Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Alessandro Guerra |
Docenti di riferimento
| RAFFAELE CADIN |
| MARIA CRISTINA MARCHETTI |
| PAOLO MEZZANOTTE |
| ASTRID ZEI |
| GIANFRANCO GABRIELE NUCERA |
| BEATRICE AKISSI BOUTIN |
| FRANCO ZAPPETTINI |
| ALESSANDRO VAGNINI |
| MICHAELA VALENTE |
| GIULIA CARAVALE |
| VALENTINA ZAMBRANO |
| AUGUSTO D'ANGELO |
| FRANCESCO BATTAGLIA |
| EDOARDO BORIA |
| MATTEO MARCONI |
Tutor del corso
| MICHAELA VALENTE |
| ENRICO GRAZIANI |
| RAFFAELE CADIN |
| ALBERTO BATINTI |
| MATTEO MARCONI |
Regolamenti
Regolamento del corso
PREMESSA
Il Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali si rivolge a un pubblico di studenti interessati a un percorso di formazione specialistica nel settore delle relazioni internazionali, capace di tenere conto dei cambiamenti politico-istituzionali che hanno ridisegnato gli scenari geopolitici globali.
Il Corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali si articola in due curricula:
Relazioni internazionali e istituzioni sovranazionali: mira a fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi per affrontare le carriere internazionali, sia nella diplomazia che nelle istituzioni sovranazionali, negli enti pubblici e privati nazionali e internazionali, nella cooperazione internazionale.
Relazioni internazionali e sicurezza globale: raccoglie gli stimoli provenienti dai cambiamenti più recenti dell’assetto geopolitico e mira a formare esperti della sicurezza globale, con particolare riferimento alla tutela dei diritti, all’ambiente, alle infrastrutture.
OBIETTIVI FORMATIVI
L’Obiettivo formativo del Corso è quello di fornire agli studenti le competenze per comprendere, attraverso una prospettiva multidisciplinare, le interconnessioni tra i diversi fenomeni internazionali. Grazie all’integrazione di competenze teoriche e strumenti metodologici innovativi, il laureato in Relazioni Internazionali, sarà in grado di lavorare in contesti internazionali pubblici e privati, nelle istituzioni sovranazionali in ruoli di alta responsabilità, e di progettare soluzioni per le grandi sfide della contemporaneità: i diritti umani, la sicurezza, l’ambiente, le migrazioni, la cooperazione. La conoscenza di due lingue straniere integra la dimensione multidisciplinare del percorso formativo.
Tali competenze sono raggiunte sia attraverso gli insegnamenti caratterizzanti, sia attraverso l’inserimento tra le attività a scelta dello studente, di seminari e laboratori capaci di integrare il percorso formativo.
Occasione per mettere alla prova e integrare le capacità acquisite è lo stage curriculare obbligatorio, che viene svolto presso istituzioni pubbliche e private, sia interne che internazionali, che costituiscono l’ampia offerta del servizio “Placement” dell’Ateneo Sapienza (JobSoul).
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il percorso formativo del Corso permetterà allo studente, al termine del ciclo di studio magistrale, di acquisire capacità professionali caratterizzate da un elevato grado di autonomia nell’applicazione delle proprie conoscenze e competenze, ad alto contenuto specifico, nel campo delle relazioni internazionali.
Tali capacità saranno acquisite mediante il ricorso a metodologie didattiche innovative, finalizzate a far emergere la capacità di lavorare in gruppo, di mettere a confronto le prospettive e di attuare strategie operative di elevata complessità, in ruoli di alta responsabilità.
Lo stage obbligatorio e la maturazione di esperienze idonee a promuovere un’apertura internazionale della formazione (incontri con professori visitatori, progetti internazionali) daranno al laureato magistrale la possibilità di rafforzare e sviluppare dette abilità in un contesto operativo a livello nazionale ed internazionale.
Inoltre, il laureato in Relazioni Internazionali, in continuità con la laurea triennale, può prevedere di acquisire parte dei CFU nei Settori Scientifico Disciplinari utili all’ammissione al concorso per l’insegnamento nelle scuole secondarie superiori per la classe di concorso A-46 ex 19/A Scienze giuridico-economiche.
Tali disposizioni sono contenute nella Gazzetta Ufficiale Supplemento ordinario n. 5/L Serie Generale n. 43 del 22/02/2016 e sono specificate nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche.
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato in Relazioni internazionali potrà svolgere in forma autonoma o coordinata, compiti relativi alle relazioni diplomatiche, consistenti in attività di rappresentanza, comunicazione, negoziazione e più in generale cooperazione tra Stati e altri enti internazionali. Il laureato magistrale interessato allo svolgimento della carriera diplomatica lavorerà principalmente presso enti pubblici a vocazione internazionale (MAECI, Organizzazioni internazionali e sovranazionali) e nel settore della cooperazione internazionale. Il corso di studio dà accesso al relativo concorso per la carriera diplomatica bandito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Il laureato in Relazioni internazionali potrà altresì ambire a diventare un professionista capace di muoversi in un ambiente interno e/o internazionale, in cui possa svolgere funzioni di analisi, critica e comunicazione dei fenomeni complessi delle relazioni internazionali, sia ambito pubblico che privato.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il percorso formativo degli studenti della Laurea Magistrale in Relazioni internazionali è articolato in 120 CFU, per un totale di 10 prove d’esame indicate dall’ area didattica, ed un esame da inserire a scelta dello studente.
Il piano formativo prevede, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri, nonché l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi, presso amministrazioni centrali e locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative, enti di studio e di ricerca. La conoscenza specialistica di due lingue straniere dell’Unione europea.
Il piano formativo prevede, inoltre, la possibilità di intraprendere esperienze idonee a promuovere un’apertura internazionale della formazione attraverso la partecipazione a progetti Erasmus+.
La prova finale consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, frutto di matura elaborazione critica, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato con lo studente. La tesi sarà discussa, con l’intervento di un correlatore, davanti ad una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti.
REQUISITO CURRICULARE.
L’accesso al corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali (classe LM-52) è subordinato al possesso del requisito curriculare ed alla verifica della personale preparazione.
Al corso di Laurea Magistrale possono accedere i laureati nei corsi di Laurea appartenenti alla classe L-16, L-20, L-33, L-36, L-37, L-39, L-40 ed i laureati in Giurisprudenza nella classe LMG-01. Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di laurea purché abbiano maturato, nei rispettivi corsi di laurea, almeno 90 CFU1 nei settori scientifico disciplinari (SSD) compresi negli ambiti disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento della laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (classe L-36). Tali CFU devono risultare distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti nei seguenti limiti massimi previsti per ciascuno dall’ordinamento stesso: IUS/01 9 CFU, M-STO/02 9 CFU, SECS-S/01 9 CFU, IUS/09 9CFU, SECS-P/01 12 CFU, SPS/07 9 CFU, M-STO/04 9 CFU, SPS/02 9 CFU, SPS/04 10 CFU, L-LIN/04 6 CFU, L-LIN/07 6 CFU, L-LIN/12 6 CFU, L-LIN/14 6 CFU, SPS/11 9 CFU, IUS/21 9 CFU, IUS/13 18 CFU, SPS/01 9 CFU, IUS/14 9 CFU.
Per gli studenti che non raggiungano i 90 CFU sarà compito dell’area didattica, in base all’esame dei singoli curricula, verificare le eventuali carenze da effettuarsi attraverso corsi singoli prima di immatricolarsi al corso magistrale.
Sono esclusi dal conteggio dei 90 CFU necessari quelli conseguiti senza la valutazione in trentesimi.
VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE.
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è per tutti subordinato alla verifica delle conoscenze acquisite. Tale verifica consiste nella valutazione del voto di laurea, con il quale è stato conseguito il diploma triennale, che non potrà essere inferiore a 90/110. Nel caso in cui detto parametro non risulti soddisfatto sarà compito dell’area didattica sottoporre il candidato ad un colloquio per verificarne l’idoneità all’ammissione al corso di laurea magistrale. Le modalità per richiedere di essere sottoposti alla verifica saranno indicate dall’ateneo.
Regole del Manifesto per lo studente:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).
“Attività a scelta dello studente”: lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità.
Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu o uno da 12 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più) oppure uno da 9 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello.
Saranno comunicate nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partire dal secondo anno d’iscrizione.
Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito solo se il Settore Scientifico Disciplinare della materia scelta appartenga al Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale.
“Seminari, tirocini, stages”:
I 9 cfu relativi ai seminari, tirocini, stages, relativi al curriculum A potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 225 ore di durata oppure da tre seminari da 3 cfu ciascuno oppure da un seminario da 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 150 ore oppure, infine, da due seminari da 3 cfu ciascuno ed un tirocinio di 75 ore. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. Lo studente potrà acquisire tali attività a partire dal primo anno di corso. Il riconoscimento potrà avvenire solo consegnando contestualmente in Segreteria tutti i documenti relativi alla totalità dei 9 cfu.
I 6 cfu relativi ai seminari, tirocini, stages, relativi al curriculum B potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 150 ore di durata, ovvero, tramite il laboratorio indicato nel Regolamento didattico del corso di laurea organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche. Oppure da due seminari da 3 cfu ciascuno oppure da un seminario da 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 75 ore. Lo studente potrà acquisire tali attività a partire dal primo anno di corso. Il riconoscimento potrà avvenire solo consegnando contestualmente in Segreteria tutti i documenti relativi alla totalità dei 6 cfu.
Regolamento studenti Corsi di Laurea Magistrale in
Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62
Accesso corsi di Laurea Magistrale Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62.
Ai corsi di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 potranno accedere tutti gli studenti che si saranno sottoposti alla Verifica curriculare ed alla Prova di verifica della Personale Preparazione secondo le modalità indicate, da parte dell’Ateneo, per ogni anno accademico e secondo quanto stabilito dal Manifesto Generale degli Studi, approvato dal Senato Accademico, per ciascun anno accademico.
Non è previsto il numero programmato di accesso.
Verifica curriculare
I requisiti curricolari vengono definiti dall’Area Didattica ogni anno e pubblicizzati dall’Ateneo dentro Catalogo dei Corsi nel link Studenti.
Prova di verifica della personale preparazione
L’accesso ai corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 è subordinato alla verifica della preparazione dei laureati richiedenti. Detta verifica avverrà sulla base del seguente criterio oggettivo:
- voto di laurea, pari almeno a 90/110.
Nei casi in cui detti parametri non vengano soddisfatti la verifica si concluderà con una prova di valutazione sulle motivazione dello studente richiedente l’accesso e legate al proprio curriculum triennale acquisito.
La comunicazione ufficiale sulla “Verifica dei requisiti” che del superamento della Prova di Verifica della personale preparazione sarà effettuata dal Tutor didattico sia preventivamente (se contattato dallo studente) che ufficialmente attraverso l’apposita funzione abilitata da Infostud. Per qualsiasi dubbio sull’applicazione delle regole il Tutor didattico dovrà sempre contattare il presidente dell’Area Didattica.
Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione.
Lo studente già laureato, sia in vecchio ordinamento, nuovo ordinamento (ex. D.M. 509/99) o nuovissimo ordinamento (ex D.M. 270/04), ha diritto di chiedere il riconoscimento eventuale delle attività svolte compatibili con quelle presenti nei corsi di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62. Tale valutazione viene effettuata secondo criteri oggettivi di seguito riportati:
Stesso Settore Scientifico Disciplinare;
Quantità di CFU pari o non superiore ai 3 CFU di differenza (nel caso in cui il gap fosse superiore ai 3 CFU lo studente dovrà effettuare l’integrazione pattuendo il programma con il docente titolare dell’insegnamento il quale valuterà integrazione sulla base del programma che è stato già effettuato);
Stessa denominazione dell’insegnamento (qualora la denominazione fosse diversa sarà compito del docente titolare della materia da convalidare, sempre sulla base del programma, stabilire l’eventuale riconoscimento totale o parziale dello stesso).
Tali criteri verranno applicati, sia preventivamente che attraverso il sistema Infostud ufficialmente, dal tutor per la didattica.
Il Tutor didattico dovrà sempre contattare il Presidente dell’area didattica qualora ci fossero dubbi sull’applicazione dei suddetti criteri e solo lui potrà autorizzare eventuali eccezioni con l’ausilio dei docenti dell’Area didattica competenti nelle singole materie.
Gli studenti in possesso di un titolo di studio non dovranno sottoporsi alla prova di verifica delle conoscenze prevista per l’accesso al corso di Laurea.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 CFU in su a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Gli esami/crediti che saranno oggetto di abbreviazione di corso saranno esclusivamente quelli che non sono stati computati ai fini del possesso del requisito curriculare in particolare dei 90 CFU frale attività di base e caratterizzanti richiesti per l’accesso al corso magistrale.
Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione da Master di I e di II livello.
Da ordinamento del corso di laurea si possono convalidare un massimo di 12 CFU da Master sia di primo che di secondo livello. I moduli dei Master possono essere convalidato a condizione che abbiano associati CFU, voto in trentesimi e SSD. Non verranno considerati ai fini dell’abbreviazione i moduli computati nei 90 CFU richiesti come requisito di accesso alla magistrale.
Accesso corso di Laurea con richiesta di Passaggio/Trasferimento.
I criteri per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 derivanti da passaggi interni fra corsi di laurea diversi o attraverso trasferimenti derivanti tra atenei diversi sono gli stessi relativi a quelli di richiesta di abbreviazione di corso, così come la procedura sia preventiva che ufficiale del loro riconoscimento.
Gli studenti che passeranno o si trasferiranno sui corsi magistrali in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 provenendo da classi uguali o diverse da quelle in LM-52 o LM-62 dovranno comunque sottoporsi alla verifica curriculare ed alla prova di verifica della personale preparazione per l’accesso sempre secondo le disposizioni che, di anno in anno accademico, saranno definite nel Manifesto generale degli studi approvato dal senato Accademico.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 in su a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Gli esami/crediti che saranno oggetto di abbreviazione di corso saranno esclusivamente quelli che non sono stati computati ai fini del possesso del requisito curriculare in particolare dei 90 CFU frale attività di base e caratterizzanti richiesti per l’accesso al corso magistrale.
Suddetta iscrizione non si applica a coloro che provengono dalla stessa classe LM-52 o LM-62 dove, indipendentemente dai CFU convalidati, seguiranno l’anno di iscrizione successivo a quello di provenienza. Nel caso in cui lo studente proveniente da LM-52 o LM-62 e fosse iscritto fuori corso nell’Ateneo esterno verrà agganciato ad un secondo anno in corso.
Percorso formativo
Lo studente dovrà compilare tramite Infostud il percorso formativo in base alle indicazioni riportate nel Manifesto del Corso di Studio. Il percorso formativo sarà controllato ed approvato da parte del Tutor didattico attraverso l’apposita funzione prevista da Infostud.
Nel percorso formativo lo studente dovrà indicare le eventuali scelte fra esami opzionali e indicare le “Attività a scelta dello studente”.
Lo studente sarà tenuto a rispettare tale percorso formativo in base al proprio anno d’iscrizione.
Ogni studente potrà compilare il percorso formativo nella suddetta finestra due volte. Tranne gli studenti erasmus per i quali, all’interno della stessa finestra, potranno compilarlo un numero di volte maggiore a due.
“Attività a scelta dello studente”
Lo studente dovrà effettuare la scelta tra tutti gli insegnamenti di primo e di secondo livello appartenenti al proprio corso di Laurea ovvero a corsi di Laurea diversi purché con il Corso di laurea stesso.
Organizzazione semestri delle lezioni, esami di profitto ed esami di laurea.
L’organizzazione dei semestri e degli appelli di esami di profitto e di laurea sarà definito attraverso il Calendario didattico approvato di anno in anno accademico dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Politiche.
Esame di laurea
Lo studente per laurearsi dovrà essere in possesso del foglio di assegnazione tesi firmato dal docente titolare dell’insegnamento che assumerà funzione di relatore. La data riportata in calce a suddetto foglio indica il periodo dal quale lo studente ha iniziato il lavoro della tesi.
Lo studente potrà farsi firmare il foglio di assegnazione tesi già durante il primo anno di corso.
Il foglio di assegnazione tesi deve essere firmato almeno 6 mesi prima dalla discussione della tesi e ha validità di due anni accademici. Il docente potrà firmare il foglio di assegnazione tesi solo dopo che lo studente abbia sostenuto e superato l’esame.
Se il docente relatore dovesse, nel corso d’opera della tesi triennale, risultare collocato a riposo questi potrà decidere di continuare a seguire la tesi assegnata ed essere presente in commissione di laurea entro l’anno accademico in cui è stato allocato in quiescenza ovvero rinunciare. In questo secondo caso assumerà il ruolo di relatore il docente appartenete allo stesso settore scientifico disciplinare che impartirà la materia al posto del collega in pensione. Qualora la materia non fosse più erogata sarà assegnato un docente con settore affine da parte del Presidente dell’Area didattica in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
Lo studente potrà chiedere la tesi solo ad un docente con cui ha effettuato esame presente nel proprio percorso formativo escluse le ulteriori attività formative ed esclusi gli esami appartenenti alle “Attività formative a scelta dello studente”.
Lo studente potrà partecipare alla sessione di laurea se in possesso dei requisiti di “Laureando” così come indicati nel Manifesto Generale degli Studi relativo all’a.a. in cui deciderà di laurearsi. Il numero di CFU acquisiti al momento della consegna della domanda di laurea presso la segreteria studenti sarà pari all’88% degli stessi al netto della prova finale.
Studenti “scaduti”
Il corso di laurea s’intende scaduto nel momento in cui viene erogato oltre il doppio della durata legale del corso di laurea. Lo studente iscritto ad un corso di laurea scaduto verrà contattato dal Tutor didattico per consentire loro o un passaggio di ordinamento senza troppe perdite rispetto al percorso formativo antecedente ovvero un percorso speciale per raggiungere l’obiettivo tesi in accordo con i referenti didattici dell’Area didattica.
Contemporanea iscrizione.
Il criterio da adottare da parte del tutor didattico per la verifica della differenziazione dei due corsi di laurea, ai quali si chiede la contemporanea doppia iscrizione, di almeno 2/3 delle attività formative, secondo quanto previsto dalla legge, in particolare dall'art. 2 del decreto attuativo 930 del 29/07/2022, deve essere lo stesso adottato per le abbreviazioni di corso.