Estratto dal Regolamento didattico (Parte III)
III: Il Corso di Studi
21. Il CdS è articolato in un curriculum unico, di durata triennale, comprendente insegnamenti curricolari e Altre Attività formative (AAF).
22. Per essere ammessi al CdS occorre aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio, riconosciuto idoneo.
23. Per l’accesso al CdS è prevista una Prova di ingresso per la Verifica delle Conoscenze (PVC), non vincolante ma orientativa, comune a tutti i Corsi di Studio della Facoltà di Lettere, secondo norme regolate da un Bando emesso annualmente. Gli studenti che non avranno raggiunto il punteggio minimo stabilito dal Bando relativo alle modalità di ammissione dovranno assolvere degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) nei modi e nei tempi previsti dalla Facoltà. In alcuni casi, specificati dal Bando relativo alle modalità di ammissione, gli studenti potranno essere esentati dallo svolgimento della prova, fatta salva la possibilità di vedersi attribuiti eventuali obblighi formativi aggiuntivi da assolvere entro il primo anno di corso.
24. Gli insegnamenti in cui si articola il percorso formativo sono pubblicati nel Manifesto degli studi (http://corsidilaurea.uniroma1.it/). Ad ogni insegnamento corrisponde uno specifico Settore Scientifico Disciplinare (SSD), anch’esso indicato nel Manifesto degli studi.
25. Ogni insegnamento curricolare garantisce il conseguimento di un numero di crediti variabile tra 6 e 12; l’indicazione dei crediti associati a ciascun insegnamento è pubblicata nel Manifesto degli studi.
26. Ogni AAF garantisce il conseguimento di un numero di crediti variabile tra 2 e 8; l’indicazione dei crediti associati a ciascun AAF è pubblicata nel Manifesto degli studi. I docenti incaricati di verbalizzare il conseguimento della suddetta idoneità sono indicati annualmente dal Consiglio di CdS.
27. Nel percorso di studi è previsto un totale di 18 CFU da riservare a insegnamenti a scelta dello studente.
28. Le modalità per l’eventuale passaggio o trasferimento da altri Corsi di Studio sono disciplinate dal Manifesto degli Studi di Ateneo dell’A.A. in cui la domanda di passaggio o trasferimento è inoltrata.
29. Il CdS prevede il riconoscimento, a seguito di verifiche, dei crediti acquisiti in altri Corsi di studio d Sapienza – Università di Roma o di altri Atenei, in conformità al proprio manifesto degli studi.
30. La didattica del corso di laurea si svolge attraverso lezioni frontali, comprendenti a discrezione del docente anche esercitazioni, laboratori, seminari. Indicazioni in merito alle modalità didattiche dei singoli insegnamenti sono fornite dal sito web del CdS.
31. Le modalità di verifica consistono in esame orale e/o scritto, a discrezione dei singoli docenti, i quali possono anche prevedere esoneri in itinere. Indicazioni in merito alle modalità di verifica dei singoli insegnamenti sono fornite dal sito web del CdS.
32. Le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti sono riportate nella “Carta dei diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti” consultabile al seguente indirizzo:
https://www.uniroma1.it/it/documento/carta-dei-diritti-e-dei-doveri-dell...
33. Il CdS non prescrive obblighi di frequenza, né prevede modalità di frequenza specifiche per gli studenti part-time.
34. Le modalità di tutorato didattico sono finalizzate ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi. I servizi
di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti.
35. I Piani di Studio vengono redatti dallo studente sulla piattaforma informatica di Ateneo, e sottoposti per la convalida ai Valutatori. In caso di anomalie, i Valutatori potranno non convalidare il Piano di Studi e convocare lo studente per assisterlo nella compilazione.
36. Il CdS dichiara che insegnamenti corrispondenti ad almeno 90 crediti sono tenuti da professori o ricercatori inquadrati nei relativi settori scientifico-disciplinari e di ruolo presso l’Ateneo, ovvero in ruolo presso altri atenei sulla base di specifiche convenzioni tra gli atenei interessati. Nessun professore o ricercatore di ruolo è stato conteggiato in totale più di due volte per insegnamenti comunque tenuti sia nel proprio che in altri atenei. Per consultare l’elenco dei docenti, si rinvia alla programmazione vigente.