorso formativo degli studenti della Laurea Triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali è articolato in 180 CFU, per un totale di 20 prove d’esame. L’accesso al corso prevede la partecipazione a una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’Ateneo; lo studente che non risultasse idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno indicati, in questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso. Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà iscrivere al secondo anno.
Il percorso formativo offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri. È anche previsto l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi, presso amministrazioni centrali e locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative, enti di studio e di ricerca.
Il piano formativo prevede, inoltre, la possibilità di intraprendere esperienze idonee a promuovere un’apertura internazionale della formazione (partecipazione ai progetti Erasmus+. Esso consente di sviluppare le abilità informatiche e di acquisire una conoscenza di due lingue straniere dell’Unione europea.
Al termine del corso di studi lo studente dovrà sostenere una prova finale, che consisterà nella discussione di un breve elaborato scritto davanti ad una commissione composta secondo le normative vigenti.

Regole del Manifesto per lo studente:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).

“Attività a scelta dello studente”: lo studente è obbligato ad adempiere ai 12 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità. Lo studente potrà decidere di acquisire i 12 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu, o un esame da 9 cfu ed uno da 6 cfu (laureandosi con 3 cfu in eccesso) o, infine, scegliendo un esame da 12 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli appartenenti al corso di laurea o fra i vari corsi di laurea dell’Ateneo e dovrà essere comunicata tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere solo su insegnamenti di lauree triennali.
Saranno comunicate nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 12 cfu a partire dal terzo anno d’iscrizione.
Lo studente non potrà laurearsi con insegnamenti scelti in questo ambito purché la scelta ricada fra gli insegnamenti presenti nel proprio percorso formativo.

“Seminari, tirocini, stage”:
I 5 cfu relativi ai Seminari, Tirocini, stages, potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 125 ore di durata oppure da un seminario di 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 50 ore per i restanti 2 cfu o, infine, da due seminari di almeno 5 cfu totali. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. Tale riconoscimento potrà essere richiesto dallo studente già dal primo anno di corso. Il riconoscimento potrà avvenire solo consegnando contestualmente in Segreteria tutti i documenti relativi alla totalità dei 5 cfu.

Regolamento studenti Corsi di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali
classe L-36

Accesso corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali classe L-36.
Al corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali classe L-36 potranno accedere tutti gli studenti che si saranno sottoposti alla Prova di Verifica delle Conoscenze secondo le modalità indicate in appositi bandi da parte dell’Ateneo per ogni anno accademico e secondo quanto stabilito dal Manifesto Generale degli Studi pubblicato sempre dall’Ateneo, approvato dal Senato Accademico, per ciascun anno accademico.
Non è previsto il numero programmato di accesso.

Prova di verifica delle conoscenze
Il dettaglio della prova e gli eventuali recuperi rispetto a insufficienze sono indicate nel dettaglio negli appositi bandi pubblicati da parte dell’Ateneo.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione.
Lo studente già laureato, sia in vecchio ordinamento, nuovo ordinamento (ex D.M. 509/99) o nuovissimo ordinamento (ex D.M. 270/04), ha diritto di chiedere il riconoscimento eventuale delle attività svolte compatibili con quelle presenti nel corso in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Tale valutazione viene effettuata secondo criteri oggettivi di seguito riportati:
Stesso Settore Scientifico Disciplinare;
Quantità di CFU pari o non superiore ai 3 CFU di differenza (nel caso in cui il gap fosse superiore ai 3 CFU lo studente dovrà effettuare l’integrazione pattuendo il programma con il docente titolare dell’insegnamento il quale valuterà l’integrazione sulla base del programma che è stato già effettuato);
Stessa denominazione dell’insegnamento (qualora la denominazione fosse diversa sarà compito del docente titolare della materia da convalidare, sempre sulla base del programma, stabilire l’eventuale riconoscimento totale o parziale dello stesso).
Tali criteri verranno applicati, sia preventivamente che attraverso il sistema Infostud ufficialmente, dal tutor per la didattica con l’apposita funzione di “Valutatore”.
Il Tutor didattico dovrà sempre contattare il Presidente dell’area didattica qualora ci fossero dubbi sull’applicazione dei suddetti criteri e solo lui potrà autorizzare eventuali eccezioni. Il Presidente a sua volta sentirà i docenti dell’Area della materia o delle materie interessate dalla convalida.
Gli studenti in possesso di un titolo di studio non dovranno sottoporsi alla prova di verifica delle conoscenze prevista per l’accesso al corso di Laurea.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 a 99 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 101 a 180 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un terzo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Passaggio/Trasferimento.
I criteri per l’accesso al corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali classe L-36 derivanti da passaggi interni fra corsi di laurea diversi o attraverso trasferimenti derivanti tra atenei diversi sono gli stessi relativi a quelli di richiesta di Abbreviazioni, così come la procedura sia preventiva che ufficiale del loro riconoscimento.
Gli studenti che passeranno o si trasferiranno sul corso in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali provenendo da classi diverse da quelle in L-36 non dovranno sottoporsi alla prova di verifica delle conoscenze per l’accesso solo se verranno riconosciuti almeno due insegnamenti previsti nel proprio percorso formativo (ad esclusione delle attività formative a scelta dello studente) ovvero, seppur con nessun esame riconosciuto, provengano da passaggio interno all’Ateneo dalle classi in cui la prova di verifica delle conoscenze è la medesima.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 a 99 CFU a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 101 a 180 a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un terzo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Suddetta iscrizione non si applica a coloro che provengono dalla stessa classe L-36 dove, indipendentemente dai CFU convalidati, seguiranno l’anno di iscrizione successivo a quello di provenienza. Nel caso in cui lo studente proveniente da L-36 e fosse iscritto fuori corso nell’Ateneo esterno verrà agganciato ad un terzo anno in corso.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione da Master di I e di II livello.
Da ordinamento del corso di laurea si possono convalidare un massimo di 12 CFU da Master sia di primo che di secondo livello. I moduli dei Master possono essere convalidato a condizione che abbiano associati CFU, voto in trentesimi e SSD. Non verranno considerati ai fini dell’abbreviazione i moduli computati nei 90 CFU richiesti come requisito di accesso alla magistrale.

Percorso formativo
Lo studente dovrà compilare tramite Infostud il percorso formativo in base alle indicazioni riportate nel Manifesto del Corso di Studio. Il percorso formativo sarà controllato ed approvato da parte del Tutor didattico attraverso l’apposita funzione prevista da Infostud.
Nel percorso formativo lo studente dovrà indicare le eventuali scelte fra esami opzionali e indicare le “Attività a scelta dello studente”.
Lo studente sarà tenuto a rispettare tale percorso formativo in base al proprio anno d’iscrizione. Il percorso formativo potrà essere compilato dal primo dicembre ed entro il 31 luglio dell’anno successivo. Verranno comunicate per posta elettronica istituzionale le modalità di compilazione del percorso formativo da parte del tutor didattico.
Ogni studente potrà compilare il percorso formativo nella suddetta finestra due volte. Tranne gli studenti erasmus per i quali, all’interno della stessa finestra, potranno compilarlo un numero di volte maggiore a due.

“Attività a scelta dello studente”
Lo studente dovrà effettuare la scelta tra tutti gli insegnamenti di primo livello appartenenti al proprio corso di Laurea ovvero a corsi di Laurea diversi purché compatibili con il Corso di laurea stesso.

Organizzazione semestri delle lezioni, esami di profitto ed esami di laurea.
L’organizzazione dei semestri e degli appelli di esami di profitto e di laurea sarà definito attraverso il Calendario didattico approvato di anno in anno accademico dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Politiche.

Esame di laurea
Lo studente per laurearsi dovrà essere in possesso del foglio di assegnazione tesi firmato dal docente titolare dell’insegnamento che assumerà funzione di relatore. La data riportata in calce a suddetto foglio indica il periodo dal quale lo studente ha iniziato il lavoro della tesi.
Lo studente non potrà farsi firmare il foglio di assegnazione tesi prima dell’inizio dell’iscrizione al secondo anno di corso.
Il foglio di assegnazione tesi potrà essere fatto firmare dal docente relatore solo a partire da 4 esami mancanti alla laurea. Il docente potrà firmare il foglio di assegnazione tesi solo dopo che lo studente abbia sostenuto e superato l’esame.

Se il docente relatore dovesse, nel corso d’opera della tesi triennale, risultare collocato a riposo questi potrà decidere di continuare a seguire la tesi assegnata ed essere presente in commissione di laurea entro l’anno accademico in cui è entrato in quiescenza, ovvero rinunciare. In questo secondo caso assumerà il ruolo di relatore il docente appartenete allo stesso settore scientifico disciplinare che impartirà la materia al posto del collega in pensione. Qualora la materia non fosse più erogata sarà assegnato un docente con settore affine da parte del Presidente dell’Area didattica in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
Lo studente potrà chiedere la tesi solo ad un docente con cui ha effettuato l’esame presente nel proprio percorso formativo escluse le ulteriori attività formative ed esclusi gli esami appartenenti alle “Attività formative a scelta dello studente”.
Lo studente potrà partecipare alla sessione di laurea se in possesso dei requisiti di “Laureando” così come indicati nel Manifesto Generale degli Studi relativo all’a.a. in cui deciderà di laurearsi ed attenendosi al Regolamento relativo alla procedura per la laurea previsto dall’Area didattica in Scienze politiche e relazioni internazionali.

Studenti “scaduti”
Il corso di laurea s’intende scaduto nel momento in cui viene erogato oltre il doppio della durata legale del corso di laurea. Lo studente iscritto ad un corso di laurea scaduto verrà contattato dalla segreteria studenti la quale invierà al tutor didattico la richiesta di valutazione del proprio percorso formativo per consentire loro o un passaggio di ordinamento senza troppe perdite rispetto al percorso formativo antecedente ovvero un percorso speciale per raggiungere l’obiettivo tesi in accordo con i referenti didattici dell’Area didattica in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.

Contemporanea iscrizione.
Il criterio da adottare da parte del tutor didattico per la verifica della differenziazione dei due corsi di laurea, ai quali si chiede la contemporanea doppia iscrizione, di almeno 2/3 delle attività formative, secondo quanto previsto dalla legge, in particolare dall'art. 2 del decreto attuativo 930 del 29/07/2022, deve essere lo stesso adottato per le abbreviazioni di corso.