L’energia elettrica è un bene primario e irrinunciabile e l’uso smart e sostenibile dell’energia
elettrica ha un ruolo di assoluta centralità nelle sfide della transizione energetica.
Il corso di laurea triennale in Ingegneria dell’Energia Elettrica ha l’obiettivo di fornire al laureato
una solida preparazione scientifica nell’ambito della matematica, della fisica e della meccanica dei
continui, insieme ad un panorama delle problematiche tecniche e dei metodi ingegneristici per la
soluzione di problemi nel campo professionale dell’Ingegneria Elettrica.
La preparazione generale fornita dal corso di studio consente al laureato di acquisire, anche
autonomamente, ulteriori competenze specifiche.
Il livello di competenze conseguito al termine del percorso formativo permette al laureato di
inserirsi ed operare nel mondo del lavoro.
Il corso di laurea triennale ha, allo stesso tempo, l’essenziale funzione di preparare al Corso di
Laurea Magistrale in Ingegneria dell’Energia Elettrica, che fornisce una completa e approfondita
competenza sugli argomenti centrali dell’Ingegneria Elettrica, una specializzazione operativa e
professionalizzante di alto livello in un settore centrale quale quello dell’energia elettrica, compresi
gli elementi di base più innovativi, indirizzati verso la mobilità elettrica (e-mobility), le smart grids, le
energie rinnovabili ed i relativi sistemi di conversione, l’utilizzazione smart dell’energia elettrica, i
mercati elettrici, le tecnologie elettriche più avanzate e la compatibilità elettromagnetica.
Descrizione del percorso
Il percorso formativo è articolato in semestri nei quali vengono sviluppate in progressione e con
vincolo di propedeuticità, le seguenti principali competenze e abilità:
1° anno di corso: formazione generale (analisi matematica, geometria, fisica, con approfondimenti
prevalenti di meccanica e termodinamica, chimica, abilità computazionali);
2° anno: prosecuzione della formazione generale (analisi numerica, fisica, con approfondimenti
prevalenti di elettrostatica e campi elettromagnetici) e formazione di base nelle materie
ingegneristiche (fisica tecnica, scienza delle costruzioni, meccanica, elettronica, elettrotecnica e
materie affini strettamente collegate alla formazione ingegneristica);
3° anno: formazione nei settori caratterizzanti l'ingegneria elettrica (misure elettriche, elettronica
applicata, elettronica di potenza, componenti e tecnologie elettriche).
Il curriculum prevede:
- 156 CFU riservati allo svolgimento di attività formative di base, caratterizzanti, affini o
integrative e ad ulteriori attività formative
- 3 CFU dedicati alla conoscenza della lingua straniera
- 12 CFU riservati alla scelta dello studente
- 6 CFU riservati ad altre attività formative
- 3 CFU riservati alla prova finale.
Le attività formative sono organizzate in moduli. Un modulo è un insieme di attività formative
appartenenti a uno o più settori scientifico-disciplinari, cui può corrispondere un diverso numero di
crediti. Il curriculum è costruito sulla base di 20 esami e 4 prove di idoneità.
Nel curriculum proposto per la formazione dell’ingegnere dell’energia elettrica è ritenuta
indispensabile la presenza sia di una buona cultura teorica sia di un’adeguata attività pratica.
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Al fine di sviluppare capacità pratiche, nei moduli didattici presenti nel corso del III anno è presente
un’intensa attività che viene svolta presso i laboratori della Facoltà. Ulteriori attività pratiche sono
previste durante il tirocinio e nella preparazione della prova finale.
Il corso di laurea fa parte di una Rete italo-francese per l’acquisizione del doppio titolo presso
selezionate Università e “Grandes Ecoles” di Parigi, Grenoble, Tolosa, Nantes e Nizza.
L’accordo tra La Sapienza e gli Istituti francesi definisce le modalità operative e la lista dei titoli che
possono essere acquisiti presso ciascuno degli Istituti che partecipano alla rete
(http://www.dis.uniroma1.it/progint).
Inoltre, al pari di altre lauree erogate dalla Facoltà di Ingegneria Civile ed Industriale, la Laurea in
Ingegneria dell’Energia Elettrica permette di ottenere anche il doppio titolo italo-venezuelano.