Profilo professionale

Valutatore professionale
Funzioni Il progetto formativo nel suo complesso è articolato in modo da fornire a tutti i laureati conoscenze, competenze e abilita' adeguate a indirizzare i cambiamenti in atto verso la realizzazione di obiettivi di sostenibilità da parte di attori pubblici, privati e no profit tradizionali e non, trasversalmente alle singole identità e ai fattori che concorrono a comporle, con particolare attenzione al genere.
Le sue conoscenze e competenze potranno essere applicate in tutte le fasi di decisione, pianificazione, attuazione e valutazione delle politiche per la sostenibilita', l'innovazione e l'inclusione di genere, con riferimento a tutti gli ambiti professionali che producano un impatto sociale (in termini di: inclusione sociale, promozione e valorizzazione culturale, qualificazione e progettazione territoriale e ambientale, imprenditorialita' sostenibile, applicazione tecnologica e digitalizzazione, comunicazione e attuazione degli interventi di policy).
Il laureato/la laureata avrà la capacità di svolgere funzioni di progettazione, coordinamento e realizzazione di ricerca valutativa nei settori della sostenibilità, dell'innovazione sociale e delle politiche di genere.
In accordo con quanto emerso nelle consultazioni interne al Corso di Studi e dalle consultazione degli stakeholders (cfr. quadro A1), i laureati magistrali del CdS vengono formati per svolgere funzioni di analisi, progettazione, valutazione e gestione di interventi di trasformazione innovativa di pratiche sociali, occupandosi della definizione e del management dell'intero ciclo di vita progettuale; tale funzione prevede la ricerca, la creazione, la mobilitazione e la gestione di risorse per implementare attività, servizi e beni innovativi per l'imprenditoria sociale nella prospettiva di produrre esiti collettivamente desiderabili in termini di miglioramento della solidarietà sociale, della sostenibilita' ambientale e del rendimento economico di organizzazioni, reti di organizzazioni e sistemi territoriali.
Competenze Le competenze del laureato/della laureata consistono in: progettazione di disegni di ricerca valutativa di politiche, programmi e interventi nell'ambito della sostenibilita', dell'innovazione e dell'inclusione di genere; costruzione e analisi di basi di dati matriciali e testuali per il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche per l'inclusione sociale e la sostenibilita'; padronanza nell'uso di software statistico-informatici di base per la ricerca valutativa; selezione appropriata di disegni e di strategie di valutazione dei processi, degli esiti e degli impatti sociali in funzione della specificita' di diversi campi di applicazione.
Il CdS fornisce un sistema complesso e avanzato di conoscenze teoriche multidisciplinari funzionali allo sviluppo delle seguenti competenze tecniche operative:

a) ideare e realizzare ricerche sociali sui processi di cambiamento di pratiche, istituzioni e sistemi sociali;

b) progettare e gestire studi e sistemi di monitoraggio, valutazione e valorizzazione di iniziative innovative in contesti sociali complessi;

c) definire e gestire progetti e sistemi organizzativi di trasformazione e miglioramento nelle imprese sociali e nel Terzo settore;

d) organizzare iniziative di collaborazione sociale e territoriale;

e) sviluppare attivita' di promozione, supporto e accompagnamento ai processi di cambiamento innovativo delle organizzazioni del Terzo settore;

f) attivare nuove iniziative imprenditoriali che valorizzano la mobilitazione e cooperazione sociale.

Sbocchi lavorativi Gli obiettivi formativi generali e specifici del CdS definiscono figure professionali con competenze e capacità avanzate di progettazione e coordinamento delle attivita' di valutazione di programmi, di processi e di impatti nell'ambito delle politiche per la sostenibilita' e l'inclusione sociale e di genere. Si tratta di figure qualificate per lo svolgimento di funzioni di responsabilita' in istituzioni pubbliche, amministrazioni locali, aziende pubbliche e del privato sociale e culturale, organizzazioni di rappresentanza, associazioni, enti di ricerca.
I laureati potranno, inoltre, ricoprire i seguenti ruoli non previsti nella classificazione Istat:
-Valutatore professionale
- Ricercatore specializzato nell'analisi e nella previsione di processi, effetti ed impatti sociali
- Consulente esperto nella progettazione, gestione e valutazione di interventi per la valorizzazione della sostenibilita' e l'inclusione di genere
- Responsabile di centri/enti di ricerca sociale e di formazione per la valutazione di programmi complessi con un focus sulla valutazione di impatto sociale.

Tali profili possono trovare collocazione nelle amministrazioni pubbliche e private; negli Enti locali; negli istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, studio e documentazione; nelle strutture di intervento sociale; in enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione; in uffici studi, imprese e organizzazioni del terzo settore. Il CdS prepara, nello specifico, rispetto ai seguenti sbocchi occupazionali:

a) Esperto nella definizione e gestione di studi e ricerche sul cambiamento sociale e sui processi di trasformazione innovativa;
b) Specialista nell'ideazione, gestione e valutazione di progetti d'innovazione nell'impresa sociale e nelle reti di attivazione sociale e territoriale;
c) Lavoratore autonomo nel campo dei servizi di consulenza all'innovation management nel Terzo settore;
d) Lavoratore autonomo nel campo della promozione di nuove iniziative imprenditoriali nel campo dell'economia civile.

Le figure professionali formate potranno svolgere le funzioni su indicate prevalentemente nel campo dell'economia civile, con specifico riferimento agli ambiti dell'inclusione sociale (Social Services, Health, Human Rights), della promozione e valorizzazione civile e culturale (Arts& Culture, Education, Civic Engagement), della qualificazione e valorizzazione territoriale-ambientale (Local Development, Cities, Environment, Food, Energy. Tourism).

Le funzioni di analista e manager dell'innovazione sociale potranno essere svolte, sia in condizione di occupazione dipendente sia in forma autonoma e imprenditoriale, trasversalmente ai settori economici, privilegiando l'ambito del Terzo settore e della impresa sociale organizzazioni senza scopo di lucro (no profits), organizzazioni non governative (NGOs), Fondazioni o anche definendo specifici modelli ibridi di organizzazioni in rapporto con le imprese di mercato (Business) e/o con enti del settore pubblico (Government).

Sustainability Manager
Funzioni L'offerta formativa del Corso intende fornire a tutte le laureate e a tutti i laureati conoscenze, competenze e abilita' atte a leggere e interpretare le trasformazioni sociali, economiche, politiche e culturali per la realizzazione di obiettivi di sostenibilita' da parte di attori pubblici, privati e no profit tradizionali e anche dei nuovi attori ibridi e non umani (ad es. intelligenze artificiali). La specificita' del ruolo professionale per il quale si intendono formare studenti e studentesse e' quello di indirizzare i processi di sviluppo e innovazione tenendo in considerazione le identita' individuali e collettive che nei contesti di intervento rappresentano gli stakeholder. In particolare, questo ruolo potra' svolgersi in relazione agli adempimenti previsti dal recente D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 'Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversita' da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni'. Tale normativa prevede infatti l'obbligo di presentare una dichiarazione individuale di carattere non finanziario per le imprese di interesse pubblico (ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39) e la possibilita' anche per tutte le altre imprese non sottoposte all'obbligo di presentare una dichiarazione in forma volontaria e semplificata.
Le sue conoscenze e competenze saranno utilizzabili nel decision making e anche nell'espletamento di compiti operativi che nelle organizzazioni e nei processi produttivi saranno orientati a realizzare gli obiettivi di sostenibilita' ed innovazione, ma anche di inclusione, con particolare riferimento al genere, quale fattore trasversale ai processi considerati nell'Agenda ONU 2030. Numerosi gli ambiti professionali che richiedono una simile expertise in agricoltura, nel manifatturiero, nell'ambito della ricerca e sviluppo, nell'amministrazione e nei servizi che contribuiscono in maniera incisiva a preservare o restaurare la qualita' ambientale e di innovazione sociale (cosiddetti green jobs).
Il laureato/la laureata avra' la capacita' di svolgere funzioni di progettazione, coordinamento e operativizzazione di obiettivi di sviluppo e innovazione dei processi nei settori professionali e produttivi collegati alla sostenibilita' e all'inclusione sociale, con particolare riferimento al genere.
Competenze Le competenze del laureato/della laureata del CdS attengono allo svolgimento di attivita' di identificazione, valutazione e gestione degli aspetti ambientali quali consumi energetici, idrici, di materie prime o emissioni in atmosfera; di gestione degli aspetti informativi legati alla qualita', al design e alla sicurezza del prodotto, attraverso analisi di customer; di programmazione in tema di conciliazione famiglia-lavoro per i dipendenti, tutela delle pari opportunita' e della salute e sicurezza dei lavoratori attraverso analisi di clima, risk assessment e management; di redazione di regolamenti, raccomandazioni e codici etici, verifica qualifica fornitori anche con effettuazione di audit in campo; di gestione della comunicazione verso l'interno e rendicontazione delle politiche di sostenibilita' verso l'esterno attraverso la redazione bilanci di sostenibilita', definizione di politiche di donazione o di investimento finanziario responsabile, definizione politiche di stakeholder engagement come azioni attuative di criteri sociali di rating etico. Si tratta di competenze manageriali e tecniche, le prime consistenti in capacita' organizzative alla leadership, le seconde competenze di tipo sociale, relazionale e di comunicazione.
Sbocchi lavorativi Gli obiettivi formativi generali e specifici del Cds definiscono figure professionali con competenze e capacita' avanzate di progettazione e coordinamento delle attivita' di definizione, esecuzione e valutazione di processi produttivi e innovativi in contesti professionali pubblici, privati e no profit tradizionali e anche dei nuovi attori ibridi e non umani tesi alla realizzazione di obiettivi di sostenibilita' e inclusione, con particolare riferimento al genere. Si tratta di figure qualificate per lo svolgimento di funzioni di responsabilita' in contesti in cui si opera per la gestione ambientale, la sicurezza dei prodotti e soluzioni per categorie svantaggiate e, in generale in tutti gli altri contesti professionali nello specifico della realizzazione di obiettivi di conciliazione famiglia-lavoro, tutela delle pari opportunita' e della salute e sicurezza dei lavoratori.
I laureati potranno, inoltre, ricoprire i seguenti ruoli non previsti nella classificazione Istat:

- Sustainability Manager
- Corporate Social Responsibility Manager
- Esperto nella progettazione, esecuzione e valutazione di processi produttivi e innovativi per la sostenibilità e l'inclusione di genere
- Ricercatore specializzato nell'analisi e nella valutazione di processi produttivi e innovativi in contesti professionali pubblici, privati e no profit, tradizionali e non, negli istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, nelle strutture di intervento sociale; in enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione

Diversity Manager
Funzioni L'offerta formativa del Corso di Studi e' organizzata in modo da fornire alle sua laureate e ai suoi laureati conoscenze, competenze e abilita' adeguate a proporsi ai vari ambiti professionali al fine di realizzare obiettivi di sostenibilita', di innovazione sociale e di inclusione da parte di attori pubblici, privati e no profit tradizionali e anche dei nuovi attori ibridi e non umani (ad es. intelligenze artificiali), trasversalmente alle singole identita' e ai fattori che concorrono a comporle, con particolare attenzione al genere. Le sue conoscenze e competenze potranno essere applicate nello studio, analisi, operativizzazione e promozione di strategie e policy per la valorizzazione delle potenzialita' dei singoli individui, diversi tra loro, e pertanto capaci di portare ciascuno un valore unico e di contribuire alla realizzazione degli obiettivi delle organizzazioni in cui operano. Per la sua finalita' di realizzazione di obiettivi relativi alle risorse umane al fine di potenziare l'engagement dei dipendenti nell'ottica dell'inclusione a tutti i livelli, il contesto di lavoro adatto e' rappresentato da tutti gli ambiti professionali e produttivi, pubblici e privati, operanti nella realizzazione di obiettivi di innovazione sostenibile.
Il laureato/la laureata del Corso di Studio operera' con abilita' specifiche di progettazione, coordinamento e gestione delle risorse umane nell'ottica di valorizzazione della diversita' e promozione dell'inclusione ai fini strategici per le organizzazioni.
Competenze Le competenze del laureato/della laureata del CdS sono relative alla capacita' di rispondere efficacemente alle opportunita' e alle sfide che derivano da una forza lavoro diversificata; di programmare, attuare e valutare i processi di comunicazione fra le diversita' per ridurre al minimo i rischi di incomprensione e conflitto e per sviluppare uno stile di comunicazione appropriato per ogni singolo collaboratore, tenere conto delle barriere che possono ostacolare la comunicazione; analisi e gestione degli aspetti emotivi sul lavoro ai fini della migliore realizzazione degli obiettivi di innovazione sostenibile delle organizzazioni.
Sbocchi lavorativi Gli obiettivi formativi generali e specifici del corso definiscono figure professionali con competenze e capacita' avanzate di progettazione, esecuzione e valutazione di processi produttivi e innovativi in contesti professionali pubblici, privati e no profit tradizionali e anche dei nuovi attori ibridi e non umani, tesi alla realizzazione di obiettivi di sostenibilita' e inclusione, con particolare riferimento al genere, orientamenti sessuali, dall'etnia, dall'eta', ma anche dall'istruzione, dagli stili di vita. Si tratta di figure qualificate per lo svolgimento di funzioni di valorizzazione delle risorse umane per la miglior innovazione sostenibile delle organizzazioni operando sui driver della comunicazione interna, della promozione dell'intelligenza creativa e dell'esercizio della responsabilita' sociale.
I laureati potranno, inoltre, ricoprire i seguenti ruoli non previsti nella classificazione Istat:

- Diversity Manager
- Manager delle risorse umane e dell'inclusione nelle organizzazioni per la promozione della produttivita'
- Responsabile della gestione umana e della programmazione delle risorse per la realizzazione di obiettivi di innovazione sostenibile e inclusiva
- Consulente esperto nella progettazione, gestione e valutazione di interventi per la valorizzazione della risorse umane diverse e della inclusione.

Tali profili possono trovare collocazione nelle amministrazioni pubbliche e private; negli Enti locali; negli istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, studio e documentazione; nelle strutture di intervento sociale; in enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione; in uffici studi, imprese e organizzazioni del terzo settore.