Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Alessandro Corsini

Docenti di riferimento

SILVIA SERRANTI
MARIA LAURA SANTARELLI
LIVIO D'ALVIA
Stefano Leonori
GIUSEPPINA ADILETTA
VALERIO FRANCESCO BARNABEI
ALESSANDRO CORSINI
ANTONIO CULLA
JACOPO TIRILLO'
LORENZO FEDELE
MARCO VALENTE

Tutor del corso

ALESSANDRO CORSINI
SILVIA SERRANTI
JACOPO TIRILLO'
GIUSEPPE CAPOBIANCO

Regolamenti

Regolamento del corso

Il corso si propone di definire, quale obiettivo specifico, l’interazione tra i concetti di sostenibilità e produzione industriale, in termini di modelli di gestione dei processi che integrano i due concetti risolvendo e superando la visione dicotomica dell’ingegneria classica. Le competenze trasversali, previste nel percorso formativo, consentono di arricchire conoscenza e comprensione di tali concetti: l’analisi delle strategie di produzione di beni e servizi, di utilizzo di tecnologie innovative e dei nuovi materiali, la commistione di saperi mutuati da discipline, afferenti ad ambiti apparentemente molto distanti, che richiamano l’imprescindibilità di indagare i fenomeni adottando una chiave di lettura olistica per la declinazione della sostenibilità. Quindi, la garanzia di resilienza e l'ottimizzazione dell’efficienza dei sistemi, dei processi industriali e delle relative tecnologie, obiettivi specifici della formazione che costituiscono anche le soluzioni applicative alle politiche di sostenibilità, declinabili secondo competenze che richiamano:
- progettazione green per gli obiettivi della sostenibilità: capacità di anticipare e comprendere le richieste attuali e future, concependo una formazione tecnica che garantisce un approccio sostenibile ai problemi ingegneristici, richiedendo anche capacità di lettura e previsione dell’evoluzione dei processi e dei sistemi integrando ne nuove tecnologie
- capacità di sintesi tecnica per gli obiettivi della sostenibilità: capacità di valutare e aggregare tutti i temi tecnici emergenti attuando un "approccio di portafoglio". Tale approccio necessita, quindi, l’integrazione di discipline tecniche afferenti ad ambiti diversi e complementari.
- strategia di progettazione a medio-lungo termine per gli obiettivi della sostenibilità.
- strumenti di pianificazione per gli obiettivi della sostenibilità: capacità di sintetizzare valutazioni quantitative e qualitative.
Le abilità necessarie a supportare questo processo di cambiamento sono sicuramente incentrate sulla capacità di sintesi nella definizione degli obiettivi di sostenibilità e sulla individuazione di soluzioni tecniche e tecnologiche innovative, sull'attitudine al lavoro di gruppo e al problem solving. L’importanza delle tematiche inerenti la progettazione competente e la realizzazione efficace degli obiettivi, nel contesto del nuovo approccio sintetizzato dalla rivoluzione industriale 4.0 in risposta agli obiettivi programmatici dell’Agenda 2030, è specifica del corso di laurea magistrale in Green Industrial Engineering for Sustainable Development. Il corso, erogato in lingua inglese, fornisce una formazione di livello avanzato per operare nell'ambito della progettazione e realizzazione dei processi industriali green e sostenibili.
Il progetto formativo approfondisce gli argomenti culturali di base propedeutici all'acquisizione di competenze specialistiche ed innovative inerenti i settori dell’industria di processo e delle tecnologie verdi. Il percorso prevede, quindi, una formazione di base comune ai due indirizzi (sustainable processes e green technologies), con approfondimenti delle tematiche normative ed economiche, di machine learning e di sicurezza dei sistemi applicati all’eco-design dei materiali e all’eco-management degli impianti industriali.
Le competenze acquisite nei rispettivi indirizzi sono differenziate nei termini di seguito indicati:
Sustainable processes: è un percorso formativo che, sulla base della formazione comune obbligatoria, specifica la competenza nei settori dell’industria di processo, delle tecnologie chimiche verdi, della LCA, dei processi di trattamento dei reflui industriale e dei gas, dei servizi ecosistemici, dei processi di riciclo.
Green Technologies: è un percorso formativo che, sulla base della formazione comune obbligatoria, specifica le competenze nei settori di sistemi avanzati di conversione dell'energia, di meccatronica per le applicazioni industriali verdi, di diagnostica e prognostica dei sistemi industriali.
È previsto un congruo numero di crediti per attività formative a scelta guidata (di orientamento), ossia orientate prevalentemente ad uno degli ambiti caratterizzanti la sicurezza e la protezione civile, ambientale e del territorio, ovvero industriale, a scelta dello studente, nonché un adeguato numero di crediti a scelta libera, e per la prova finale (tesi di laurea). L'impegno orario a disposizione dello studente per lo studio personale o per altra attività formativa di tipo individuale è pari ad almeno il 60% dell'impegno orario complessivo.

Verifica della preparazione personale
La verifica della adeguatezza della personale preparazione dei candidati sarà effettuata sulla base della verifica che nel curriculum siano presenti, nei settori sotto elencati, un numero di crediti non inferiore ai valori minimi riportati:

Gruppo di settori (Minimo 15 crediti)
MAT/03 Matematica - Geometria
MAT/05 - Analisi matematica
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MAT/08 - Analisi numerica
Gruppo di settori (Minimo 5 crediti)
CHIM/03 Chimica - Chimica generale e inorganica
CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie
Gruppo di settori (Minimo 10 crediti)
Fisica FIS/01 - Fisica sperimentale
FIS/03 - Fisica della materia
Gruppo di settori (Minimo 60 crediti)
ICAR/02, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/11, ING-IND/11, ING-IND/28
ING-IND/10, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/25, ING-IND/26, ING-IND/31, ING-IND/33
BIO/07, CHIM/12, GEO/02, GEO/05, GEO/11, ICAR/01, ICAR/03, ICAR/05, ICAR/20, ING-IND/24, ING-IND/27, ING-IND/29, ING-IND/30
ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/19, ING-IND/32