Obiettivi formativi

La Laurea Magistrale in Sociologia per la sostenibilità e analisi dei processi globali vuole formare conoscenze e competenze sul tema della sostenibilità declinata nelle sue differenti dimensioni e solidamente radicate nella conoscenza sociologica, in grado nello stesso tempo di dialogare con le altre scienze sociali e naturali, mirando alla formazione di capacità di carattere applicativo. In particolare sono formate competenze relative: alla lettura sociologica della sostenibilità e della la complessità degli ecosistemi e del rischio socio ambientale; allo studio dei rapporti tra le innovazioni scientifiche e tecnologiche e la sostenibilità dei modelli di sviluppo; ai paradigmi dell'economia ambientale e dello sviluppo sostenibile; al ruolo della statistica e dei sistemi di data science; alle relazioni tra processi geopolitici e sostenibilità nel sistema delle relazioni internazionali.

In particolare il corso mira a formare una conoscenza avanzate:

- delle teorie sociologiche contemporanee con specifico riferimento al tema della sostenibilità nella sua dimensione sociale (SPS/07);
- della complessità degli ecosistemi e del rischio socio-ambientale (SPS/07, SPS/10);
- delle teorie sociologiche utili per la comprensione delle politiche per la sostenibilità - condotte sia da imprese, sia da reti in cui sono presenti istituzioni pubbliche, su scala tanto globale, quanto urbana – (SPS/07, SPS/09, SPS/10, SPS/11) e per l'analisi sociologica delle culture della sostenibilità (SPS/08; M-DEA/01);
- dei dibattiti e delle ricerche sulla sostenibilità relative a: ruolo della scienza e della tecnologia nelle società contemporanee; controversie scientifiche; costruzione sociale della scienza e la tecnica; apprendimento sociale della scienza e la tecnologia (SPS/08;
- delle teorie sociologiche utili per la comprensione dei rapporti tra trasformazioni tecnologiche, dei lavori e la sostenibilità (SPS/09, SPS/08);
- delle discipline di base nell'area delle scienze sociali, dell'economia ambientale e dello sviluppo sostenibile (SECS-P/01), della statistica e data science per la sostenibilità (SECS-S/01), delle trasformazioni storiche del paradigma dello sviluppo sostenibile (M-STO/04), delle relazioni tra processi geopolitici e sostenibilità del sistema delle relazioni internazionali (SPS/06; SPS/11; SPS/04), delle politiche e azioni amministrative, del diritto e delle competenze organizzative nelle organizzazioni pubbliche (SPS/09, SPS/08) nell'ambito della sostenibilità.
Ulteriori obiettivi del corso sono l'acquisizione di:
- competenze metodologiche avanzate per la ricerca sociale, la raccolta e l'analisi dei dati con particolare riferimento ai problemi della sostenibilità (SPS/07);
- conoscenze utili per lo studio su scala globale e di tipo comparativo delle relazioni internazionali collegate al tema della sostenibilità, con particolare riferimento all'area del Medio oriente (SPS/13);
- capacità di lavorare in strutture di ricerca sociale, formazione, ricerca-intervento su scala locale e internazionale con ampia autonomia e capacità di assumere ruoli di coordinamento e responsabilità di team di ricerca;
- possedere soft skills utili per il lavoro in gruppi interdisciplinari di ricerca e per lo sviluppo di processi di apprendimento collaborativo.

Tali obiettivi sono perseguiti attraverso un percorso di studi caratterizzato da un primo anno identico per tutti gli studenti finalizzato all'acquisizione delle conoscenze e competenze relative a: le teorie sociologiche contemporanea sulla sostenibilità sociale(SPS/07); le teorie della complessità e dei rischi globali (SPS/07), della metodologia e delle tecniche per la ricerca sociale con particolare attenzione alla network analysis (SPS/07); della statistica per la sostenibilità (SECS-S/01) e dell'economia della sviluppo sostenibile (SECS-P/01); delle trasformazioni storiche su scala globale della sostenibilità (M-STO/04); delle politiche pubbliche (SPS/04; SPS/11) e delle declinazioni antropologiche della sostenibilità (M-DEA/01).
Il secondo anno prevede due diversi curricula.
Il primo è rivolto all'approfondimento del tema delle politiche (SPS/04; SPS/11), degli spazi (SPS/10) e delle culture (SPS/08) per la sostenibilità, mentre il secondo è rivolto all'approfondimento dei rapporti tra produzione sociale della scienza trasformazioni tecnologiche, mutamenti dei processi lavorativi e sostenibilità (SPS/09). Il primo curriculum è completato dallo studio della sostenibilità nel quadro delle relazioni internazionali (SPS/06; SPS/13), delle politiche europee (SPS/11), delle innovazioni amministrative (SPS/11) utili all'implementazione delle politiche per la sostenibilità e dell'analisi statistica degli indicatori di sostenibilità utili per la comparazione tra diversi sistemi di azione pubblica su scala globale (SECS-S/01).
Il secondo curriculum è completato dallo studio delle relazioni tra le trasformazioni dei sistemi di welfare, i processi di innovazione sociale e le politiche e pratiche di sostenibilità, delle competenze organizzative (SPS/09; M-PED/01) e del diritto del lavoro (IUS/07) per lo sviluppo sostenibile e la raccolta e analisi di indicatori statistici sulle trasformazioni tecnologiche, dei processi produttivi e delle dinamiche di genere (SECS-S/01).
L'offerta didattica si articola, in modo prevalente, attraverso insegnamenti integrati, diversi dei quali hanno caratterizzazione multidisciplinare e che prevedono una parte di didattica “frontale” e una parte di atelier laboratoriali di carattere applicativo utilizzando metodologie di didattiche di apprendimento centrate sullo studente e il coinvolgimento di testimoni privilegiati ed esperti di settore.
Il Regolamento didattico del Corso definisce, nel rispetto dei limiti normativi, la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.