Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Alessandro Corsini

Docenti di riferimento

ADRIANO BARRA
ALBERTO MARIA BERSANI
MAURIZIO BARBIERI
FABIO MASSIMO FRATTALE MASCIOLI
ALBERTO BOSCHETTO
ROBERTA PALMIERI
ALESSANDRA POLETTINI
GIOVANNI DELIBRA
RAFFAELLA POMI

Tutor del corso

ALESSANDRO CORSINI
MARIA LAURA SANTARELLI
GIUSEPPE BONIFAZI
PAOLO DE GIROLAMO
SILVIA SERRANTI
DANIELA PILONE

Regolamenti

Regolamento del corso

Il percorso formativo è basato su un equilibrato compromesso fra l'esigenza di assicurare una robusta preparazione fisico-matematica e la necessità di coprire i molteplici settori tecnico-scientifici caratterizzanti comuni alle due classi di laurea Civile-Ambientale. Di conseguenza il percorso formativo prevede nel corso del primo e in parte del secondo anno un rilevante numero di corsi di matematica, geometria, fisica e chimica con una preparazione del tutto confrontabile, per caratteri e quantità, con quella del tradizionale biennio delle lauree del vecchio ordinamento quinquennale. Seguono, nel corso del secondo anno, le materie caratterizzanti tipiche dell'Ingegneria Civile-Ambientale e Industriale, quali la meccanica dei solidi, l’elettrotecnica, la fisica tecnica, le tecnologie dei processi chimici e la sicurezza. A queste si legano le materie di valenza interclasse quali la meccanica dei fluidi ed i sistemi per l’energia e l’ambiente. Completa l’offerta formativa un insieme di corsi quali la rappresentazione del territorio, fondamenti di scienze della terra, la pianificazione territoriale e urbanistica, l’ingegneria sanitaria-ambientale, l’ingegneria delle materie prime, attraverso cui lo studente può liberamente costruire, con la guida del corpo docente, un proprio specifico profilo. Infine, con lo scopo di ampliare le conoscenze sui temi della sostenibilità ambientale, in particolare per gli studenti della classe Civile-Ambientale, è previsto un corso di Scienze della sostenibilità di natura fortemente interdisciplinare, orientato a considerare le principali questioni ambientali che l'ingegneria deve affrontare.
Il curriculum prevede che:
• alla conoscenza della lingua straniera e alla prova finale ed alle ulteriori attività formative (art. 10 comma 5 d) siano dedicati in totale 9 crediti di cui 3 sono riservati alla prova di lingua straniera, 3 alla prova finale ed i rimanenti 3 alle altre attività formative;
• i rimanenti 171 crediti sono riservati: 159 alle attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative; 12 alla libera scelta dello studente.
Le attività formative sono organizzate in moduli: un modulo è un insieme di attività formative appartenenti ad uno specifico settore scientifico disciplinare; si conclude sempre con una prova di verifica. Fanno eccezione i moduli di laboratorio per i quali è previsto un giudizio di idoneità.

Verifica dell’apprendimento
La verifica dell’apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame (E) che può prevedere prove orali e/o scritte secondo modalità definite dal docente e comunicate insieme al programma. Per alcune attività non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità (V); anche in questo caso le modalità di verifica sono definite dal docente.

Verifica delle conoscenze linguistiche e relativi crediti
Tutti gli studenti del corso di studio devono sostenere una prova d’idoneità di lingua inglese o produrre una certificazione riconosciuta dalla Facoltà. Alla verifica della lingua straniera sono attribuiti 3 CFU. La conoscenza della lingua viene verificata mediante una prova scritta e/o orale. La Facoltà offre corsi di lingua inglese per consentire agli studenti di accrescere le conoscenze linguistiche, con particolare riguardo al campo tecnico.

Programmi e modalità di verifica dell’apprendimento
I programmi dei corsi e le modalità di verifica dell’apprendimento sono consultabili sul sito web della Sapienza – Catalogo dei corsi – box Frequentare https://corsidilaurea.uniroma1.it/