Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Oltre ad essere dotato di un team di qualità del Cds, composto da docenti e rappresentanze studentesche, dal 2018, il cds ha istituito
Commissione Paritetica docenti studenti del Corso di studio in Organizzazione per marketing per la comunicazione d’impresa con l'obiettivo di monitorare le carriere degli studenti, proporre azioni coordinate di tutoraggio e orientamento ed elaborare soluzioni in riferimento a eventuali problemi nella didattica.
La Commissione paritetica di Cds si raccorda con le attività della Commissione paritetica docenti/studenti della Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione.

L'osservatorio opera di concerto con il collegio dei docenti di Cds per la definizione delle iniziative da realizzare in modo che l Cds possa avviare un controllo sistematico della qualità del CDS e rispettare le scadenze in merito alle iniziative attuative previste.
il CdS analizza in maniera sistematica gli esiti delle consultazioni che vengono realizzate con una calendarizzazione articolata nel seguente modo:
- a livello mensile (o addirittura settimanale, quando necessario) viene consultato il personale tecnico-amministrativo (segreteria didattica, ufficio tirocinio, ufficio erasmus e tutor di CdS) per la gestione delle procedure amministrative e per intervenire tempestivamente nella risoluzione di esigenze e problematiche, ma anche per raccogliere indicazioni utili ai fini della revisione di aspetti organizzativi da prevedere in fase di progettazione e programmazione del CdS. Infine, vi è un rapporto continuativo con le rappresentanze studentesche con le quali vi è un confronto continuo su ogni aspetto che investe la vita universitaria degli iscritti al CdS;
- a cadenza semestrale, vengono consultati gli studenti in apposite riunioni di CdS, finalizzate a rilevare esigenze, criticità e proposte e i docenti nell’ambito dei consigli di corso di studio. Tutte le decisioni prese prevedono, infatti, la consultazione continua del collegio, nonché la valutazione condivisa dei risultati dei vari monitoraggi condotti dal CdS.
- a cadenza annuale vengono realizzati i monitoraggi delle opinioni degli studenti mediante survey e degli stakeholders mediante interviste a aziende che ospitano tirocinanti mediante la compilazione di apposite schede. Inoltre, vengono effettuati benchmarking con altri CdS della classe LM59 e con alcuni corsi di studio in Europa, esaminati studi di settore sul mercato del lavoro di riferimento, gli esiti delle analisi condotte dall’osservatorio della didattica del CdS, delle opinioni degli studenti (OPIS) e delle relazioni ricevute dalla commissione paritetica di Facoltà (CPDS e altri organi di AQ).
- a cadenza biennale, viene consultato il Comitato di indirizzo al quale viene riportato un quadro più completo delle riflessioni condotte a vari livelli dal CdS al fine di riflettere insieme, in maniera organica, sulle prospettive di sviluppo del CdS.
Gli esiti delle consultazioni sono discussi sempre nei Consigli di Corso di studio del CdS, come riportato negli appositi verbali.

Consultazioni iniziali con le parti interessate

La Facoltà ha organizzato lunedì 4 febbraio 2008 un incontro che ha visto la partecipazione di rappresenatnti di: TP - Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, UNICOM - Unione Nazionale Imprese di Comunicazione, ANG - Agenzia Nazionale Giovani, Confindustria, ODG - Ordine dei Giornalisti, Dipartimento della Funzione Pubblica, AICP - Associazione Italiana Comunicazione Pubblica, Telecom, Forum Terzo Settore, Ministero delle Comunicazioni, Autorità di Garanzia per le Comunicazioni.
I rappresentanti delle parti sociali hanno espresso un parere favorevole nei confronti dell'offerta didattica della LM in Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa (classe 59).
Nell'incontro finale della consultazione a livello di Ateneo del 19 gennaio 2009, considerati i risultati della consultazione telematica che lo ha preceduto, le organizzazioni intervenute hanno valutato favorevolmente la razionalizzazione dell'Offerta Formativa della Sapienza, orientata, oltre che ad una riduzione del numero dei corsi, alla loro diversificazione nelle classi che mostrano un'attrattività elevata e per le quali vi è una copertura di docenti più che adeguata. Inoltre, dopo aver valutato nel dettaglio l'Offerta Formativa delle Facoltà, le organizzazioni stesse hanno espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi.

Consultazioni successive con le parti interessate

In data 17 aprile 2023, in occasione della revisione dell’ordinamento del CDS per l’a.a. 2023-2024 è stata effettuata la consultazione del comitato di indirizzo del Cds che ha visto la presenza di rappresentanti del Cds triennale e del dottorato di ricerca in di Ricerca in Comunicazione, Ricerca Sociale e Marketing, oltre a rappresentanti di istituzioni, imprese ed ex alumni. Tra le aziende hanno partecipato: AGID - Agenzia per l’Italia Digitale, Ecucation group, Deloitte, ICS Pomilio Blumm.
A seguito della presentazione da parte del Presidente del Cds della revisione dell’offerta formativa, è stato aperto il dibattito che ha visto una netta convergenza da parte di tutti i componenti del comitato di indirizzo in merito alle modifiche apportate al Cds. Queste ultime, tra l’altro, hanno tenuto conto sia delle indicazioni che il comitato aveva espresso nel corso del precedente incontro, nonché delle consultazioni annuali degli stakeholders.
L’offerta viene valutata complessivamente come molto equilibrata nella profilazione degli indirizzi proposti e capace di fornire maggiore flessibilizzazione dell’offerta rispetto alla personalizzazione dei percorsi formativi da parte degli studenti. È stata apprezzata la completezza del percorso anche rispetto all’offerta triennale e alle attese di continuità rispetto al dottorato di ricerca ed è stata considerata molto pertinente rispetto alle esigenze del mercato, soprattutto grazie all’introduzione di maggiori approfondimenti in ambiti come il data analysis, l’inserimento di un insegnamento di inglese, oltre al laboratorio di business english, ma anche ad una maggiore attenzione alla comunicazione organizzativa in un indirizzo e alle diverse articolazioni del marketing nell’altro indirizzo. Apprezzata inoltre la diversificazione dell’offerta anche rispetto agli altri cds della classe che rendono il corso di studio ancora più competitivo rispetto alle esigenze del mercato del lavoro. I rappresentanti di aziende, in particolare, hanno evidenziato qualche perplessità rispetto alla chiarezza della dicitura dell’insegnamento di “comunicazione e consumo responsabile” perché risulta poco chiara rispetto al rapporto posto tra le dinamiche di consumo e l’attenzione posta dalla comunicazione alla sostenibilità, denotando un po' di confusione rispetto agli obiettivi formativi dell’insegnamento. Propongono ad esempio di sostituire la denominazione con un’etichetta del tipo: “comunicazione e progettazione del consumo responsabile” per renderlo più comprensivo.

Consultazione annuale degli stakeholders nel 2023:
1. Acea SpA
2. Agenzia delle Entrate
3. Communication, Events&Vertical solutions
4. Dentsu Aegis
5. Ernst & Young
6. Five Media Communication, Concessionaria esclusiva
7. Fondazione Creativi Italiani
8. Leo Burnett Italia
9. Mycroworking
10. Orange Media Srl
11. Poste Italiane
12. Havas
Gli intervistati hanno espresso un apprezzamento convinto dell’impianto complessivo del corso. In particolare, l’offerta formativa è considerata molto valida, dotata di un buon mix di marketing e comunicazione, completa e ben strutturata, con un buon equilibrio tra gli ambiti legati alle varie discipline e congrua rispetto alle esigenze del mercato. Alcuni suggeriscono di prevedere un maggior spazio per la lingua inglese, per le soft skills, per la psicologia dei consumi e per la responsabilità sociale, il potenziamento di alcuni aspetti economico-aziendali e la capacità di programmazione e sviluppo di una solida conoscenza dei processi organizzativi. Non a caso, tali aspetti hanno caratterizzato proprio la revisione dell’ordinamento che entra in vigore quest’anno accademico (ndr). Tra le altre conoscenze e capacità maggiormente apprezzate risultano: capacità di analizzare i dati e allenare il pensiero strategico, visione olistica dei sistemi organizzativi, flessibilità, multidisciplinarietà e capacità di vivere la realtà in termini di lettura progressiva dei fenomeni e la visione ampia del concetto di comunicazione. Rispetto alle rilevazioni degli anni passati il taglio pratico che qualifica il Cds risulta percepito dagli intervistati in misura maggiore, mentre tra gli aspetti più apprezzati nei laureati che sono stati ospitati in alcune aziende vi sono soprattutto: una forte capacità di analisi, di adattamento e di vivere la realtà in termini di lettura progressiva dei fenomeni; le capacità pratiche soprattutto in relazione all’uso di tool specifici di lavoro e progettazione soprattutto negli ambiti della gestione dei social media e della comunicazione integrata. In sintesi, la maggior parte dei rispondenti considera il corso spendibile nel mercato del lavoro e suggeriscono nella strada intrapresa di fornire un maggiore specializzazione soprattutto in favore di alcuni segmenti professionali che ritengono particolarmente importanti per il prossimo futuro come: Content producer o social content, Social media manager, Account e Sales Manager, marketing, comunicazione digitale, ADV e brand identity; Web Editor, organizzazione e promozione eventi e HR.

Gruppo di Gestione AQ

Barbara Mazza
Fabiola Sfodera
GUIDO PETRANGELI
FRANCESCA COMUNELLO
Sabina Perelli
CHIARA SCHIFIO
Lorenzo Sabetta
Maria Paola Faggiano

Documenti AQ del CdS