Obiettivi formativi
In coerenza e in armonia con gli obiettivi formativi qualificanti della classe delle lauree magistrali LM/12 DESIGN - stabiliti dal Decreto Ministeriale n. 1649 del 19-12-2023, relativo alle Classi di Laurea Magistrale e Magistrale a Ciclo Unico - i cui obiettivi culturali sono finalizzati “alla formazione di designer specialisti, in grado di promuovere l'innovazione di artefatti, processi, servizi e sistemi di alta e media complessità, sostenibili per la società, l'ambiente, il mercato e in grado di affrontare, in autonomia e con capacità critica, problemi complessi con implicazioni sistemiche, anche attraverso processi integrati e partecipativi”; gli obiettivi formativi specifici del CdS Magistrale in Design, Territory, Identity and Cultural Assets definiscono un ambito di studi specialistico nel quale le laureate e i laureati magistrali della classe devono possedere:
_ conoscenze, capacità progettuali e abilità specifiche inerenti il design, sia sul piano teorico-critico che tecnico-scientifico all'interno di contesti internazionali complessi in relazione a specificità culturali e sociali diversificate, secondo un approccio interdisciplinare e multiculturale;
_ conoscenze, comprensione e capacità di analisi necessarie alla definizione di strategie innovative di prodotti e/o sistemi di prodotti, considerando le tendenze di sviluppo tecnologico in relazione a fenomeni socio-culturali e questioni identitarie, con approfondimenti storici, antropologici e sociologici sulle tradizioni della cultura popolare e sulle economie locali dei Paesi aderenti al progetto (Italia, Portogallo, Spagna), al fine di tradurre le esigenze riscontrabili in tali contesti, in proposte progettuali innovative, che traggono i loro riferimenti dalle stratificazioni culturali materiali e immateriali dei territori;
__conoscenze aggiornate relative ai saperi di tipo scientifico-tecnico e umanistico, con particolare attenzione a saperi specifici inerenti le identità dei territori, le culture urbane e i patrimoni culturali ad essi collegati;
_ capacità critica nell'elaborare informazioni e dati esperiti in determinati contesti internazionali complessi, conoscendo e valorizzando le diversità culturali in relazione a identità, territori e patrimoni culturali, attraverso ricerche su fenomeni specifici, nel considerare prioritaria la capacità di prevedere criticamente le conseguenze delle scelte progettuali sulle questioni sociali e in particolare sull'ambiente, con un approccio sensibile e attento al cambiamento climatico.
_ abilità nella ricerca finalizzata al consolidamento e alla ridefinizione di conoscenze, strumenti, tecniche e metodologie di sistemi di artefatti materiali e immateriali in relazione a specifici contesti e culture materiali locali, considerando gli aspetti legati all'artigianato e alla manualità nei loro possibili sviluppi con tecnologie innovative.
_ Capacità di sviluppare forme di comunicazione innovative, di orientarsi nel mondo del lavoro e gestire processi progettuali collettivi di design, promuovendo un approccio interdisciplinare al progetto, proprio del design. Al fine di valorizzare il ruolo del designer nel coordinamento di team internazionali, coerentemente alla denominazione del CdS e in relazione agli obiettivi formativi, possono convergere: discipline tecnologiche e ingegneristiche (tecnologia dell'architettura, architettura degli interni e allestimento); inerenti l'area delle Scienze umane, sociali, psicologiche ed economiche (sociologiche, demo-etno-antropologiche economiche, dello spettacolo), discipline che integrano il profilo culturale e professionale proposto, inerenti le culture urbane e territoriali.
_Competenze finalizzate all'accrescimento di conoscenze, che coerentemente alle culture dei Paesi aderenti e alle discipline ricomprese nel progetto formativo, prevedono l'acquisizione di saperi teorici e sul campo, individuando orientamenti e linee di pensiero inerenti le trasformazioni socio-culturali.
Gli obiettivi formativi specifici del CdS Magistrale DeTICA, descritti in relazione a quanto previsto nell'ambito della classe LM/12, costituiscono un percorso formativo che in diversi contesti (Italia, Spagna, Portogallo) e secondo un approccio interdisciplinare peculiare alla disciplina del Design; comprende contenuti e attività inerenti aspetti teorico-critici, metodologico-operativi e tecnico-scientifici.
In particolare, il percorso formativo strutturato nei due anni di corso, si basa su conoscenze teoriche e attività laboratoriali nell'ambito del design, come si evince dal numero di CFU dedicati, con apporti disciplinari che riguardano ambiti delle discipline formative caratterizzanti (tecnologiche e ingegneristiche; scienze umane, psicologiche ed economiche) e attività affini o integrative (discipline urbanistiche e dello spettacolo).
Nel primo semestre del primo anno (sede Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma) gli apporti interdisciplinari riguarderanno: l'architettura degli interni e allestimento in relazione al design per lo spazio pubblico; l'urbanistica e la rigenerazione urbana in relazione alle culture urbane e dei territori; la sociologia in relazione alle culture urbane e dei territori; le discipline dello spettacolo in relazione alla gestione creativa delle città.
Nel secondo semestre del primo anno (FBA-ULisboa) gli apporti interdisciplinari riguarderanno: la cultura materiale e le sue intersezioni tra Industrie Creative e l'area scientifica dell'economia; l'ambito delle tecnologie di materiali naturali e sostenibili per il Design e le pratiche di gestione dei prodotti locali.
Nel 1° anno gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze riguardanti:
- Conoscenze e competenze delle relazioni che si instaurano tra Design, territori, contesti locali e beni culturali con competenze sul design per lo spazio pubblico in contesti specifici e luoghi caratterizzati da forti identità culturali;
- Conoscenze e competenze di Culture dello spazio urbano comprendendo i reciproci rapporti tra culture e processi sociali e territoriali con concetti e analisi sociologiche inerenti i principali fenomeni che influenzano la vita nelle città e nelle loro reti;
- Conoscenze e competenze delle metodologie che orientano la ricerca del Design nei suoi aspetti teorici, scientifici, tecnologici, e nelle interrelazioni teoriche e pratiche coinvolte nel processo progettuale;
- Conoscenze e competenze inerenti lo sviluppo, l'applicazione e la valutazione di metodi, tecniche e strumenti dei processi di pianificazione, rigenerazione urbana e gestione del territorio attraverso casi studio;
- Conoscenze e competenze relative alla gestione creativa delle città, sperimentando processi creativi con focus sui concetti di innovazione e Creatività;
- Conoscenze e competenze relative a Design e identità, con studi sul rapporto tra culture e sistemi produttivi in diversi territori, e approfondimenti sullo sviluppo di specifiche identità locali;
- Conoscenze e competenze dei principali concetti ed elementi della cultura materiale, considerando le intersezioni tra le Industrie Creative e l'area scientifica dell'economia;
- Conoscenze e competenze della cultura del Design anche nelle sue relazioni con metodologie e strumenti di progettazione partecipativa;
- Conoscenze e competenze inerenti materiali naturali e sostenibili, tecniche e tecnologie utilizzate nel Design e negli ambienti contemporanei
- Conoscenze e competenze inerenti pratiche di gestione dei prodotti locali, comprendendo i cambiamenti dei modelli scientifico-tecnologici e dei processi produttivi su scala locale e globale;
Nel secondo anno, il Cds magistrale è concepito come uno spazio di studi, ricerche, sperimentazioni progettuali e approfondimenti su temi del design contemporaneo, legati agli obiettivi specifici del CdS magistrale, all'avanzamento delle conoscenze e competenze esperite nel primo anno, in relazione alla preparazione, allo sviluppo e alla definitiva stesura del lavoro finale di tesi.
La complessità di approcci e prospettive maturata nei due Paesi (Italia e Portogallo), è integrata nel terzo semestre (primo semestre del secondo anno) da seminari di Design (15 CFU Icar/13), che si svolgeranno presso Universidad de Málaga - Escuela de Ingenierías Industriales (UMA) con apporti e contributi dei docenti delle altre due sedi nell'ambito del design, anche considerando ulteriori contributi delle discipline ricomprese nel CdS Magistrale. I seminari prevedono conoscenze teoriche, metodologiche e pratiche nell'ambito del Design, in relazione ai contesti dei Paesi afferenti al progetto formativo, e guidano lo studente nell'individuazione e sviluppo di riferimenti tematici e metodologici utili alla definizione delle linee di ricerca individuali da proporre nell'ambito della tesi che si svolgerà, a scelta dello studente, presso la sede universitaria di uno dei tre Paesi del Consorzio (Italia, Spagna, Portogallo).
Durante il terzo semestre potranno essere acquisite dallo studente conoscenze e competenze attraverso ulteriori apprendimenti e approfondimenti (Further learning 6 CFU) coerenti agli obiettivi culturali del CdS Magistrale, attraverso la scelta di materie (Elective course 9 CFU) al fine di sviluppare una maggiore autonomia nella configurazione di percorsi formativi individuali, che potranno collegarsi allo sviluppo del progetto di tesi in Design.
Nel 2° anno gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze riguardanti:
- Conoscenze e competenze inerenti i modelli e le metodologie applicabili alla ricerca, concezione e sviluppo di prodotti e/o sistemi di prodotti (materiali e immateriali) che considerino la relazione tra Design, Territori, identità, Beni Culturali; o tra Design e uno o più di tali aspetti; in un determinato contesto, confrontando le specificità dei diversi indirizzi di specializzazione;
- Conoscenze e competenze e capacità di analizzare criticamente e interpretare contenuti specifici teorici e metodologici presentati nell'ambito dei seminari, operando in gruppi di lavoro e di ricerca;
- Conoscenze, competenze e capacità di approfondire ed affinare le connessioni tra i diversi saperi coinvolti nei processi di progettazione (tecnico-ingegneristiche, umanistiche, economico-sociali) esercitando un pensiero critico e sistematizzando le specificità disciplinari acquisite secondo metodologie proprie della ricerca scientifica;
- Conoscenze, competenze nell'individuazione di linee di ricerca innovative coerenti con gli obiettivi culturali del percorso di studi, con particolare attenzione alle relazioni tra cultura e ambiente e ai temi della sostenibilità ambientale, che saranno oggetto di confronto e dialogo in sede seminariale.
- Conoscenze, competenze e capacità di sviluppare in modo critico e autonomo, seguiti da un supervisor e da uno o più co-supervisor di una o più delle sedi universitarie (Italia, Spagna, Portogallo) del Consorzio a scelta dello studente, il lavoro finale di tesi. operando sintesi critiche e innovative, sostenibili e coerenti con gli indirizzi e gli obiettivi culturali esperiti durante il percorso di studi.
La tesi sarà sviluppata nell'arco del quarto semestre (secondo semestre, secondo anno) per un totale di 30 CFU. Dato che nei suoi obiettivi specifici il CdS Magistrale in classe LM/12, prevede la mobilità degli studenti nei tre Paesi nello spirito del programma Erasmus, il numero di crediti previsto consente di maturare ulteriormente conoscenze e competenze culturali e scientifiche in specifici contesti, al fine di sviluppare in modo coerente e approfondito il lavoro finale di tesi.
Le attività di ricerca svolte nell'ambito della tesi in contesti specifici, possono arricchire e consentire approfondimenti relativi a concetti e metodologie, tecniche e strumenti, progetti e prodotti, sistemi di attrezzature e servizi, anche coinvolgendo in modo partecipativo le comunità. Particolare attenzione viene data alla natura interdisciplinare di tali approcci alle partnership tra designer e altri professionisti e settori. Le tematiche e le linee di ricerca del lavoro finale di tesi, saranno quindi basati sulla specificità dei contesti, con l'obiettivo di accrescere la capacità di rispondere agli attuali cambiamenti sociali, tecnologici, ambientali ed economici.
Inoltre, la mobilità studentesca prevista per il quarto semestre, facilita contatti e scambi previsti dal CdS Magistrale a livello internazionale, anche rafforzando la conoscenza e la comprensione delle metodologie di studio e ricerca tra Istituzioni universitarie. I contenuti e la trasmissione delle conoscenze saranno basati su casi reali, adeguatamente selezionati, coerenti e di valore formativo, che possano accrescere la capacità di rispondere agli attuali cambiamenti sociali, tecnologici, ambientali ed economici.