Presentazione

Il corso si propone di definire, quale obiettivo specifico, l’interazione tra i concetti di sostenibilità e produzione industriale, in termini di modelli di gestione dei processi che integrano i due concetti risolvendo e superando la visione dicotomica dell’ingegneria classica. Le competenze trasversali, previste nel percorso formativo, consentono di arricchire conoscenza e comprensione di tali concetti: l’analisi delle strategie di produzione di beni e servizi, di utilizzo di tecnologie innovative e dei nuovi materiali, la commistione di saperi mutuati da discipline, afferenti ad ambiti apparentemente molto distanti, che richiamano l’imprescindibilità di indagare i fenomeni adottando una chiave di lettura olistica per la declinazione della sostenibilità. Quindi, la garanzia di resilienza e l'ottimizzazione dell’efficienza dei sistemi, dei processi industriali e delle relative tecnologie, obiettivi specifici della formazione che costituiscono anche le soluzioni applicative alle politiche di sostenibilità, declinabili secondo competenze che richiamano:
- progettazione green per gli obiettivi della sostenibilità: capacità di anticipare e comprendere le richieste attuali e future, concependo una formazione tecnica che garantisce un approccio sostenibile ai problemi ingegneristici, richiedendo anche capacità di lettura e previsione dell’evoluzione dei processi e dei sistemi integrando ne nuove tecnologie
- capacità di sintesi tecnica per gli obiettivi della sostenibilità: capacità di valutare e aggregare tutti i temi tecnici emergenti attuando un "approccio di portafoglio". Tale approccio necessita, quindi, l’integrazione di discipline tecniche afferenti ad ambiti diversi e complementari.
- strategia di progettazione a medio-lungo termine per gli obiettivi della sostenibilità.
- strumenti di pianificazione per gli obiettivi della sostenibilità: capacità di sintetizzare valutazioni quantitative e qualitative.
Le abilità necessarie a supportare questo processo di cambiamento sono sicuramente incentrate sulla capacità di sintesi nella definizione degli obiettivi di sostenibilità e sulla individuazione di soluzioni tecniche e tecnologiche innovative, sull'attitudine al lavoro di gruppo e al problem solving. L’importanza delle tematiche inerenti la progettazione competente e la realizzazione efficace degli obiettivi, nel contesto del nuovo approccio sintetizzato dalla rivoluzione industriale 4.0 in risposta agli obiettivi programmatici dell’Agenda 2030, è specifica del corso di laurea magistrale in Green Industrial Engineering for Sustainable Development. Il corso, erogato in lingua inglese, fornisce una formazione di livello avanzato per operare nell'ambito della progettazione e realizzazione dei processi industriali green e sostenibili.
Il progetto formativo approfondisce gli argomenti culturali di base propedeutici all'acquisizione di competenze specialistiche ed innovative inerenti i settori dell’industria di processo e delle tecnologie verdi. Il percorso prevede, quindi, una formazione di base comune ai due indirizzi (sustainable processes e green technologies), con approfondimenti delle tematiche normative ed economiche, di machine learning e di sicurezza dei sistemi applicati all’eco-design dei materiali e all’eco-management degli impianti industriali.
Le competenze acquisite nei rispettivi indirizzi sono differenziate nei termini di seguito indicati:
Sustainable processes: è un percorso formativo che, sulla base della formazione comune obbligatoria, specifica la competenza nei settori dell’industria di processo, delle tecnologie chimiche verdi, della LCA, dei processi di trattamento dei reflui industriale e dei gas, dei servizi ecosistemici, dei processi di riciclo.
Green Technologies: è un percorso formativo che, sulla base della formazione comune obbligatoria, specifica le competenze nei settori di sistemi avanzati di conversione dell'energia, di meccatronica per le applicazioni industriali verdi, di diagnostica e prognostica dei sistemi industriali.
È previsto un congruo numero di crediti per attività formative a scelta guidata (di orientamento), ossia orientate prevalentemente ad uno degli ambiti caratterizzanti la sicurezza e la protezione civile, ambientale e del territorio, ovvero industriale, a scelta dello studente, nonché un adeguato numero di crediti a scelta libera, e per la prova finale (tesi di laurea). L'impegno orario a disposizione dello studente per lo studio personale o per altra attività formativa di tipo individuale è pari ad almeno il 60% dell'impegno orario complessivo.