Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Fabrizio Martire

Docenti di riferimento

MARIA ROMANA ALLEGRI
FRANCESCA ALBY
MARZIA ANTENORE
GAIA PERUZZI
DANILO AVOLA
MARCO RAOUL MARINI
LORENZO UGOLINI
FABRIZIO MARTIRE
PIERLUIGI CERVELLI
MIHAELA GAVRILA
PAOLO MONTESPERELLI
ELENA VALENTINI
ELENA BOCCI

Tutor del corso

PIERLUIGI CERVELLI
MARIA ROMANA ALLEGRI
GAIA PERUZZI
ELENA VALENTINI
ELENA PAPADIA
MIHAELA GAVRILA
MARIELLA NOCENZI

Regolamenti

Regolamento del corso

Il percorso formativo del CdS in Comunicazione, tecnologie e culture digitali prevede l'acquisizione di complessivi 180 CFU (Crediti formativi universitari) e si articola in: 19 insegnamenti (di cui due al terzo anno di corso prevedono una specifica declinazione laboratoriale); ogni insegnamento è relativo a uno o più SSD (Settori scientifico disciplinari), il superamento della prova d'esame consente l'acquisizione dei relativi CFU (6 o 9); 2 moduli di idoneità di lingua straniera: Inglese (5 CFU) e Spagnolo (4 CFU); attività a scelta (gli insegnamenti e/o i laboratori scelti su base individuale) per un massimo di 15 CFU; prova finale per un totale di 9 CFU. Il corso non prevede l'articolazione in curricula e lo studente deve presentare il percorso formativo curriculare solo per l'acquisizione dei CFU relativi alle Attività a scelta.
Progressione nel curriculum Nel primo anno, gli studenti acquisiscono le competenze di base rispetto ai processi culturali e comunicativi e alla loro declinazione rispetto alle discipline di matrice sociologica, storica, psicologica, giuridica. Una specifica attenzione è dedicata all'informatica e alle tecnologie della comunicazione. Nel secondo anno, vengono approfonditi i modelli teorici relativi ai media di massa e interattivi; il metodo di ricerca e l'analisi statistica dei dati. Si approfondiscono inoltre temi di formazione generale nel campo della semiotica, dell'economia, e dell'informatica. Nel terzo anno il corso assume una specifica connotazione fornendo gli strumenti concettuali e applicativi necessari a formare un comunicatore capace di usare le tecnologie digitali, i sistemi di informazione e dei diversi settori delle industrie culturali, con riferimento ai media mainstream e digitali. Gli studenti interessati a proseguire gli studi in una Laurea Magistrale trovano uno sbocco coerente nelle seguenti LM offerte dal Dipartimento CoRis: Media, Comunicazione digitale e Giornalismo - Media Studies (LM19) Organizzazione e marketing per la comunicazione di impresa (LM59) Progettazione sociale per la sostenibilità, l'innovazione e l'inclusione di genere (LM88)
REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA Lezioni Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea Pagina 1 indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore. Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. Ad ogni insegnamento presente nell'ordinamento didattico corrisponde una bacheca elettronica disponibile nella sezione “Frequentare” del catalogo corsi dell’Ateneo, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative a programma del corso, testi d’esame, prerequisiti, modalità di svolgimento, modalità di valutazione, date degli appelli. I docenti danno inoltre comunicazione relative ai loro insegnamenti nelle pagine personali del catalogo dei corsi, rinviando alle eventuali piattaforme on line che verranno impiegate per la didattica. Gli studenti trovano le pagine personali dei docenti all'indirizzo https://corsidilaurea.uniroma1.it/cerca/docente Regole per l’ammissione ad anni successivi (trasferimenti, passaggi, abbreviazioni): agli studenti provenienti da altro corso di laurea o ordinamento, l’eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 CFU (Credito Formativo Universitario) comporterà l’ammissione al secondo anno di corso; mentre, l’eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 87 cfu potrà comportare l’ammissione al terzo anno di corso. Frequenza La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi. Pertanto, il Consiglio del Corso di Studio ha raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo comunque le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi. Passaggi di cattedra Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più canali: in questi casi, gli studenti normalmente sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono in base all'iniziale del proprio cognome. Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione e potranno essere accolte solo se la capienza delle aule lo permette. Esami La verifica del profitto avverrà attraverso un’idonea prova di esame. Le prove di esame sono organizzate sulla base delle peculiarità degli insegnamenti (obiettivi, tipo di contenuti e specificità disciplinari). Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, il Consiglio di Corso di studio scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte con domande aperte e/o la stesura di elaborati. Per questo motivo, in base alle specifiche peculiarità, alcuni insegnamenti prevedono una prova di esame finale, prevalentemente orale o “combinata” (orale + scritto e/o orale o scritto + discussione di un project work). Altri insegnamenti prevedono una “modularità” delle forme di valutazione durante lo svolgimento dello stesso corso di lezione; valutazione di esercitazioni e/o prove intermedie; prove in itinere; esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base; test di autovalutazione; tesine; momenti di discussioni dei lavori e/o dei project works; presentazioni di papers, etc. Ciascun insegnamento indica le modalità di erogazione delle prove di esame, coerentemente con gli obiettivi formativi dell’insegnamento, e le relative modalità di valutazione. Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascun insegnamento saranno offerti nel corso dell’anno otto appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo Pagina 2 studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono sostenere le prove d'esame solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni. Le date esatte degli appelli per i diversi insegnamenti (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono pubblicate con congruo anticipo sulla piattaforma di Ateneo Infostud. I docenti provvedono all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud. Sono inoltre previsti due ulteriori appelli all'anno (primavera e autunno), per determinate categorie di studenti (fuori-corso, disabili e con DSA, part-time, etc.) Ulteriori esami di profitto È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 6 moduli didattici nel corso del triennio. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza. Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; gli studenti iscritti al secondo dovranno prima conseguire almeno 36 cfu; gli studenti iscritti al terzo dovranno prima conseguire almeno 72 cfu. Solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto, presentando in Segreteria Studenti l'apposita domanda secondo le indicazioni riportate nel manifesto degli studi di Ateneo. Regole per il sostenimento degli esami con un anno di anticipo Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il primo anno di corso può chiedere l’anticipo di due esami del secondo anno. Analogamente, lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il secondo anno di corso può chiedere l’anticipo di due esami del terzo anno. In entrambi i casi, tale possibilità è data previa autorizzazione del Presidente del Corso di Studio e regolata dal manifesto degli studi di Ateneo. Attività a scelta L'ordinamento didattico del CdS prevede uno specifico numero di crediti formativi pari a 15 da destinare a "attività a scelta dello studente". Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea triennale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti. È importante precisare che gli studenti potranno sostenere come attività a scelta solo esami relativi a moduli previsti in Corsi di laurea triennale in tutte le Facoltà dell’Ateneo. Per l'inserimento delle attività a scelta e per la scelta tra gli esami opzionali nel proprio curriculum, gli studenti sono tenuti a compilare il Percorso formativo, accedendo alla propria pagina Infostud, e seguendo le indicazioni riportate nelle relative pagine del CdS e/o del Dipartimento Lo/a studente, dopo l'immatricolazione, è tenuto/a alla compilazione del piano formativo per l'inserimento dei crediti a scelta e degli esami opzionali https://web.uniroma1.it/coris/didattica/frequentare/percorso-formativo È possibile compilare il piano di studi soltanto una volta per ciascun anno accademico, salvo casi eccezionali autorizzati dal Presidente del corso di laurea. Non è possibile richiedere modifiche dei piani durante le sessioni di esami.
Riconoscimento di crediti formativi universitari E’ data la possibilità di riconoscere crediti formativi del corso di laurea per attività universitarie (diverse da Corsi di studio) e per attività extrauniversitarie nel limite massimo di 12 cfu come stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti della qualità delle attività formative svolte; della congruità con gli obiettivi del corso di studi e infine dei relativi CFU. Per quanto non espressamente disposto nel presente Regolamento, si rinvia alle disposizioni contenute nel Regolamento didattico di Ateneo https://www.uniroma1.it/it/documento/regolamento-didattico-dateneo e nel Manifesto degli studi di Ateneo https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-studenti