Presentazione

Il CdS magistrale in Design, Territory, Identity and Cultural Assets (DeTICA) si colloca in un’area scientifica e didattica che comprende aspetti teorici e progettuali, con l’obiettivo di costituire un corso di formazione post-laurea innovativo non presente nell’attuale scenario universitario nazionale e internazionale. Il consorzio interateneo e internazionale proposto dal CdS magistrale DeTICA, è costituito da tre Istituzioni Universitarie UE (Portogallo, Italia, Spagna): Faculdade de Belas-Artes da Universidade de Lisboa; Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma; Escuela de Ingenierías Industriales Universidad de Málaga.
Le tre Università vantano una rilevante tradizione di studi e ricerche nei settori delle Arti, del Design, dell'Architettura e del Patrimonio Culturale. Per tale motivazione, il CdS magistrale costituisce un riferimento di eccellenza per l'area di studi definita dal progetto formativo, che è stata strutturata e articolata dai tre partner istituzionali attraverso il confronto e l’elaborazione di tematiche, questioni, conoscenze, competenze, attività; anche legate alle reciproche e consolidate relazioni internazionali.
La vocazione internazionale del Cds è strutturale, poiché viene erogato in tre paesi UE, con un corpo docente proveniente da differenti aree geografiche e disciplinari. La dimensione internazionale offre agli studenti uno spazio di conoscenza di notevole estensione e complessità, tanto nel merito dei contenuti, quanto in relazione a metodologie e pratiche didattiche.
In particolare, lo statuto della FBA ha come obiettivo di “contribuire all’innovazione e allo sviluppo della conoscenza artistica e scientifica, alla definizione di risorse umane necessarie per lo sviluppo e per la conoscenza avanzata in un contesto globale, preservando e arricchendo il patrimonio artistico, culturale e scientifico del Portogallo”.
La Facoltà di Architettura della Sapienza vanta un'importante esperienza in ambito internazionale, consolidata dal significativo numero di accordi Erasmus+, mobilità di studenti e docenti, corsi e curricula internazionali in lingua inglese. La dimensione internazionale delle attività didattiche e di ricerca è supportata dal gran numero di accordi quadro e protocolli siglati con Istituzioni extra UE e centri di eccellenza internazionali.
La Scuola di Ingegneria Industriale di Malaga, offre CdS tra design e ingegneria, seguendo le linee guida stabilite dallo statuto dal suo Piano Strategico, vanta un importante azione di mobilità nazionale e internazionale.
Le specificità dei singoli istituti e dei docenti coinvolti garantiscono una preparazione che consente di affrontare le complesse questioni delle dinamiche geopolitiche, ambientali, sociali ed economiche dei territori e del Design, priorità inserite anche nei quadri UNESCO e nell’Agenda 2030. Le caratteristiche socioeconomiche e culturali di ciascun Paese, inoltre, contribuiscono ad una formazione professionale più aperta e più consapevole del know-how locale e globale aumentando le opportunità di occupabilità.
Gli obiettivi dell’offerta formativa presentano un focus innovativo risultato dell'osservazione e dell’analisi di una serie di indicatori e azioni riscontrabili, nelle loro varianti, nei diversi contesti sociali, economici e culturali. Il CdS offre agli studenti un percorso biennale in classe LM/12, basato su interessi scientifici comuni alle Istituzioni aderenti al Consorzio, con un programma di studi che considera l’incontro tra culture, territori e identità di diverse aree geografiche e culturali,
finalizzato a formare una figura di designer specializzata ad operare per il Design for cultural heritage and territorial identities.
In tal senso, in relazione agli obiettivi formativi qualificanti la classe di Laurea magistrale in Design (D.M. n. 1649 del 19-12-2023), la scelta delle attività caratterizzanti, e di quelle affini, nonché l’articolazione degli insegnamenti preposti, creano sinergie tra Design, territori, contesti urbani, caratteri identitari e Beni culturali, considerando fondamentale la dimensione storica, sociale, antropologica e culturale, nell’ottica di migliorare tali valori attraverso teorie e azioni proprie del Design, secondo una visione interdisciplinare e interscalare.
Il CdS magistrale DeTICA è quindi un progetto formativo con una forte specificità sul territorio locale, nazionale e internazionale, al fine di generare un ambito di studi multiculturali e interdisciplinari con specifico riferimento ai tre Paesi UE aderenti al Consorzio, e formare un designer specialista con competenze inerenti le identità dei territori, l’urbanistica con approfondimenti sulle culture e la rigenerazione urbana, i Beni culturali, le discipline demoetnoantropologiche, sociologiche ed economiche.
Allo scopo, il progetto formativo promuoverà ricerche e progetti sulle Culture locali e popolari: dalla pittura alla scultura, dall’artigianato all’archeologia, alla gastronomia, a tutti quei valori - poesia, musica, costumi, tradizioni e miti – che costituiscono le identità dei tre differenti Paesi.
Il CdS magistrale, inoltre, motiva la sua concezione e la struttura dell’offerta formativa, in relazione a questioni ambientali inerenti il cambiamento climatico, a livello locale e globale, ponendo al centro dell’approccio didattico e in generale alla ricerca ad esso collegata, la sensibilizzazione e lo sviluppo di tematiche sostenibili. Rispondere a questo obiettivo richiede conoscenze in diversi campi scientifici, teorici e pratici, che il programma formativo di questo CdS si propone di fornire, anche attraverso specifiche attività che potranno essere organizzate nell’ambito di Further learning.