Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.

Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.

Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.


COMMISSIONE ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ (AQ) CORSO DI STUDIO IN RISORSE UMANE, SCIENZE DEL LAVORO E INNOVAZIONE (LM SC-GIUR)
Prof. Ilario Alvino (Presidente)
Prof. Alessandra De Rose
Prof. Luisa De Vita
Prof. Michela Iannotta
Prof. Lorenzo Fedele
Dott. Daniele Graziano
Sig.ra Nisia Lucibello (rappresentante degli studenti)
Sig. Alessandro Ciurluini (rappresentante degli studenti)

COMITATO DI MONITORAGGIO DELL'ATTIVITÀ DIDATTICA E SCIENTIFICA
Prof. Franco Vallocchia (Coordinatore)
Prof.ssa Valentina Bertoldi
Prof.ssa Ines Ciolli
Prof. Angelo Castaldo
Dott.ssa Sabrina Ozzella (Manager didattico di Facoltà)
Dott.ssa Maria Civita Campobasso
Dott.ssa Rossella Tricanico
Dott. Daniele Graziano (referente didattico Dipartimento di Scienze Giuridiche)
Sig.ra Lucia Virgillo (referente didattico Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici)
Sig. Francesco Dai (rappresentante degli studenti)

COMMISSIONE PARITETICA DOCENTI-STUDENTI
Prof. Nicola Maria Boccella (Presidente)
Prof. Stefano Bellomo
Prof.ssa Giorgia Marini
Prof.ssa Maria Irene Papa
Sig.ra Carmen Aversa (rappresentante degli studenti LMG01)
Sig.ra Francesca Valleriani (rappresentante degli studenti LM90)
Sig. Adriano Appiana (rappresentante degli studenti L-14)
Sig.ra Martina Abdel Malek (rappresentante degli studenti LM SC-GIUR)
Uditori:
Sig.ra Greta Di Girolamo (rappresentante degli studenti)
Sig. Alessandro Morelli (rappresentante degli studenti)

COMMISSIONE ORIENTAMENTO DI FACOLTÀ
Prof. Franco Vallocchia (Coordinatore)
Prof.ssa Maria Ambrosio
Prof. Angelo Castaldo
Prof. Luca Di Donna
Prof. Gianluca Scarchillo
Prof. Angelo Schillaci
Dott.ssa Sabrina Ozzella (Manager didattico di Facoltà)
Dott.ssa Maria Civita Campobasso
Dott.ssa Rossella Tricanico
Sig.ra Chiara Marino (rappresentante degli studenti)

COMMISSIONE BIBLIOTECA DI FACOLTA'
Prof.ssa Ines Ciolli, vice Preside (delegata dal Preside)
Prof.ssa Luisa Avitabile (Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche)
Prof.ssa Valeria De Bonis (Direttore del Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici)
Dottori Laura Cappelli, Leonardo Sacco, Antonella Starocci e Antonio Zucaro [Direttori della Biblioteca Interdipartimentale di Scienze Giuridiche che raggruppa le 11 biblioteche del Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) e del Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici (DSGE)]
Sig.ra Cristina Brizi (rappresentante degli studenti)
Sig.ra Enrica Gallo (rappresentante degli studenti)

COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON IL MONDO DEL LAVORO
(art. 18 del Regolamento didattico del Corso di studio in Giurisprudenza)
Creata in occasione della visita dei CEV dell'ANVUR
Prof. Roberta Tiscini (Presidente del Consiglio di corso di studi)
Prof. Andrea Di Porto (Direttore della Scuola di Specializzazione per le professioni legali)
Prof. Laura Moscati (Coordinatore del dottorato in Autonomia privata)
Prof. Cesare Pinelli (Coordinatore del dottorato in diritto pubblico)
due docenti in rappresentanza della classe forense
Sig.ra Chiara Carbonara (rappresentante degli studenti)
La Commissione di Gestione AQ si riunisce con scadenze annuali come da calendario predisposto dalla Commissione di Gestione Qualità di Ateneo. La Commissione si occupa della redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale e della Scheda relativa al Riesame Ciclico.

Consultazioni iniziali con le parti interessate

L'offerta formativa proposta dal Corso di Laurea Magistrale in 'Risorse umane, scienze del lavoro e innovazione' è il risultato della forte collaborazione sviluppata negli anni dai proponenti con aziende e parti sociali che operano negli ambiti quanto più vicini alle attuali esigenze del mercato del lavoro. Durante la fase di consultazione sono state coinvolte diverse organizzazioni operanti nel settore pubblico e privato, a livello nazionale e internazionale, rappresentate dalle persone che hanno la responsabilità o comunque sono impiegate con ruoli direttivi nelle funzioni del personale, delle relazioni sindacali e della gestione del contenzioso lavoristico.
L'incontro, organizzato dal gruppo di docenti della Sapienza promotore dell'attivazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale e dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, si è svolto in data 11 luglio 2019 presso l'aula VI della Facoltà di Giurisprudenza, con sede in Piazzale Aldo Moro 5 e ha visto la partecipazione delle seguenti organizzazioni:
- Enel S.p.A.
- ENI S.p.A.
- Poste Italiane S.p.A.
- Ferrovie dello Stato S.p.A.
- Terna S.p.A.
- TIM S.p.A.
- Generali S.p.A.
- Banca D'Italia
- Asstel
- Unindustria
- Uil
- Ordine dei commercialisti di Roma
- Federmanager
- Federmeccanica
- Ernst&Young
- Assolavoro
- KPMG
Per le predette organizzazioni hanno partecipato all'incontro le persone cui è conferita la responsabilità della gestione del personale, delle relazioni industriali e sindacali, della gestione del contenzioso giuslavoristico.
Tali organizzazioni sono state invitate a dialogare e confrontarsi sul percorso formativo dell'istituendo Corso di Laurea Magistrale nell'ambito di una tavola rotonda finalizzata a raccogliere in maniera approfondita i pareri e le indicazioni provenienti dagli stakeholder coinvolti.
Durante l'incontro sono emersi diversi temi di interesse condiviso. Rinviando, per una enucleazione esaustiva degli argomenti emersi durante l'incontro, al verbale dell'incontro e quanto specificato nel documento di progetto, in questa sede è utile osservare che gli stakeholder consultati hanno mostrato ampio apprezzamento per l'offerta formativa proposta, sottolineando come essa vada a colmare un gap di competenze professionali tramite la strutturazione di un percorso formativo che presenta nell'interdisciplinarietà il suo aspetto costituente e di maggior valore aggiunto. In particolare, nell'ambito del dibattito sulle attuali esigenze del mercato del lavoro, italiano ed europeo, gli stakeholder hanno più volte espresso la necessità di superare un approccio specialistico alla formazione delle competenze dei profili professionali che operano nell'ambito nella gestione del personale e delle relazioni industriali, per privilegiarne, piuttosto, una visione olistica, attraverso l'adozione di un approccio trasversale in cui coesistano tutte le dimensioni ad esso relative, quali quella giuridica, economico-gestionale, organizzativa, psicologica, sociologica e tecnologica.
Inoltre, alla luce della continua evoluzione che gli stessi contesti di lavoro e i nuovi profili HR stanno sperimentando rispetto all'affermarsi delle nuove tecnologie, le parti interessate hanno ben accolto il ruolo fondamentale che è stato ad esse assegnato all'interno del percorso formativo ed auspicano una considerazione centrale dei temi legati alla trasformazione digitale, ai cambiamenti ad essa correlati e alla dimensione europea e internazionale delle problematiche implicate da questi cambiamenti.
Tra le ulteriori indicazioni offerte rispetto alla progettazione dell'offerta formativa, gli stakeholder hanno suggerito di:
- assicurare, tra le conoscenze basilari per operare negli ambiti di riferimento del Corso di Laurea Magistrale, la trattazione di aspetti di particolare rilevanza pratica, quali quello della progettazione e analisi organizzativa a livello micro e macro, della lettura e analisi dei dati, delle politiche attive per il lavoro, della privacy e dello stress lavoro correlato;
- promuovere la formazione di particolari competenze trasversali, quali critical thinking, tecniche e capacità di mediazione, comunicazione e leadership;
- integrare le conoscenze teoriche con lo sviluppo di abilità e competenze pratiche promuovendo la collaborazione tra università, aziende e parti sociali;
- valorizzare la visione integrata e sistemica del Corso di Laurea Magistrale;
- rafforzare l'internazionalità del CdS e la sua vocazione orientata alla promozione di una cultura della diversity, considerata imprescindibile per operare in contesti internazionali e multiculturali.
La soddisfazione e l'interesse manifestati dagli stakeholder hanno inoltre condotto alla formazione di un Comitato di Indirizzo permanente, rappresentativo delle diverse parti interessate, da riunirsi periodicamente, con frequenza annuale, al fine di monitorare l'esito ed i risultati prodotti dal Corso di Studi, nonché di generare nuove idee ed iniziative a supporto del miglioramento continuo dell'offerta formativa del Corso di Studi. Tale Comitato è composto da autorevoli responsabili dei settori Risorse Umane di primarie aziende ed istituzioni italiane, esperti professionisti operanti in organismi sindacali ed in enti pubblici.
Un apposito comitato formato da docenti del CdS si occuperà di fornire la necessaria assistenza ed il supporto per il placement al termine del conseguimento della laurea. Un monitoraggio verrà inoltre effettuato a posteriori, dopo la laurea, per rilevare i tempi di inserimento nel mondo del lavoro dei futuri laureati.

Il giorno 8 gennaio 2020, si è tenuto l'incontro conclusivo, a livello di Ateneo, della consultazione con le le organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi, delle professioni. Durante tale incontro sono stati acquisiti i pareri delle organizzazioni consultate, come riportato nel verbale allegato. L'Ateneo prevede incontri con le predette organizzazioni, con cadenza annuale.

Consultazioni successive con le parti interessate

Il giorno 2 dicembre 2021 si è svolta in modalità telematica la consultazione dei presidenti dei corsi
di studio della Facoltà di Giurisprudenza con le seguenti parti interessate: Enel S.p.A.,
rappresentata dalla Responsabile normativa del lavoro; Studio legale Legance; ENI S.p.A.,
rappresentata dal Responsabile Legislazione e contenzioso del lavoro e dal Responsabile
amministrazione dirigenti.
Ai fini della consultazione riguardo all’offerta formativa del corso di laurea magistrale in Risorse
umane, scienze del lavoro e innovazione, i rappresentanti di ENI hanno osservato che il momento
attuale è di centrale importanza per le aziende perché esse, in tutti i settori, sono impegnate in un
processo profondo di trasformazione in risposta a una serie di sfide come la transizione digitale,
quella verde e quella. Questo è un presupposto di cui i deve tenere conto nella logica di
progressiva diffusione dei saperi che vengono trasmessi all’interno di un corso di laurea. E’ dunque
importante che si comprenda il contesto – prevalentemente europeo di tali sfide; sfide che sono
doverose e non solo scelte, pur importati, di impresa, e che hanno già portato a profonde
innovazione per quel che riguarda l’organizzazione del lavoro. Molte aziende hanno già distinto i
business tradizionali da quelli che fanno parti della prospettiva evolutiva (come quelli green, bio
etc). Anche in tale operazione risulta di centrale importanza la compenetrazione tra le
competenze giuridiche, economiche, quelle legate ai processi di innovazione, di organizzazione del
lavoro e delle risorse umane, dal momento che muteranno molto i profili professionali già
esistenti, mentre di nuovi saranno richiesti. Le risorse umane saranno impegnate, per un verso, a
dover gestire un necessario ricambio generazionale: dunque a creare, da una parte, le condizioni
perché ci siano risorse capaci di governare i processi decisionali e gestionali delle imprese; da
un’altra parte, a gestire coloro che hanno contribuito negli anni precedenti a portare avanti le
azioni ma che non possono essere ricollocati sul mercato del lavoro entro le figure nuove. Mai
come oggi dunque il corso di laurea deve dare delle risposte: le aziende si aspettano delle risposte
e le avranno nella misura in cui ci si riesce a sintonizzare su quel che sta accadendo dentro le

aziende. Vale a dire un processo di transizione unico, mai accaduto prima ma che deve accadere: si
tratta di un cambiamento necessario per cui – come dice il ministro Cingolani – non esiste un
piano B. Quel che seguirà è una conseguenza di tali risposte necessari a questi processi inevitabili:
questi sono i bisogni delle grandi imprese che dovranno trascinare le filiere e l’indotto, e sono
destinate ad avere un ruolo che non è solo privatistico ma anche sociale.
Ha preso successivamente la parola la rappresentante di ENEL S.p.A., per esprimere particolare
soddisfazione per la nascita – seguita da vicino, con particolare interesse – del corso di studi e
della laurea magistrale in Risorse umane, scienze del lavoro e innovazione. In particolare, viene
auspicata la possibilità che entrino nella didattica accademica iniziative - come ad esempio con le
cliniche legali – che veicolino maggiormente la formazione degli studenti verso una preparazione
spiccatamente pratica e concreta. A ciò, del resto, fa anche riscontro l’interesse manifestato dagli
studenti verso l’implementazione di tali iniziative che permettono loro di comprendere appieno la
complessità delle professioni, legali e non, che uno studio prettamente teorico non permettere
invece di cogliere. Viene poi sottolineato l'elemento della consapevolezza che, sia in ambito
professionale che aziendale, l’aspetto della interdisciplinarità sta diventando effettivamente la
chiave di volta per il futuro sviluppo del lavoro in ambito giuridico, soprattutto per le sfide che al
giorno d’oggi sono lanciate alle aziende e non solo. Di ciò da testimonianza il piano Nazionale di
ripresa e di resilienza (PNRR), da cui emerge questa necessità di mettere insieme temi ed ambiti
diversi, che hanno poi dei legami estremamente forti fra loro. Premesso dunque che
nell'approfondimento verticale le competenze sono comunque fondamentali poter poi lavorare
anche in un ambito aziendale in modo proficuo, è tuttavia sempre più importante questa capacità
di flessibilità mentale e concettuale, di mettere insieme nella loro complessità discorsi e materie
diverse, quindi temi economici, organizzativi e giuridici non possono più essere trattati
separatamente. Negli ultimi tempi, per esempio, le competenze tecnologiche e digitali devono per
forza di cose abbinarsi ad una comprensione giuridica dei fenomeni economici e sociali; e mai con
questo momento la visione giuridica importante, di qui si formula l’auspicio di continuare sulla
strada intrapresa dai corsi di Studi della facoltà di giurisprudenza dell’Università La Sapienza.

Il giorno 7 settembre 2022, si è svolta la consultazione con il Consiglio Nazionale dei Consulenti del
Lavoro, rappresentato dalla sua Presidente, finalizzata a presentare il percorso formativo della
Laurea magistrale in Risorse umane, scienze del lavoro e innovazione, con l’obiettivo primario di
promuoverne la conoscenza e coinvolgere il Consiglio Nazionale nel gruppo degli stakeholder della
LM.
La Presidente del Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro ha espresso grande interesse per il
percorso formativo della LM, evidenziando come lo stesso sia in linea con la richiesta di
professionalità nel settore della gestione delle risorse umane. La Presidente ha inoltre evidenziato
come il percorso formativo preveda contenuti di sicuro interesse sia per chi vuole intraprendere la
professione di consulente del lavoro, sia per chi già svolge tale professione.
La Presidente ha inoltre evidenziato che il percorso formativo non prevede alcune delle materie
giuridiche che il consulente del lavoro deve conoscere per lo svolgimento della professione e che
costituiscono oggetto della prova di abilitazione: in particolare, diritto tributario del lavoro, diritto

penale del lavoro, diritto commerciale con specifico riferimento alla gestione delle crisi di impresa,
diritto della previdenza sociale.
La Presidente ha dunque suggerito l’attivazione di un ulteriore curriculum che includa tali materie.

https://drive.google.com/file/d/1kUHa6oqSsdVHwBhbADJ-Sdt37paaOzLn/view?u...

Gruppo di Gestione AQ

Ilario Alvino
Michela Iannotta
Lorenzo Fedele
SABRINA OZZELLA
DANIELE GRAZIANO
Luisa De Vita
LUCIA VIRGILLO

Documenti AQ del CdS