Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Farmacia persegue l'obiettivo di conferire conoscenze e competenze utili ad operare, con elevata qualificazione, nei settori riconducibili alla produzione, controllo di qualità e dispensazione dei farmaci e dei prodotti per la salute. In particolare, il conseguimento della laurea abilitante in Farmacia autorizza allo svolgimento della professione di Farmacista ai sensi della direttiva CEE 85/432 come integrata dalla direttiva 2005/36/UE recepita nel decreto legislativo n.15 del 2016, e all'esercizio del complesso delle attività professionali proposte alla valutazione e al controllo dei numerosi passaggi ai quali i medicinali debbono sottoporsi a partire dalla produzione fino alla dispensazione presso la popolazione.
Sulla base di quando riportato nel Decreto 1147 del 10-10-2022, gli obiettivi formativi qualificanti sono tali per cui il farmacista deve essere formato quale professionista in grado di operare, come esperto del farmaco, in posizioni di responsabilità nella ricerca, sviluppo, produzione, controllo, dispensazione e vigilanza post-marketing dei medicinali, dei diagnostici e dei prodotti per la salute e per il benessere. Il profilo del farmacista è quello di un professionista dell'area sanitaria che, nell'ambito delle sue competenze scientifiche e tecnologiche multidisciplinari (chimiche, biologiche, biochimiche e biomediche, farmaceutiche, farmacologiche, farmacognostiche, tossicologiche, tecnologiche, legislative e deontologiche) contribuisce al raggiungimento degli obiettivi definiti dal Servizio Sanitario Nazionale per rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della società in campo sanitario, ed è in grado di operare per le finalità della sanità pubblica, anche attraverso l'accompagnamento personalizzato dei pazienti, inclusi quelli cronici, per l'aderenza alle terapie farmacologiche, e consulenza alla persona sana a fini della prevenzione delle malattie. I corsi di laurea magistrale della classe forniscono una preparazione scientifica adeguata ad operare in ambito industriale farmaceutico, affrontando l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare che dalla progettazione, porta alla produzione ed al controllo fisico, chimico, biologico e microbiologico del farmaco, secondo le norme vigenti in materia.

Caratteristiche peculiari dell'ordinamento didattico proposto sono:
- La grande attenzione dedicata alle discipline medico-biologiche di base;
-lo spazio riservato alle discipline biologico-farmacologiche, tecnologiche normative ed economiche aziendali sia tra le attività caratterizzanti che nelle affini integrative;
- Il mantenimento degli spazi culturali delle discipline chimiche sia nelle materie di base che caratterizzanti e affini e integrative.

Queste specificità rispondono alla esigenza di stimolare e consolidare il ruolo innovativo che il farmacista sta assumendo nell'interazione con il medico per una sempre più efficace scelta delle terapie farmacologiche e con il pubblico nel confronto del quale il Farmacista rappresenta il primo presidio territoriale sanitario. In particolare, i laureati in Farmacia acquisiscono e sanno utilizzare le conoscenze matematiche, fisiche, informatiche e statistiche, chimiche e chimico farmaceutiche, medico-biologiche, farmacologiche, tecnologiche, legislative, deontologiche e gestionali utili per l'espletamento professionale del servizio farmaceutico nell'ambito del SSN e sanno interagire, proprio in virtù delle loro conoscenze inter- e trans-disciplinari, con tutte le figure previste nell'ambito delle professioni sanitarie. Alla formazione della figura professionale contribuiscono anche conoscenze di tossicologia per comprendere l'uso razionale e l'aderenza terapeutica dei medicinali e gestire la farmacovigilanza; conoscenze relative alla farmacognosia, alla composizione e alle proprietà nutrizionali di alimenti naturali e trasformati, prodotti dietetici, novel food, alimenti funzionali, integratori ed alimenti salutistici e prodotti alimentari per fini medici speciali, ai prodotti diagnostici e degli altri prodotti per il mantenimento dello stato di salute e di benessere, con particolare riferimento ai dispositivi medici e presidi medico-chirurgici. Infine, vengono impartite le nozioni indispensabili per preparare e controllare i medicinali sia allestiti nelle farmacie aperte al pubblico che nelle farmacie ospedaliere. La natura e l'ampiezza delle attività formative previste dal nuovo corso conferiscono al laureato in Farmacia una buona padronanza del metodo scientifico di indagine utile anche alla realizzazione di programmi di educazione sanitaria, all'espletamento di prestazioni analitiche di prima istanza e di interventi di primo soccorso e la capacità di elaborare autonomamente, finalizzare ed applicare idee o procedure originali anche in contesti di ricerca. Il percorso di studi in farmacia, quindi, perseguono l'obbiettivo di approfondire la preparazione per l'esercizio per la professione del farmacista in grado di operare, anche a livello comunitario, quale figura professionale che nell'ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute possa garantire i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia richiesti dalle normative dell'OMS e dalle direttive nazionali e europee. Il corso di laurea magistrale in Farmacia, in ottemperanza alle direttive europee, ha la durata di cinque anni e comprende un periodo di sei mesi di tirocinio professionale pratico-valutativo (TPV) presso una farmacia aperta al pubblico, o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico, per non meno di trenta CFU. I contenuti disciplinari indispensabili per il corso comprendono: attività formative di base che intendono fornire conoscenze di matematica, informatica, fisica e statistica, buone conoscenze di base di chimica, nonché una formazione di base in campo biologico e medico, finalizzate all'apprendimento delle altre discipline del corso; attività formative caratterizzanti che forniscono nozioni approfondite di biochimica generale, applicata e clinica; di chimica farmaceutica e di analisi dei medicinali; di farmacologia, farmacoterapia, tossicologia, farmacognosia, e farmaco- e fitovigilanza; della tecnologia farmaceutica anche correlate all'allestimento in farmacia delle terapie personalizzate e della normativa nazionale e comunitaria, nonché degli aspetti deontologici necessari all'esercizio dell'attività professionale, anche con riferimento alla disciplina dei servizi erogati in farmacia. Il corso prevede attività pratiche di laboratorio nelle discipline caratterizzanti in modo da fornire adeguate conoscenze e competenze per operare nel mondo farmaceutico e della sanità e dei prodotti per la salute, dalla progettazione alla dispensazione e vigilanza nelle fasi post-marketing.

Tra le attività affini e integrative sono inseriti insegnamenti di settori scientifico disciplinari, molti già compresi nelle attività di base e caratterizzanti con lo scopo di focalizzare il corso in modo ottimale tra una solida preparazione di base e una qualificata competenza specialistica, integrando adeguatamente la formazione del laureato anche mediante molteplici attività di laboratorio. Contribuiscono alla formazione del farmacista anche competenze trasversali non disciplinari indispensabili quali: capacità di dialogare efficacemente con esperti di specifici settori applicativi, comprendendo le necessità degli ambiti in cui si troveranno a operare e suggerendo soluzioni efficaci; capacità di operare in gruppi interdisciplinari costituiti da esperti provenienti da settori diversi; capacità di sviluppare sinergie con le altre professioni sanitarie; interesse a mantenersi aggiornati sugli sviluppi delle scienze e tecnologie del mondo del farmaco; capacità di comunicare efficacemente i risultati delle analisi condotte, in forma scritta e orale; possedere autonomia di giudizio; dimostrare capacità relazionali e sapere interagire con il pubblico. Ogni insegnamento ha un numero di CFU adeguato alle richieste formative e all'impegno temporale previsto. In particolare, il corso di studio fornisce una preparazione scientifica, approfondita ed adeguata, per multidisciplinarietà e qualità, ad operare in settori quali le strutture ospedaliere e farmacie pubbliche e private e in tutti gli ambiti in cui sono previste le competenze scientifiche e professionali che costituiscono il patrimonio culturale del farmacista. Sono previsti un tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico, o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico, per un periodo complessivo di 6 mesi. L'attività di tirocinio deve essere svolta per non più di 36 ore a settimana, per un totale di 900 ore, di cui almeno 450 ore presso una farmacia aperta al pubblico, e corrisponde a 30 CFU. Il Tirocinio Pratico Valutativo costituisce parte integrante della formazione universitaria, si svolge attraverso la partecipazione assistita e verificata dello studente alle attività della struttura ospitante e comprende contenuti minimi ineludibili di valenza tecnico-scientifica e pratico-operativa dell'attività del farmacista, compresi i seguenti ambiti: la deontologia professionale, la conduzione e lo svolgimento del servizio farmaceutico, la somministrazione/dispensazione, conservazione e preparazione dei medicinali, le prestazioni erogate nell'ambito del SSN, l'informazione ed educazione sanitaria della popolazione, la gestione imprenditoriale della farmacia e tutti i servizi previsti dalla normativa vigente e ss.mm.ii. Tali ambiti sono specificati ed integrati in un apposito regolamento di tirocinio predisposto dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani d'intesa con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, sentito il CUN, come da decreto interministeriale 651, del 05-07-2022. Per la prova finale (14 CFU) è previsto lo svolgimento di un lavoro individuale originale bibliografico o sperimentale. La valutazione degli studenti avverrà attraverso verifiche in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni degli studenti su temi assegnati e, come regola generale, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte e/o orali. La quota di tempo riservata allo studio individuale è definita nel Regolamento Didattico del corso di studio.