Profilo professionale
| DESIGNER FOR CULTURAL HERITAGE AND TERRITORIAL IDENTITY | |
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| Funzioni | Liberi professionisti all'interno di imprese e agenzie in campi che spaziano dalle tradizioni artigianali e culturali radicate nei territori a processi industriali innovativi, che operano alla scala del design in ambito urbano, ricomprendendo il settore della governance ambientale (freelance) Consulenti, progettisti, quadri o team leader presso enti, imprese, aziende o agenzie preposte alle azioni di sviluppo e promozione territoriale da più prospettive (culturale, ambientale, sociale, artistica ed economica) nelle quali gli artefatti materiali e immateriali sono parte integrante della mission e della strategia di sviluppo e valorizzazione. |
| Competenze | Le figure professionali che emergono hanno competenze teoriche e progettuali, inerenti il DESIGN FOR CULTURAL HERITAGE AND TERRITORIAL IDENTITY (material and immaterial artefacts). Nello specifico le figure individuate sono: DESIGNER FOR CULTURAL HERITAGE AND TERRITORIAL IDENTITY (LOCAL CULTURES AND TERRITORIES) Con competenze specifiche inerenti le culture locali radicate nei territori. Una figura di ricercatore colta che integra allo studio e all'osservazione sul campo, la proposta di sistemi di artefatti materiali legati alla loro dimensione immateriale tra cultura e narrazione. Le metodologie di indagine fanno riferimento a research through design e a metodi scientifici delle discipline sociologiche e demoetnoantropologiche. Una figura di designer che progetta e lavora con le comunità locali, con le culture artigianali e popolari, anche attraverso metodologie di design - DESIGNER FOR CULTURAL HERITAGE AND TERRITORIAL IDENTITY (URBAN CULTURES) Con competenze specifiche inerenti le culture urbane, il design dello spazio pubblico, considerando questioni relative alle identità locali e la storia dei contesti. Le metodologie di indagine fanno riferimento a research through design e a metodi scientifici delle discipline urbanistiche, sociologiche, economiche. Una figura di designer che opera alla scala del design per la rigenerazione urbana, in sinergia con le comunità, attraverso sistemi di oggetti materiali e immateriali, sensibile alle caratteristiche dei luoghi, alla loro storia, ai beni culturali, che progetta e lavora con le comunità, mettendo in relazione creatività, città ed economia, anche attraverso metodologie di partecipatory design; - DESIGNER FOR CULTURAL HERITAGE AND TERRITORIAL IDENTITY (NATURAL RESOURCES) Con competenze specifiche inerenti le risorse del territorio, materiali e processi produttivi, con l'obiettivo di individuare, anche attraverso il dialogo con le comunità locali, una rinnovata conoscenza del territorio e delle sue risorse. Le metodologie di indagine fanno riferimento a research through design e a anche a metodologie per la progettazione ambientale. Una figura di designer attenta alla conoscenza del territorio e delle sue risorse, che progetta e lavora con le comunità, mettendo in relazione creatività, territorio, sostenibilità ambientale e processi produttivi, in una dimensione di collaborazione con la natura, anche attraverso metodologie di partecipatory design. |
| Sbocchi lavorativi | I principali sbocchi occupazionali sono rappresentati da diversi contesti lavorativi internazionali interessati allo sviluppo locale e sostenibile: Servizi pubblici come Comuni, Istituzioni Culturali; Enti di Ricerca Applicata; Istituzioni e Divisioni di Ricerca e Sviluppo; Centri di ricerca privati o pubblici a supporto dell'innovazione delle Imprese, in particolare PMI; Agenzie di Design Avanzato; Industrie manifatturiere; Agenzie per la fornitura di prodotti e servizi tecnologici; Studi di design; Studi di progettazione di spazi espositivi ed eventi; Start-up innovative basate sulla produzioni design-driven; Enti pubblici e privati preposti alle azioni di sviluppo e promozione territoriale; Industrie culturali e creative. Gli studenti possono inoltre proseguire nei Dottorati di ricerca nei diversi ambiti del Design. |