Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.
Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.
Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
CORSO DI STUDIO CON SEDE A ROMA
Il responsabile del corso è impegnato a gestire la didattica secondo criteri di qualità definiti, in coerenza con standard e criteri europei, dalle Linee Guida della ENQA.
E' prevista la presenza di un presidio per l'assicurazione di qualità per il corso di studio, composto da:
Nome e Cognome, Qualifica, Recapito email
Antonello Mai*, PO, antonello.mai@uniroma1.it
Giuseppe La Regina, PA, giuseppe.laregina@uniroma1.it
Silvia Chichiarelli, R, silvia.chichiarelli@uniroma1.it
Lucia Nencioni, PA, lucia.nencioni@uniroma1.it
Chiara Di Meo, PA, chiara.dimeo@uniroma1.it
Valeria Sciascia, Rappr. studenti, sciascia.2012832@studenti.uniroma1.it
[* il nominativo del Coordinatore]
Nell'assicurazione di Qualità si tiene conto dei seguenti indicatori:
1) Efficienza nell'utilizzo del personale docente, valutando l'impegno medio annuo effettivo per docente e il numero medio annuo di crediti acquisiti per studente.
2) Valutazione congruità tra orari delle lezioni e strutture (come aule e laboratori)
3) Elaborazione dei risultati relativi agli studenti iscritti al primo anno di corso ed efficienza in termini di numero di studenti iscritti e frequentanti il corso di studio.
4) Elaborazione dei risultati del processo formativo
5) Elaborazione delle opinioni degli studenti sugli insegnamenti e sulle altre attività formative, e opinioni dei laureandi sul processo formativo nel suo complesso; elaborazione dei risultati relativi alla collocazione nel mondo del lavoro o alla prosecuzione degli studi dei laureati
6) Valutazione della regolarità dei percorsi formativi, misurata, con riferimento a corsi di studio omogenei, attraverso il tasso di abbandono tra primo e secondo anno, il numero medio annuo di crediti acquisiti per studente e la percentuale annua di laureati nei tempi previsti dal corso di studio.
Responsabilità:
Antonello Mai (1-6)
Giuseppe La regina (1-6)
Chiara Di Meo (punti 1-2)
Silvia Chichiarelli (punti 3-4)
Lucia Nencioni (punti 5-6)
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CORSO DI STUDIO CON SEDE A LATINA
Il responsabile del corso è impegnato a gestire la didattica secondo criteri di qualità definiti, in coerenza con standard e criteri europei, dalle Linee Guida della ENQA.
E' prevista la presenza di un presidio per l'assicurazione di qualità per il corso di studio, composto da:
Nome e Cognome, Qualifica, Recapito email
Antonello Mai*, PO, antonello.mai@uniroma1.it
Daniela Secci, PO, daniela.secci@uniroma1.it
Silvia Chichiarelli, R, silvia.chichiarelli@uniroma1.it
Lucia Nencioni, PA, lucia.nencioni@uniroma1.it
Chiara Di Meo, PA, chiara.dimeo@uniroma1.it
Vittoria Leodato, Rappr. studenti, leodato.1892196@studenti.uniroma1.it
[* il nominativo del Coordinatore]
Nell'assicurazione di Qualità si tiene conto dei seguenti indicatori:
1) Efficienza nell'utilizzo del personale docente, valutando l'impegno medio annuo effettivo per docente e il numero medio annuo di crediti acquisiti per studente.
2) Valutazione congruità tra orari delle lezioni e strutture (come aule e laboratori)
3) Elaborazione dei risultati relativi agli studenti iscritti al primo anno di corso ed efficienza in termini di numero di studenti iscritti e frequentanti il corso di studio.
4) Elaborazione dei risultati del processo formativo
5) Elaborazione delle opinioni degli studenti sugli insegnamenti e sulle altre attività formative, e opinioni dei laureandi sul processo formativo nel suo complesso; elaborazione dei risultati relativi alla collocazione nel mondo del lavoro o alla prosecuzione degli studi dei laureati
6) Valutazione della regolarità dei percorsi formativi, misurata, con riferimento a corsi di studio omogenei, attraverso il tasso di abbandono tra primo e secondo anno, il numero medio annuo di crediti acquisiti per studente e la percentuale annua di laureati nei tempi previsti dal corso di studio.
Responsabilità:
Antonello Mai (1-6)
Daniela Secci (1-6)
Chiara Di Meo (punti 1-2)
Silvia Chichiarelli (punti 3-4)
Lucia Nencioni (punti 5-6)
Il corso di studio, attraverso il gruppo di gestione AQ, procederà, con riunioni periodiche, al monitoraggio delle azioni correttive indicate nel precedente Rapporto di Riesame; valuterà i risultati dell'adozione delle stesse, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verificherà l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio; proporrà, dove necessario, le azioni correttive da introdurre nelle Schede di Monitoraggio Annuali e nel successivo Rapporto di Riesame. Il calendario delle riunioni sarà fissato a valle del completamento degli adempimenti di Ateneo.
Consultazioni iniziali con le parti interessate
I rappresentanti delle organizzazioni professionali (Farmindustria, Ordine dei farmacisti, Ordine dei Chimici) esprimono un giudizio positivo sulle nuove proposte di ordinamento. E' apprezzata la solida preparazione di base, che rende il laureato in Chimica e Tecnologia farmaceutiche una figura professionale in grado di affrontare con successo problematiche diverse e di affermarsi in diverse posizioni rilevanti nel mondo della sanità e nel mondo industriale. Importante è ritenuta la presenza di ambiti di insegnamento che, anche in ottemperanza alla normativa europea, forniscono conoscenze importanti richieste dai vari aspetti della professione. L'incontro con i rappresentanti dell'Area Tecnico Scientifica di Farmindustria (11/07/2008) sarà seguito da un programma di confronto e aggiornamento sulle tematiche relative all'inserimento professionale dei laureati.
Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattività elevata e per le quali vi è una copertura di docenti più che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facoltà, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.
I rappresentanti delle organizzazioni professionali (Farmindustria, Ordine dei farmacisti, Ordine dei Chimici) esprimono un giudizio positivo sulle nuove proposte di ordinamento. È apprezzata la solida preparazione di base, che rende il laureato in CTF una figura professionale in grado di affrontare con successo problematiche diverse e di affermarsi in diverse posizioni rilevanti nel mondo della sanità e nel mondo industriale. Importante è ritenuta la presenza di ambiti di insegnamento che, anche in ottemperanza alla normativa europea, forniscono conoscenze importanti richieste dai vari aspetti della professione. L'incontro con i rappresentanti dell'Area Tecnico Scientifica di Farmindustria (11/07/2008) è stato seguito da un programma di confronto e aggiornamento sulle tematiche relative all'inserimento professionale dei laureati.
Nell'incontro della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattività elevata e per le quali vi è una copertura di docenti più che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facoltà, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.
In considerazione del passaggio del percorso formativo a Laurea abilitante, il 7/12/2022, si è tenuto l'incontro con alcuni rappresentanti dell'industria farmaceutica, AIFA, Farmindustria, Ordini dei farmacisti di Roma e alcuni Coordinatori di Corsi di Dottorato, che ha portato ad un confronto sull'aggiornamento delle tematiche relative all'inserimento professionale dei laureati in CTF. I rappresentanti delle diverse organizzazioni professionali hanno apprezzato l'orientamento del nuovo corso in vista di una professione che sta evolvendo molto rapidamente e che necessariamente l'Università, pur nel rispetto delle norme vigenti e dei regolamenti accademici, deve accompagnare nel percorso formativo.
Sono state discusse diverse proposte di modifica dei contenuti degli insegnamenti, per rendere più aderente il corso di studi in CTF con le dinamiche del mondo del lavoro.
I verbali delle consultazioni sono disponibili al seguente link:
https://web.uniroma1.it/dip_ctf/didattica/offerta-formativa/corsi-di-lau...
Consultazioni successive con le parti interessate
A partire dal 2015/2016 il CdS ha iniziato a tenere traccia degli incontri organizzati per interfacciare gli studenti e il CdS in CTF con il mondo del lavoro e le parti interessate:
1) Iniziative a livello nazionale:
L’obiettivo n. 1/2016 del RdR Ciclico 2016 prevedeva l’organizzazione di incontri con esponenti del mondo del lavoro per valutare l’effettiva efficacia e attualità del percorso di studio proposto dal CdL in CTF in relazione ai bisogni delle parti interessate. Questo bisogno era stato avvertito anche da altri CdL in CTF in altri Atenei nazionali. Per questo Il 12 maggio 2017 si è tenuta presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Milano una giornata di studio sulla laurea in CTF e la sua valenza per il mondo del lavoro (“La laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e il mondo del lavoro”), promossa dalla Divisione di Chimica Farmaceutica della Società Chimica Italiana e dall’Associazione Docenti e Ricercatori Italiani di Tecnologie e Legislazione Farmaceutiche. Nel Comitato organizzatore figura anche un membro del CdS. La giornata si prefiggeva lo scopo di analizzare l'impatto della formazione chimico e tecnologico-farmaceutica sulle prospettive occupazionali del laureato in CTF avvalendosi di rappresentanti del mondo accademico e industriale-produttivo. In particolare, sono intervenuti rappresentanti di industrie farmaceutiche, di Farmindustria, delle varie associazioni di categoria (Associazione Farmaceutici Italiani, Assobiotech, Assogenerici e Italian Biosimilars Group, Assobiomedica), di Federsalus e di Cosmetica Italia. Al termine degli interventi, una tavola rotonda è stata dedicata al confronto diretto al fine di dibattere e riflettere sull'evoluzione del corso di studio in CTF, nell'ottica di garantire una sempre più efficiente formazione scientifica, culturale e professionalizzante nelle discipline chimico e tecnologico-farmaceutiche.
Il workshop di Milano ha indicato abbastanza chiaramente che i bisogni del mondo industriale si stanno in parte modificando rispetto a quelli su cui si era fondata l’istituzione del corso di CTF. Dal punto di vista di Farmindustria l’attenzione è spostata sulla sperimentazione clinica. Il disegno strategico su cui punta Farmindustria è la trasformazione dell’Italia in un hub di riferimento a livello Europeo e mondiale per la sperimentazione clinica. Le industrie farmaceutiche e le associazioni di categoria hanno comunque confermato la loro valutazione estremamente positiva verso la formazione del laureato in CTF, suggerendo una maggiore attenzione da parte del CdS verso le biotecnologie e i farmaci biotecnologici, ossia verso la parte più innovativa della tecnologia farmaceutica, e verso le più recenti novità in termini di drug delivery e nanosistemi.
2) Iniziative proprie del CdS in CTF Sapienza:
Nell’ambito dalla giornata di orientamento del 06.10.2017, ai rappresentanti dell’industria farmaceutica e dell’accademia, intervenuti in qualità di ex studenti di CTF Sapienza, è stato somministrato un questionario per valutare il loro giudizio sul corso di CTF, sulla preparazione dei laureati e sull’offerta formativa. Risultati:
• domanda n. 1: “Come valutereste la preparazione e competenze del laureato in CTF Sapienza al suo ingresso nel mondo del lavoro?”
risposte: 16 su 17 intervistati hanno risposto da eccellenti a buone, 1 ha risposto sufficienti, nessuno mediocri.
• domanda n. 2: “Che giudizio potreste formulare sulla qualità del percorso formativo quinquennale offerto dal CdL in CTF Sapienza?”
risposte: 12 su 17 hanno risposto “Superiore a quella di altri CdL affini (Chimica, Farmacia, Biotecnologie)”, 5 hanno risposto “paragonabile a quella di altri Atenei”, nessuno ha risposto “insufficiente per l'immissione nel mondo del lavoro”
• domanda n. 3: “Giudicate l'offerta formativa del CdL in CTF Sapienza carente in qualche disciplina? In caso di risposta affermativa, indicare quale materia suggerireste di aggiungere all'offerta”
Risposte: la maggior parte degli intervistati (12 su 17) hanno risposto no, gli altri 5 hanno risposto sì indicando soprattutto in GMP e ambito regolatorio le aree da approfondire maggiormente nel corso di studio.
Nel 2018 è stata avviata una consultazione delle Aziende sul territorio tramite la somministrazione di un questionario trasmesso alle organizzazioni a mezzo posta elettronica, il cui contenuto riguarda un giudizio sul progetto formativo in merito alla descrizione delle figure professionali (e relative funzioni, competenze e sbocchi occupazionali) dei laureati in CTF nonché dei risultati di apprendimento attesi.
Alle organizzazioni è stato chiesto se la preparazione degli studenti ha soddisfatto l'aspettativa aziendale, se ritengono le competenze iniziali possedute dai tirocinanti appropriate per affrontare l’esperienza di tirocinio, se i tirocinanti dimostrano/hanno dimostrato capacità di lavorare in gruppo, se dimostrano/hanno dimostrato capacità di applicare nel contesto lavorativo le conoscenze preliminari possedute, se gli stessi dimostrano/hanno dimostrato capacità di applicare una metodologia funzionale alla risoluzione di problemi, e infine se le organizzazioni pensano di ripetere l’esperienza di tirocinio con altri studenti del Corso di Laurea in CTF.
L'analisi delle risposte ai questionari ottenute evidenzia una elevata corrispondenza tra il piano formativo del CdS e le conoscenze richieste dall'organizzazione, con un giudizio positivo espresso dagli intervistati. Sono stati messi in evidenza alcuni ambiti da approfondire e conoscenze da implementare per una maggiore attinenza della formazione proveniente dal CdS alle necessità del mondo del lavoro.
Il 7.11.2018, con delibera del CCS in CTF, è stato istituito il Comitato di Indirizzo, che comprende, oltre ad alcuni docenti del corso di studio, anche una rappresentanza dell’Ordine dei Farmacisti di Roma, dell’industria farmaceutica, dell’AIFA e i coordinatori dei Corsi di Dottorato in Scienze Farmaceutiche, in Farmacologia e Tossicologia e in Scienze della Vita. Nel CCS del 21.11.2018 è stato organizzato un incontro del Consiglio con il Comitato di Indirizzo con un punto dedicato dell’OdG, dal quale dopo un vivace scambio di pareri e opinioni sono emersi alcune tematiche da approfondire in linea con l’evoluzione del mondo del lavoro, in particolare negli ambiti del lavoro in farmacia, nell’industria farmaceutica, alimentare, nutraceutica e cosmeceutica, in enti di stato, come Istituto Superiore di Sanità e AIFA e nei dottorati di ricerca. Le aree di intervento individuate sono 1) economia e comunicazione con il pubblico; 2) maggiori conoscenze in ambito regolatorio, di farmacovigilanza e di GMP. In relazione a quanto emerso, si suggerisce di organizzare workshop/seminari interattivi con gli studenti (soprattutto di IV e V anno) dedicati all’approfondimento di tali temi. Una seconda strategia d’intervento sarà quella di implementare il numero di tesi di laurea da far svolgere in aziende del territorio, così da utilizzare questo canale per iniziare una formazione più aderente agli aspetti espressi per gli studenti interessati. Una terza strategia consisterà nell’organizzare da parte del CdS stage nelle aziende del territorio o in enti come AIFA, della durata di 150 ore, per gli studenti interessati che vogliano vivere in concreto una prima limitata esperienza in tali ambiti (stage extracurriculari).
Il Comitato di Indirizzo si è riunito nuovamente il 13.03.2019, in presenza, per iniziare ad elaborare una proposta organica per le aree di intervento di cui sopra, da realizzare nella successiva offerta didattica per l’a.a. 2019/2020.
In relazione alla seconda e terza area di intervento individuate dal Comitato di Indirizzo, che prevedono un'interazione tra gli studenti del corso e le aziende del territorio, si inserisce il progetto di attivazione di un corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso il Polo Pontino di Sapienza.
In una fase preliminare di consultazione con le parti sociali, sono state organizzate due riunioni il 15 novembre ed il 4 dicembre 2019 presso il Comune di Latina. Alle riunioni hanno partecipato il Sindaco di Latina, un esponente di BPS Pharmaceutical S.p.A. in rappresentanza delle aziende farmaceutiche, il responsabile di Latina Formazione Lavoro, il Direttore del Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco, il Vice Preside della Facoltà di Farmacia e Medicina, il Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Farmacia di Sapienza Università di Roma. Nelle riunioni è emersa la piena disponibilità delle autorità locali e la forte aspettativa delle aziende di riferimento per l’attivazione, in tempo brevi, di un corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso il Polo Pontino. Le esigenze delle aziende chimico-farmaceutiche del territorio pontino di avere una realtà universitaria di alta specializzazione nel settore, trovano ampia giustificazione nei dati diffusi da Farmindustria (fonte: I numeri dell’industria farmaceutica in Italia – Farmindustria luglio 2019), che testimoniano la presenza nel distretto laziale di oltre 60 aziende farmaceutiche con 16 mila dipendenti, molte delle quali localizzate nelle province del basso Lazio (Latina e Frosinone). La Regione Lazio ed il distretto pontino si collocano tra i primi posti nell’area Ue per numero di addetti nelle imprese del farmaco ed il Lazio è al secondo posto in Italia anche come quota di ricercatori (1125) e investimenti in R&S (300 milioni di euro), elementi ideali per stabilire proficue sinergie tra Aziende e Università.
In data 16 marzo 2022 si è riunito il Comitato di Indirizzo, rinnovato nella sua composizione con delibera del CCS in CTF del 17 gennaio 2022. In tale riunione è stata analizzata la situazione attuale del laureato rispetto alle modificazioni intervenute nella realtà lavorativa e sono state avanzate dal mondo del lavoro e dal terzo livello di istruzione universitaria delle proposte di aggiornamento delle competenze richieste per i laureati in CTF. In particolare tali competenze riguardano l’ambito tecnologico-legislativo e le più avanzate tecniche di drug delivery. I rappresentanti del corso di studio hanno accolto tali suggerimenti, proponendosi di integrare i programmi dei corsi interessati. Le parti interessate si sono inoltre proposte per effettuare una serie di seminari focalizzati su competenze specialistiche legate ai vari contesti lavorativi.
In considerazione del passaggio del percorso formativo a Laurea abilitante, il 7/12/2022, si è tenuto un incontro del Comitato di Indirizzo, composto dal Presidente e da alcuni docenti del corso di studio, alcuni membri dell’industria farmaceutica, dell’AIFA, di Farmindustria, dell’Ordine dei farmacisti di Roma e alcuni Coordinatori di Corsi di Dottorato, che ha portato ad un confronto sull’aggiornamento delle tematiche relative all'inserimento professionale dei laureati in CTF. I rappresentanti delle diverse organizzazioni professionali hanno apprezzato l’orientamento del nuovo corso in vista di una professione che sta evolvendo molto rapidamente e che necessariamente l’Università, pur nel rispetto delle norme vigenti e dei regolamenti accademici, deve accompagnare nel percorso formativo. Sono state, inoltre, discusse diverse proposte di modifica dei contenuti degli insegnamenti, per rendere più aderente il corso di studi in CTF con le dinamiche del mondo del lavoro.
I verbali delle riunioni del Comitato di Indirizzo sono disponibili al link https://web.uniroma1.it/dip_ctf/didattica/offerta-formativa/corsi-di-lau...
Gruppo di Gestione AQ
| Antonello Mai |
| Giuseppe La Regina |
| Silvia Chichiarelli |
| Lucia Nencioni |
| Chiara Di Meo |
| Valeria Sciascia |