Obiettivi formativi
La laurea magistrale in Green Industrial Engineering for Sustainable Development ha lo scopo di inquadrare, con carattere multidisciplinare, le problematiche di sicurezza sollecitate dagli obiettivi di sostenibilità nell'area industriale. Il percorso formativo è dedicato all'acquisizione di competenze relative ai modelli per la gestione della sicurezza, per la gestione, in ottica circolare, di processi e impianti, per la gestione dell'innovazione tecnologica e di processo.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
• conoscere e saper interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria dei sistemi complessi con un approccio interdisciplinare;
• conoscere, approfonditamente, gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria della sicurezza riferiti ad impianti, processi, ed alla loro interazione con il territorio;
• essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi con competenze in ambito di ingegneria della sicurezza;
• essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi con riferimento alla transizione ecologica e alla decarbonizzazione nella generazione e nell'uso di energia e di risorse;
• conoscere i moderni strumenti digitali e informatici a supporto di progetto e gestione di impianti e processi;
• essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
• avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
• essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Il corso di laurea magistrale in Green Industrial Engineering for Sustainable Development rappresenta una risposta alla domanda di trasformazione della gestione dei processi produttivi, delle tecnologie e delle risorse che, con l'obiettivo di garantire il raggiungimento di uno sviluppo compatibile con la sostenibilità e la sicurezza industriale, comporta la concezione di nuove modalità di progettazione e design, nuovi sistemi di gestione e organizzazione, nuove tecniche di monitoraggio, nuovi prodotti e servizi con un alto grado di interconnessione in un'ottica di circolarità.
Le competenze idonee a supportare questo processo di cambiamento sono sicuramente incentrate sulla capacità di sintesi nella concertazione tra gli obiettivi della sostenibilità e quelli della sicurezza, nella individuazione di soluzioni tecniche e tecnologiche innovative, oltre che nell'attitudine al lavoro di gruppo e al problem solving inter-disciplinare.
Il percorso formativo comprende:
- conoscenze caratterizzanti la classe di laurea, comprendenti adeguate competenze sia nei settori dei materiali e della sicurezza, sia negli ambiti dei processi e degli impianti industriali, accanto a competenze di tipo giuridico-economico (48 CFU). In particolare, il percorso prevede una formazione di base con approfondimenti delle tematiche normative ed economiche, di machine learning e di sicurezza dei sistemi applicati all'eco-design dei materiali e all'eco-management degli impianti industriali;
- conoscenze affini ed integrative (24 CFU), volte a completare il percorso tecnico-scientifico con tematiche tipiche di altri settori dell'ingegneria e contributi mutuati da altri ambiti culturali. Tali conoscenze, put mantenendo l'unitarietà della competenza caratterizzante il processo formativo, consentono di differenziare il percorso in due scelte di completamento, una rivolta alle tecnologie verdi ed una alla sostenibilità dei processi. Le conoscenze acquisite nei rispettivi indirizzi sono differenziate nei termini di seguito indicati:
Sustainable processes: è un percorso formativo che, sulla base della formazione comune obbligatoria, specifica la competenza nei settori dell'industria di processo, delle tecnologie chimiche verdi, della LCA, dei processi di trattamento dei reflui industriale e dei gas, dei servizi ecosistemici, dei processi di riciclo.
Green Technologies: è un percorso formativo che, sulla base della formazione comune obbligatoria, specifica le competenze nei settori di sistemi avanzati di conversione dell'energia, di meccatronica per le applicazioni industriali verdi, di diagnostica e prognostica dei sistemi industriali.
È previsto, inoltre, un congruo numero di crediti per attività formative a scelta guidata (6 CFU), ossia orientate prevalentemente ad uno degli ambiti caratterizzanti i processi e le tecnologie nonché un adeguato numero di crediti a scelta libera (12 CFU), attività di tirocinio curriculare (6 CFU) e per la prova finale (24 CFU).
L'impegno orario richiesto allo studente per lo studio personale o per altra attività formativa di tipo individuale è pari ad almeno il 60% dell'impegno orario complessivo.