Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Paola Bozzao

Docenti di riferimento

PAOLA BOZZAO
VALERIA FERRARI
MARIA VITTORIA FERRONI
CINZIA GIGLIONI
CHIARA MARI
Pietro Selicato

Tutor del corso

FEDERICA FABRIZZI
FABIO GIGLIONI

Regolamenti

Regolamento del corso

PREMESSA
In una dimensione come quella odierna di ordinamenti plurali e interdipendenti, le difficoltà di tenere assieme lo sviluppo economico e sociale con l'equilibrata distribuzione delle risorse, il pari godimento delle libertà fondamentali e dei diritti essenziali in un contesto di pace, legalità e democrazia, rendono necessaria la formazione di una classe dirigente che sappia orientare questi processi nella consapevo-lezza che ciascun settore amministrato risulta condizionato da molteplici fattori a latere, per i quali è necessario costituire una capacità innovativa di governo che sappia tenere assieme i soggetti della re-te.
Per affrontare una sfida così complessa, il corso di laurea in Scienze delle amministrazioni e delle po-litiche pubbliche offre agli studenti le conoscenze necessarie e gli strumenti interdisciplinari di analisi per comprendere tali fenomeni e incidere sul loro sviluppo. L'obiettivo è di formare laureati magistrali in grado di operare nelle amministrazioni e nella gestione delle politiche pubbliche con efficienza e spirito di innovazione. In tutto l'Ateneo della Sapienza questo è l'unico corso che consente di accede-re a un titolo di laurea in Classe LM-63.
OBIETTIVI FORMATIVI
La laurea magistrale mira a fornire allo studente avanzate conoscenze nelle discipline storico-istituzionali, economiche, giuridiche, sociali e a dotarlo di approfondite conoscenze metodologiche multidisciplinari idonee a consentirgli di operare ad alto livello nell'ambito della amministrazione sia secondo principi di legalità ed eticità sia secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità, di in-terpretare, programmare, gestire e dominare i meccanismi di funzionamento delle amministrazioni sia pubbliche che private, nonché i processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni dei servizi e delle risorse. Fornisce un approfondimento critico, anche comparati-stico e pratico, delle tematiche inerenti alla amministrazione. Nella sua articolazione privilegia le competenze specialistiche in settori di rilievo della amministrazione e, attraverso l'ampio spettro di conoscenze organizzate tematiche, consente al laureato magistrale di padroneggiare appieno le problematiche emergenti nel variegato contesto amministrativo e di promuovere attività di progettazione e implementazione di iniziative finalizzate al buon funzionamento delle amministrazioni pubbliche e private, oltre che al loro miglioramento. Il percorso favorisce l'approfondimento di temi specifici e d'avanguardia prevedendo appositi seminari - liberamente scelti dagli studenti - aperti anche a personalità estranee al mondo accademico. Grazie al sistema degli stage il corso mira a far acquisire al laureato anche esperienze dirette nel campo lavorativo.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche acquisisce capacità critiche e pratiche sulle tematiche inerenti all’amministrazione, nonché le competenze specialistiche in settori di rilievo dell’amministrazione. Attraverso l’ampio spettro di conoscenze organizzate anche secondo aggregazioni interdisciplinari tematiche, potrà padroneggiare appieno le problematiche emergenti nel variegato contesto amministrativo e promuovere attività di progettazione e implementazione di iniziative finalizzate al buon funzionamento delle amministrazioni oltre che al loro miglioramento. In particolare, il corso garantisce:
- approfondite conoscenze in materie interdisciplinari riguardanti l’organizzazione e le modalità di azione delle istituzioni pubbliche e dei soggetti privati nei settori a domanda pubblica, nonché la storia delle pubbliche amministrazioni;
- approfondite conoscenze delle principali politiche pubbliche (processi europei di integrazione; cura e promozione delle politiche sull’ambiente, sulla salute; politiche delle autonomie; gestione del patrimonio pubblico, finanza pubblica ecc.);
- approfondita conoscenza di una lingua straniera;
- gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi pro-gettuali.

SBOCCHI PROFESSIONALI
La laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni apre un ampio spettro di sbocchi ad elevato li-vello di responsabilità sia di iniziativa e decisionale che organizzativa, gestionale e di controllo: am-ministrazioni pubbliche, centrali e locali, amministrazioni degli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Corte costituzionale, etc.), organismi co-munitari e internazionali e organizzazioni non governative, autorità amministrative indipendenti, enti pubblici e privati, imprese e organizzazioni private, agenzie per la formazione del personale e per la consulenza d'impresa. La formazione culturale e le competenze acquisite conferiscono al laureato magistrale la capacità di finalizzare la gestione amministrativa agli obiettivi volti allo sviluppo eco-nomico e sociale della comunità. Per l'alto profilo del suo corso, la laurea magistrale consente lo sbocco nell'attività di ricerca in tutti i settori previsti. Inoltre, il laureato in Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche Pubbliche può prevedere di acquisire gran parte dei CFU nei Settori Scientifico–Disciplinari che consentono l’ammissione al concorso per l’insegnamento nelle scuole secondarie superiori per la classe di concorso A-46 ex 19/A Scienze giuridico-economiche. Tali disposizioni sono contenute nella Gazzetta Ufficiale Supplemento ordinario n. 5/L Serie Generale n. 43 del 22/02/2016 e sono specificate nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche https://web.uniroma1.it/disp/ .

QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA

L’offerta formativa del corso in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche è articolata in 120 CFU e comprende 9 prove di esame.

REQUISITO CURRICULARE
Al corso di Laurea Magistrale accedono i laureati ai corsi di Laurea appartenenti alla classe L-16 e i laureati ai corsi di Laurea Magistrale in Giurisprudenza LMG/01. Sono altresì ammessi i laureati di altre classi che abbiano conseguito almeno 90 CFU nei settori scientifico-disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento del corso di studio in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione L-16 attivato dalla Facoltà purché detti crediti sia-no distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascun ambito dall’ordinamento stesso (9 cfu in IUS/01; 9 cfu in SECS-S/01; 12 cfu in SPS/07; 9 cfu in IUS/09; 9 cfu in SPS/02; 9 cfu in SECS-P/01; 9 cfu in M-STO/04; 6 cfu in L-LIN/04; 6 cfu in L-LIN/07; 6 cfu in L-LIN-12; 6 cfu in L-LIN/14, 9 cfu in IUS/14; 9 cfu in IUS/21; 9 cfu in SECS-P/02; 9 cfu in SPS/03; 9 cfu in IUS/10; 9 cfu in IUS/07; 3 cfu in SECS-P/03; 3 cfu in SPS/04). Per gli studenti che non raggiungono i 90 CFU sarà compito dell’area didattica, alla luce dell’esame dei singoli curricula, verificare le possibili affinità tra i settori disciplinari nei quali sono stati acquisiti i crediti nel corso di laurea e i settori sopraelencati ed eventualmente stabilire le necessità formative e precisare le modalità.
Gli studenti che hanno ottenuto la laurea triennale in altre facoltà e in altri atenei e che intendano iscriversi al corso di laurea magistrale possono rivolgersi al dott. Giorgio Liguori, in qualità di tutor per la didattica del Corso di laurea in Scienze delle amministrazioni e delle poli-tiche pubbliche all’indirizzo e-mail giorgio.liguori@uniroma1.it, e alle strutture della Facoltà che si occupano dei profili amministrativi.

VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è subordinato alla verifica della preparazione dei laureati richiedenti. Detta verifica avverrà sulla base del seguente criterio oggettivo:
- voto di laurea, pari almeno a 90/110.
Nei casi in cui detto parametro non venga soddisfatto la verifica si concluderà con una prova di valutazione curriculare.

Il corso prevede un unico percorso formativo.

Il percorso comprende attività formative approfondite relative agli strumenti di governo e azione del-le amministrazioni e dei soggetti privati con particolare riferimento alle prestazioni di ordine sociale, al reperimento e gestione delle risorse pubbliche, alla conoscenza dei bisogni da soddisfare, al funzio-namento dei processi alle relazioni tra le amministrazioni di diverso livello di governo nonché alla sto-ria delle pubbliche amministrazioni e alle lingue straniere. Le attività formative riguarderanno, con approccio multidisciplinare, l’organizzazione e il funzionamento della multilevel governance (dalla di-mensione locale a quella europea e internazionale) come metodo di governo. Alcuni specifici settori come quello dell’ambiente, della sanità e della sicurezza sociale saranno esaminati con attenzione.

Il corso di laurea offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri che possono erogare crediti che lo studente può scomputare a scelta tra le "Attività a scelta" o tra le "Attività di tirocinio o stage"; prevede l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi presso amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative, enti privati, compresi quelli di ricerca.
Inoltre, il corso prevede l’approfondimento di una lingua straniera per scopi specifici da scegliere tra francese, inglese, spagnolo e tedesco.
Il titolo di laurea si consegue dopo il superamento della prova finale che consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, consistente in una attività di progettazione o di ricerca che dimostri la padronanza degli argomenti trattati e la capacità di operare in modo autonomo, con un abstract in inglese di circa 200 parole accompagnato da tre parole chiave in inglese. La tesi verrà poi discussa di fronte a una commissione di docenti.

Regole del Manifesto per lo studente:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).

“Attività a scelta dello studente”:
lo studente è obbligato ad adempiere ai 15 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi, sono esclusi esami che prevedano idoneità) sce-gliendo fra corsi triennali o magistrali. Tale scelta potrà essere effettuata, ad esempio, o con un unico insegnamento erogato da 12 cfu, e l’inserimento di un seminario da 3 cfu, oppure con un insegnamento erogato da 9 cfu e un altro da 6 cfu, oppure con due esami da 6 cfu ciascuno ed un seminario da 3 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo (su indicazione dell’area di-dattica si consiglia agli studenti l’esame di Diritto del mercato e tutela dei consumatori) e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello.
Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 15 cfu a partire dal primo anno d’iscrizione.

“Attività, tirocini, stage”:
lo studente è obbligato ad adempiere a 9 cfu attraverso uno stage o un tirocinio di almeno 225 ore. Il formale riconoscimento avverrà al momento della consegna della dichiarazione di fine stage o di fine tirocinio presso la segreteria studenti nel periodo fra settembre e dicembre di ogni anno.

Regolamento studenti Corsi di Laurea Magistrale in Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche Pubbliche
classe LM-63

Accesso corso di Laurea Magistrale Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche Pubbliche classe LM-63.
Al corso di Laurea in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche classe LM-63 potranno accedere tutti gli studenti che si saranno sottoposti alla Verifica curriculare ed alla Prova di verifica della Personale Preparazione secondo le modalità indicate, da parte dell’Ateneo, per ogni anno accademico e secondo quanto stabilito dal Manifesto Generale degli Studi, approvato dal Senato Accademico, per ciascun anno accademico.
Non è previsto il numero programmato di accesso.
Verifica curriculare
I requisiti curricolari vengono definiti dall’Area Didattica ogni anno e pubblicizzati dall’Ateneo dentro Catalogo dei Corsi nel link Studenti.

Prova di verifica della personale preparazione
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è subordinato alla verifica della preparazione dei laureati richiedenti. Detta verifica avverrà sulla base dei seguenti criteri oggettivi:
- voto di laurea, pari almeno a 90/110;
- attività formative acquisite e riconosciute, che saranno valutate dall’area.
Nei casi in cui detti parametri non vengano soddisfatti la verifica si concluderà con una prova di valutazione su una o più materie.

La comunicazione ufficiale sulla “Verifica dei requisiti” che del superamento della Prova di Verifica della personale preparazione sarà effettuata dal Tutor didattico sia preventivamente (se contattato dallo studente) che ufficialmente attraverso l’apposita funzione abilitata da Infostud. Per qualsiasi dubbio sull’applicazione delle regole il Tutor didattico dovrà sempre contattare il presidente dell’Area Didattica.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione.
Lo studente già laureato, sia in vecchio ordinamento, nuovo ordinamento o nuovissimo ordinamento, ha diritto di chiedere il riconoscimento eventuale delle attività svolte compatibili con quelle presenti nel corso in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche. Tale valutazione viene effettuata secondo criteri oggettivi di seguito riportati:
Stesso Settore Scientifico Disciplinare;
Quantità di CFU pari o non superiore ai 3 CFU di differenza (nel caso in cui il gap fosse superiore ai 3 CFU lo studente dovrà effettuare l’integrazione pattuendo il programma con il docente titolare dell’insegnamento il quale valuterà integrazione sulla base del programma che è stato già effettuato);
Stessa denominazione dell’insegnamento (qualora la denominazione fosse diversa sarà compito del docente titolare della materia da convalidare che, sempre sulla base del programma, stabilire l’eventuale riconoscimento totale o parziale dello stesso).
Tali criteri verranno applicati, sia preventivamente che attraverso il sistema Infostud ufficialmente, dal tutor per la didattica.
Il Tutor didattico dovrà sempre contattare il Presidente dell’area didattica qualora ci fossero dubbi sull’applicazione dei suddetti criteri e solo lui potrà autorizzare eventuali eccezioni.
Gli studenti in possesso di un titolo di studio non dovranno sottoporsi alla prova di verifica delle conoscenze prevista per l’accesso al corso di Laurea.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 CFU in su a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Gli esami/crediti che saranno oggetto di abbreviazione di corso saranno esclusivamente quelli che non sono stati computati ai fini del possesso del requisito curriculare in particolare dei 90 CFU frale attività di base e caratterizzanti richiesti per l’accesso al corso magistrale.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione da Master di I e di II livello.
Da ordinamento del corso di laurea si possono convalidare un massimo di 12 CFU da Master sia di primo che di secondo livello. I moduli dei Master possono essere convalidato a condizione che abbiano associati CFU, voto in trentesimi e SSD. Non verranno considerati ai fini dell’abbreviazione i moduli computati nei 90 CFU richiesti come requisito di accesso alla magistrale.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Passaggio/Trasferimento.
I criteri per l’accesso al corso di Laurea in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche classe LM-63 derivanti da passaggi interni fra corsi di laurea diversi o attraverso trasferimenti derivanti tra atenei diversi sono gli stessi relativi a quelli di richiesta di Abbreviazioni, così come la procedura sia preventiva che ufficiale del loro riconoscimento.
Gli studenti che passeranno o si trasferiranno sul corso in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche provenendo da classi diverse da quelle in LM-63 dovranno comunque sottoporsi alla verifica curriculare ed alla prova di verifica della personale preparazione per l’accesso sempre secondo le disposizioni che, di anno in anno accademico, saranno definite nel Manifesto generale degli studi approvato dal senato Accademico.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 in su a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Gli esami/crediti che saranno oggetto di abbreviazione di corso saranno esclusivamente quelli che non sono stati computati ai fini del possesso del requisito curriculare in particolare dei 90 CFU frale attività di base e caratterizzanti richiesti per l’accesso al corso magistrale.
Suddetta iscrizione non si applica a coloro che provengono dalla stessa classe LM-63 dove, indipendentemente dai CFU convalidati, seguiranno l’anno di iscrizione successivo a quello di provenienza. Nel caso in cui lo studente proveniente da LM-63 e fosse iscritto fuori corso nell’Ateneo esterno verrà agganciato ad un secondo anno in corso.

Percorso formativo
Lo studente dovrà compilare tramite Infostud il percorso formativo in base alle indicazioni riportate nel Manifesto del Corso di Studio. Il percorso formativo sarà controllato ed approvato da parte del Tutor didattico attraverso l’apposita funzione prevista da Infostud.
Nel percorso formativo lo studente dovrà indicare le eventuali scelte fra esami opzionali e indicare le “Attività a scelta dello studente”.
Lo studente sarà tenuto a rispettare tale percorso formativo in base al proprio anno d’iscrizione.
Ogni studente potrà compilare il percorso formativo nella suddetta finestra due volte. Tranne gli studenti erasmus per i quali, all’interno della stessa finestra, potranno compilarlo un numero di volte maggiore a due.

“Attività a scelta dello studente”
Lo studente dovrà effettuare la scelta tra tutti gli insegnamenti di primo e di secondo livello appartenenti al proprio corso di Laurea ovvero a corsi di Laurea diversi purché con il Corso di laurea stesso.
Potranno essere inseriti anche attività seminariali per un massimo di 3 CFU laddove il proprio Manifesto di immatricolazione lo preveda.
Tali attività seminariali saranno valide a condizione che:
Siano organizzate da docenti della Facoltà;
La prova finale con idoneità dovrà essere certificata dal docente stesso.

Organizzazione semestri delle lezioni, esami di profitto ed esami di laurea.
L’organizzazione dei semestri e degli appelli di esami di profitto e di laurea sarà definito attraverso il Calendario didattico approvato di anno in anno accademico dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Politiche.

Esame di laurea
Lo studente per laurearsi dovrà essere in possesso del foglio di assegnazione tesi firmato dal docente titolare dell’insegnamento che assumerà funzione di relatore. La data riportata in calce a suddetto foglio indica il periodo dal quale lo studente ha iniziato il lavoro della tesi.
Lo studente potrà farsi firmare il foglio di assegnazione tesi già durante il primo anno di corso.
Il foglio di assegnazione tesi deve essere firmato almeno 6 mesi prima dalla discussione della tesi e ha validità di due anni accademici. Il docente potrà firmare il foglio di assegnazione tesi solo dopo che lo studente abbia sostenuto e superato l’esame.
Se il docente relatore dovesse, nel corso d’opera della tesi triennale, risultare collocato a riposo questi potrà decidere di continuare a seguire la tesi assegnata ed essere presente in commissione di laurea entro l’anno accademico in cui è stato allocato in quiescenza ovvero rinunciare. In questo secondo caso assumerà il ruolo di relatore il docente appartenete allo stesso settore scientifico disciplinare che impartirà la materia al posto del collega in pensione. Qualora la materia non fosse più erogata sarà assegnato un docente con settore affine da parte del Presidente dell’Area didattica in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni.
Lo studente potrà chiedere la tesi solo ad un docente con cui ha effettuato esame presente nel proprio percorso formativo escluse le ulteriori attività formative ed esclusi gli esami appartenenti alle “Attività formative a scelta dello studente”.
Lo studente potrà partecipare alla sessione di laurea se in possesso dei requisiti di “Laureando” così come indicati nel Manifesto Generale degli Studi relativo all’a.a. in cui deciderà di laurearsi. Il numero di CFU acquisiti al momento della consegna della domanda di laurea presso la segreteria studenti sarà pari all’88% degli stessi al netto della prova finale.

Studenti “scaduti”
Il corso di laurea s’intende scaduto nel momento in cui viene erogato oltre il doppio della durata legale del corso di laurea. Lo studente iscritto ad un corso di laurea scaduto verrà contattato dal Tutor didattico per consentire loro o un passaggio di ordinamento senza troppe perdite rispetto al percorso formativo antecedente ovvero un percorso speciale per raggiungere l’obiettivo tesi in accordo con i referenti didattici dell’Area didattica.

Contemporanea iscrizione.
Il criterio da adottare da parte del tutor didattico per la verifica della differenziazione dei due corsi di laurea, ai quali si chiede la contemporanea doppia iscrizione, di almeno 2/3 delle attività formative, secondo quanto previsto dalla legge, in particolare dall'art. 2 del decreto attuativo 930 del 29/07/2022, deve essere lo stesso adottato per le abbreviazioni di corso.