l’obiettivo fondamentale del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica è quello di
completare la formazione dei laureati del primo livello sulle tematiche della produzione e gestione
dell’energia. A tal fine il corso prevede:
• l’approfondimento di aspetti teorico-scientifici e pratici dell’Ingegneria Industriale al fine
di saper identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi
che richiedano anche un approccio interdisciplinare;
• l’approfondimento di aspetti teorico-scientifici e pratici delle discipline dell’Ingegneria
proprie delle diverse tecnologie legate alla produzione e gestione dell’energia
rispettivamente da fonti convenzionali (petrolio, gas, carbone), da fonti rinnovabili e da
fonte nucleare;
• in generale, ampliare le capacità di ideazione, pianificazione, progettazione e gestione dei
sistemi energetici complessi e/o innovativi, dei loro sistemi ausiliari e dei servizi.
Si segnala che il corso di Laurea aderisce alle seguenti convenzioni internazionali:
- rete italo-francese finalizzata al conseguimento del doppio titolo presso selezionate
Università e Grandes Ecoles francesi (non attivo al momento);
- convenzione con il Venezuela finalizzata al conseguimento del doppio titolo presso
l’Universidad Central de Venezuela.
Gli accordi tra Sapienza e gli istituti sopra detti definiscono le modalità operative e la lista dei titoli
che possono essere acquisiti presso gli Istituti che partecipano alla rete.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il Laureato Magistrale in Ingegneria Energetica sarà un professionista capace di affrontare,
individualmente o nell’ambito di gruppi di lavoro:
• attività di progettazione e sviluppo di elevata complessità, laddove siano richieste
competenze teorico-tecniche multidisciplinari e coinvolgimento di aspetti legati a
problematiche economico- organizzative e gestionali;
• attività di progettazione e sviluppo nell’ambito della innovazione delle tecnologie
energetiche e della necessaria sperimentazione;
• attività legate alla programmazione, promozione, sviluppo e utilizzo del mercato energetico.
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria Energetica sono quelli
dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione
e della programmazione, della gestione di sistemi energetici complessi; essi opereranno nella libera
professione, nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle amministrazioni pubbliche e, in
particolare, nelle grandi aziende operanti nel settore dell’approvvigionamento energetico e della
produzione di energia termica ed elettrica; nelle società dedicate all’analisi di sicurezza e d’impatto
ambientale; nelle società per lo smantellamento di vecchie installazioni nucleari e lo smaltimento dei
rifiuti radioattivi; nelle grandi aziende operanti nel settore della produzione di energia da fonte
nucleare; nelle imprese per la produzione di generatori termici ed elettrici per uso industriale e civile;
nelle aziende ed enti in cui è richiesta la figura del responsabile della pianificazione energetica ed
ambientale (Energy Manager); nei centri di ricerca energetica.
Requisiti di ammissione e crediti riconoscibili
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica occorre essere in possesso
della Laurea o del Diploma Universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito
all’estero e riconosciuto idoneo.
L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale avviene a seguito della valutazione della carriera
pregressa e dell’adeguatezza della preparazione personale degli allievi.
Requisiti curriculari: si è ammessi al Corso di Laurea Magistrale se il Consiglio d’Area riconoscerà
validi almeno 100 crediti formativi sui 180 conseguiti nella laurea triennale, così come previsto dal
D.M. sulle Lauree Magistrali.
Nel caso in cui uno studente non rispetti i criteri curriculari minimi di ammissione, sarà richiesto il
superamento di esami singoli così come previsto dal Manifesto di Ateneo.
Comunque, fatta salva la necessità che siano riconosciuti complessivamente almeno 100 CFU negli
SSD sopra riportati, il Consiglio d’Area potrà ammettere al corso anche studenti che non rispettino
esattamente i vincoli relativi all’articolazione dei crediti nei singoli raggruppamenti di interesse (per
differenze di poche unità), e questo – in particolare- sia in base ad eventuali equipollenze (laddove
insegnamenti di analoghi contenuti siano stati erogati, dagli Atenei di provenienza degli
immatricolandi, in SSD diversi da quelli sopra citati) sia in base ad eventuali verifiche delle effettive
conoscenze possedute dal candidato.
Inoltre viene richiesto il possesso di una buona padronanza, in forma scritta e parlata, della lingua
inglese, quale quella corrispondente al livello B2, che sarà attestata da specifica certificazione da parte
dello studente o attraverso una verifica di tale conoscenza, che avverrà secondo le modalità indicate
nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Adeguatezza della preparazione: la verifica dell’adeguatezza della personale preparazione sarà
effettuata sulla base della votazione con la quale è stato conseguito il titolo di studio per l’accesso
alla Laurea Magistrale. Fatta salva la verifica relativa ai requisiti curriculari, gli studenti saranno
ammessi direttamente se la loro votazione di Laurea risulti uguale o maggiore di 92/110; se laureato
con votazioni inferiori, lo studente sarà soggetto ad un colloquio con una apposita commissione volto
alla verifica della personale preparazione.
Descrizione del percorso
Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica prevede l’approfondimento delle diverse
discipline peculiari che affrontano, nel dettaglio, gli aspetti impiantistici, di controllo e gestione delle
tecnologie impiantistiche finalizzate alla produzione di energia.
Per lasciare maggiore spazio alle diverse tecnologie con le loro specifiche applicazioni, sono previsti
tre percorsi di studi orientati all’approfondimento delle applicazioni dell'energia in ambito industriale
e civile, delle scienze e tecnologie nucleari, e un curriculum generalista in lingua inglese:
Applicazioni industriali dell'energia
Applicazioni civili dell'energia
Scienze e Tecnologie nucleari
Energy Engineering
Il curriculum del corso di Laurea prevede che i 120 crediti (CFU) previsti per il raggiungimento del
titolo siano così ripartiti:
81 CFU acquisiti mediante attività formative caratterizzanti ed affini;
12 CFU acquisiti mediante attività formative autonomamente scelte dallo studente;
6 CFU acquisiti mediante attività formative diverse, in particolare laboratori a idoneità,
tirocini e stages;
21 CFU acquisiti mediante attività formative relative alla preparazione e discussione della
prova finale per il conseguimento del titolo di studio.
Per la scelta degli esami facoltativi (12 CFU), e comunque per esercitare l’opzione del piano di studi
individuale, gli studenti dovranno compilare il percorso formativo su INFOSTUD nei tempi previsti
dal Regolamento di Facoltà.