Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Giulio Moini

Docenti di riferimento

MARINA CIAMPI
ALESSANDRA MARIA PAOLA BROCCOLINI
LAURA FRANCESCHETTI
LUISA DE VITA
MARIA GIOVANNA MUSSO
GIULIO MOINI

Tutor del corso

GIULIO MOINI
LAURA FRANCESCHETTI

Regolamenti

Regolamento del corso

Il Regolamento didattico appare coerente con l’Ordinamento del CdS e in termini generali prevede un percorso di studi
caratterizzato da un primo anno identico per tutti gli studenti finalizzato all’acquisizione delle conoscenze e competenze
relative a: le teorie sociologiche contemporanea sulla sostenibilità sociale(SPS/07); le teorie della complessità e dei rischi
globali (SPS/07), della metodologia e delle tecniche per la ricerca sociale con particolare attenzione alla network analysis
(SPS/07); della statistica per la sostenibilità (SECSS/ 01) e dell’economia della sviluppo sostenibile (SECS-P/01); delle
trasformazioni storiche su scala globale della sostenibilità (M-STO/04); delle politiche pubbliche (SPS/04; SPS/11) e delle
declinazioni antropologiche della sostenibilità (M-DEA/01).
Il secondo anno prevede due diversi curricula.
Il primo è rivolto all’approfondimento del tema delle politiche (SPS/04; SPS/11), degli spazi (SPS/10) e delle culture
(SPS/08) per la sostenibilità, mentre il secondo è rivolto all’approfondimento dei rapporti tra produzione sociale della
scienza trasformazioni tecnologiche, mutamenti dei processi lavorativi e sostenibilità (SPS/09), con particolare
attenzione al tema del gender gap. Il primo curriculum è completato dallo studio della sostenibilità nel quadro delle
relazioni internazionali (SPS/06; SPS/13), delle politiche europee (SPS/11), delle innovazioni amministrative (SPS/11) utili
all’implementazione delle politiche per la sostenibilità e dell’analisi statistica degli indicatori di sostenibilità utili per la
comparazione tra diversi sistemi di azione pubblica su scala globale (SECS-S/01).
Il secondo curriculum è completato dallo studio delle relazioni tra le trasformazioni dei sistemi di welfare, i processi di
innovazione sociale e le politiche e pratiche di sostenibilità, delle competenze organizzative (SPS/09; M-PED/01) e del
diritto del lavoro (IUS/07) per lo sviluppo sostenibile e la raccolta e analisi di indicatori statistici sulle trasformazioni
tecnologiche, dei processi produttivi e delle dinamiche di genere (SECS-S/01).
L’offerta didattica si articola, in modo prevalente, attraverso insegnamenti integrati da 9 cfu, diversi dei quali hanno
caratterizzazione multidisciplinare e che prevedono una parte di didattica “frontale” (6 cfu) e una parte di atelier
laboratoriali (3 cfu per 48 ore di didattica) di carattere applicativo utilizzando metodologie di didattiche di
apprendimento centrate sullo studente e il coinvolgimento di testimoni privilegiati ed esperti di settore.
Il Regolamento didattico è il seguente:
PRIMO ANNO
Sostenibilità: definizioni attori e processi 3 cfu
1. Sociologia e sostenibilità sociale (SPS/07) 9 cfu
- Teoria sociologica contemporanea 6 cfu
- Atelier. Sostenibilità sociale e visualità: ricerche e pratiche 3 cfu
2. Statistica per la sostenibilità ed economia ambientale (SECS-P/01, SECS-S/01) 12 cfu
- Statistica e data science per l’analisi della sostenibilità (SECS-S/01) 6 cfu
- Economia della sostenibilità ambientale (SECS-P/01) 6 cfu
3. La sostenibilità nella storia contemporanea (M-STO/04) 6 cfu
4. Analisi e valutazione delle politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile (SPS/04) 6 cfu
5. Complessità ecosistemi e rischi globali (SPS/07) 9 cfu
- Teorie della complessità 6 cfu
- Atelier. Rischio e incertezza: ricerche e pratiche 3 cfu
6. Metodologia della ricerca sociale applicata (SPS/07) 9 cfu
- Metodi e tecniche di ricerca sociale applicata 6 cfu
- Atelier. Costruzione e analisi dei dati: ricerche e pratiche 3 cfu
7. Antropologia del territorio (M-DEA/01) 6 cfu
SECONDO ANNO
CURRICULUM 1: Politiche, spazi e culture della sostenibilità
8. Azione pubblica e sviluppo sostenibile (SPS/11) 6 cfu
- Istituzioni e azione pubblica per lo sviluppo sostenibile 6 cfu
- Atelier. Governance e partecipazione nelle politiche per la sostenibilità: ricerche e pratiche
9. Un insegnamento a scelta tra (6 cfu):
- Politiche per lo sviluppo urbano sostenibile (SPS/11)
- Culture per la sostenibilità (SPS/08)
- Network analysis per le politiche della sostenibilità (SPS/07)
10. Sostenibilità urbana e territoriale: opportunità e sfide (SPS/10)
- La sostenibilità urbana 6 cfu
- Atelier. La rigenerazione urbana: ricerche e pratiche 3 cfu
11. Un insegnamento a scelta tra (6 cfu):
- Geopolitica sicurezza e sostenibilità del sistema internazionale (SPS/06)
- Geo-storia del Mediterraneo e medio Oriente: dinamiche regionali e processi globali (SPS/13)
- Statistica e data driven per i processi globali (SECS-S/01)
- Project working per la tesi con stage 3 cfu
- 12 cfu a scelta
- Prova finale 15 cfu
SECONDO ANNO
CURRICULUM 2: Tecnologie, lavori, genere e sostenibilità
8. Sostenibilità lavori e genere (SPS/09) 9 cfu
- Relazioni di lavoro 6 cfu
- Atelier. Genere lavoro e organizzazioni per lo sviluppo sostenibile: ricerche e pratiche
9. Un insegnamento a scelta tra (6 cfu):
- Welfare politiche del lavoro e innovazione sociale (SPS/09)
- Organizzazioni pubbliche e sostenibilità (SPS/09)
- Network analysis per le politiche della sostenibilità (SPS/07)
10. Conoscenza tecnologia educazione e sostenibilità (SPS/08)
- Scienza tecnologia e società per la sostenibilità 6 cfu
- Atelier. Educazione e sostenibilità: ricerche e pratiche 3 cfu
11. Un insegnamento a scelta tra (6 cfu):
- Apprendimento e competenze per la sostenibilità (M-PED/01)
- Diritto del lavoro e welfare dell’Unione europea (IUS/07)
- Indicatori statistici per la tecnologia il genere e la sostenibilità (SECS-S/01)
- Project working per la tesi con stage 3 cfu
- 12 cfu a scelta
- Prova finale 15 cfu
L’articolazione del CdS in due distinti curricula, appare sostenibile e coerente con le caratteristiche dell’ordinamento e
con i docenti effettivamente impegnati nel corso
L'offerta e i percorsi formativi proposti sono descritti chiaramente e risultano coerenti con gli obiettivi formativi
definiti, con i profili in uscita e con le conoscenze e competenze trasversali e disciplinari ad essi associati. Il CdS
stimola l’acquisizione di conoscenze e competenze trasversali anche con i CFU assegnati alle “altre attività attraverso
un modulo legato alle attività di project working necessarie per la tesi e lo stage per la realizzazione di tesi di laurea
di carattere empirico e fortemente applicativo. Inoltre le attività previste negli Atelier laboratoriali degli
insegnamenti integrati da 9 cfu mirano all’acquisizione di competenze trasversali.
È assicurata un’adeguata evidenza sul sito web di Ateneo, nonostante le modalità di consultazione del Catalogo corsi
di Sapienza siano organizzate in modo non intuitivo e rendono agli studenti e alle studentesse particolarmente
difficile avere un quadro di insieme del Regolamento del CdS. Il Corso di studio ha attivato una propria pagina sul sito
del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche (qui link) dove si trovano tutte le principali informazioni sul CdS.