Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.

Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.

Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.


Il Consiglio di Corso di Studio, con delibera dell'8 aprile 2024, ha approvato la nomina della Commissione AQ nella seguente composizione: Prof. Angelo Castaldo (membro di diritto), Prof.ssa Alessandra Paolini (docente di ruolo), Prof.ssa Cristina Napoli (docente di ruolo), Dott.ssa Lucia Virgillo (Referente didattico del Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici - DSGE), Dott.ssa Sabrina Ozzella (Manager didattica della Facoltà di Giurisprudenza), Dott.ssa Benedetta Tomassini (studente), Dott. Davide Mercurio (studente).
La Commissione si riunisce al fine di predisporre e discutere i documenti di auto-valutazione strategici del CdS (il Rapporto di Riesame Ciclico e della Scheda di Monitoraggio annuale del Corso di Studio, così come previsto dal D.M. n. 6/2019). La Commissione, altresì, coadiuva il Presidente del Corso di Studio nella preparazione dell’offerta formativa del Corso di Studio e nell’aggiornamento dei dati della Scheda SUA-CdS. Infine, la Commissione AQ del CdS si avvale delle seguenti 3 Commissioni Permanenti istituite con delibera nel CCS dell'8 aprile 2024: 1. la Commissione in entrata: tra le diverse attività utili per gli aspetti relativi all’ingresso nel corso di studio degli studenti, la Commissione coadiuverà il Presidente e la Commissione AQ a prendere scelte in merito all’ammissione degli studenti e a ideare iniziative volte ad ampliare gli accordi internazionali e incrementare l’attrattività del CdS. I membri di tale Commissione sono: il Prof. Antonio Capizzi, il Dott. Davide Perrone e la Dott.ssa Lucia Virgillo. I membri docenti di questa Commissione, inoltre, sono indicati in GOMP come docenti tutor; 2. la Commissione in itinere: tra le diverse attività utili per gli aspetti relativi all’andamento delle carriere degli studenti, la Commissione avrà il compito di coadiuvare il Presidente e la Commissione AQ nella valutazione tutti gli elementi critici che possano rappresentare degli ostacoli per il completamento delle carriere da parte degli studenti, di verificare la presenza di eventuali sovrapposizioni dell’offerta didattica. I membri di tale Commissione sono: il Prof. Angelo Schillaci e la Prof.ssa Cristina Napoli. I membri di questa Commissione, inoltre, sono indicati in GOMP come docenti tutor; 3. Commissione in uscita: tra le diverse attività utili per gli aspetti relativi al collegamento con il mercato del lavoro, la Commissione avrà il compito di coadiuvare il Presidente per la promozione di iniziative volte a favorire l’ampliamento delle possibilità degli studenti di intraprendere Stage e Tirocini, per la predisposizione del Regolamento Altre Attività Formative (AAF), per l’istituzione del comitato di indirizzo. I membri di tale Commissione sono: la Prof.ssa Maria Irene Papa e la Prof.ssa Alessandra Paolini. I membri di questa Commissione, inoltre, sono indicati in GOMP come docenti tutor.

La struttura organizzativa per l'Assicurazione qualità a livello di Corso di studio è, in sintesi, la seguente:
- Presidente del CdS: coordina e presidia il sistema di AQ del CdS e monitora il rispetto degli adempimenti
previsti dalle norme e dai regolamenti specifici, avvalendosi della collaborazione della Commissione di Gestione AQ e tenendo conto di quanto segnalato dalla Commissione Paritetica.
- Commissione di Gestione di Assicurazione della Qualità: monitora l'andamento e gli esiti del CdS; redige il rapporto di riesame, sottolineando i punti di forza e le opportunità di miglioramento e proponendo i corrispondenti obiettivi e le conseguenti azioni correttive e/o di miglioramento.
- Commissione paritetica: La CPDS redige la Relazione Annuale e inoltre: svolge attività di monitoraggio continuo dell’offerta formativa, della qualità della didattica nonché dell’attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori; individua indicatori per la valutazione dei risultati dell’offerta formativa; formula pareri sull’attivazione e la soppressione di CdS.
Manager Didattico: fornisce un supporto organizzativo al CdS dal punto di vista tecnico-amministrativo. Supporta le attività relative agli aspetti organizzativi della didattica,
Consiglio di Corso di Studio: viene convocato su iniziativa del Responsabile del CdS; condivide le linee di indirizzo del CdS; analizza e discute l'offerta formativa del CdS, anche in relazione alle modalità ed ai contenuti delle attività didattiche; analizza e discute le proposte contenute nel Rapporto di Riesame e le azioni ritenute necessarie per il miglioramento delle attività e il buon andamento del CdS.


La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità, anche tramite le proposte provenienti dalle Commissioni Permanenti istituite, ha programmato i seguenti lavori: 1. Analisi delle criticità nella fase di accesso al corso – a. Elaborazione di strategie volte a rafforzare l’orientamento in entrata, b. analisi dei requisiti di accesso (specie quelli linguistici), c. consolidamento e rafforzamento della rete internazionale del CdS; 2. Analisi delle criticità nelle progressioni di carriera degli studenti – a. rafforzamento del sistema di monitoraggio delle carriere degli studenti, con particolare riferimento ai crediti maturati dagli studenti nel corso del primo anno primo semestre (arrivo in Italia degli studenti stranieri extra-UE alla conclusione del primo semestre), b. rafforzamento delle attività di tutorato e di servizi resi agli studenti, c. analisi delle criticità dell’organizzazione della didattica (eventuali sovrapposizioni degli orari delle lezioni e delle date degli appelli di esame), d. attività di ricognizione sulle criticità relative alle aule e agli spazi studio degli studenti; 3. Analisi delle criticità dell’organizzazione di stage e tirocini e del placement, a. ampliamento delle convenzioni attive per lo svolgimento degli stage curriculari, b. aggiornamento del regolamento per le AAF, c. ampliamento delle parti interessate coinvolte nelle consultazioni con attenzione alla specificità del CdS, d. istituzione del Comitato di indirizzo, e. ricostruzione di un quadro aggiornato sui dati AlmaLaurea.
Le analisi condotte permetteranno di affinare, nell’a.a. 2024/2025, azioni correttive (da attuarsi contestualmente e nell’immediato) nelle fasi più rilevanti del CdS: nell’ingresso (affinamento dei requisiti di accesso, procedura di selezione anche con interviste svolte dal Presidente co-adiuvato dalla Commissione in entrata, ampliamento degli accordi internazionali legati al Corso – doppi titoli e titoli congiunti), nel transito (ampliamento dei tutor – sia docenti che appositamente individuati, eliminazione delle sovrapposizioni negli orari delle lezioni e nelle date di esami, istituzione di corsi tutoring per gli studenti fuori corso e gli studenti lavoratori) e nell’uscita (ampliamento delle convenzioni con istituzioni pubbliche e private per gli stage curriculari, Regolamento AAF del CdS, affinamento del percorso formativo in relazione ai dati AlmaLaurea e alle informazioni desunte tramite le consultazioni con le parti interessate e alle proposte del Comitato di Indirizzo una volta istituito).
Pertanto, in termini generali, il corso di studio, attraverso la Commissione di Gestione di Assicurazione della Qualità, procederà, con riunioni periodiche, al monitoraggio delle azioni correttive indicate nel Rapporto di Riesame e nella Scheda di Monitoraggio annuale; valuterà i risultati dell'adozione delle stesse, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verificherà l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio; proporrà, dove necessario, le azioni correttive da proporre.

Consultazioni iniziali con le parti interessate

La consultazione con le parti sociali, è da tempo, per la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', un momento molto importante di confronto per un efficace orientamento dell'Offerta Formativa e una valutazione della stessa.
La Facoltà lavorando per la valutazione del Corso di Studio in oggetto ha coinvolto organizzazioni ed istituzioni individuate in base al contesto nel quale operano e particolarmente all'attinenza e alla coerenza che gli sbocchi occupazionali e professionali prevedono per i Corsi di Studio.

Nello specifico, prendendo le mosse dal documento redatto dalla Commissione Didattica di Facoltà nell'anno accademico 2012-2013, in cui si auspicava l'allargamento dell'offerta formativa della Facoltà di Giurisprudenza con particolare riguardo agli aspetti legati alla analisi economica del diritto, sono stati promossi diversi incontri informali con le parti sociali di più stretta competenza. In particolare si sono svolti, nel corso degli ultimi sei mesi incontri bilaterali con esponenti del Consiglio Nazionale Forense (CNF) e della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI). Da tali incontri è emersa l'opportunità di progettare un nuovo Corso di Studi magistrale nell'ambito degli Studi Europei (LM-90), constatata anche l'assenza di tale Corso nel complessivo ambito della offerta formativa di Ateneo. Il contributo delle parti sociali ha in particolare evidenziato l'opportunità di formare nuove figure professionali in grado di coniugare competenze giuridiche ed economiche a competenze legate al mondo delle relazioni internazionali e della cooperazione. A tal proposito è stato auspicato l'inserimento di discipline giuridiche ed economiche di ampio respiro europeo quali il Diritto dell'Unione Europea, legislazione anti-trust europea, Economia internazionale (con specifici riferimenti al contesto dell'Unione Europea), processi di liberalizzazione dei mercati. A tali discipline di natura più istituzionale, è emersa l'esigenza di affiancare materie più direttamente connesse alle relazioni internazionali ed alle politiche legate alla cooperazione internazionale.

Il 30 gennaio 2014 si è svolto l'incontro conclusivo con le parti sociali presso la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, che ha fatto seguito ai summenzionati incontri, condotti in via informale e già avviati da tempo. Sono pervenute due lettere da parte del Consiglio Nazionale Forense (CNF) e della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI) in cui i rappresentanti delle due Organizzazioni hanno espresso parere ampiamente favorevole all'istituzione del Corso di Studi in oggetto.

Si riportano nel dettaglio i pareri pervenuti:

Parere del Consiglio Nazionale Forense:
'Gentile Direttore, ricevuta la convocazione per il parere sull'istituzione del nuovo Corso di Studio LM-90, ma essendo nell'impossibilità di poter partecipare alla riunione prevista per il 30 gennaio p.v., ritengo utile segnalare che il progetto di Laurea è particolarmente significativo nella prospettiva di rafforzare le figure professionali interdisciplinari nell'ambito delle competenze giuridiche ed economiche. L'approccio interdisciplinare alle scienze giuridiche costituisce, infatti, un elemento di sicuro arricchimento delle analisi e contribuisce a fornire nuove chiavi di lettura e nuove prospettive agli istituti giuridici. F.to Prof. Avv. Guido Alpa'

Parere della Società Italiana per le Organizzazioni Internazionali:
'Gentile Direttore, presa visione del progetto di Laurea Magistrale di nuova istituzione LM-90 proposto dal suo Dipartimento, intendo esprimere un giudizio pienamente favorevole in riferimento all'articolazione del Corso, anche in rapporto alla tipologia di figure professionali che tale corso di studi mira a formare. La proposta si inserisce bene nel panorama internazionale odierno ove sono richieste conoscenze interdisciplinari che sappiano coniugare le competenze giuridiche a quelle economiche ed a quelle più specificatamente legate al modo della cooperazione e delle relazioni internazionali. F.to Sara Cavelli'

Presa visione di tali pareri viene redatto il seguente verbale:
- OMISSIS -
L'anno 2014 il giorno 30 del mese di gennaio, alle ore 11:00 si è svolto l'incontro con le parti sociali relativo alla istituzione del Corso di Studi in “Legislazione dell'Unione Europea, Mercati e Regolamentazione” (LM-90 Studi europei) come da convocazione del 28 gennaio 2014.

Alla riunione sono presenti il prof. Piergiuseppe Morone ed il prof. Angelo Castaldo. Sono pervenute due lettere a mezzo fax da parte del Consiglio Nazionale Forense (CNF) e della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI) in cui i rappresentanti delle due Organizzazioni, impossibilitati a partecipare all'incontro, esprimono parere ampiamente favorevole all'istituzione del predetto Corso di Studi.
- OMISSIS -
Oltre alla consultazione con le parti sociali svolta dalla Facoltà di Giurisprudenza, il 31 gennaio 2014 si è tenuto un incontro conclusivo con le parti sociali organizzato dall'Ateneo - Sapienza Università di Roma. Si riporta di seguito una sintesi del verbale redatto a conclusione di detto incontro:
- OMISSIS -

'Il 31 gennaio 2014 ore 11.00, presso la Sala Riunioni dell'Area Formativa e Diritto allo Studio – sita al IV piano Palazzo Segreterie (Città Universitaria), si è tenuto l'incontro conclusivo della consultazione con le parti sociali di Ateneo. Durante tale incontro sono stati acquisiti i pareri favorevoli delle organizzazioni consultate. F.to Francesco Maria Sanna'

Consultazioni successive con le parti interessate

La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” riconosce da tempo nella consultazione delle parti sociali una preziosa occasione per un efficace orientamento dell’Offerta Formativa e al contempo per una rigorosa valutazione della stessa.

Prendendo le mosse dal documento redatto dalla Commissione Didattica di Facoltà nell’a.a. 2012/2013, all’interno del quale era stato auspicato l'allargamento dell'offerta formativa con particolare riguardo agli aspetti legati all’analisi economica del diritto, la Facoltà avviava numerosi incontri, dapprima informali, con le parti sociali all’esito dei quali si conveniva sull’opportunità di istituire un nuovo corso di laurea con l’obiettivo di formare nuove figure professionali in grado di coniugare competenze giuridico-economiche a competenze legate al mondo delle relazioni internazionali e della cooperazione.

Nel gennaio del 2014 le parti sociali, convocate formalmente presso la Facoltà di Giurisprudenza a conclusione delle consultazioni intercorse, esprimevano parere favorevole all’ampliamento dell’offerta formativa nei termini innanzi esposti. In particolare, il Consiglio Nazionale Forense, per il tramite del suo presidente pro tempore, faceva presente come il progetto di Laurea fosse particolarmente significativo nella prospettiva di rafforzare figure professionali interdisciplinari nell'ambito delle competenze giuridiche ed economiche, costituendo l’approccio interdisciplinare alle scienze giuridiche un elemento di sicuro arricchimento delle analisi e uno strumento attraverso cui fornire nuove chiavi di lettura e nuove prospettive agli istituti giuridici. Giudizio parimenti favorevole veniva espresso, anche in riferimento all'articolazione del Corso, da parte della Società Italiana per le Organizzazioni internazionali: la proposta, infatti, è parsa ben inserirsi nel panorama internazionale all’interno del quale sono richieste conoscenze interdisciplinari in grado di coniugare competenze giuridiche, economiche e quelle più specificatamente legate al modo della cooperazione e delle relazioni internazionali.

Veniva così istituito nell’anno 2014/2015 il corso di Laurea magistrale LM-90 in Legislazione dell’Unione Europea, Mercati e Regolamentazione con l’obiettivo di far acquisire agli studenti conoscenze avanzate negli ambiti dell’economia, del diritto e delle relazioni internazionali dell’Unione europea.
Il Manifesto degli studi dell’a.a. 2014/2015 e quello del successivo a.a. 2015/2016 sono disponibili alle seguenti pagine web:
- https://www.giurisprudenza.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/Mani...
- https://www.giurisprudenza.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/Mani....

Con la conclusione del primo ciclo biennale di erogazione del Corso, quest’ultimo viene ad assumere l’attuale articolazione in due curricula – (i) EU’s Law and Economics e (ii) Comparative and European Law – con mutamento dall’italiano all’inglese della lingua di erogazione e della denominazione del Corso in Studi europei-European studies.
Il Manifesto degli studi dell’a.a. 2016/2017 è disponibile alla seguente pagina web:
https://www.giurisprudenza.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/Mani....

(i) Nell’aprile 2018 si sono svolte le consultazioni con le organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni volte alla presentazione dell’Offerta formative della Facoltà di Giurisprudenza, e dunque anche del Corso di Laurea Magistrale biennale European studies (LM-90) e, in particolare, sono state invitate a partecipare e ad apportare il proprio contributo il Consiglio Nazionale Forense, Assoreti, Ordine Avvocati di Roma, Confindustria, i sindacati di riferimento in Ateneo.
Per quanto specificamente riguarda il Corso in oggetto:
- il Consiglio Nazionale Forense ribadiva quanto già espresso in occasione delle precedenti consultazioni e sottolineava con favore l’iscrizione al Corso di coloro i quali fossero già in possesso della laurea magistrale nella classe LMG-01, potendo questi ultimi trarre dall’ulteriore frequenza un proficuo arricchimento della loro formazione di “giuristi europei” e divenire valide figure professionali negli studi internazionali o multinazionali.
- Assoreti esprimeva pieno apprezzamento intorno all’offerta formativa tutta proposta dalla Facoltà di Giurisprudenza, riconoscendo particolare merito alla formazione in lingua straniera, tenuto conto della possibilità di seguire corsi e sostenere esami in lingua anche nel Corso di laurea magistrale a ciclo unico LMG01, oltre che nel corso di studi LM90.
- le Rappresentanze sindacali su base di Ateneo parimenti confermavano l’apprezzamento già mostrato nei precedenti anni in relazione all’implementazione del profilo di internazionalizzazione.

Informazioni più puntuali sulle consultazioni svolte nel 2018 sono disponibili alla seguente pagina web https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2016/26694/sbocchi-lavorativi.

(ii) Nel marzo 2019 si è tenuto in incontro con le organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni avente ad oggetto l’organizzazione del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG-01), nonché degli altri Corsi della stessa Facoltà, Diritto e amministrazione pubblica (L-14), e European studies (LM-90). In particolare, sono state invitate a partecipare e ad apportare il proprio contributo il Consiglio Nazionale Forense, Assoreti, Ordine Avvocati di Roma, Confindustria, Consiglio notarile di Roma. All’incontro, assai partecipato, svoltosi nei locali della Facoltà di Giurisprudenza, veniva sottolineata, con specifico riguardo all’internazionalizzazione, la possibilità prevista nell’ultimo Manifesto degli studi di mutuazione di insegnamenti in lingua inglese del Corso di studi LM-90, con l’unico limite che non si tratti di insegnamenti già ricompresi nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza.
Informazioni più puntuali sulle consultazioni svolte nel 2019 sono disponibili alla seguente pagina web https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2019/29901/sbocchi-lavorativi.

(iii) Nel marzo 2020 è stata indetta in forma telematica la nuova consultazione con le organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni al fine di illustrare l’Offerta didattica della Facoltà di Giurisprudenza. In particolare, sono stati invitati a partecipare e ad apportare il proprio contributo il Consiglio Nazionale Forense, l’Ordine degli avvocati di Roma, l’Ordine degli Avvocati di Velletri, la Segreteria Generale del CSM, l’Ufficio legale di Assoreti, la “Scuola Anselmo Anselmi” per la preparazione al Concorso Notarile, il Direttore dell’Istituto penitenziario di Rebibbia Nuovo Complesso.
Per quanto riguarda specificamente il Corso in oggetto:
- il Consiglio dell’Ordine di Roma e Assoreti hanno manifestato apprezzamento circa lo sforzo verso una sempre maggiore internalizzazione della formazione complessivamente offerta dai tre corsi di studio attivi nella Facoltà;
- anche la Scuola Anselmo Anselmi esprimeva apprezzamento per il livello di completezza e di eccellenza della didattica e dunque di qualità della preparazione dei laureati, necessarie per l’avvio sia delle abilitazioni per le professioni legali tradizionali che per l’attività di quadri direttivi o di consulenza nelle Amministrazioni dello Stato o di Enti statali o parastatali;
- il Consiglio Nazionale Forense, ritenendo degno di nota il profilo dell’internazionalizzazione valorizzato attraverso specifiche convenzioni con i maggiori atenei europei (come ad es. la European Law School), nonché attraverso la cooperazione in ambito extraeuropeo (cfr. Accordi con la Columbia University di New York o la Zhongnan University of Economics and Law di Wuhan, Cina), sottolinea con favore la possibilità di creare una continuità tra il Corso LM-90 e la LMG-01, suggerendo altresì l’opportunità di valorizzare la mutuabilità degli insegnamenti in lingua inglese anche da parte degli studenti della laurea magistrale.

Informazioni più puntuali sulle consultazioni svolte nel 2020 sono disponibili alla seguente pagina web https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2020/29901/sbocchi-lavorativi.

(iv) Nell’aprile 2021 si è svolta in modalità telematica la consultazione dei Presidenti dei Corsi di studio della Facoltà di Giurisprudenza con le parti interessate. All’incontro, al quale hanno partecipato numerosi soggetti in rappresentanza delle organizzazioni convocate, è stato immediatamente rilevato come, dando seguito ai suggerimenti pervenuti in precedenza, fosse stata introdotta la possibilità, per gli studenti iscritti al Corso di studi in Giurisprudenza, di sostenere esami in lingua inglese erogati nell’ambito dell’offerta formativa del Corso LM-90 European Studies, al fine di consentire agli studenti di arricchire curriculum e competenze e di internazionalizzare le proprie carriere di studi.
Il Presidente del Corso di studi pro tempore, prof. Luca Di Donna, ha illustrato le caratteristiche del Corso e richiamato la convenzione promossa dal preside della Facoltà, prof. Oliviero Diliberto, con la Zhongnan University of Economics and Law (ZUEL) di Wuhan, invitando le parti interessate a suggerire ogni azione diretta a aumentare il prestigio e la competitività del Corso.
Tutti rappresentanti delle organizzazioni invitate hanno apprezzato l’offerta formativa ideata, sottolineando come essa vada a colmare un divario di competenze professionali tramite la strutturazione di un percorso formativo che presenta nell’internazionalizzazione il suo aspetto costituente e di maggior valore.

Informazioni più puntuali sulle consultazioni svolte nell’aprile 2021 sono disponibili alla seguente pagina web https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2021/31302/sbocchi-lavorativi.

(v) Nel dicembre 2021 si è svolta in modalità telematica la consultazione dei Presidenti dei Corsi di Studio della Facoltà di Giurisprudenza con le parti interessate invitate a formulare osservazioni e proposte sull’offerta formativa.
Il contributo del Responsabile Legislazione e contenzioso del lavoro di ENI, teso a sottolineare la centrale importanza della compenetrazione tra le competenze giuridiche ed economiche a quelle legate ai processi di innovazione, di organizzazione del lavoro e delle risorse umane, è stato ritenuto interessare tutti i corsi della Facoltà. È stata, infatti, rilevata l’esistenza di una vera e propria fase di transizione nei profili professionali, essendo taluni destinati a scomparire e altri ad essere creati ex novo.
Lo Studio legale Legance suggerisce, anche con riguardo al Corso LM-90, l’introduzione di workshop o corsi di ispirazione pratica al fine di colmare il divario tra conoscenza teorica e pratica (cfr. studio di casi concreti e dei relativi precedenti giurisprudenziali) e di creare una maggior sinergia tra mondo accademico e quello del lavoro negli studi legali.

Informazioni più puntuali sulle consultazioni svolte nel dicembre 2021 sono disponibili alla seguente pagina web https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2022/31302/sbocchi-lavorativi.

(vi) Nel dicembre 2023 si è svolta in modalità mista la consultazione trai Presidenti dei Corsi di Studio della Fcoltà di Giurisprudenza e i referenti delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni di riferimento.
Il vicepresidente di “Arte”, in rappresentanza del mondo delle piccole e medie imprese energetiche, ha sottolineato l’importanza di implementare l’attenzione alla regolamentazione del mondo Energy, che necessita di competenze specifiche, e ha avanzato la richiesta di corsi di specializzazione e di ricerca tenuti da professionisti del settore.
La Presidente di “AIGA Roma” ha giudicato positivamente l’offerta formativa orientata all’internazionalizzazione e ha guardato con favore all’esistenza di corsi triennali e magistrali più professionalizzanti.
Viene da più parti rilevata la necessità di arricchire l’offerta formativa ai temi delle nuove tecnologie (cfr. intervento Istituto Ricerca Min. Lavoro e Ferrovie dello Stato), oltre che l’opportunità di migliorare le capacità di scrittura dei laureati attraverso l’introduzione di prove scritte in aggiunta agli esami tradizionali (cfr. Banca d’Italia).
Lo Studio legale “Legance” ha evidenziato l’importanza di iniziative di carattere pratico, tra cui senz’altro la pratica anticipata, risultando in ogni caso necessario l’adattamento del percorso di studio ai mutamenti della realtà e degli istituti (ad esempio, climate change litigation, AI, etc.), a cui lo studente dovrebbe essere introdotto attraverso corsi di natura seminariale.

Informazioni più puntuali sulle consultazioni svolte nel dicembre 2023 sono disponibili all’interno del verbale pubblicato alla seguente pagina web https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2023/31302/sbocchi-lavorativi.
https://drive.google.com/file/d/1kUHa6oqSsdVHwBhbADJ-Sdt37paaOzLn/view?u...

Gruppo di Gestione AQ

Lucia Virgillo
Angelo Castaldo
SABRINA OZZELLA
Cristina Napoli
Alessandra Paolini
Benedetta Tomassini
Davide Mercurio
DANIELE GRAZIANO

Documenti AQ del CdS