a) Il CdS si è articolato a partire dall'a.a. 2023-2024 in due curricula: Religioni e culture antiche e moderne; Religioni e culture della contemporaneità; negli anni passati era basato su un curriculum unico;
b) Gli insegnamenti di cui sono costituiti i percorsi formativi, con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dell’eventuale articolazione in moduli, sono pubblicati nel manifesto;
c) Gli insegnamenti e i crediti loro assegnati sono pubblicati nel manifesto.
d) Le attività a scelta dello studente e il relativo numero dei crediti sono pubblicati nel manifesto;
e) Le modalità per l’eventuale passaggio e/o trasferimento da altri corsi di studio sono disciplinate dal manifesto degli studi di ateneo dell’a.a. corrente;
f) La modalità di svolgimento della didattica è convenzionale, anche se dal 2020 in alcuni casi gil insegnamenti o i seminari sono stati erogati anche online. Le modalità di verifica della preparazione consistono nell'esame orale;
g) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare la conoscenza delle lingue straniere, anche se a partire dall'a.a. 2024-2025 la verifica sarà affidata al Centro Linguistico di Ateneo. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
h) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare le altre competenze. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
i) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare i risultati degli eventuali stages, tirocini e dei periodi di studio all’estero. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
j) Le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti sono riportate nella carta dei diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti consultabile al seguente indirizzo:
https://www.uniroma1.it/it/documento/carta-dei-diritti-e-dei-doveri-dell...
k) Il CdS prevede modalità di frequenza convenzionali. Il cds prevede modalità di frequenza anche per gli studenti part-time (circa 30 CFU), in quanto calendario e programmi degli insegnamenti previsti dal manifesto sono sostanzialmente mantenuti nell’anno successivo;
l) Il CdS prevede il riconoscimento, a seguito di verifiche, dei crediti acquisiti in altri Corsi di studio de “La Sapienza” o di altre Università, in conformità al proprio manifesto degli studi;
m) Le modalità di tutorato didattico sono finalizzate ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli. I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie (legge 341/1990, art. 13);
n) Il CdS dichiara che insegnamenti corrispondenti ad almeno 60 crediti sono tenuti da professori o ricercatori inquadrati nei relativi settori scientifico-disciplinari e di ruolo presso l’ateneo, ovvero in ruolo presso altri atenei sulla base di specifiche convenzioni tra gli atenei interessati.
In linea di massima il metodo di accertamento adottato dal CdS consiste nell'esame orale, anche se sono in crescita le verifiche in itinere in forma scritta.