Profilo professionale
| Operatori culturali in campo archivistico, bibliotecario, museale | |
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| Funzioni | Il laureato potrà operare come assistente di archivio, assistente di biblioteca, tecnico museale. I suoi compiti saranno connessi, nel ramo della conservazione del materiale archivistico e librario, con la fruibilità del patrimonio culturale da parte dell'utenza. Si relazionerà quindi con i direttori di archivi e biblioteche senza tuttavia rivestire ruoli di coordinamento. In ambito museale, il laureato potrà collaborare all'allestimento di mostre, al funzionamento amministrativo e operativo dell'istituzione in collaborazione con la dirigenza preposta che, in conformità con la normativa vigente, potrà assegnare al laureato anche compiti organizzativi e/o di coordinamento di gruppi di lavoro. Potrà essere utile, in tale contesto e in vista del raggiungimento di un più elevato livello di responsabilità, la frequenza di un master di primo livello. |
| Competenze | Il laureato, nel suo percorso formativo, acquisisce competenze basiche ed avanzate nei settori della conservazione e dell'esibizione dei beni archivistici, librari e museali che gli consentiranno di muoversi agevolmente nelle istituzioni di riferimento. Le opportunità di stage e tirocini attivate dal corso di studio tramite convenzioni con le istituzioni interessate forniranno al laureato le competenze trasversali e il primo approccio all'attività pratica professionale: strumenti di catalogazione archivistica e biblioteconomica, funzionamento dei servizi per agevolare la fruibilità dei patrimoni culturali all'utenza, collaborazione nella gestione della cultura scritta, iconografica, materiale proveniente da diversi contesti socio-antropologici nazionali e internazionali, in coerenza con le finalità della terza missione della classe di laurea. |
| Sbocchi lavorativi | I principali sbocchi occupazionali sono: a) presso istituzioni ed enti pubblici e privati attivi nei settori dei servizi culturali, quali archivi, biblioteche, musei; b) presso centri culturali, fondazioni, associazioni, organismi finalizzati al recupero di attività, tradizioni e identità locali. |
| Organizzatori di eventi | |
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| Funzioni | Il laureato potrà operare all'interno di aziende, società, agenzie di servizi preposti alla progettazione, all'allestimento e allo svolgimento di eventi sia in ambito culturale (convegni, congressi, seminari, giornate di studio, vernissages), sia cerimoniale. In tale contesto, il laureato potrà assumere ruoli di coordinamento di gruppi di lavoro a diversi livelli operativi, collaborando con la dirigenza aziendale e con la committenza. |
| Competenze | Il laureato acquisterà, nel corso di studio e in particolare in virtù della presenza di moduli formativi avanzati che consentiranno l'applicazione di dinamiche operative di gruppo, competenze atte a sviluppare attitudini organizzative volte alla collaborazione in un contesto dalle finalità professionali omogenee. Le opportunità offerte dal corso di studio in relazione alla partecipazione degli studenti ad eventi convegnistici, seminariali, scientifici lato sensu e ai percorsi di eccellenza costituiscono il substrato di conoscenze trasversali professionalmente spendibili nel settore lavorativo della organizzazione di eventi, in coerenza con le finalità della terza missione della classe di laurea. |
| Sbocchi lavorativi | I principali sbocchi occupazionali sono: a) presso aziende private, fondazioni e istituzioni; b) società di servizi private, a partecipazione pubblica o totalmente pubbliche afferenti a istituzioni locali o nazionali |
| Operatori nel campo della comunicazione e dell'informazione | |
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| Funzioni | Il laureato potrà operare nel settore delle pubbliche relazioni, nei servizi per l'acquisizione delle informazioni, presso case editrici relazionandosi con contesti nei quali potrà assumere funzioni di coordinamento di gruppi di lavoro. Per le possibilità offerte da settori che, a livello occupazionale, sono fortemente interessati alla strutturazione dei laureati della classe di Laurea, al fine di conseguire una maggiore specializzazione nell'esercizio delle funzioni richieste e in vista del raggiungimento di un più elevato livello di responsabilità, potrà essere utile la frequenza di un master di primo livello. |
| Competenze | Il laureato acquisterà, nel corso di studio, la competenza per gestire informazioni di diversa provenienza e per padroneggiare differenti modalità di comunicazione. L'elaborazione di testi scritti in itinere e la stesura della prova finale sono intese come altrettante fasi iniziali volte a conferire sicurezza espositiva, capacità di confrontarsi con la collazione, la comparazione e la rielaborazione critica di informazioni afferenti a contesti complessi riferibili alla cultura scritta e a quella materiale per restituirne poi il risultato a livello informativo. Il laureato quindi maturerà la preparazione utilizzabile ad operare in quegli ambiti in cui la comunicazione e la formazione – non soltanto applicate alla diffusione della cultura – richiedano attitudini analitiche, comparative, scrittorie e critiche, in coerenza con le finalità della terza missione della classe di laurea. |
| Sbocchi lavorativi | I principali sbocchi occupazionali sono: a) presso case editrici; b) presso aziende operanti nei settori delle nuove tecnologie (reti televisive, radiofoniche, istituti cinematografici); c) presso gli uffici stampa di aziende, istituzioni pubbliche e private. |
| Dipendenti della Pubblica Amministrazione | |
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| Funzioni | Il laureato potrà operare nel settore della Pubblica Amministrazione in conformità con i profili professionali richiesti dai bandi concorsuali e nel rispetto della normativa vigente. Funzioni, competenze, contestualizzazione della capacità lavorativa saranno stabiliti dalle istituzioni nelle quali il laureato sarà incardinato. |
| Competenze | Il laureato acquisterà, nel corso di studio, le competenze per accedere alle procedure concorsuali che, in conformità con la normativa vigente, saranno bandite dai comparti della Pubblica Amministrazione per il reclutamento del personale. Apprendimento teorico e capacità scrittorie accertate a vari livelli durante il percorso formativo conferiranno al laureato le abilità per confrontarsi con le valutazioni comparative indispensabili per il primo accesso ai ruoli della Pubblica Amministrazione. |
| Sbocchi lavorativi | Lo sbocco occupazionale diretto è nell'ambito dell'Amministrazione Pubblica. |