Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Riccardo Williams |
Docenti di riferimento
| MARCO LAURIOLA |
| RACHELE MARIANI |
| RICCARDO WILLIAMS |
| ANNALISA TANZILLI |
| ERIKA LIMONCIN |
| RENATO FOSCHI |
Tutor del corso
| FEDERICA GALLI |
| RICCARDO WILLIAMS |
| ANNALISA TANZILLI |
| ERIKA LIMONCIN |
| GUIDO GIOVANARDI |
Regolamenti
Regolamento del corso
La Laurea Magistrale in Applied Dynamic and Clinical Psychology – Psicologia Dinamica e Clinica Applicata si colloca in un ambito che comprende diverse aree quali: ricerca, valutazione, diagnosi ed intervento a cui contribuiscono teoricamente e metodologicamente discipline psicologiche e mediche come la psicosessuologia, la psicologia dinamica, la psicologia clinica, la psicopatologia evolutiva, la sessuologia medica, la psicologia forense e la storia dei modelli di intervento clinico e della psicoterapia, i processi di sviluppo della cognizione sociale e dei processi di acculturazione.
In tale cornice, teorica e metodologica, relativa al modello bio-psico-sociale, acquistano rilevanza le seguenti macroaree di apprendimento:
A) AREA DELLA PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA
La valutazione clinica, generale e con riferimento specifico alle diverse aree applicative presentate nel curriculum studiorum, viene approfondita ai fini dell’inquadramento clinico basandosi sui sistemi e/o sui manuali diagnostici internazionali più accreditati. Il corso di studio fornisce elementi di psicometria e strumenti di valutazione della qualità della vita in generale e in particolare delle diverse aree cliniche di interesse in riferimento anche ai modelli delle neuroscienze ed evolutivi approfonditi nel curriculum studiorum.
B) AREA DELLA PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO
Secondo la prospettiva della psicopatologia evolutiva vengono predisposti insegnamenti che sono mirati a trasmettere le competenze specifiche offerte agli studenti riguardano l’identificazione dei fattori di rischio e protezione, vulnerabilità e resilienza per l’adattamento, valutazione diagnostica, clinica e peritale dei processi di organizzazione della personalità e dei singoli disturbi in età evolutiva, l’elaborazione di interventi psicologico-clinico specifici di prevenzione e tutela della salute nel ciclo di vita.
C) AREA DELLA PSICOSESSUOLOGIA
La conoscenza e la comprensione delle tecniche diagnostiche e cliniche necessarie per impostare un piano terapeutico individuale o di coppia, compreso il follow up, con focus su: disfunzioni sessuali maschili e femminili; parafilie; educazione sessuale; disforie di genere, caratterizzano questo percorso di formazione.
D) AREA DELLA SESSUOLOGIA MEDICA
Nel rapporto corpo – mente la sessuologia medica offre nelle disfunzioni sessuali maschili e femminili, nelle parafilie, nelle disforie di genere, il contributo diagnostico e terapeutico che viene integrato con il processo psicosessuologico corrispondente.
Sia nella fase diagnostica sia nella fase terapeutica lo psicologo clinico ed il medico lavorano a stretto contatto al fine di comprendere nell’eziopatogenesi di un sintomo qual è il peso psicologico e quale quello medico. Da quest’ultimo dato è possibile elaborare un progetto di intervento terapeutico.
E) AREA DELLA PSICOLOGIA DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO SOCIALE E CULTURALE
Conoscenza e comprensione delle nozioni essenziali provenienti dalla concettualizzazione teorica e dalla ricerca empirica dei processi di acquisizione delle competenze di conoscenza sociale per come esse si sviluppano a partire dalla maturazione delle competenze biologiche di tipo cognitivo, linguistico e del dominio della cognizione sociale e dell’influenza che su questa maturazione hanno le comunicazioni nei contesti di riferimento (familiare, scolastico), con particolare enfasi, sul contesto culturale di appartenenza. Enfasi particolare è posta sui cambiamenti scaturiscono dai processi migratori e di acculturazione e sull’effetto che essi hanno sulla crescita della personalità, sulle competenze adattive e sulla salute mentale.
Capacità di applicare i costrutti e gli strumenti di valutazione essenziale dei processi socio-cognitivi in via di maturazione con riferimento allo sviluppo cognitivo, linguistico e all’apprendimento culturale. Padronanza dei costrutti e degli strumenti valutativi per il riconoscimento dell’impatto della maturazione della cognizione sociale e dei processi di acculturazione sulle capacità adattive individuali e sulla salute mentale.
In conformità all’istituzione delle Lauree Abilitanti in Psicologia, viene indicata la necessità al fine dell’ottenimento del Diploma di Laurea Magistrale in Applied Dynamic and Clinical Psychology – Psicologia Dinamica e Clinica Applicata viene proposto un tirocinio pre-laurea professionalizzante che corrisponde a 20 CFU, valido ai fini dell’esame di Stato. La formazione pratica viene fornita all’interno dei laboratori ancorati ai SSD degli insegnamenti. Gli studenti inoltre hanno a disposizione 3 cfu per l’acquisizione di Ulteriori Abilità Linguistiche, Infine, 9 cfu sono disponibili per gli insegnamenti a scelta, che offrono agli studenti la possibilità di integrare la propria formazione e che non sono inclusi direttamente nel curriculum prestabilito.
Descrizione dei metodi di accertamento:
La verifica della preparazione degli studenti viene effettuata mediante esami scritti e/o colloquio. Possono essere effettuate delle verifiche in itinere durante l’erogazione di ciascun insegnamento.
REGOLAMENTO DIDATTICO APPLIED DYNAMIC AND CLINICAL PSYCHOLOGY - PSICOLOGIA DINAMICA E CLINICA APPLICATA LM-51
CALENDARIO DIDATTICO
Le lezioni sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane. Gli orari delle lezioni sono pubblicati nella sezione “Frequentare” della pagina del corso di studio
Le attività didattiche sono organizzate secondo il seguente calendario
1° semestre di lezioni: inizia ai primi di ottobre e termina a dicembre;
Esami di fine semestre: 2 appelli a gennaio/febbraio (aperti a tutti gli studenti)
2° semestre di lezioni: inizia nel mese di febbraio e termina a fine aprile.
Esami di fine semestre: 1 appello a maggio (aperti a tutti gli studenti)
Appelli di recupero: 1 appello a giugno/luglio e 1 appello a settembre (aperti a tutti gli studenti)
Appelli straordinari: 1 appello a fine maggio/inizio di giugno; 1 appello nella seconda metà di luglio; 1 appello a fine settembre/primi di ottobre.
Questi appelli sono riservati solo ed esclusivamente agli studenti che ricadono nelle tipologie previste dall’art. 40 del Regolamento studenti di Ateneo e successive integrazioni disposte dal Senato accademico nelle sedute del 13 ottobre 2020 e del 2 marzo 2021.
Per tutte le indicazioni in merito all’organizzazione e ai calendari degli esami si rimanda al regolamento generale della facoltà, pubblicato al seguente link: https://web.uniroma1.it/fac_medpsico/facmedpsico/didattica/regolamenti/i....
CONOSCENZE RICHIESTE PER L'ACCESSO
Possono accedere al corso di laurea magistrale gli studenti che siano in possesso di una laurea di primo livello in Psicologia (classe L-24) o di vecchio ordinamento quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equivalente, in base alla normativa vigente. Gli studenti in possesso dei requisiti curriculari specificati nel regolamento didattico del corso di studio accedono alla verifica della personale preparazione, le cui modalità sono parimenti definite nel regolamento didattico del corso di studio.
I candidati devono, altresì, essere in possesso di adeguate competenze in lingua inglese (almeno di livello B2) con riferimento al quadro comune europeo per la conoscenza delle lingue.
La verifica della conoscenza della lingua inglese avverrà presentando un certificato di livello B2 (ESOL, IELTS, TOEFL) o per gli studenti che non possono esibire tale certificato sarà previsto un colloquio di ammissione per la verifica del livello di conoscenza della lingua inglese.
Inoltre viene richiesto il conseguimento nel corso di studi precedenti di una solida preparazione di base in tutti gli ambiti della psicologia: i processi psicobiologici alla base del comportamento; la psicologia generale, la psicologia dello sviluppo e dell'educazione, la psicologia sociale e del lavoro, le dinamiche delle relazioni umane, la psicologia clinica, le metodologie di indagine psicologica, i metodi statistici, psicometrici e le procedure informatiche per l'elaborazione dei dati.
Sono considerati requisiti preferenziali la dimostrazione del possesso di una aggiornata conoscenza e comprensione delle conoscenze relative agli ambiti della psicologia dinamica e della psicologia clinica.
La verifica della preparazione personale e della conoscenza della lingua inglese avverranno a seguito di una procedura concorsuale basata sulla valutazione del precedente curriculum degli studi. Questa forma di accesso programmato è prevista in dettaglio dal regolamento didattico del corso di studio che disciplina i criteri per la valutazione del percorso pregresso e le forme e i contenuti dell'esame di verifica.
Alla prova obbligatoria di accertamento delle competenze, pertanto, possono accedere solo i candidati in possesso dei requisiti curriculari.
Ai fini dell’iscrizione al corso di laurea magistrale, per il riconoscimento o il recupero di tutte (pari a 10 CFU) o parte delle ulteriori attività formative professionalizzanti (UAFP) previste durante i corsi di laurea in Scienze e tecniche psicologiche - classe L-24, in coerenza al comma 7 art.2 del DI 654/2022, si procederà come segue:
• lo studente in possesso di certificazione rilasciata dall’Ateneo di provenienza delle ulteriori UAFP per i 10 CFU: può procedere con la richiesta di riconoscimento;
• lo studente che non è in possesso dei 10 CFU di UAFP riconoscibili ovvero che è in possesso solo di una parte di essi: acquisisce i 10 CFU di tirocinio mancanti, ovvero parte di essi, in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
RICONOSCIMENTO E/O RECUPERO DEI 10 CFU PREVISTI NELLA LAUREA TRIENNALE.
Le Università possono riconoscere attività che siano state svolte e certificate durante la L-24 e che abbiano le caratteristiche previste dal comma 6 art.2 del DI 654/2022, ossia:
a) attività, svolte individualmente o in piccoli gruppi, finalizzate all’apprendimento di metodi, strumenti e procedure, relativi ai contesti applicativi della psicologia;
b) esperienze pratiche, laboratori, simulazioni, role playing, stesura di progetti, svolti individualmente o in piccoli gruppi, concernenti strumenti, metodi e procedure finalizzate allo sviluppo delle conoscenze necessarie ad operare nei contesti in cui intervengono gli psicologi.
Per gli studenti provenienti dai corsi di laurea L-24 tradizionali di Sapienza, la Facoltà di Medicina e Psicologia riconosce le attività sostenute nei laboratori di alta specializzazione (LAS) attivati a partire dall’a.a. 2020/2021, per il numero di crediti corrispondente ai laboratori frequentati.
Sono inoltre riconosciuti i crediti di Stages e tirocini presso enti e aziende previsti per il corso di laurea L-24 a distanza e gli eventuali tirocini sostenuti nei corsi di laurea conseguiti secondo l’ordinamento 509.
Agli studenti laureati triennali L-24 presso altri Atenei italiani od esteri sono valutati e riconosciuti solo i crediti formalmente certificati come tali dagli Atenei di provenienza.
Nessuna forma di autodichiarazione può essere valutata e quindi riconosciuta.
Per tutti gli studenti a cui non è possibile riconoscere i 10 CFU delle ulteriori attività formative professionalizzanti svolte in triennale, o parte di essi, il CdS predispone un piano di completamento da svolgersi in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale, prevedendo specifiche attività a piccoli gruppi appositamente organizzate e/o il prolungamento del periodo di tirocinio pratico-valutativo (TPV) previsto dalla Laurea Magistrale abilitante alla professione di Psicologo - Classe LM-51 (Decreto Interministeriale n. 654 del 5-7 2022).
MODALITA’ DI AMMISSIONE
Ciascun candidato deve necessariamente inviare la documentazione richiesta inclusiva della certificazione relativa ai prerequisiti di conoscenza di Lingua Inglese e del possesso della laurea di I livello in Psicologia.
Verificato il possesso dei requisiti di accesso ai fini dell’ammissione, la verifica della personale preparazione si baserà sulla valutazione comparativa dei titoli inviati dei candidati e su una prova d’ammissione scritta con domande a risposta multipla, per un totale di 100 punti.
a. Il 70% del punteggio è determinato dalla valutazione dei requisiti curriculari dello studente. Il punteggio (da 0 a 70) sarà ripartito sulla base della coerenza, della validità scientifica e della pertinenza del CV del candidato secondo i seguenti criteri:
1. Attinenza del curriculum di studio (organizzazione del corso di laurea ed esami sostenuti, con particolare riferimento agli esami nelle aree della psicologia dinamica e della psicologia clinica) con il percorso formativo in Applied Dynamic and Clinical Psychology – Psicologia Dinamica e Clinica Applicata - (25 punti);
2. Votazione riportata negli esami sostenuti nelle aree della Psicologia dinamica (M-PSI/07) e della Psicologia clinica (M-PSI/08) (20 punti);
3. Attinenza con il percorso formativo in Applied Dynamic and Clinical Psychology – Psicologia Dinamica e Clinica Applicata delle Esperienze lavorative, Attività integrative come master di primo livello, partecipazione a seminari e congressi, corsi di formazione e pubblicazioni scientifiche riportate nel CV (15 punti).
4. Lettera motivazionale in cui devono essere esplicitate le ragioni che hanno orientato lo studente alla scelta del Corso di Laurea Magistrale in – Psicologia Dinamica e Clinica Applicata, e le aspettative e opzioni professionali previste in seguito al conseguimento della Laurea (10 punti).
b. Il restante 30% del punteggio (fino a un massimo di 30 punti) è determinato da una prova di ammissione scritta composta da 30 domande a scelta multipla volta alla valutazione della preparazione dello studente nelle aree psicologiche pertinenti il corso di laurea. La prova si effettuerà in modalità telematica secondo le modalità indicate sul bando di concorso.
Gli studenti in possesso di titolo conseguito all’estero devono indicare, per ogni esame sostenuto nell’Università di provenienza, la denominazione completa dell’esame, la votazione conseguita e/o i crediti formativi.
I dati di cui sopra, se non già in possesso dello studente, vanno richiesti presso le segreterie delle Facoltà di provenienza.
In caso di parità di punteggio finale prevale il candidato più giovane d’età.
Per essere inserito utilmente in graduatoria il candidato deve ottenere un punteggio pari o superiore a 40. In caso di punteggio inferiore a tale soglia lo studente sarà escluso dalla graduatoria senza alcuna possibilità di subentro successivo.
Gli studenti provenienti da Paesi extra Unione Europea non regolarmente soggiornanti in Italia che concorrono per i posti a loro espressamente destinati, potranno essere ammessi indipendentemente dal raggiungimento del punteggio minimo acquisito, qualora ritenuti idonei dal Consiglio di area didattica.
PASSAGGI, TRASFERIMENTI, ABBREVIAZIONI DI CORSO E CONVALIDE
Le norme per passaggi, trasferimenti e convalide devono fare riferimento al regolamento generale della facoltà, pubblicato al seguente link: https://web.uniroma1.it/fac_medpsico/passaggi_e_convalide
FREQUENZA
La frequenza alle attività didattiche del corso, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. La frequenza può essere espressamente richiesta per le ore di laboratorio che prevedono lo svolgimento di attività pratiche obbligatorie per il sostenimento dell’esame finale (per gli obblighi di frequenza specifici si rimanda alla pagina del programma dei singoli insegnamenti).
La frequenza delle attività di TPV è obbligatoria ai fini dell’acquisizione del giudizio conclusivo di idoneità ed è certificata attraverso la compilazione di apposito libretto.
PRESENTAZIONE PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI
Tutti gli studenti, a seguito dell’immatricolazione, compilano il percorso formativo individuale entro il 30 aprile di ogni anno.
Nel percorso formativo lo studente indica la propria scelta di:
• eventuali percorsi suggeriti, se presenti;
• gruppi di esami opzionali obbligatori;
• esami extracurricolari (a scelta dello studente).
Il percorso formativo individuale va compilato dallo studente includendo le scelte anche riferite alle annualità successive alla prima: tali scelte possono comunque essere modificate all’inizio del secondo anno, nel caso in cui fosse necessario presentare un nuovo percorso. In caso di modifiche necessarie in corso di anno accademico su un percorso formativo già approvato, lo studente effettua una richiesta esplicita e motivata, contattando il Responsabile dei percorsi del corso di studio (vedi sezione “Contatti, servizi e strutture”)
Attenzione. In assenza della compilazione del percorso formativo individuale, lo studente non può prenotare e sostenere gli esami per gli insegnamenti opzionali.
Tutti gli esami obbligatori possono essere regolarmente prenotati e sostenuti anche prima della compilazione del percorso formativo individuale.
TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO
Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163, al fine di conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo, gli studenti devono svolgere attività di Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) pari ad un totale di 30 CFU di attività formative professionalizzanti durante l’intero percorso formativo (triennale e/o magistrale), 10 dei quali sono previsti durante i corsi di laurea triennale L-24 (in caso di mancanza totale o parziale dei 10 CFU previsti ingresso, è previsto il recupero elle attività come indicato nella sezione CONOSCENZE RICHIESTE PER L'ACCESSO)
Nell’ambito dei 20 CFU previsti come attività formative professionalizzanti per la LM-51, sono acquisiti con lo svolgimento di un TPV durante il corso di studio attraverso attività pratiche contestualizzate e supervisionate (comma 7 art.2 del DI 654/2022).
Per i 20 CFU di TPV previsti, l’acquisizione avviene attraverso:
• 2 CFU di attività svolte all’interno del CdS dedicate a: presentazione/orientamento alle strutture suggerite per lo svolgimento delle attività professionalizzanti, predisposizione/presentazione da parte dello studente di report sulle attività in svolgimento presso l’ente, ecc.
• 18 CFU di attività svolte presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate e contrattualizzate con il Servizio sanitario nazionale o in qualificati enti esterni pubblici e privati convenzionati con la Facoltà di Medicina e Psicologia.
Il tirocinio pratico valutativo si svolge a partire dal secondo semestre del primo anno e si conclude nel primo e secondo semestre del secondo anno del corso di studio.
CARATTERISTICHE DELLA PROVA FINALE
Ai sensi del Decreto Interministeriale n. 654 del 5 luglio 2022 la discussione della tesi di laurea è preceduta dalla prova pratica valutativa (PPV) delle competenze professionali “finalizzata all’accertamento delle capacità del candidato di riflettere criticamente sulla complessiva esperienza di tirocinio e sulle attività svolte, anche alla luce degli aspetti di legislazione e deontologia professionale, dimostrando di essere in grado di adottare un approccio professionale fondato su modelli teorici e sulle evidenze”. La PPV si svolge in un’unica sessione, è orale e viene superata con un giudizio di idoneità, che permette di accedere alla discussione finale della tesi di laurea.
Il corso di laurea magistrale prevede 13 cfu per lo svolgimento della Prova finale.
La prova finale consiste nella presentazione e discussione dell'elaborato di un lavoro di tesi di laurea magistrale (presentato secondo le modalità stabilite dalla Facoltà) di fronte ad una Commissione nominata secondo le norme di Ateneo. La tesi, realizzata in lingua inglese con la supervisione di un docente del corso, esporrà sotto forma di resoconto scientifico originale, una ricerca empirica o una rielaborazione della letteratura scientifica o una discussione critica di una esperienza professionale pertinente agli obiettivi formativi del corso. L'impegno personale per la stesura del lavoro di tesi che dovrà comprovare le competenze teoriche e metodologiche acquisite dal candidato nel corso delle attività formative - sarà commisurato ai crediti formativi attribuiti a questo lavoro finale.
Il corso di laurea magistrale prevede 13 cfu per lo svolgimento della Prova finale.
Gli studenti dei corsi di laurea magistrale devono elaborare una tesi di laurea il cui valore in crediti è indicato nel Manifesto vigente nell'anno di iscrizione dello studente al primo anno del corso. Si ricorda che a ogni credito corrispondono mediamente 25 ore di attività dello studente. La tesi viene discussa in un esame finale davanti a una commissione che, sentiti il relatore e il correlatore, valuterà la qualità del lavoro presentato dal candidato e l'esito della discussione.
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un lavoro di tesi di laurea magistrale (presentato secondo le modalità stabilite dalla Facoltà) di fronte ad una Commissione nominata secondo le norme di Ateneo. La tesi da svolgere in lingua inglese e realizzata con la supervisione di un docente del corso esporrà sotto forma di resoconto scientifico originale, una ricerca empirica o una rielaborazione della letteratura scientifica o una discussione critica di una esperienza professionale pertinente agli obiettivi formativi del corso. L'impegno personale per la stesura del lavoro di tesi che dovrà comprovare le competenze teoriche e metodologiche acquisite dal candidato nel corso delle attività formative - sarà commisurato ai crediti formativi attribuiti a questo lavoro finale. L’elaborato dovrà avere la lunghezza congrua per numero di pagine e di riferimenti bibliografici citati, studiati e commentati criticamente con l'argomento di tesi.
La valutazione dell’elaborato spetta alla commissione all’unanimità su proposta del supervisore della tesi e prevede l’assegnazione di un punteggio finale variabile tra gli 0 e gli otto punti massimo. L’attribuzione della lode viene decisa all’unanimità sulla base del Curriculum Studiorum del candidato e del giudizio espresso dalla commissione sulla qualità dell’elaborato finale e della sua presentazione alla commissione valutatrice.
Non viene effettuata differenza nell’attribuzione del punteggio finale da parte della commissione fra tesi a carattere empirico e di ricerca e tesi a carattere compilativo e di ricerca concettuale.
ASSEGNAZIONE DEL RELATORE E DISCUSSIONE DELLA PROVA FINALE
Le norme per l’assegnazione del relatore e la discussione della tesi devono fare riferimento al regolamento generale della facoltà, pubblicato al seguente link: https://web.uniroma1.it/fac_medpsico/Esami_di_laurea_corsi_dell%27Area_P...
ESAME FINALE ABILITANTE
L’esame finale per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia - classe LM-51 abilita all’esercizio della professione di psicologo (art. del DI 654/2022).
A tal fine, il predetto esame finale comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa che precede la discussione della tesi di laurea e alla quale sono ammessi coloro che conseguono un giudizio di idoneità del TPV.
La prova pratica valutativa sulle competenze professionali acquisite durante in TPV è volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l’abilitazione all’esercizio della professione.
Per tutto quanto non sia previsto dal presente regolamento didattico si rimanda alla normativa vigente della Facoltà di Medicina e Psicologia e dell’Università La Sapienza.